N4ITALIA
In una vecchia trasmissione televisiva degli anni 80 c'era un tormentone...'E' lui o non è lui? E' lui o non è lui? ceeeeeerto che è lui.......' Il mitico colonnello N4ITALIA, anima portante del Forum e di tutte le sue costole social nate nel tempo.
Affacciato sul forum la prima volta nell'estate 2010, questo il
suo primo messaggio. Inutile dire come nel tempo Roberto sia riuscito a diventare un punto di riferimento per la comunità russofila Italiana. Competente e sempre pronto ad aiutare chi mostra segni di difficoltà, severo all'occorrenza ma mai eccessivo...un vero e proprio condottiero.
Una cosa simpatica, sapendo poi chi è diventato per tutti noi (tu quoque

), è vedere come
la sua presentazione ufficiale sia ritardata di oltre un anno rispetto al suo primo post. E nell'ultimo messaggio di questo topic fa una sorta di promessa, poi mantenuta, di tornare a san pietroburgo e di visitare il Museo dell'artico e dell'Antartico (le foto del video che abbiamo fatto su youtube sono le sue).
Con oltre 10000 post sta insidiando la seconda posizione di Rapisarda nella speciale classifica, e a questo ritmo sono convinto che in poco più di un anno si piazzerà subito dietro il Gringox.
Ed ecco la sua mini intervista....
1) Questo il tuo primo post.....raccontaci cosa ti ha portato in Russia-Italia e le sensazioni che oggi provi rileggendolo....
...eeehh..., quanta acqua è passato sotto i ponti da qul primo post...
In "Russia-Italia" mi ha portato proprio la ricerca di gestori di telefonia VOIP...eravamo fidanzati con mia moglie appena da qualche settimana e cercavo un mezzo - alternativo a Skype, che allora consentiva di chiamare i telefoni fissi e mobili soltanto da pc o notebook - per poter chiamare in Russia anche quando io o mia moglie non disponevamo di computer e connessione a Internet. Questo era dunque il tema di questo primo post, un quesito indirizzato all'utente Nightwatch76.
Come avevo già detto nelle interviste fatta qualche anno fa da Direttore, il problema delle telefonate l'ho poi risolto autonomamente ma ero ormai entrato - almeno da lettore - in quel microcosmo russofilo, che iniziava a interessarmi sotto più punti di vista.
Ormai non ricordavo neanche più quel sito, allora di un gestore VOIP, che citavo nel mio primo post e che oggi vedo che tratta tutt'altro genere di contenuti...
Oggi quel post mi fa un po' sorridere, mi riporta ai miei tempi di neofita della Russia e di quanto legato ad essa: senza dubbio il legame con mia moglie e i nostri parenti in Russia ha fatto crescere le mie conoscenze su quel Paese, sulla sua società, sulla sua cultura, sulle sue tradizioni e via dicendo, ma in questo processo di apprendimento anche il Forum ha avuto una parte determinante. La condivisione di esperienze, pensieri, progetti e un po' tutta la miriade di argomenti che trattiamo in "Russia-Italia" è senz'altro foriera di arricchimento personale, culturale e forse caratteriale a molti livelli.
2) Com'è cambiato il tuo rapporto con la Russia/Ucraina? Ieri eri.....ed oggi sei......
Come dicevo prima, ai tempi di quel primo post avevo verso la Russia un approccio paragonabile a quello di uno scolaretto ai primi giorni di scuola: e proprio come la scuola o come tutte le grandi esperienza della vita, quell'approccio si è trasformato in un rapporto che continua tuttora a crescere e ad arricchirsi di esperienze e di sentimenti.
Alla data di questo post non ero ancora mai stato in Russia, ci sarei andato qualche mese dopo a conoscere i miei allora futuri suoceri, oggi c'è chi mi considera addirittura un "esperto di Russia", cosa dalla quale sono ancora lontano malgrado un po' di nozioni acquisite. In ogni caso, anche se non da vero esperto, la Russia è entrata nella mia vita quotidiana, vuoi grazie al legame con mia moglie e la sua famiglia di origine, vuoi con la partecipazione al Forum e con la succesiva estensione dell'attività russofila in Facebook e poi negli altri social che oggi vedono coinvolta la nostra comunità anche per mia iniziativa.
3) una cosa che ti piace ed una che non ti piace della russia....
Sembrerebbe una domanda semplice e diretta..., invece...quanti aspetti può sottintendere...
Indubbiamente la realtà russa - come ha fatto per migliaia di altr persone - ha affascinato anche me:il modo di vivere, i lunghi inverni al gelo, la gente nella sua semplicità e nelle sue complessità, il cibo, gli ambienti. Ormai ho fatto il callo a molte cose, quando vado dai suoceri o mi trovo in giro per il Paese ho assunto quegli atteggiamenti che al primo viaggio mi sembravano "strani" per il nostro modo di vivere da non russi: togliere automaticamente le scarpe quando si entra in casa..., bere in una giornata le tazze di té che a casa mia bevo in sei mesi..., utilizzare la vodka o il cognac durante il pasto come se si trattasse di un bicchiere di vino... e altro... Ma ho anche assunto dei miei atteggiamenti di quelli che mi fanno "sgamare" a prima vista come uno non del luogo. Un esempio è sicuramente quello di quando si entra in un supermercato o centro commerciale durante l'inverno: le persone del posto entrano nel supermercato e rimangono tranquillamente coperti come se fossero ancora all'esterno, giaccone, guanti, cappello, sciarpa..., nulla viene tolto di dosso malgrado il riscaldamento funzioni a manetta. Entro nel supermercato io e subito il giubotto, la sciarpa, il cappellino e i guanti vanno a finire nella parte posteriore del carrello, quella dove solitamente si fanno sedere i bambini piccoli: e basta osservare le persone che incrocio per vederle pensare qualcosa come "questo viene da fuori"...
Cosa non mi piace della Russia...? In realtà non mi sono mai posto sul serio questo problema: certo, non posso dire che tutto mi piaccia e che tutto mi affascini, ma trenta e più anni di vita militare mi hanno portato a una grande capacità di adattamento in mille situazioni..., posso tollerare con una certa tranquillità situazioni che ad altri darebbero fastidio sin da subito, quindi "passo" su molte cose senza farmi il sangue amaro. Questo succede in Russia come in Italia e come un po' dappertutto... In Russia ho sempre vissuto periodi brevi, al massimo i tre mesi consentiti dai visti, quindi non ho mai probabilmente vissuto situazioni che abbiano potuto infastidirmi più di tanto. Giusto per dare almeno una risposta a questa parte della domanda, non mi piacciono quei prodotti derivati del latte: smetana, kefir, tvorog e tutto il resto, a meno che non siano presenti in quantità decisamente moderate e inglobati in qualche piatto già durante la preparazione dello stesso. Probabilmente il continuare a frequentare la Russia potrà portarmi a stabilire che qualcosa - anche sotto aspetti completamente diversi da quello del cibo - non mi piaccia oltre un certo limite: eventualmente potro' rispondere in modo più approfondito.
4) Cosa ti senti di dire ad un 'novellino' al suo primo post sul forum?
A un novellino mi sentirei di dire di approcciarsi al Forum con fiducia. Io stesso ho tratto informazioni a aiuto in più di una situazione e posso sempre confermare che "Russia-Italia" assolve la sua missione primaria - quella di creare un ponte tra i due Paesi - in modo quasi professionale, anche se per tutti noi la partecipazione al Forum è libera e rappresenta parte del nostro tempo libero.
E che anch'io - come tutti - sono stato un novellino ai tempi di quel primo post che oggi abbiamo rispolverato: le vicende forumistiche mi hanno portato a diventare ciò che oggi rappresento nel Forum, ma chissà che tra i novellini attuali o quelli che devono ancora entrare nella nostra comunità non ci sia uno quello che un giorno si troverà al mio posto..., anche a ricordare di quando il novellino era lui.