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Ciclismo: campionati mondiali
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morello
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 Ciclismo: campionati mondiali
MONDIALI DI STOCCARDA 2007
UNDER 23 MASCHILE (CRONOMETRO) 38.1km
RISULTATI
1 Lars Boom (Netherlands) in 48.58 (46.86 km/h)
2 Mikhail Ignatiev (Russia) a 0.09
3 Jerome Coppel (France) a 0.46
4 Michael Faerk Christensen (Denmark) a 1.10
5 Adriano Malori (Italy) a 1.12
6 Edvald Boasson Hagen (Norway) a 1.13
7 Tanel Kangert (Estonia) a 1.14
8 Alexandr Pliuschin (Moldavia) a 1.17
9 Branislau Samoilau (Belarus) a 1.28
10 Francis De Greef (Belgium) a 1.30
11 Dmitry Sokolov (Russia) a 1.35
29 Oleg Chuzhda (Ukraine) a 2.51
30 Maxim Belkov (Russia) a 2.52
47 Marco Coledan (Italy) a 4.01
58 Andriy Suralyov (Ukraine) a 5.15
Colpo di Boom
Nella prova a cronometro under 23 ha vinto l'olandese con 9" sul russo Ignatiev e 45" sul francese Coppel. Quinto il nostro Malori.
STOCCARDA (Germania), 26 settembre 2007 - Il primo titolo dei campionati Mondiali di ciclismo di Stoccarda va all’Olanda, con l’oro nella crono under 23 di Lars Boom. Ma sorride anche il club Italia con il quinto posto di Adriano Malori. Solo 47esimo l’altro azzurro Marco Coledan.
SORPRESA - Il 21enne della Rabobank ha chiuso in 48’57"93 con 9" sul russo Ignatiev (argento) e 45" sul francese Coppel (bronzo). Ed è proprio la delusione di Mikhail Ignatiev, secondo anche a Salisburgo un anno fa, l’immagine più significativa della prima gara iridata di Stoccarda. Tutt’altra atmosfera ci sarà nell’albergo degli azzurri, che curiosamente è sede anche del ritiro olandese. Il quinto posto di Adriano Malori, campione italiano a cronometro under 23, è infatti un risultato positivo e per certi versi insperato, che premia gli sforzi di tutto il settore tecnico.
GUERRIERO NINJA - Malori, che non si separa mai da un piccolo Ninja portafortuna, ha chiuso la sua prova in crescendo. Decimo dopo il primo rilevamento (al km 11), l’azzurro ha guadagnato posizioni seguendo la scia di Ignatiev (partito un minuto dopo di lui) e chiudendo a 27" dal podio. L’altro italiano in gara, Marco Coledan, ha chiuso al 47esimo posto con il tempo di 52’58"64.
L' olandese Lars Boom campione del mondo della corno under 23
Il russo Mikhail Ignatiev il grande favorito della vigilia secondo classificato
Il francese Jerome Coppel terzo classificato
L'Italiano Adriano Malori quinto classificato
Il podio
Ultima modifica di morello il 10 Febbraio 2008, 20:16, modificato 1 volta in totale |
#1 26 Settembre 2007, 21:41 |
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morello
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 Re: Ciclismo: campionati mondiali
ELITE FEMMINILE (CRONOMETRO) 25.1km
RISULTATI
1 Hanka Kupfernagel (Germany) in 34.43.8 (43.432 km/h)
2 Kristin Armstrong (United States of America) a 0.23.5
3 Christiane Soeder (Austria) a 0.41.5
4 Amber Neben (United States of America) a 1.02.8
5 Christine Thorburn (United States of America) a 1.11.1
6 Priska Doppmann (Switzerland) a 1.21.2
7 Jeannie Longo-Ciprelli (France) a 1.21.8
8 Emma Pooley (Great Britain) a 1.32.6
9 Karin Thürig (Switzerland) a 1.35.2
10 Meifang Li (China) a 1.37.8
29 Svetlana Bubnenkova (Russia) a 3.03.8
32 Anna Zugno (Italy) a 3.16.7
33 Lesya Kalitovska (Ukraine) a 3.18.2
36 Silvia Valsecchi (Italy) a 3.24.6
37 Tatiana Antoshina (Russia) a 3.38.7
41 Svetlana Galuk (Ukraine) a 4.11.2
Crono donne, Kupfernagel d`oro
(AGM-DS) - Stoccarda, 26 settembre - Hanka Kupfernagel ha vinto a Stoccarda la medaglia d`oro ai Mondiali di ciclismo primeggiando nella cronometro femminile. Si tratta del primo oro assoluto per la Germania in una cronometro mondiale, medaglia che arriva proprio nell`anno in cui la rassegna iridata si svolge sul suolo tedesco. La Kupfernagel e` stata una delle prime cicliste a prendere il via. Secondo posto per Kristin Armstrong, staunitense campionessa uscente, mentre sul gradino piu` basso del podio sale l`austriaca Christiane Soeder.
La neocampionessa in carica e` una delle grandi polivalenti del ciclismo. E` stata tre volte campionessa mondiale di ciclocross e medaglia d`argento nella corsa in linea alle Olimpiadi di Sydney nel 2000. A 33 anni la Kupfernagel conquista il suo primo titolo iridato. Settimo posto per la semprevedre Jeannie Longo: la francese di Grenoble, 48enne, aveva promesso una medaglia, ma non andava cosi` bene dal 2003. Nelle retrovie le due italiane impegnate, Anna Zugno e Silvia Valsecchi.
La tedesca Hanka Kupfernagel medaglia d'oro
La statunitense Kristin Armstrong seconda classificata
L'austriaca Christiane Soeder medaglia di bronzo
L'azzurra Anna Zugno alla partenza
La partenza di Svletana Bubnenkova (Russia)
Il podio
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#2 26 Settembre 2007, 22:00 |
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morello
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 Re: Ciclismo: campionati mondiali
ELITE MASCHILE (CRONOMETRO) 44.9km
ORDINE D'ARRIVO
1 Fabian Cancellara (Switzerland) 55.41.3 (48.380 km/h)
2 Laszlo Bodrogi (Hungary) 0.52.1
3 Stef Clement (Netherlands) 0.57.8
4 Bert Grabsch (Germany) 1.12.2
5 Sebastian Lang (Germany) 1.17.5
6 Vladimir Gusev (Russia) 1.47.0
7 José Gutierrez Palacios (Spain) 1.56.2
8 Andrey Mizurov (Kazakhstan) 2.02.7
9 Vasili Kiryienka (Belarus) 2.03.5
10 Bradley Wiggins (Great Britain) 2.10.8
14 Marco Pinotti (Italy) 2.20.1
19 Vincenzo Nibali (Italy) 2.42.1
21 Vladimir Karpets (Russia) 2.48.4
22 Andriy Grivko (Ukraine) 2.57.8
25 Dmytro Grabovskyy (Ukraine) 3.21.4
Mondiali: crono, bis di Cancellara
(AGM-DS) - Stoccarda, 27 settembre - Fabian Cancellara si conferma il cronoman piu` forte del mondo. Lo svizzero ha conquistato a Stoccarda la seconda medaglia d`oro consecutiva nella prova a cronometro dei Campionati del mondo su strada. Una prova impeccabile per Cancellara, in testa ad ogni intertempo, che ha chiuso i 44.9 chilometri del percorso cittadino in 55``41, precedendo di 52`` l`ungherese Laszlo Bodrogi, che ha conquistato la medaglia d`argento. Bronzo per l`olandese Stef Clement, staccato di 57`` da Cancellara. Non entusiasmante la prova dei due azzurri in gara: Marco Pinotti ha chiuso in quattordicesima posizione a 2`20`` mentre il giovane Vincenzo Nibali diciannovesimo staccato di 2`42``. Buon sesto posto per il Russo Gusev.
Cancellara, 26enne della Csc, oltre ai due titoli mondiali a cronometro, vanta anche altri prestigiosi successi nel suo palmares, tra cui il cronoprologo di Londra e una Tappa al Tour de France, oltre che la Parigi-Roubaix nel 2006.
Lo svizzero fabian Cancellara campione del mondo a Cronometro
L'ungherese Laszlo Bodrogi secondo classificato
Buon terzo posto per l'olandese Stef Clement
Il russo Gusev sesto posto per lui
Marco Pinotti primo degli italiani chiude al 14° posto
Il podio
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#3 28 Settembre 2007, 5:26 |
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morello
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 Re: Ciclismo: campionati mondiali
ELITE FEMMINILE 133.7km
ORDINE D'ARRIVO
1 Marta Bastianelli (Italy) in 3.46.34 (35.406 km/h)
2 Marianne Vos (Netherlands) a 0.06
3 Giorgia Bronzini (Italy) st
4 Svetlana Bubnekova (Russian Federation) st
5 Noemi Cantele (Italy) st
6 Emma Johansson (Sweden) st
7 Marina Jaunatre (France) st
8 Oenone Wood (Australia) st
9 Alex Wrubleski (Canada) st
10 Emma Pooley (Great Britain) st
33 Julia Martisova (Russian Federation) a 1.09
52 Luisa Tamanini (Italy) a 2.44
58 Alona Andruk (Ukraine) a 5.43
65 Oxana Kashchyshyna (Ukraine) a 12.04
66 Oxana Kozonchuk (Russian Federation) a 12.08
Grande Bastianelli: è iridata
La laziale, autrice di uno scatto solitario nell'ultimo giro, vince la gara femminile ai Mondiali di Stoccarda: è la seconda azzurra di sempre: "Ho vinto il mondiale in Germania come Totti. Ora vorrei conoscerlo". Bronzo per Giorgia Bronzini
STOCCARDA (Ger), 29 settembre 2007 - Oro e bronzo. Un trionfo per l'Italia femminile. Marta Bastianelli, 20 anni di Lariano (provincia di Roma), è la nuova campionessa del Mondo. Ha preceduto la grande favorita della vigilia, oltre che detentrice del titolo, l'olandese Marianne Vos. Terza l'altra azzurra Giorgia Bronzini.
CORSA PERFETTA - Il piano del c.t. Salvoldi è riuscito perfettamente. Gli attacchi di Tatiana Guderzo (al quinto giro) e il grande lavoro di Baccaille e Tamanini, hanno permesso alle azzurre di controllare la corsa, superando anche i momenti difficili come la caduta di Noemi Cantele. La varesina ha battuto il ginocchio dopo l'assurdo distacco delle transenne (incredibile, specie per una gara di questa importanza) sulle atlete che sfrecciavano a pochi metri dalla linea di arrivo, ma si è subito ripresa e ha attaccato con la statunitense Neben al penultimo passaggio.
L'ATTACCO - All'ultimo giro l'affondo decisivo di Marta Bastianelli. Il gruppo delle migliori perde subito una decina di secondi, con Cantele a marcare le migliori. Il vantaggio oscilla tra i 16 e i 23 secondi, ma si mantiene consistente, permettendo all'azzurra di arrivare a braccia alzate sul traguardo.
LA GIOIA - "Ho dato tutto" ha detto la 20enne laziale che si allena con Alessandro Proni. "Ci ho creduto solo quando a 5 km dall'arrivo il mio tecnico mi diceva di insistere, è un sogno. Ora tocca ai ragazzi, mi auguro che facciano il bis, è importante in questo momento. Ci considerano come una Nazionale 'sporca', ma non è così, noi siamo puliti. Ora fatemi conoscere Totti. Lui ha vinto il mondiale lo scorso anno qui in Germania, e io l'ho imitato oggi. Il mio sogno ora è andare a Trigoria e incontrarlo". Al settimo cielo anche Giorgia Bronzini: "Questo bronzo è un bellissimo risultato per me, ma sono contenta per tutta la squadra, è una giornata trionfale. Spero sia di buon auspicio per il ciclismo italiano" (fonte gazzetta.it)
Marta Bastianelli campionessa del mondo !!!
La Bastianelli taglia il traguardo tutta sola
L'Olandese Marianne Vos si aggiudica la volata per l'argento terza l'altra azzurra Bronzini
L'intramontabile Jeannie Longo che a 48 anni arriva 23^ a 1.06 dalla prima
Il podio
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#4 29 Settembre 2007, 21:40 |
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morello
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 Re: Ciclismo: campionati mondiali
UNDER 23 MASCHILE 171.9km
ORDINE D'ARRIVO
1 Peter Velits (Slovakia) in 4.21.22 (39.461 km/h)
2 Wesley Sulzberger (Australia) st
3 Jonathan Bellis (Great Britain) st
4 Tom Leezer (Netherlands) st
5 Danilo Wyss (Switzerland) st
6 Jonas Aaen Jörgensen (Denmark) st
7 Domenik Klemme (Germany) st
8 Florian Vachon (France) st
9 Vitaliy Buts (Ukraine) st
10 Andrey Zeits (Kazakhstan) st
13 Simone Ponzi (Italy) st
18 Ivan Rovny (Russian Federation) st
23 Marco Frapporti (Italy) st
32 Francesco Ginanni st (Italy)
46 Pavel Kochetkov (Russian Federation) st
55 Andrey Klyuev (Russian Federation) a 0.21
62 Mauro Finetto (Italy) a 1.41
68 Mikhail Ignatiev (Russian Federation) a 2.21
95 Nikolay Trusov (Russian Federation) a 11.12
103 Stefano Pirazzi (Italy) st
Under 23, oro allo slovacco Velits
STOCCARDA, 29 settembre 2007 - Nei dilettanti under 23, l’Italia dominava il mondo quando la sfida era alla pari. Da due anni, invece, al Mondiale possono partecipare anche i professionisti, sempre con meno di 23 anni, che corrono in formazioni Continental e Professional, cioè quelle sotto il ProTour. Risultato: nel 2006, a Salisburgo, vittoria del tedesco Gerald Ciolek e ieri, qui a Stoccarda, dello slovacco Peter Velits, 22 anni, che gareggia nella tedesca Wiesenhof.
Pensate: due settimane fa, Velits ha vinto il Gp Fourmies, classica francese, davanti al nostro Daniele Nardello. Il migliore degli italiani è stato il bresciano Simone Ponzi, 20 anni, che è campione italiano in carica della categoria: 13°. Gli azzurri hanno corso in modo oculato, senza spendere troppe energie su un circuito che invita a usare i rapporti. Nel finale, a 3 km dalla conclusione, in testa al gruppo c’erano ancora le maglie di Ponzi e di Francesco Ginanni, cioè i due italiani più veloci. Si poteva sognare una medaglia. Però il finale, con quei 2400 metri in salita e con cambi di ritmo, ha tradito i due giovani, che si sono persi nel momento clou: cioè la curva a destra che, ai 180 metri, porta al traguardo.
"Abbiamo mandato in fuga Pirazzi per far stare tranquilli i nostri - spiega il c.t. Sandro Callari -, fino a quel punto il gruppo aveva lavorato poco e per tre giri, cioè un terzo di gara, si era andati piano. In volata bisognava uscire un po’ prima, ma non è facile fare questo sprint dopo questo circuito. I ragazzi sono stati bravi". (fonte gazzetta.it)
Lo slovacco Peter Velits campione del mondo
La volata finale con caduta
Il podio
Il russo Andrey Klyuev in salita
Mihail Ignatiev (Russia) tenta l'attacco nel finale
Simone Ponzi 13° primo degli italiani
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#5 30 Settembre 2007, 0:08 |
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andrea123
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 Re: Ciclismo: Campionati Mondiali
GRANDE PAOLO!!!!
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#6 30 Settembre 2007, 17:21 |
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gladium
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 Re: Ciclismo: Campionati Mondiali
già!!!!
grande doppietta del ns. Bettini!!!
Avete visto che grinta alla fine?
Bravo!!!
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#7 30 Settembre 2007, 19:19 |
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pretender
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 Re: Ciclismo: Campionati Mondiali
Grande Paolo , e pensare che non volevano farlo correre .
____________ Lo so , non si dovrebbero mai seguire i propri bassi istinti ; ma non sono che un uomo .
"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana , e non sono sicuro della prima"
( A.Einstein )
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#8 30 Settembre 2007, 20:16 |
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morello
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 Re: Ciclismo: campionati mondiali
Grande è stata anche la Bastianelli che ieri ha vinto la gara femminile
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#9 30 Settembre 2007, 21:16 |
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morello
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 Re: Ciclismo: campionati mondiali
ELITE MASCHILE 267.4km
ORDINE D'ARRIVO
1 Paolo Bettini (Italy) in 6.44.43 (39.642 km/h)
2 Alexandr Kolobnev (Russian Federation) st
3 Stefan Schumacher (Germany) st
4 Frank Schleck (Luxembourg) st
5 Cadel Evans (Australia) st
6 Davide Rebellin (Italy) a 0.06
7 Samuel Sanchez Gonzalez (Spain) a 0.08
8 Philippe Gilbert (Belgium) st
9 Fabian Wegmann (Germany) st
10 Martin Elmiger (Switzerland) st
32 Alexander Efimkin (Russian Federation) a 0.49
43 Vladimir Efimkin (Russian Federation) st
46 Vladimir Karpets (Russian Federation) st
47 Denis Menchov (Russian Federation) st
50 Damiano Cunego (Italy) a 0.57
51 Filippo Pozzato (Italy)
52 Alessandro Ballan (Italy)
62 Alessandro Bertolini (Italy) a 6.01
Volata-bis: Bettini mondiale
Lo scatto decisivo a 15 chilometri dal traguardo con Pozzato e Rebellin a staccare Freire. L'azzurro scatta a ripetizione, fa il vuoto e sul rettilineo finale regola Kolobnev e Schumacher
STOCCARDA (Germania), 30 settembre 2007 - La curva "a esse" su cui si affaccia l'hotel scelto come sede del ritiro azzurro era talmente veloce che nel 1965 gli organizzatori della Solitude, corsa per i bolidi a quattro ruote di grande tradizione nel sud della Germania, decisero di scegliere un altro percorso. Sulle curve Franco Ballerini ha imparato a sbandare, tenendo in sesto il gruppo che difenderà il titolo conquistato da Paolo Bettini un anno fa.
SI PARTE - Alle 10.30 il via, dopo che in mattinata (7.15) gli azzurri erano stati sottoposti a controllo antidoping (con Bettini modi un po' rudi) senza sorprese. Controllate anche Spagna, Olanda e Portogallo: ematocrito alto per Jose Rodrigues (Por), che non è partito sul percorso duro, impegnativo, che farà selezione da subito. Guardando da vicino i 19,1 chilometri che i corridori copriranno 14 volte con partenza e arrivo a Stoccarda, si ha subito la sensazione che chi avrà le gambe per attaccare nell'ultimo tratto potrà fare la differenza. In totale, saranno 267,4 i km da coprire con almeno tre salite da cerchiare in rosso: l'Herdweg (700 metri al quarto chilometro con pendenza massima del 13%), il Birkenkopf (1.100 metri al km 9,2 con pendenza 8%) e l'Am Kochenhof,(2.800 metri con pendenze anche del 7%, posta all'arrivo). Tre punti caldi di un saliscendi continuo che renderà imprevedibile ogni momento della corsa.
LA CORSA - Una caduta al via. Dopo 19 chilometri (curiosità, Bettini è in coda al gruppo) il primo scatto di giornata è del croato Kiserlovski. Sul battistrada si porta anche lo slovacco Bronis. Azzurri in testa al gruppo.
ORE 11: Concluso il primo giro in 28'16'' alla media di 40,638 km/h. Al comando sette corridori: Kiserlovski (Croazia), Bronis (Slovacchia), Borisov (Russia), Kolesnikov (Russia), Farrar (Stati Uniti), Der (Serbia) Arashiro (Giappone)
ORE 11.15: Al comando due corridori, Perez Arango (Colombia) e Augè (Francia). Il vantaggio è di 1'35'' sul gruppo. Moltissimi tifosi italiani lungo il percorso.
ORE 11.30: Al termine del secondo giro, il gruppo ha un ritardo di 2'07'' dai battistrada Perez Arango (Colombia) e Augè (Francia).
ORE 12: Passano sul traguardo, per l'inizio del quarto giro, Perez Arango (Colombia), Augè (Francia) e Kolesnikov (Russia). Il vantaggio sul gruppo è di 2'30''. Sfortunato lo stesso Kolesnikov: foratura pochi chilometri dopo.
ORE 12.30: Situazione invariata. Ancora al comando il terzetto formato da Perez Arango (Colombia), Augè (Francia) e Kolesnikov (Russia), primi a completare il quarto giro alla media di 36.789 km/h in 31'09. Kolesnikov acambia ancora la ruota anteriori. Dopo due ore di gara, il gruppo transita sul traguardo con un ritardo di 5'18''.
ORE 13: Primi movimenti in gruppo. E' l'Italia in testa a dettare il ritmo. Ma la novità è che Damiano Cunego è stato mandato all'attacco quando mancano 180 km al traguardo. Con lui Bruseghin, Tosatto e Bertolini in un gruppo che comprende 42 corridori. Il gruppo principale è a 2'40.
ORE 13.30: Superato il 100° km. Azione solitaria dell'ucraino Podgornyy, mentre nel gruppo dei 41 gli azzurri Bruseghin, Tosatto e Bertolini, gregari di Cunego, non trovano collaborazione. Dietro sta tirando compatta l'Olanda. Crono: 30'' tra Podgornyy e i 41 (Cunego, Voigt, Hincapie), 2' tra i 41 e il gruppo.
ORE 14: Pidgornyy in fuga da 30 km ma senza possibilità di arrivare al traguardo. Alle sue spalle (25'' il vantaggio) è fallito il tentativo dei 41 con Cunego, Bruseghin, Tosatto e Bertolini. Buona comunque l'operazione degli azzurri, che al pari della Spagna hanno mantenuto coperti i favoriti e forze fresche per altre manovre.
ORE 14.30: La seconda stoccata azzurra nasce all'ottavo giro con Podgornyy ancora da solo allo scoperto. Bertolini mette in fila il gruppo, si staccano anche Ballan e Cunego con gli spagnoli Flecha e Sanchez Gonzalez, il belga Gilbert, l'americano Hincapie, il lussemburghese Kirchen, il tedesco Voigt, e poi Barredo, Van Summeren, Gesink e V. Efimkin. Il vantaggio dei tre azzurri e degli altri fuggitivi sul resto del gruppo è di 1'46'' alla fine dell'ottavo giro.
ORE 14.55: Il vantaggio dei battistrada sale a 2'.
ORE 15.15: Superato il 180° km. Il gruppo al comando perde buona parte del vantaggio, sceso fino all'1'06.
ORE 15.30: Tutto da rifare o quasi. Il vantaggio dei battistrada è sceso a 42'', l'Italia studia la situazione mentre davanti restano Ballan, Cunego e Bertolini. Incidente meccanico a Bruseghin (catena spezzata).
ORE 15.55: Gruppo nuovamente compatto. L'Italia fa la corsa. Grande lavoro di Bertolini, sempre davanti. A tre giri e mezzo dalla fine la media è poco inferiore ai 38,7 km/h. Pronta una nuova bici per Bruseghin, nel caso il corridore della Lampre, staccato, decida di cambiare.
ORE 16: Si ferma Marzio Bruseghin: "Ho avuto problemi al cambio, una volta cambiata la bici ho speso troppe energie per provare a rientrare, così era inutile andare avanti".
ORE 16.05: Frattura nel gruppo di testa: si portano avanti circa 20 corridori con Cunego, Ballan, Rebellin e Bertolini. E' l'Italia a dettare il ritmo, spagnoli ancora coperti.
ORE 16.15: Gruppo compatto e ritiri illustri: torna ai box il lussemburghese Kirchen. Da percorrere ancora 40 km, poco più di due giri.
ORE 16.25: Completati 12 giri alla media di 41 km/h.
ORE 16.30: l'accelerazione di Davide Rebellin. Alla sua ruota Evans e Menchov. Si ferma Tosatto.
ORE 16.45: E' di 35'' il vantaggio di Rebellin e Kolobnev (Russia) sul gruppo principale.
ORE 16.50: E' iniziato l'ultimo giro. Rebellin e Kolobnev ancora davanti, ma il gruppo è a un passo dal rientrare.
ORE 17: Scappano in 17: Bettini, Pozzato e Rebellin con Schumacher ma non c'è Freire. Tre anche gli olandesi, con Boogerd in evidenza.
ORE 17.05: Appena 15'' di vantaggio per i 17 in fuga. Dietro è Valverde a tirare, con Cunego a Ballan a rompere i cambi spagnoli.
ORE 17.06: Scatto di Paolo Bettini con a ruota il tedesco Schumacher e il lussemburghese F. Schleck.
ORE 17.08: Ancora un allungo di Bettini sul breve strappo a 6 km dall'arrivo. Con lui al comando Schumacher, F. Schleck, Evans e Kolobnev.
ORE 17.10: Appena 50 metri separano i 5 battistrada dagli 8 che provano a rientrare trainati da Boogerd. Pozzato, intanto, ha perso contatto.
ORE 17.15: E' l'ultimo chilometro. Se la giocano i 5 battistrada: Bettini, Schumacher, F. Schleck, Evans e Kolobnev.
ORE 17.18: VINCE BETTINI IN VOLATA!
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#10 30 Settembre 2007, 21:33 |
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gladium
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 Re: Ciclismo: Campionati Mondiali
Grande è stata anche la Bastianelli che ieri ha vinto la gara femminile
esatto al 100% : BRAVISSIMA!
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#11 30 Settembre 2007, 21:34 |
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morello
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 Re: Ciclismo: campionati mondiali
Bettini, trionfo contro tutti bis mondiale a Stoccarda
Capolavoro del campione uscente: scatto ai 15 chilometri con Rebellin e Pozzato, poi nuovo allungo per fare il vuoto. Ai mille metri ci prova Kolobnev, il "Grillo" controlla e scatta al momento giusto. Doppietta come Bugno nel 1992
STOCCARDA (Germania), 30 settembre 2007 - Contro tutti. In un ambiente dichiaratamente ostile. Paolo Bettini è campione del Mondo per la seconda volta consecutiva dopo il titolo di Salisburgo. Un’impresa vera, quindici anni dopo la doppietta di Gianni Bugno. Di rabbia pura, ma anche di squadra. Al termine di una corsa nervosa che l’Italia ha cercato di controllare dall’inizio.
VITTORIA DIFFICILE - Le prime parole di Paolo Bettini sul traguardo di Stoccarda: "E' stata una settimana dura. Sono stato accusato in ogni direzione e non so perché. Ho fatto bene a farmi seguire da un legale - ha detto il livornese -. Non è stato facile in quest'ultimo anno, sono stato abituato a penare con dolori più grossi (il riferimento è alla scomparsa del fratello Sauro poco prima del giro di Lombardia, ndr.). Grazie a tutta l'Italia". Gli azzurri tornano a festeggiare un titolo Mondiale in Germania a più d'un anno dalla finale di calcio con la Francia. Una vittoria sentita, come e più di quella dei ragazzi di Marcello Lippi. "Il ciclismo è uno sport duro, di fatica. Non potevo che rispondere con una vittoria come questa. Ma si poteva vincere solo con una squadra grande, molto cattiva, con un grandissimo gioco d'insieme che è la cosa che fa la differenza in nazionale".
PRIMO ALLUNGO - La gara si accende al quinto giro, il punto in cui Ballerini aveva programmato il primo strattone per fare selezione. Tonti e Bertolini allungano chiudendo sui tre battistrada della prima ora (Auge, Perez Arango e Kolasnikov). La corsa si spacca. In 42 provano a scappare lungo la salita del Birkenkopf. Italia e Spagna si marcano a vicenda con quattro azzurri (Cunego, Tosatto, Bruseghin e Bertolini) e tre iberici (Flecha, Barredo e Sastre) in fuga, tra gli altri, insieme a Voigt, Hushovd, Hincapie e l’ucraino Podgornyy.
SECONDO ATTACCO – Ci sono troppi uomini pericolosi per non aspettarsi una reazione di Olanda e Germania, che annullano la fuga alla fine del sesto giro. Resta allo scoperto Ruslan Podgornyy, ma è solo. La seconda stoccata azzurra nasce all’ottavo giro. Bertolini, uno dei più brillanti, mette in fila il gruppo, se ne vanno anche Ballan e Cunego con Barredo, Flecha, Sanchez Gonzalez, Gilbert, Voigt, Van Summeren, Gesink, V.Efimkin e l’americano Hincapie.
TUTTI INSIEME – Il lavoro di Bertolini è straordinario, ma c’è poca collaborazione e il gruppo torna compatto poco dopo una “tirata” di Tonti (forse ordinata da Ballerini per staccare qualche uomo di punta in difficoltà). La media sale, con due giri oltre i 41 di media, con l’Italia sempre al comando della corsa. Ma sono tutti insieme. Prima dei fuochi d’artificio degli ultimi 30 chilometri.
L’ULTIMO GIRO – Sulla salita dell’Herdweg l’azione di Rebellin e Kolobnev costringe la Spagna a muoversi. Chiuso a 42 di media il tredicesimo giro, gli azzurri si tengono al coperto fino a quando Wegmann e Boogerd non raggiungono l’italiano e il russo sull’ultima ascesa dell’Herdweg. E’ il momento chiave.
L’ARRIVO - Bettini e Pozzato, insieme a Rebellin, restano nel gruppo dei quindici uomini che si gioca il Mondiale. Ai meno dieci si sgancia un terzetto, con il detentore del titolo accompagnato da Frank Schleck (Lussemburgo) e Stefan Schumacher, temutissimo padrone di casa. Più indietro Rebellin e Pozzato spezzano i cambi degli spagnoli, ormai tagliati fuori. Ai tre di aggiungono con uno sforzo incredibile Evans e Kolobnev. Gli ultimi 2400 metri sono in salita. Lo sprint a cinque premia Paolo Bettini, davanti al russo Kolobnev e al tedesco Schumacher. Ancora iridato come Gianni Bugno nel 1991. Sempre a Stoccarda. Una risposta da campione vero a una settimana di veleni. Il più forte è ancora lui. (fonte gazzetta.it)
Paolo Bettini per la seconda volta consecutiva è CAMPIONE DEL MONDO
La volata vincente di Paolo alle spalle il russo Kolobnev
Il podio
L'oro non glie lo toglie più nessuno
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#12 30 Settembre 2007, 21:45 |
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