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 Re: ALITALIA
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c'era un cartello che era il sunto di tutto . diceva :meglio falliti che in amno a banditi. ed e' vero , vogliona fare con alitalia quallo che hanno fatto con telecom , con le autostrade e con tutte le municipalizzate dell'acqua potabile. E' il capitalismo marcio all'italiana . i costi alla collettivita' , niente rischi e le aziende ragalate dallo stato . che schifo!!! e un saccheggio continuo di quanto di buyono e' stato fatto negli anni 60 e 70. questo non sono inprenditori , sono dei banditi e il loro capo .... non lo dico ma lo spaete benissimo. angelo
Da una parte è vero, la cordarta era solo una piscina di squali.
Dall'altra chi strillava certi slogan era in parte colpevole in prima persona del fallimento della compagnia, imboscati e fancazzisti a terra e spocchiosi maleducati in aria.. dirigenza inefficente ma anche manovalanza da galera! Non sono mai stato trattato peggio che dal personale di Alitalia, rispondono sempre con insofferenza ed arroganza quasi come se la tua presenza in aereo/aeroporto sia solo un intralcio al loro diritto di percepire uno stipendio senza fare un *****! Il passeggero è sempre trattato come cliente ma come un inutile fastidio!
Meglio falliti che in aria ad infangare l'immagine Italiana di fronte ai passeggeri di mezzo mondo, questo si!!
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Shrek [ 20 Settembre 2008, 4:42 ]
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 Re: ALITALIA
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Mi permetto di entrare in punta di piedi in questa discussione così bene condotta da forumisti competenti e profondi conoscitori della politica e dell'economia Italiana. Io da parte mia, volevo soltanto aggiungere che dalle ultime notizie, anche un altro sindacato autonomo è disponibile all'accordo, e forse anche quello filocomunista cgil. Forse allora che la "cordata" non sia proprio una accozzaglia tipo armata brancaleone, pronta ad approfittare dei "poveri" lavoratori, forse non è proprio una banda di imprenditori pescecani. Mi sembra che anche l'offerta di airfrance fu rifiutata dai sindacati a causa degli esuberi, allora come si può accusare il governo dicendo adesso che quella era un'ottima soluzione, e di aver sabotato quella trattativa per farsi pubblicità? Buona giornata a tutti.
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ssia [ 20 Settembre 2008, 8:51 ]
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 Re: ALITALIA
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Mi sembra che anche l'offerta di airfrance fu rifiutata dai sindacati a causa degli esuberi, allora come si può accusare il governo dicendo adesso che quella era un'ottima soluzione, e di aver sabotato quella trattativa per farsi pubblicità? Buona giornata a tutti.
Perche' è davanti agli occhi di tutti che ha "sabotato" quella trattativa per farsi pubblicità... come è davanti agli occhi di tutti che i sindacati ora si stanno mangiando le mani per aver rifiutato l'offerta AirFrance. Li metto sullo stesso piano.
Il problema non è "adesso", sono 10 (d i e c i) anni che si parla di Alitalia. Adesso si parla di come salvare il salvabile... la nave (anzi l'aereo) è affondata, si tratta di capire chi far salire sulle nave di salvataggio, chi sulle scialuppe, chi sui gommoni, a chi dare ciambelle e braccioli... e chi lasciar affogare!
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invernorosso [ 20 Settembre 2008, 9:10 ]
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 Re: ALITALIA
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Ma io mi chiedo solo una cosa, anche se in realtà la risposta temo di saperla già...
Ma i 300 milioni di prestito ponte... No perchè quando io presto qualcosa, mi aspetto che prima o poi torni indietro... O nel dizionario politico "prestare" equivale a "regalare", visto che, se non sbaglio, questi soldi sono stati poi tramutati in aumento di capitale?
Nel qual caso, anche io avei bisogno di un prestito...
Flint
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Flint [ 20 Settembre 2008, 10:06 ]
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 Re: ALITALIA
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Forse allora che la "cordata" non sia proprio una accozzaglia tipo armata brancaleone, pronta ad approfittare dei "poveri" lavoratori, forse non è proprio una banda di imprenditori pescecani.
Mi spiace contraddirti, ma la risposta l'ha data la mummia e su questo gli dò atto. Basta vedere i nomi, o meglio alcuni nomi, che ci sono dentro.
Per il discorso di approffittare dei poveri lavoratori penso che nessun imprenditore serio al mondo voglia approffittare altrimenti sarebbe un pazzo. Se poi ci sono degli esuberi quello è un'altro discorso...
Esempio:
Se io ho na ditta, in questa ditta ho 150 assunti e tenendo in considerazione crisi di mercato aumento del costo della vita, i fattori possono essere molteplici come anche prezzi della concorrenza che scendono per cui con le spese alte che ho non posso essere concorrenziale con il risultato che l'azienda non riesce a fare alti fatturati e per la produzione mi bastano 100 operai cosa devo fare???
Le ipotesi sono tre
a) tenerli tutti con il rischio di fallimento sperando in tempi migliori (certo potrei far fronte un anno ma poi?? se il mercato va male ed iniziano i debiti??)
b) lasciarne a casa 50 per salvarne 100
c) chiudere baracca e burattini dando il ben servito a tutti e vivere di rendita.
Fallimento per fallimento, se sono un imprenditore preferisco far lavorare i 100 più meritevoli fra i 150 e gli altri? Mi spiace, sono costretto a lasciarli a casa anche perchè nel momento in cui le cose dovessero andare meglio sarei ben contento di elargire a tuti quanti dei premi di produzione. Se invece sono poco serio, per cui il classico pescecane che ha sempre voluto guadagnare sulla pelle dei miei assunti, nel mio più totale menefreghismo opterei per la terza ipotesi.
Inutile menar il discorso sugli esuberi....se gli esuberi ci sono cosa bisogna fare????
E' anche vero che il paragone che ho fatto sopra non esiste perchè in una piccola-media azienda le assunzioni vengono fatte con il contagocce per cui è difficile che si possa arrivare ad una situazione del genere, ma in un baraccone circense come l'alitalia dove i favori e le raccomandazioni erano e sono all'ordine del giorno, (anche se è vero che le raccomandazioni esistono in tutte le ditte perchè vale di più una parola data da un conoscente che affrontare l'incognita), perchè è sempre esistita la legge del "kissenefraga intanto paga lo stato" con l'unica differenza che lo stato siamo noi.
la nave (anzi l'aereo) è affondata, si tratta di capire chi far salire sulle nave di salvataggio, chi sulle scialuppe, chi sui gommoni, a chi dare ciambelle e braccioli... e chi lasciar affogare!
La nave equestre era già affondata 7 anni fa quando maroni prese di petto i sindacati e disse loro, o accettate le regole e vi mettete in riga oppure chiudo alitalia per fallimento. Parole Sante quelle che disse Il Lumbard, ma da fesso Lumbard ci cascò
Ultima modifica di Speck il 20 Settembre 2008, 10:21, modificato 6 volte in totale |
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Speck [ 20 Settembre 2008, 10:07 ]
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 Re: ALITALIA
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Ma io mi chiedo solo una cosa, anche se in realtà la risposta temo di saperla già...
Ma i 300 milioni di prestito ponte... No perchè quando io presto qualcosa, mi aspetto che prima o poi torni indietro... O nel dizionario politico "prestare" equivale a "regalare", visto che, se non sbaglio, questi soldi sono stati poi tramutati in aumento di capitale?
Nel qual caso, anche io avei bisogno di un prestito...
Flint
Quelli sono andati perduti... 
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Davide Rap [ 20 Settembre 2008, 11:10 ]
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 Re: ALITALIA
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La nave equestre era già affondata 7 anni fa quando maroni prese di petto i sindacati e disse loro, o accettate le regole e vi mettete in riga oppure chiudo alitalia per fallimento. Parole Sante quelle che disse Il Lumbard, ma da fesso Lumbard ci cascò
Vedendo dove siamo arrivati e sopratutto COME ci siamo arrivati forse era meglio farla fallire 7 anni fà...
Ma sappiamo tutto che Alitalia è sempre stato un comodo parcheggio per i vari raccomandati, amici, paraculi etc etc etc...
In tempo di elezioni avere questi serbatoi fà sempre comodo, a TUTTI ( i politici, a noi no di certo) 
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gladium [ 20 Settembre 2008, 11:58 ]
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 Re: ALITALIA
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In tutto questo caos (alitalia) quello che mi ha sconvolto, è stato di vedere le scene di giubilo all'annuncio del fallimento delle trattative! Io vorrei chiedere a qualcuno di voi che si è trovato a dover affrontare la crisi della propria azienda: (come dipendente) è questa la tipica reazione dei lavoratori, festeggiare perchè la propria azienda smantella?
Ultima modifica di Ospite il 20 Settembre 2008, 12:35, modificato 1 volta in totale |
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ssia [ 20 Settembre 2008, 12:34 ]
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 Re: ALITALIA
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Arrivera' anche il tempo di Tirrenia...
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Lantis [ 20 Settembre 2008, 12:56 ]
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 Re: ALITALIA
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Arrivera' anche il tempo di Tirrenia...
Esatto. Tremonti ha provato a regalare la Siremar, gruppo Tirrenia, alla Regione Sicilia che ha subito rifiutato offesa di questo regalo!!! 
Ultima modifica di Coriolano della Floresta il 20 Settembre 2008, 13:04, modificato 1 volta in totale |
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Coriolano della Floresta [ 20 Settembre 2008, 12:59 ]
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 Re: ALITALIA
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ecco che parlo anche io di alitalia..cito solo un fatto...l'alitalia è stata L'UNICA compagnia AL MONDO che ha comparto degli slot, ma non esercitava i voli di linea.è stata cazziata per appropriazione indebita e alla fine quegli slot li ha presi la lufthansa..io manderei in galera tutti i dirigenti... ma come è possibile che per 3 aerei cargo c'erano 90 piloti
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sjomik [ 20 Settembre 2008, 13:01 ]
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 Re: ALITALIA
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Credo che tutti i dipendenti Alitalia dovrebbero sì mangiarsi le mani per aver rifiutato l'offerta Airfrance e dovrebbero solo sperare che li comperi Lufthansa, tanto è inevitabile che qualcuno debba stare a casa, ma almeno sotto il controllo di una compagnia straniera starebbero a casa i meno produttivi, e non ci sarebbero molti paraculati al lavoro.
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mauri_f [ 20 Settembre 2008, 14:01 ]
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 Re: ALITALIA
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Credo che tutti i dipendenti Alitalia dovrebbero sì mangiarsi le mani per aver rifiutato l'offerta Airfrance e dovrebbero solo sperare che li comperi Lufthansa, tanto è inevitabile che qualcuno debba stare a casa, ma alm
eno sotto il controllo di una compagnia straniera starebbero a casa i meno produttivi, e non ci sarebbero molti paraculati al lavoro.
I dipendenti anzichè mangiarsi le mani dovrebbero farsi un grande "mea culpa" anche se le responsabilità sono del quadro dirigenziale (vedi gestione rotte e altro)
Loro è quello che pensano e forse sperano ed è quello che pensa e spera Epifani, ma a quanto pure quest'ultimo o non si ricorda, o si rende conto di essere con l'acqua alla gola, o non conosce la vergogna dato che prima di airfrance furono proprio loro a rifiutare la proposta di lufthansa, lufthansa che, avendoli messi sul chi va là per gli esuberi e avendo ricevuto da parte dei sindacati delle condizioni inaccettabili, non sprecò nemmeno tempo nel preparare l'offerta ma li mandò a quel paese subito. Infatti, poco tempo prima della proposta di airfrance, su qualche giornale apparse la notizia che lufthansa sembrava ancora interessata ad alitalia, notizia che venne subito smentita da lufthansa la quale rispose schiettamente che con una classe sindacalista come quella esistente in italiana non volevano avere a che fare, per cui il discorso alitalia da parte loro (lufthansa) era chiuso.
L'unico destino di questo scalcinato baraccone circense è proprio il fallimento e solo con il fallimento forse ci sarà una compagnia aerea (lufthansa forse) che acquisterà i relitti, e cosa più importante, le rotte e gli slots occupati tuttora da alitalia in malpensa e non liberalizzati che fanno gola a molte compagnie aeree soprattutto a lufthansa. Con questa manovra (forse) la compagnia aerea che fara la mossa di acquistare alitalia a due lire perchè fallita, anche se berlusconi non è prodi (il re delle svendite) per cui non saranno due lire ma qualcosa in più, finirà con l'assumere piloti dell'est europeo, meno costosi, forse più bravi e simpatici dei nostri e con la caratteristica principale che li contraddistingue che è l'allergia agli scioperi, e li farà volare sui rottami di ex proprietà alitalia.  Così noi, forse se vorremo volare con la nuova compagnia, sentiremo darci il benvenuto e il buon viaggio in unghere, rumeno, moldavo, bulgaro, serbo, russo, ucraino, bielorusso e forse anche in mongolo 
Ultima modifica di Speck il 21 Settembre 2008, 10:06, modificato 5 volte in totale |
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Speck [ 20 Settembre 2008, 14:55 ]
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 Re: ALITALIA
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(AGI) - Roma, 20 set. - Oltre un milione e mezzo di euro di conti d'alberghi, scelti in base "a parametri qualitativi soggetti ai preventivi gradimenti obbligatori" dei piloti, come previsto da accordi sindacali, e circa otto milioni di euro di servizi catering e domini Internet. Sarebbero queste le voci piu' consistenti del debito contratto da Alitalia
nei confronti di fornitori e per le quali il tribunale avrebbe autorizzato eccezioni al blocco dei crediti precedenti al 29 agosto con scaduto fino a 30 giorni. E' quanto si legge nel provvedimento emesso dal giudice delegato Gentili in merito all'istanza depositata il 9 settembre, con la quale il commissario straordinario Augusto Fantozzi presentava richiesta per procedere a pagamenti indilazionabili. Nel provvedimento si legge che i pagamenti sono stati autorizzati tenendo conto sia "dell'essenzialita' del servizio stesso che dell'impossibilita' di rivolgersi in tempi brevi ad altri fornitori". Nel caso degli alberghi indicati, si precisa, "selezionati per specifici requisiti di localizzazione e dislocazione nell'ambito della piu' ampia categoria, occorre inoltre evidenziare come l'eventuale sostituzione degli hotel sia resa difficile dall'esistenza di una clausola di gradimento dei piloti in base agli accordi sindacali". Tra i pagamenti effettuati dopo il 29 agosto per crediti anteriori risultano anche un milione e mezzo di euro relativi a pagamenti che "hanno riguardato prestazioni per natura insostituibili (handling, carburante, tasse e costi aeroportuali) la cui mancata esecuzione avrebbe verosimilmente comportato la sospensione o il blocco dei voli". Alcuni pagamenti, si legge nella nota esplicativa inviata a Fantozzi dalla Direzione centrale Divisione Passeggeri e Cargo, "sono stati causati da minacce in loco di blocco dei voli e sospensione di servizi, quindi la decisione presa localmente e' stata motivata dalla volonta' di evitare rischi operativi". I fornitori indicati risultano essere: Handling cargo fornitore Hong Kong, Tasse aeroportuali (imbarco) Airport Authority Caracas, Catering Venezuela, Tasse aeroportuali (imbarco) Airport Authority Caracas, Catering Venezuela, tasse aeroportuali Airport Authority Praga, Tasse e diritti aeroportuali Airport Authority Budapest e Handling Passeggeri Celebi Budapest. In particolare, si legge nella nota, il pagamento di carburante a Caracas "e' stato fatto per garantire la continuita' dei rifornimenti e la regolarita' dei voli. La nostra rappresentanza - spiega la direzione - paga localmente con valuta venezuelana non esportabile, di cui dispongono da vario tempo una giacenza e che, nonostante i vari tentativi, non sono riusciti a fare rientrare in sede". Il giudice ha altresi' autorizzato il versamento delle somme di 15 milioni di dollari e di 40 milioni di euro a garanzia delle obbligazioni assunte a copertura dei rischi emesse al fine di evitare la sospensione della compagnia dal sistema di servizi finanziari Iata. .
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mauri_f [ 20 Settembre 2008, 21:57 ]
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 Re: ALITALIA
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(AGI) - Roma, 20 set. - Oltre un milione e mezzo di euro di conti d'alberghi, scelti in base "a parametri qualitativi soggetti ai preventivi gradimenti obbligatori" dei piloti, come previsto da accordi sindacali, e circa otto milioni di euro di servizi catering e domini Internet. Sarebbero queste le voci piu' consistenti del debito contratto da Alitalia
nei confronti di fornitori e per le quali il tribunale avrebbe autorizzato eccezioni al blocco dei crediti precedenti al 29 agosto con scaduto fino a 30 giorni. E' quanto si legge nel provvedimento emesso dal giudice delegato Gentili in merito all'istanza depositata il 9 settembre, con la quale il commissario straordinario Augusto Fantozzi presentava richiesta per procedere a pagamenti indilazionabili. Nel provvedimento si legge che i pagamenti sono stati autorizzati tenendo conto sia "dell'essenzialita' del servizio stesso che dell'impossibilita' di rivolgersi in tempi brevi ad altri fornitori". Nel caso degli alberghi indicati, si precisa, "selezionati per specifici requisiti di localizzazione e dislocazione nell'ambito della piu' ampia categoria, occorre inoltre evidenziare come l'eventuale sostituzione degli hotel sia resa difficile dall'esistenza di una clausola di gradimento dei piloti in base agli accordi sindacali". Tra i pagamenti effettuati dopo il 29 agosto per crediti anteriori risultano anche un milione e mezzo di euro relativi a pagamenti che "hanno riguardato prestazioni per natura insostituibili (handling, carburante, tasse e costi aeroportuali) la cui mancata esecuzione avrebbe verosimilmente comportato la sospensione o il blocco dei voli". Alcuni pagamenti, si legge nella nota esplicativa inviata a Fantozzi dalla Direzione centrale Divisione Passeggeri e Cargo, "sono stati causati da minacce in loco di blocco dei voli e sospensione di servizi, quindi la decisione presa localmente e' stata motivata dalla volonta' di evitare rischi operativi". I fornitori indicati risultano essere: Handling cargo fornitore Hong Kong, Tasse aeroportuali (imbarco) Airport Authority Caracas, Catering Venezuela, Tasse aeroportuali (imbarco) Airport Authority Caracas, Catering Venezuela, tasse aeroportuali Airport Authority Praga, Tasse e diritti aeroportuali Airport Authority Budapest e Handling Passeggeri Celebi Budapest. In particolare, si legge nella nota, il pagamento di carburante a Caracas "e' stato fatto per garantire la continuita' dei rifornimenti e la regolarita' dei voli. La nostra rappresentanza - spiega la direzione - paga localmente con valuta venezuelana non esportabile, di cui dispongono da vario tempo una giacenza e che, nonostante i vari tentativi, non sono riusciti a fare rientrare in sede". Il giudice ha altresi' autorizzato il versamento delle somme di 15 milioni di dollari e di 40 milioni di euro a garanzia delle obbligazioni assunte a copertura dei rischi emesse al fine di evitare la sospensione della compagnia dal sistema di servizi finanziari Iata. .
Quello degli hotel era un problema noto da tempo, ma in quale azienda privata un dipendente sceglie , in base al suo gradimento, un hotel piuttosto che un altro? I piloti così come altre categorine hanno goduto fino ad ora di privilegi assurdi che nel mercato delle aziende private non esiste e semmai esistesse è relativo ad un discorso di produttività, Es. lavoro tanto lavoro bene e vengo premiato..... Poi sinceramente piuttosto che andare in un hotel 4 stelle preferisco andare in uno meno caro ma mettermi poi , in forma di premio produzione , in tasta i soldi a fine anno; ma sappiamo tutti benissimo che nel caso alitalia tutti vogliono l'uovo e la gallina. Per questo io rimango dell'idea fuori tutti dai coglioni, compro alitalia a 4 lire e comincio ad assumere personale alle mie condizioni, e state tranquilli che ci sarà la fila. Altra cosa che molti non sanno e sopratutto non capiscono che nel piano CAI vi era garanzia per quanti sarebbero stati lasciati a casa per gli esuberi di mantere, con gli ammortizzatori sociali, l'80% del loro stipendio per 7 anni. Una roba del genere non è stata concessa a nessuno nemmeno per tutte quelle persone che lavorano nelle grandi fabbriche private (FIAT) altra cosa chi rientrava negli esuberi erano molte di quelle persone che erano vicine alla pensione e quindi alla fine sarebbe stata una situazione + che accettabile, ma invece no siamo in mano a quei banditi che in realtà non sono quelli della CAI , come manifestavano i dipendenti Alitalia, ma in realtà lo sono i Sindacati , fosse per me gli sparerei alle ginocchia a tutti quanti.
Quindi fuori dalle balle tutti quanti , tutti a casa senza privilegi a mordersi le mani e tirarsi le mazzate sui coglioni come faceva Tafazi, e regaliamo il mercato interno agli stranieri
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nightwatch76 [ 21 Settembre 2008, 10:57 ]
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 Re: ALITALIA
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In tutto questo caos (alitalia) quello che mi ha sconvolto, è stato di vedere le scene di giubilo all'annuncio del fallimento delle trattative! Io vorrei chiedere a qualcuno di voi che si è trovato a dover affrontare la crisi della propria azienda: (come dipendente) è questa la tipica reazione dei lavoratori, festeggiare perchè la propria azienda smantella?
Ti riporto pari pari la risposta a questa stessa domanda che fornisce Giorgio Dell'Arti, giornalista che ha scritto l'articolo sulla Gazzetta dello Sport del 19 settembre 2008, di cui ti riporto il testo.
"DOMANDA: COME SI SPIEGA L'ESULTANZA DEI LAVORATORI ALLA NOTIZIA DEL RITIRO DI CAI? IL FALLIMENTO GLI VA BENE?
RISPOSTA: Tre spiegazioni possibili e forse un po' vere tutt'e tre. Fatto il confronto tra l'offerta CAI e quella della mobilità, i lavoratori hanno constatato che è meglio la mobilità: 7 ANNI CON LO STIPENDIO ALL'80%, i contributi versati e la possibilità di integrare l'assegno facendo qualche lavoretto in nero. Sacconi ieri ha detto che la copertura dello Stato non può essere a questo punto della stessa entità, ma forse è tardi per discorsi simili. E' possibile che si dovessero promettere meno ammortizzatori sociali fin dall'inizio, in modo da rendere CAI abbastanza forte. Seconda spiegazione: i piloti e i loro amici credono di sapere che a questo punto subentrerà un nuovo compratore, Lufthansa o magari Aeroflot. Ho sentito una dichiarazione del capo-pilota Berti che si metteva nelle mani del Presidente del Consiglio. Mah. Terza spiegazione: siccome la fine di Alitalia è inconcepibile, credono che alla fine lo Stato interverrà. Infatti essi, in fondo in fondo, desiderano ardentemente solo questo, tornare con lo Stato e spremerlo."
Tu al loro posto non esulteresti??? Comunque vada a finire loro ci guadagnano sempre  !!!!
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pierfect [ 21 Settembre 2008, 14:18 ]
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 Re: ALITALIA
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(AGI) - Roma, 20 set. - Oltre un milione e mezzo di euro di conti d'alberghi, scelti in base "a parametri qualitativi soggetti ai preventivi gradimenti obbligatori" dei piloti, come previsto da accordi sindacali, e circa otto milioni di euro di servizi catering e domini Internet. Sarebbero queste le voci piu' consistenti del debito contratto da Alitalia
nei confronti di fornitori e per le quali il tribunale avrebbe autorizzato eccezioni al blocco dei crediti precedenti al 29 agosto con scaduto fino a 30 giorni. E' quanto si legge nel provvedimento emesso dal giudice delegato Gentili in merito all'istanza depositata il 9 settembre, con la quale il commissario straordinario Augusto Fantozzi presentava richiesta per procedere a pagamenti indilazionabili. Nel provvedimento si legge che i pagamenti sono stati autorizzati tenendo conto sia "dell'essenzialita' del servizio stesso che dell'impossibilita' di rivolgersi in tempi brevi ad altri fornitori". Nel caso degli alberghi indicati, si precisa, "selezionati per specifici requisiti di localizzazione e dislocazione nell'ambito della piu' ampia categoria, occorre inoltre evidenziare come l'eventuale sostituzione degli hotel sia resa difficile dall'esistenza di una clausola di gradimento dei piloti in base agli accordi sindacali". Tra i pagamenti effettuati dopo il 29 agosto per crediti anteriori risultano anche un milione e mezzo di euro relativi a pagamenti che "hanno riguardato prestazioni per natura insostituibili (handling, carburante, tasse e costi aeroportuali) la cui mancata esecuzione avrebbe verosimilmente comportato la sospensione o il blocco dei voli". Alcuni pagamenti, si legge nella nota esplicativa inviata a Fantozzi dalla Direzione centrale Divisione Passeggeri e Cargo, "sono stati causati da minacce in loco di blocco dei voli e sospensione di servizi, quindi la decisione presa localmente e' stata motivata dalla volonta' di evitare rischi operativi". I fornitori indicati risultano essere: Handling cargo fornitore Hong Kong, Tasse aeroportuali (imbarco) Airport Authority Caracas, Catering Venezuela, Tasse aeroportuali (imbarco) Airport Authority Caracas, Catering Venezuela, tasse aeroportuali Airport Authority Praga, Tasse e diritti aeroportuali Airport Authority Budapest e Handling Passeggeri Celebi Budapest. In particolare, si legge nella nota, il pagamento di carburante a Caracas "e' stato fatto per garantire la continuita' dei rifornimenti e la regolarita' dei voli. La nostra rappresentanza - spiega la direzione - paga localmente con valuta venezuelana non esportabile, di cui dispongono da vario tempo una giacenza e che, nonostante i vari tentativi, non sono riusciti a fare rientrare in sede". Il giudice ha altresi' autorizzato il versamento delle somme di 15 milioni di dollari e di 40 milioni di euro a garanzia delle obbligazioni assunte a copertura dei rischi emesse al fine di evitare la sospensione della compagnia dal sistema di servizi finanziari Iata. .
Quello degli hotel era un problema noto da tempo, ma in quale azienda privata un dipendente sceglie , in base al suo gradimento, un hotel piuttosto che un altro? I piloti così come altre categorine hanno goduto fino ad ora di privilegi assurdi che nel mercato delle aziende private non esiste e semmai esistesse è relativo ad un discorso di produttività, Es. lavoro tanto lavoro bene e vengo premiato..... Poi sinceramente piuttosto che andare in un hotel 4 stelle preferisco andare in uno meno caro ma mettermi poi , in forma di premio produzione , in tasta i soldi a fine anno; ma sappiamo tutti benissimo che nel caso alitalia tutti vogliono l'uovo e la gallina. Per questo io rimango dell'idea fuori tutti dai coglioni, compro alitalia a 4 lire e comincio ad assumere personale alle mie condizioni, e state tranquilli che ci sarà la fila. Altra cosa che molti non sanno e sopratutto non capiscono che nel piano CAI vi era garanzia per quanti sarebbero stati lasciati a casa per gli esuberi di mantere, con gli ammortizzatori sociali, l'80% del loro stipendio per 7 anni. Una roba del genere non è stata concessa a nessuno nemmeno per tutte quelle persone che lavorano nelle grandi fabbriche private (FIAT) altra cosa chi rientrava negli esuberi erano molte di quelle persone che erano vicine alla pensione e quindi alla fine sarebbe stata una situazione + che accettabile, ma invece no siamo in mano a quei banditi che in realtà non sono quelli della CAI , come manifestavano i dipendenti Alitalia, ma in realtà lo sono i Sindacati , fosse per me gli sparerei alle ginocchia a tutti quanti.
Quindi fuori dalle balle tutti quanti , tutti a casa senza privilegi a mordersi le mani e tirarsi le mazzate sui coglioni come faceva Tafazi, e regaliamo il mercato interno agli stranieri
D'accordissimo al 100% 
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mauri_f [ 21 Settembre 2008, 20:43 ]
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 Re: ALITALIA
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E' di poco fà che ora la CGIL vuole trattare!!! ma guarda un pò!!!!! si stanno cagando sotto forse erano conviti di trovarsi qualcuno (lo stato) che alla fine cedesse ai loro ricatti ma hanno trovato SUPERSIVIO che col cavolo che gli regala qualcosa, ci fosse stato Prodi avrebbe calato le mutande....
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nightwatch76 [ 21 Settembre 2008, 20:55 ]
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 Re: ALITALIA
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Davide Rap [ 21 Settembre 2008, 23:05 ]
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 Re: ALITALIA
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Tu al loro posto non esulteresti??? Comunque vada a finire loro ci guadagnano sempre  !!!!
Io al loro posto mi sarei vergognato...
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Shrek [ 22 Settembre 2008, 9:43 ]
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