L'Ungheria dice no a Monsanto
Il governo ungherese mercoledì scorso ha deciso di vietare la coltivazione e l'importazione del mais MON810 targato Monsanto, lo stessoche lo scorso settembre era stato ammesso nel registro delle sementi europee dalla Commissione Ue. «I rischi e gli interrogativi legati agli ogm sono ancora troppi - commenta Federica Ferrario di Greenpeace - ed è per questo che l'Ungheria ha deciso di bandire la coltivazione e l'importazione del mais ogm della Monsanto». La Commissione europea lo aveva inserito nel registro delle sementi dando di fatto il via libera all'acquisto in tutta Europa di semi di mais transgenico. Il rifiuto dell'Ungheria, dopo la resistenza dei più importanti paesi europei, è tanto più significativo se si considera che il mercato dell'est per la multinazionale americana avrebbe dovuto esser terra di facile conquista.
da "il manifesto" 21 Gennaio 2005












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