Georgia, "Truppe russe alle porte della capitale"Da Putin accuse agli Stati Uniti
La Georgia sostiene che i carrarmati russi hanno conquistato Gori, 90 chilometri dalla capitale. Mosca smentisce, ma il presidente georgiano ribadisce: "Occupano la maggior parte del Paese". Putin attacca Washington per l'aiuto prestato nel trasporto delle truppe georgiane impiegate in Iraq. Medvedev: sì a missione Osce. Sarkozy domani a Mosca e Tbilisi per cercare di fissare un cessate il fuoco. Giunti a Roma i 110 nostri connazionali rimpatriati
19:40 Il presidente georgiano: "I russi occupano la maggior parte del Paese"
Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili, in un discorso televisivo alla nazione, ha detto: "Le truppe russe hanno occupato e controllano la maggior parte della Georgia"
19:32 Calderoli: "Berlusconi intervenga subito"
Il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli chiede che "Berlusconi e il governo italiano intervengano subito per una pace immediata"
19:22 Crisi si aggrava, ministro non va alla Nato
Il ministro degli Esteri della Georgia non sarà domani a Bruxelles all'incontro con il segretario della Nato e gli ambasciatori del Consiglio atlantico in seguito, ha spiegato il portavoce
dell'ambasciata georgiana a Bruxelles, "all'ingresso delle truppe russe nel paese"
19:16 Georgia: "La Russia vuole rovesciare il nostro governo"
Il segretario del Consiglio nazionale di sicurezza georgiano, Aleksandr 'Kakha' Lomaia, ha detto. "La Russia "sembra avere l'intenzione di rovesciare il governo" georgiano e di "occupare il Paese"
19:12 Aiuti umanitari verso il Caucaso
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha dato il via ad un ponte aereo di aiuti umanitari nella regione del Caucaso coinvolta nel conflitto russo-georgiano
19:08 Mosca, no alla proposta di tregua della Ue
La Russia dice no alla proposte Ue di tregua tra Mosca e Tbilisi per l'Ossezia del Sud. Lo dice il primo vicepremier Sergej Ivanon. Tbilisi, ha avvertito Ivanov, dovrà "negoziare direttamente" con le regioni separatiste. Oggi la Georgia aveva già firmata la proposta di tregua portata dal ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner, presidente di turno dell'Ue
18:39 Russia smentisce l'invasione di Gori
Russia smentisce che truppe di Mosca siano a Gori. Un portavoce del ministero dela Difesa russo ha detto: "Le truppe russe non hanno occupato Gori. Queste notizie non hanno nulla a che fare con la realtà"
18:25 Truppe georgiane ripiegano per difendere la capitale
Una colonna di carrarmati russi è arrivati a Gori, oltre la frontiera con l'Ossezia del Sud, in territorio georgiano, una novantina di chilometri dalla capitale dellle Georgia Tbilisi. Insieme ai mezzi blindati, unità di fanteria e di artiglieria. I militari georgiani stanno lasciando le loro postazioni intorno alla città e ripiegano su Mtskheta, 24 chilometri da Tbilisi
18:00 Frattini: "Moral suasion Berlusconi su Putin"
Per facilitare una tregua tra Russia e Georgia in Ossezia del Sud, il premier Silvio Berlusconi "sta esercitando una 'moral suasion' sul primo ministro russo, Vladimir Putin, fortemente basata sulla fiducia personale che intercorre tra di loro". Lo ha riferito all'Ansa il ministro degli Esteri Franco Frattini.
17:49 Governo riferirà mercoledì alle commissioni parlamentari
Il sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, riferirà nel pomeriggio di mercoledì alle commissioni Esteri riunite di Camera e Senato sulla guerra in Ossezia del sud. Lo ha detto all'Ansa il ministro degli Esteri, Franco Frattini. Il sottosegretario Scotti riferirà anche dell'incontro che sempre mercoledì, in mattinata, si terrà a Bruxelles tra i capi delle diplomazie dell'Ue sulla crisi tra Georgia e Russia, alla quale parteciperà lo stesso Scotti.
17:46 Governo georgiano: "I russi hanno preso Gori"
L'esercito russo ha preso la città georgiana di Gori. Lo ha riferito il governo di Tbilisi.
17:37 Mosca annuncia ripercussioni in rapporti con Polonia
La Russia annuncia ripercussioni nelle relazioni bilaterali con quei paesi che hanno prodotto dichiarazioni "ciniche, poco chiare e intempestive". Su tutti, Polonia e paesi baltici. "La posizione tenuta da alcuni membri della comunità internazionale nell'evoluzione della situazione nell'Ossezia del sud mette a repentaglio la qualità dei rapporti bilaterali con la Russia, mettendo in discussione perfino gli appuntamenti a livello più alto", ha detto uno dei portavoce del ministero degli Esteri russo, Boris Malakhov. "Le dichiarazioni di alcuni stati, tra cui i baltici e la Polonia, sono state ciniche, poco chiare e intempestive", ha precisato.
17:35 Ministri di Tbilisi intervengono domani davanti a Consiglio Nato
Il ministro degli Esteri georgiano Eka Tkeshelashvili e la collega agli Interni Eka Zguladze, saranno domani al quartier generale della Nato a Bruxelles. Le due esponenti del governi di Tbilisi incontreranno il segretario generale dell'Alleanza Jaap de Hoop Scheffer e poi parleranno di fronte al Consiglio Atlantico che si riunisce in mattinata a livello di ambasciatori. Lo rende noto un comunicato diffuso a Bruxelles dalla Nato.
17:32 Nunzio apostolico: "Può scoppiare intero continente"
"C'è bisogno di una pace stabile, perché si tratta di una cerniera che potrebbe far scoppiare un intero continente". Lo ha detto, riferendosi alla crisi in Ossezia del Sud, il nunzio apostolico in Georgia, monsignor Claudio Gugerotti.
17:14 Inviato Usa per il Caucaso in viaggio verso l'Europa
L'inviato americano per il Caucaso Matthew Bryza ha lasciato gli Stati Uniti per una missione di mediazione con l'Unione Europea volta a mettere fine ai combattimenti in corso nella regione separatista georgiana dell'Ossezia del Sud. Lo ha riferito il portavoce del Dipartimento di Stato Usa Robert Wood.
16:57 Gordon Brown: "Mosca non ha giustificazioni per continuare"
"La Russia non ha giustificazioni per continuare la sua azione militare in Georgia": lo ha detto il primo ministro britannico Gordon Brown, per il quale l'attacco "minaccia la stabilità dell'intera regione".
16:56 Elicotteri georgiani attaccano la zona nei pressi di Tskhinvali
Almeno sei elicotteri d'assalto georgiani hanno bombardato obiettivi nella regione attorno il capoluogo dell'Ossezia del Sud, Tskhinvali. Lo ha detto un testimone della Reuters.
L'azione contrasta evidentemente con la dichiarazione della Georgia di aver cessato ogni attività militare nella regione separatista.
16:38 Saakashvili: "Mosca vuole occupare tutta la Georgia"
La Russia vuole invadere tutto il territorio georgiano. Lo dice il presidente Mikhail Saakashvili nel corso di un discorso alla nazione, diffuso dalla televisione. "Si tratta di una provocazione da parte di Mosca, che mira a occupare l'Ossezia del sud e l'Abkhazia prima e infine tutta la Georgia", ha dichiarato il capo di Stato.
16:28 Forze russe conquistano base militare georgiana di Senaki
Le forze russe hanno conquistato una base militare georgiana non lontana dall'Abkhazia, l'altra regione separatista della repubblica caucasica. Ne ha dato notizia la portavoce del ministero della Difesa di Tblisi, Nana Intskerveli, secondo cui mezzi blindati sono entrati nella base di Senaki, a una trentina di chilometri dal porto georgiano di Poti, distrutto nei bombardamenti dei giorni scorsi.
16:05 Esercito russo lancia operazione vicino a città georgiana di Senaki
I soldati russi hanno lanciato un'operazione militare nei pressi della città georgiana di Senaki. Lo ha riferito a Mosca il ministero della Difesa. L'obiettivo, ha detto un portavoce, è impedire il ridispiegamento di unità georgiane nell'area.
15:56 Mosca chiederà un incontro urgente del consiglio Nato-Russia
Mosca chiederà un incontro urgente del consiglio Nato-Russia. Lo ha annunciato oggi il rappresentante russo alla Nato Dmitri Rogozin, citato dall'agenzia russa Interfax. "La Russia domanderà una riunione straordinaria del consiglio Nato-Russia per precisare i suoi argomenti e presentare la sua verità sui mezzi usati dal regime di (il presidente georgiano Mikhail) Saakashvili e sulle misure prese dai nostri peacekeeper", ha dichiarato Rogozin alla tv Vesti 24.
15:44 Presidente Abkhazia: "Impossibile il negoziato con Tbilisi"
Secondo il presidente dell'Abkhazia, repubblica separatista nel nordest della Georgia, Sergei Bagapsh, qualsiasi negoziato è "impossibile con l'attuale governo georgiano", composto da "criminali di Stato". La dichiarazione è contenuta in un'intervista rilasciata alla newsletter francese Russia Intelligence.
"Di più: ogni negoziato è escluso prima della fine della nostra operazione militare" mirata a "risolvere il problema di Kodori", una zona dell'Abkhazia occupata dai militari gerogiani.
15:30 Saakashvili e Kouchner evacuati d'urgenza da Gori
Il presidente della Georgia Mikhail Saakashvili e il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner sono stati evacuati d'urgenza da Gori a causa della presenza 'sospetta' di un elicottero che sorvolava la città. A denunciare l'accaduto è stato lo stesso Saakashvili, che si era recato a Gori per mostrare al capo della diplomazia francese, in missione per conto dell'Ue, i danni provocati dai bombardamenti russi.
15:28 Mosca accusa: "Ancora bombe georgiane su Tskhinvali"
Il ministero della Difesa russo ha confermato la ripresa dei bombardamenti georgiani in Ossezia del Sud, in particolare nella capitale Tskhinvali e in altri villaggi. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax.
15:27 Guerra in Georgia preoccupa Federcalcio irlandese
La crisi tra Georgia e Russia preoccupa la federcalcio irlandese (Fai) in vista del match di qualificazione ai Mondiali 2010: il 6 settembre, infatti, la nazionale guidata da Giovanni Trapattoni dovrebbe scendere in campo a Tblisi contro la selezione guidata da Hector Cuper. In una nota la Fai considera "preoccupante" l'escalation di ostilità tra Tblisi e Mosca e annuncia che continuerà a lavorare insieme con il Dipartimento affari Esteri, la Fifa, l'Uefa e la federcalcio georgiana "per tenere informati i tifosi sugli sviluppi della situazione". L'Irlanda e la Georgia sono inserite nel gruppo 8 delle qualificazioni per i Mondiali in Sudafrica. Con loro anche Italia, Bulgaria, Cipro e Montenegro. L'incontro con gli Azzurri è in programma pochi giorni dopo, il 10 settembre, ma si giocherà a Udine.
15:25 Medvedev: "Russia porterà avanti operazioni militari fino alla fine"
La Russia porterà "fino alla fine" le operazioni militari in Georgia. Lo ha detto il presidente russo, Dmitri Medvedev, incontrando alla Duma i capi delle forze politiche. "Non v'è dubbio che l'operazione sarà condotta sino alla usa logica fine", cioè, secondo Mosca, forzare i georgiani alla pace. Medvedev, ha chiesto, in un incontro con il presidente finlandese, Tarja Halonen, che l'Osce compia una missione umanitaria nell'Ossezia del sud.
15:23 Ministri del G7 esortano la Russia ad accettare cessate il fuoco
I ministri degli Esteri dei Paesi del G7 hanno raggiunto l'accordo per esortare la Russia ad accettare il cessate il fuoco immediato chiesto dalla Georgia per quanto riguarda il conflitto in Ossezia del Sud. Lo ha annunciato il Dipartimento di Stato americano
14:31 Bilancio russo: uccisi 1.600 civili
E' di 1.600 civili uccisi, 15 soldati russi morti e 70 feriti il bilancio della guerra nel sud dell'Ossezia. Lo ha riferito il ministero degli Esteri russo.
14:24 Medvedev: "Nel Caucaso non saremo osservatori passivi"
La Russia non sarà mai "un osservatore passivo" della situazione nel Caucaso. Lo ha detto oggi il presidente russo Dmitri Medvedev.
14:23 La Georgia taglia forniture gas russo all'Armenia
La Georgia ha drasticamente ridotto il volume di gas russo trasportato in Armenia attraverso il gasdotto che passa in territorio georgiano. Lo ha annunciato un portavoce della società energetica di stato armena.
14:09 Medvedev dice sì a missione Osce
Il presidente russo Dmitri Medvedev si è detto favorevole, in un colloquio con il ministro degli Esteri finlandese, a una presenza di esponenti dell'Osce in Ossezia del sud. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Medvedev ha anche mutuato la frase del premier Vladimir Putin sul fatto che l'azione russa "sarà portata alla sua logica conclusione".
13:58 Ripresi bombardamenti georgiani sull'Ossezia del sud
Le forze georgiane hanno ripreso intensi bombardamenti nell'Ossezia del sud, secondo fonti ossete citate dall'agenzia russa Interfax. Secondo un'altra agenzia, la Rosbalt, sono in corso anche duelli aerei.
13:56 Fini e Schifani autorizzano convocazione commissioni esteri
I presidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, hanno preso atto dei contatti in corso tra le commissioni Esteri dei due rami del Parlamento ed il governo, ed hanno autorizzato le due commissioni a convocarsi congiuntamente, non appena lo riterranno opportuno e udito il governo, affinché il Parlamento sia informato degli sviluppi della drammatica situazione in Georgia. Lo riferisce una nota congiunta degli uffici stampa di Montecitorio e Palazzo Madama.
13:13 Putin: "Saakashvili come Saddam, ma l'occidente lo difende"
Il premier russo Vladimir Putin ha paragonato la politica dell'attuale dirigenza georgiana "con l'operato di Saddam Hussein", riferisce l'agenzia Itar-Tass. Putin ha ribadito la sua irritazione nei confronti dell'Occidente, degli Usa in particolare. "Saddam Hussein - ha detto - che fece eliminare alcuni abitanti di villaggi sciiti, doveva essere ovviamente impiccato. Ma gli attuali leader georgiani, che hanno raso al suolo in poco tempo dieci villaggi osseti e facevano schiacciare con i carri armati bambini e vecchi, che facevano bruciare vivi civili nelle loro case, vengono difesi".
13:01 Trentamila profughi arrivati in Ossezia del Nord
Sono circa 30mila i profughi provenienti dall'Ossezia del Sud giunti nell'Ossezia del Nord, in territorio russo. E' quanto ha dichiarato un portavoce della Commissione Europea a Bruxelles. Secondo il portavoce, circa 6.000 sono invece riparati nella capitale georgiana, Tbilisi.
12:46 Bilancio diffuso da Saakashvili parla di centinaia di vittime russe
Il presidente della Georgia Mikheil Saakashvili ha dichiarato che nel corso del conflitto tra Mosca e Tbilisi "tra gli 80 e i 90" velivoli militari russi sono stati abbattuti e "centinaia di soldati russi" uccisi. Secondo la versione dello stato maggiore russo, raccolta dall'agenzia interfax, il bilancio dello scontro armato è di 18 militari uccisi, 14 dispersi, 52 feriti e 4 velivoli abbattuti.
12:45 La Russia repinge cessate il fuoco: "Georgia combatte ancora"
Un portavoce del Cremlino ha affermato che la Russia respinge il cessate il fuoco sottoscritto unilateralmente dalla Georgia in quanto le forze armate di Tbilisi continuano a combattere.
12:40 La Nato contro Mosca: "In Georgia uso eccessivo della forza"
La Nato denuncia l'uso eccessivo della forza da parte della Russia e la violazione dell'integrità territoriale della Georgia. Il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jaap de Hoop Scheffer, "è preoccupato per l'uso sproporzionato della forza - ha detto la sua portavoce, Carmen Romero - e per la mancanza di rispetto dell'integrità territoriale della Georgia".
12:39 Putin: "Missione russa andrà avanti fino a logica conclusione"
La Russia porterà avanti la missione "di peacekeeping" in Ossezia del Sud "fino alla sua logica conclusione". Lo ha affermato il premier russo Vladimir Putin, aggiungendo parole dure contro gli Stati Uniti, colpevoli di aver aiutato la Georgia a riportare in patria le truppe dislocate in Iraq.
12:32 In partenza nel pomeriggio da Parigi primo aereo con aiuti
Partirà oggi pomeriggio da Parigi il primo volo di aiuti umanitari per la Georgia: lo ha annunciato il ministero degli Esteri francese in un comunicato, aggiungendo che si tratta di un Airbus A-340 contenente "30 tonnellate di beni di primo soccorso".
12:27 Domani Sarkozy prima a Mosca e poi a Tbilisi
Il presidente francese Nicolas Sarkozy si recherà in missione di mediazione a Mosca domani, e nello stesso giorno raggiungerà poi Tbilisi: lo ha annunciato in tele-conferenza stampa il presidente georgiano Mikhail Saakashvili, reduce da un colloquio con Bernard Kouchner, ministro degli Esteri di Parigi. Sarkozy è anche presidente semestrale di turno dell'Unione Europea.
12:25 Russia ribadisce condizioni per cessate il fuoco: "Ritiro totale"
Dopo la firma di una tregua unilaterale da parte georgiana, la Russia ribadisce che le "condizioni per il cessate il fuoco restano invariate", ovvero la Georgia deve effettuare il "totale ritiro" delle proprie truppe e deve firmare un accordo di non belligeranza con l'Ossezia del sud.
12:23 Servizi segreti russi annunciano arresto di terroristi georgiani
I servizi segreti russi (Fsb) avrebbero arrestato dieci agenti dei servizi georgiani che preparavano "atti terroristici" sul territorio russo. Lo scrive Interfax citando il direttore dell'Fsb Aleksadr Bortnikov.
12:21 Russia smentisce impiego truppe oltre confini dell'Ossezia
La Russia smentisce di aver inviato forze di terra nel territorio georgiano al di fuori della regione separatista dell'Ossezia del Sud. A dichiararlo è il portavoce dell'esercito russo, Anatoly Nogovitsyn. "Non ci stiamo muovendo oltre i limiti per principio", ha detto Nogovitsyn durante una conferenza stampa dopo che il presidente georgiano, Mikheil Saakashvili, aveva dichiarato che i carri armati russi si trovavano alle porte di Gori, in territorio georgiano.
''Le forze di peacekeeping russe non hanno l'incarico di invadere il territorio georgiano'', ha ribadito Nogovitsyn.
11:54 Saakashvili firma documento per il cessate il fuoco
Il presidente georgiano Mikheil Saakashvili ha firmato un documento per il cessate il fuoco alla presenza del ministro degli esteri francese Bernard Kouchner e del finlandese Aleksader Stubb, presidente dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in europa (Osce) in missione negoziale a Tbilisi. E' stato lo stesso leader georgiano a riferirlo.
11:49 Saakashvili: "Centinaia di carri armati russi alle porte di Gori"
"Centinaia di carri armati russi stanno entrando nella città di Gori", in Georgia. Lo ha detto il presidente georgiano, Mikhail Saakashvili, nel corso di una teleconferenza sugli ultimi sviluppi del conflitto con la Russia per l'Ossezia del Sud. "Bisogna fermarli al più presto, i russi andranno avanti, non si fermano nemmeno davanti ai civili, stanno facendo un vero e proprio massacro", ha detto.
11:45 Bilancio vittime militari russe sale a 18 morti
Il bilancio delle perdite dell'esercito russo nel conflitto in Georgia sale a 18 morti, 52 feriti e quattro velivoli abbattuti. Lo riportano fonti militari russe citate dall'agenzia interfax. Anatoli nogovitsyn, capo aggiunto dell stato maggiore dell'esercito russo, ha inoltre informato che 14 militari russi risultano dispersi.
11:42 Mosca avverte: "Distruggeremo aerei e navi in zona sicurezza"
Tutte le navi e gli aerei che tentassero di penetrare nella "zona di sicurezza" nel Mar Nero al largo della regione separatista di Abkhazia, "saranno distrutti". Il monito è lanciato oggi dallo stato maggiore delle forze russe, citato dall'agenzia Interfax.
11:37 Kouchner: "La Georgia ha accettato tutte le condizioni Ue"
Il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner ha affermato che il presidente georgiano Mikheil Saakashvili ha accettato "praticamente tutte le proposte" dell'Ue e dell'Osce per risolvere il conflitto con la Russia. "Bisogna che torni la pace per proteggere tutte le popolazioni civili. Questa è la sola cosa. Da questo punto di vista Saakashvili ha accettato praticamente tutte le proposte che abbiamo avanzato", ha detto Kouchner.
11:31 Riunione del G7 sulla crisi in Ossezia del sud
I ministri degli Esteri del G7 (G8 senza la Russia) hanno convocato per oggi una conferenza sulla crisi dell'Ossezia meridionale. Lo ha annunciato all'emittente radiofonica Bbc il ministro per gli Affari Europei della Gran Bretagna, Jim Murphy.
11:29 Testimoni oculari: "Nella notte bombe georgiane su Tskhinvali"
Nella notte le forze governative di Tbilisi sarebbero tornate a bombardare Tskhinvali, capitale della provincia ribelle dell'Ossezia del Sud, dove la settimana scorsa scoppiarono le ostilità. Lo hanno riferito testimoni oculari, compresi diversi giornalisti presenti sul posto, secondo le bombe hanno provocato "molti morti".
11:26 Medvedev: "Conclusa la maggior parte delle operazioni"
"Gran parte" delle operazioni russe in Ossezia del Sud sono state completate. Lo ha dichiarato il leader del Cremlino, Dmitry Medvedev, citato dalle agenzia russe. ''La maggior parte delle operazioni, volte a imporre alla parte georgiana e alle autorità di Tbilisi la pace in Ossezia del Sud, sono state completate", ha detto Medvedev nel corso di un meeting con il ministro della Difesa, Anatoly Serdyukov.
11:23 Saakashvili: "Novanta per cento delle vittime sono civili"
Il novanta per cento della vittime del conflitto in Ossezia del sud sono civili. Lo ha dichiarato oggi il presidente della Georgia Mikhail Saakashvili.
11:22 Mosca ammette la perdita di altri due aerei militari
La Russia ha ammesso oggi che altri due suoi aerei da combattimento sono stati abbattuti dall'artigliera georgiana, portando così a quattro il numero complessivo di velivoli persi nel corso del conflitto per l'Ossezia del sud.
11:19 Saakashvili accusa Mosca: "Vuole il controllo delle vie energetiche"
Mosca vuole rimovere il legittimo governo di Tbilisi e controllare i collegamenti energetici che attraversano il Caucaso. E' la denuncia ribadita stamane dal presidente georgiano Mikhail Saakashvili.
11:16 Bruxelles stanzia un milione di euro per aiuti umanitari
La Commissione europea ha stanziato un milione di euro per aiuti umanitari urgenti alla popolazione colpita dal conflitto nell'Ossezia del sud. Una squadra di esperti della Commissione Ue è già nella regione per seguire da vicino la situazione, riferisce un comunicato della Commissione Ue.
11:15 Medvedev: "Le forze russe controllano Tskhinvali"
Il presidente russo Dmitri Medvedev ha annunciato che Tskhinvali, capitale della regione separatista dell'Ossezia del Sud, si trova sotto il controllo delle forze di interposizione russe. Già ieri le autorità georgiane avevano dichiarato che il capoluogo osseto era in mano ai militari inviati da Mosca. L'annuncio del leader del cremlino sembra voler segnalare il ritorno dello status quo precedente allo scoppio della guerra.
11:05 Ossezia presenterà denuncia formale per genocidio
L'Ossezia del sud e l'Abkhazia intendono presentare alle organizzazioni internazionali una denuncia formale per genocidio nei confronti del popolo sudosseto. Lo ha detto il presidente dell'Ossezia del sud Eduard Kokoity all'agenzia Itar-tass. "Ci rivolgeremo a tutte le organizzazioni internazionali per far riconoscere il genocidio. Perdite così pesanti per un piccolo popolo sono irreversibili".
11:04 La testimonianza di un'italiana rimpatriata
"Tbilisi sembra un'oasi ma c'è una grande tristezza". A dirlo è Giovanna Daddi di Pontedera, una delle persone da poco rientrate a Roma dalla Georgia. "Ero lì per turismo - continua - ci hanno comunicato di non lasciare l'albergo. Vedevamo queste donne che piangevano. Era una città in silenzio. La nostra ambasciata è stata meravigliosa, ci hanno rassicurato. Intorno a Tbilisi c'erano i bombardamenti".
10:53 Rimpatriati in totale duemila stranieri
Sono oltre 2.000, stando all'agenzia Itar-tass, i cittadini stranieri che hanno lasciati la Georgia e sono stati portati in Armenia. Fra di loro, gli italiani arrivati stamane a Roma. Secondo il ministero degli Esteri armeno, anche 706 cittadini georgiani sono partiti per l'Armenia. Non è chiaro se si tratti di parte della comunità armena, che in Georgia conta 400 mila persone.
10:35 Russia, aperta indagine sui fatti dell'Ossezia del sud
La procura russa, incaricata dal presidente Dmitri Medvedev di condurre una indagine penale sui fatti avvenuti in Ossezia del sud, ha cominciato a interrogare testimoni e feriti. Lo riferisce l'agenzia Interfax, precisando che gli investigatori sono sul posto e raccolgono tutto il materiale possibile sull'attacco georgiano.
10:07 Giunti a Roma gli italiani rimpatriati
Sono giunti a Roma i centodieci italiani, tra i quali alcuni bambini, che ieri hanno lasciato la Georgia. Due C130 dell'Aeronautica Militare italiana, con a bordo il gruppo dei connazionali, sono atterrati qualche minuto fa a Ciampino. I due aerei erano partiti qualche ora fa dalla città di Gymni (in Armenia), dove ieri erano stati convogliati gli italiani in fuga dalla Georgia.
10:02 Tutto pronto a Ciampino per accogliere i rimpatriati
All'aeroporto di Ciampino si è messa in moto, già da diverse ore, la macchina dell'accoglienza per i 110 italiani ed i 20 cittadini dell'Unione Europea rimpatriati dalla Georgia, che arriveranno tra breve a bordo di due C 130 dell'aeronautica militare.
10:00 Rimpatrio italiani "volontario e veloce"
Il rimpatrio degli italiani dalla Georgia è stato "un esodo volontario" e "un'operazione molto veloce": lo ha detto il capo dell'unità di crisi della Farnesina Fabrizio Romano, pochi minuti prima dell'arrivo a Ciampino dei due voli militari provenienti dalla città di Gymni, in Armenia, con a bordo 110 italiani più 20 cittadini Ue, tra i quali olandesi e portoghesi, che hanno lasciato la Georgia.
09:58 Gran Bretagna condanna attacchi russi
Il ministro degli Esteri britannico David Miliband ha condannato oggi gli attacchi militari russi contro la Georgia, affermando che gli ultimi bombardamenti hanno portato il conflitto ben oltre l'Ossezia del Sud. Miliband dice di aver parlato con "colleghi internazionali" questa mattina presto e di aver riscontrato "una preoccupazione molto estesa per la crescita della violenza in Georgia".
09:57 Abkhazia e Ossezia del sud chiedono riconoscimento
I leader di Abkhazia, Serghei Bagabsh, e Ossezia del sud, Eduard Kokoity, si sono accordati oggi telefonicamente per chiedere in modo congiunto alla comunità mondiale il riconoscimento dell'indipendenza delle due repubbliche secessioniste georgiane. Lo riferisce la radio Eco di Mosca.
09:42 Frattini: "Tregua subito ma Mosca non sia isolata"
''La Russia vorrebbe che la risoluzione Onu dicesse con chiarezza che è stata la Georgia a violare le regole internazionali per prima. C'e' una trattativa in corso, per trovare una formulazione adeguata, una soluzione potrebbe essere alle viste. Ho appena sentito Condoleezza Rice, non e' ottimista. Ha chiesto all'Italia una mediazione. Cosa che naturalmente stiamo facendo''. Cosi' il ministro degli Esteri Franco Frattini.
09:23 Sarkozy a Mosca per chiedere cessate il fuoco
Il presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, parte per Mosca per ''tentare di finalizzare'' un ''cessate il fuoco'' nel conflitto in atto in Ossezia tra truppe russe e georgiane. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Bernard Kouchner. Sarkozy dovrebbe partire già nella giornata di oggi, per poter cominciare la sua missione domani.
09:15 Georgia respinge ultimatum
La Georgia ha respinto l'ultimatum delle forze russe a deporre le armi nella zona di sicurezza all'esterno dell'Abkhazia. Lo riferisce l'agenzia Interfax.
08:57 Dai russi in Abkhazia ultimatum a Tibilisi
Le forze di interposizione russe di stanza in Abkhazia hanno lanciato un ultimatum alle truppe georgiane, affinchè depongano le armi. Lo riferisce il comando delle forze di "peacekeeping" nella regione separatista georgiana dove si è aperto il 'secondo fronte' dopo quello in Ossezia del Sud.
08:47 Georgia: "Nuovi attacchi a Gori"
L'Aviazione russa durante la notte è tornata a bombardare sia l'aeroporto di Tbilisi, distruggendone le installazioni radar, sia Gori, nel centro della Georgia, la città principale situata nelle vicinanze della provincia ribelle dell'Ossezia del Sud. Lo hanno denunciato fonti del ministero dell'Interno georgiano
08:07 Tbilisi: "50 aerei russi in azione"
Sarebbero oltre una cinquantina gli aerei russi che oggi hanno sorvolato il territorio della Georgia, sottoponendola a nuovi bombardamenti: lo ha denunciato il ministero degli Esteri di Tbilisi in un comunicato ufficiale
07:36 Georgia: "Nuovi bombardamenti russi"
Nuovi bombardamenti aerei russi alle porte di Tbilisi intorno all'alba, le 4,40 locali, le 2,40 del mattino in Italia: secondo Shota Utiashvili, portavoce del ministero dell'Interno georgiano, dapprima è stato colpito il villaggio di Kodjori, a una decina di chilometri dalla capitale, dove si trova la base di un battaglione delle forze speciali. Poi è stata la volta del monte Makhata, che sovrasta la città ad appena 5 chilometri dal centro: obiettivo, un'installazione radar per il controllo del traffico aereo. Non si è avuta notizia di vittime
07:28 Novemila russi in Abkhazia
Circa 9.000 soldati russi saranno dispiegati nella repubblica separatista georgiana dell'Abkhazia. Lo ha annunciato oggi Aleksandr Novitski, del comando russo, citato dall'agenzia Interfax
07:12 Il piano Ue
Il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner, il cui paese presiede attualmente l'Unione Europea, è arrivato stanotte a Tbilisi dove ha presentato al presidente georgiano Mikhail Saakashvili un piano di pace in tre punti preparato dall'Unione Europea per porre fine al conflitto. Il piano prevede il rispetto dell'integrità territoriale della Georgia, la cessazione immediata delle ostilità e il ritorno alla situazione precedente l'inizio delle ostilità
07:11 Scontro all'Onu
Uno scontro diplomatico tra Stati Uniti e Russia senza precedenti recenti ha caratterizzato la riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, convocato per la quarta volta consecutiva nel tentativo di trovare una soluzione diplomatica alla crisi in Georgia
07:10 Bush: "Violenza della Russia inaccettabile"
Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha definito 'inaccettabile la violenza' della Russia contro la Georgia. Il vicepresidente Cheney ha detto che "l'aggressione della Russia non può restare senza risposta" e che "la sua continuazione avrebbe serie conseguenze nelle relazioni con gli Stati Uniti"
07:09 Decine di migliaia di sfollati
Una richiesta di cessate il fuoco e dell'avvio di trattative da parte georgiana accolta con scetticismo a Mosca, l'apparizione della flotta russa del Mar Nero e lo stato di guerra in Abkhazia hanno segnato il terzo giorno di conflitto fra Georgia e Russia, scatenato venerdì dall'attacco di Tbilisi contro l'Ossezia del sud. Unità della Marina russa hanno affondato una motovedetta lancia-missili georgiana, mentre la città georgiana di Gori, dove è nato Stalin, sta subendo un attacco da parte dell'artiglieria e dell'aviazione russe. Attacchi aerei russi sono stati lanciati all'alba contro la periferia di Tbilisi. Secondo la Croce Rossa internazionale, circa 40.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case.