"Non ne abbiamo le prove, ma e' una possibilita' che valutiamo attentamente . La lotta alla corruzione - dice Larry Scott - è in cima alla nostra agenda". L'americano, da cinque anni a capo della massima organizzazione tennistica femminile mondiale, pensa che sia il caso di rivedere le regole anticorruzione chiede maggiori poteri: "Noi dobbiamo avere il diritto di squalificare a vita una giocatrice che collabora con queste organizzazioni".

Maria Sharapova