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La Russia Entra Nella Guerra In Siria
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Fedor
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
Siria, accordo fra russi e curdi per una base nel Nord
Mosca appoggerà i guerriglieri dello Ypg nel cantone di Afrin
La Russia ha raggiunto un accordo con i guerriglieri curdi dello Ypg per installare una base militare nel cantone di Afrin, nel Nord-Ovest della Siria. L’accordo prevede anche l’addestramento delle forze curde “nella lotta al terrorismo”, sul modello di quanto fatto dagli americani con lo stesso Ypg nei cantoni di Kobane e Hassaka nell’ambito dell’offensiva contro Raqqa, roccaforte dell’Isis.
Stop alle ambizioni turche
L’obiettivo è unire le forze contro le formazioni islamiste. Ma nell’area di Afrin non c’è l’Isis mentre la maggiore minaccia per i curdi viene dalle milizie filo-turche, come Ahrar al-Sham e gruppi turkmeni appoggiati dalle forze speciali turche. La realizzazione della base e l’addestramento vengono quindi visti dagli analisti come un freno alle ambizioni della Turchia, che ha creato una zona-cuscinetto fra i cantoni di Kobane e Afrin e vorrebbe espanderla.
Bandiere russe
L’avanzata verso Est, dal Al-Bab sulla direttrice di Raqqa, è stata fermata dall’intervento dell’esercito siriano, che ha creato una fascia di interposizione fra le truppe di Ankara e i curdi dello Ypg. Lo stesso faranno i russi verso Ovest e quindi l’espansione turca è bloccata. Blindati e jeep con la bandiera russa sono stati filmati questo pomeriggio nella città di Afrin, capoluogo del cantone.
Il portavoce dello Ypg Redur Xelil ha confermato che l’accordo è stato “raggiunto domenica” e le prime truppe russe sono “arrivate alle loro posizioni” nella cittadina di Jandaris, vicino al confine con la Turchia. La mossa è destinata a suscitare l’irritazione di Ankara, che considera lo Ypg un gruppo “terrorista”.
http://www.lastampa.it/2017/03/20/e...bHK/pagina.html
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#801 21 Marzo 2017, 15:04 |
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Fedor
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
Per gli Usa abbattere Assad non è più una priorità
Come previsto l’Amministrazione di Donald Trump ha intensificato i raid aerei contro lo Stato Islamico in Siria potenziando la presenza di truppe statunitensi nel nord del Paese ma ha modificato anche l’approccio politico- strategico di Washington nei confronti di quel conflitto e del regime siriano.
Il futuro del presidente siriano Bashar al-Assad “dipenderà’ dal popolo siriano” ha sottolineato ieri il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, durante il briefing quotidiano con il cronisti dopo che l’ambasciatore Usa all’Onu, Nikki Haley, aveva dichiarato che non è più una priorità degli Stati Uniti l’uscita di scena di Assad per risolvere la crisi siriana.
Confermando il rovesciamento della politica perseguita negli ultimi anni dall’Amministrazione Obama, Nikki Haley ha ribadito all’agenzia di stampa AP che ”la nostra priorità non è’ più focalizzata sui modi per mandare via Assad”.
Haley ha affermato di voler lavorare con paesi come la Turchia e la Russia per trovare una soluzione politica di lungo termine in Siria, piuttosto che mantenere l’attenzione sulla sorte del presidente siriano.
Per la responsabile della diplomazia statunitense all’Onu adesso è “prioritario” guardare alla realtà dei fatti e “capire come è meglio agire”, valutare “con chi dobbiamo lavorare” per “fare davvero la differenza” per il bene “del popolo siriano”. E per prima cosa è fondamentale, per gli Usa, allentare l’influenza di Teheran e la presenza militare iraniana in territorio siriano.
Analisti ed esperti sottolineano che la Haley ha solo esplicitato “senza mezzi termini” ciò che, in realtà, da tempo si pensa fra le alte sfere del governo americano. Difatti dall’ultimo anno dell’amministrazione Obama l’urgenza maggiore per Washington è diventata la lotta allo Stato islamico (SI).
Del resto l’intervento militare russo a fine 2015 a sostegno del governo siriano ha, di fatto, reso impraticabile l’ipotesi di cacciare Assad, sostenendo l’opposizione moderata. A conferma del cambio di rotta della Casa Bianca, le dichiarazioni rilasciate ieri dal segretario di Stato americano Rex Tillerson durante la visita ufficiale in Turchia. Il capo della diplomazia Usa ha sottolineato che il futuro di lungo periodo di Assad “sarà deciso dal popolo siriano”.
Di recente il presidente Usa Trump ha riaffermato il desiderio di lavorare a stretto contatto con la Russia, assieme all’Iran alleato del presidente Assad, per cercare una soluzione percorribile che metta fine al conflitto. Gli Stati Uniti ribadiscono infine l’apertura ad altri Paesi, fra cui la Turchia, per raggiungere un accordo di lungo periodo.
Il cambio di rotta dell’amministrazione americana ha sollevato più di una protesta fra i vertici dell’opposizione anti-Assad. Monzer Makhos, portavoce dell’Alto comitato per i negoziati (Hnc), appoggiato dai sauditi, esclude “qualsiasi ruolo” attuale o futuro per il presidente siriano. “L’opposizione non accetterà mai – ha dichiarato il portavoce ribelle – alcun ruolo di Bashar Assad, in nessun momento.
Non ci sono cambiamenti nella nostra di posizione”. Egli definisce “spiacevoli” le parole della Haley all’Onu e conclude affermando che le alte sfere americane stanno inviato “messaggi contraddittori”.
http://www.analisidifesa.it/2017/04...u-una-priorita/
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#802 02 Aprile 2017, 18:29 |
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ghigo112000
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
come era la storiella che i white helmets salvano i civili?
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#803 03 Aprile 2017, 8:18 |
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ghigo112000
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
airstrike americani da agosto 2014 ad oggi, notate da quando c'è trump
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#804 03 Aprile 2017, 8:20 |
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Maxdivi
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
Dal forum Otra sull'attacco chimico presunto:
Dico la mia. Poi condivisibile o meno ognuno si fa la sua idea.
Nessun complotto. Solo chimica industriale.
Armi chimiche di Assad quasi tutte sono state consegnate, anche su pressione americana, al porto di Gioia Tauro gia' da un pezzo. Altre invece in Sardegna. Questo nel 2014.
Chiaro che nessuno consegna tutto tutto. Ma di certo essendo osservato e sotto pressione non le usa. So che e' brutto dirlo da un punto di vista etico..ma va detto dal punto di vista militare: in quella situazione giammai le "spreca" o le "rischia" per un semplice villaggio.
Oltretutto in una situazione di palese vantaggio come quella attuale per Assad. Avrebbe potuto piuttosto usarle prima per spingere Aleppo a cedere con maggiore rapidita'.
Ecco perche' anche giornali sempre critici su Damasco, come il Corriere della Sera ad esempio, hanno fatto editoriali dubbiosi sull'utilizzo effettivo.
Ecco personamente sono d'accordo con Ferrari del Corriere, che la Siria ed il clan degli Alawiti ed Assad figlio lo conosce bene.
Il Sarin o qualsias nervino, levatevelo dalla testa, per i motivi gia' detti nel post sulla Corea. I video ne confermano l'assenza. Il personale medico ed i soccorsi operano sui feriti-intossicati anche a mani nude, senza tute, maschere ecc. ( che ovviamnete non avranno in dotazione, ma non risentono minimamente, non si contaminano continuando a praticare il villaggio stesso, respirare quell'aria e toccare cose e persone).
La risposta e' molto piu' razionale e semplice.
L'area di Homs ed Idlib in particolare e' un'area industriale della Siria.
E' li' presente una storica ed importante raffineria. Questi impianti sono stati soggetti ( anche gli oleodotti ) a martellante azione delle aviazioni russa e siriana dal 2015 ad oggi. E raffinazione del petrolio significa anche depositi industriali di zolfo in varie forme ( desolforazione del prodotto e recupero di zolfo).
Allo stesso modo la zona di Idlib e' nota per l'industria tessile legata al cotone siriano.
Lo Zolfo ha anche uso per la colorazione del cotone ( anche il lino o altre fibre naturali ). In particolare la zona e' famosa per abiti in colore nero ( tintura nero allo zolfo ).
E' del tutto normale che quella regione abbia una presenza di depositi industrialii di zolfo, colpiti accidentalmente o volutamente dall'aviazione. E di li' una volata tossica. Succede.
Stessa storia per il Cloro in varie forme. Il Cloro ( biossido di Cloro ) si puo' usare per lo sbiancamento dei tessuti, quindi anche il cotone. Idem pu' essere usato in altre forme ( percloroetilene ) per il lavaggio a secco nelle lavanderie industriali del tessile. Quindi e' altrettanto normale la presenza di depositi industriali di cloro in varie forme in zona. Colpisci ed ecco una nube tossica.
Oltre a questo sono connessi all'industria degli insetticidi o quella dei solventi, ecc.
Cloro e Zolfo sono irritanti ed asfissianti. Ovviamente colpiscono con piu' facilita' chi ha una capacita' polmonare inferiore come bambini, anziani, ecc. Inoltre essendo piu' pesante dell'aria si concentra piu' o meno rapidamente negli strati piu' bassi ( di nuovo i bambini piu' esposti ).
Molti intossicati nei video presentano evidente arrossamento alla base degli occhi.
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#805 09 Aprile 2017, 21:28 |
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Bozhe82
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
Dal forum Otra sull'attacco chimico presunto:
Dico la mia. Poi condivisibile o meno ognuno si fa la sua idea.
Nessun complotto. Solo chimica industriale.
Armi chimiche di Assad quasi tutte sono state consegnate, anche su pressione americana, al porto di Gioia Tauro gia' da un pezzo. Altre invece in Sardegna. Questo nel 2014.
Chiaro che nessuno consegna tutto tutto. Ma di certo essendo osservato e sotto pressione non le usa. So che e' brutto dirlo da un punto di vista etico..ma va detto dal punto di vista militare: in quella situazione giammai le "spreca" o le "rischia" per un semplice villaggio.
Oltretutto in una situazione di palese vantaggio come quella attuale per Assad. Avrebbe potuto piuttosto usarle prima per spingere Aleppo a cedere con maggiore rapidita'.
Ecco perche' anche giornali sempre critici su Damasco, come il Corriere della Sera ad esempio, hanno fatto editoriali dubbiosi sull'utilizzo effettivo.
Ecco personamente sono d'accordo con Ferrari del Corriere, che la Siria ed il clan degli Alawiti ed Assad figlio lo conosce bene.
Il Sarin o qualsias nervino, levatevelo dalla testa, per i motivi gia' detti nel post sulla Corea. I video ne confermano l'assenza. Il personale medico ed i soccorsi operano sui feriti-intossicati anche a mani nude, senza tute, maschere ecc. ( che ovviamnete non avranno in dotazione, ma non risentono minimamente, non si contaminano continuando a praticare il villaggio stesso, respirare quell'aria e toccare cose e persone).
La risposta e' molto piu' razionale e semplice.
L'area di Homs ed Idlib in particolare e' un'area industriale della Siria.
E' li' presente una storica ed importante raffineria. Questi impianti sono stati soggetti ( anche gli oleodotti ) a martellante azione delle aviazioni russa e siriana dal 2015 ad oggi. E raffinazione del petrolio significa anche depositi industriali di zolfo in varie forme ( desolforazione del prodotto e recupero di zolfo).
Allo stesso modo la zona di Idlib e' nota per l'industria tessile legata al cotone siriano.
Lo Zolfo ha anche uso per la colorazione del cotone ( anche il lino o altre fibre naturali ). In particolare la zona e' famosa per abiti in colore nero ( tintura nero allo zolfo ).
E' del tutto normale che quella regione abbia una presenza di depositi industrialii di zolfo, colpiti accidentalmente o volutamente dall'aviazione. E di li' una volata tossica. Succede.
Stessa storia per il Cloro in varie forme. Il Cloro ( biossido di Cloro ) si puo' usare per lo sbiancamento dei tessuti, quindi anche il cotone. Idem pu' essere usato in altre forme ( percloroetilene ) per il lavaggio a secco nelle lavanderie industriali del tessile. Quindi e' altrettanto normale la presenza di depositi industriali di cloro in varie forme in zona. Colpisci ed ecco una nube tossica.
Oltre a questo sono connessi all'industria degli insetticidi o quella dei solventi, ecc.
Cloro e Zolfo sono irritanti ed asfissianti. Ovviamente colpiscono con piu' facilita' chi ha una capacita' polmonare inferiore come bambini, anziani, ecc. Inoltre essendo piu' pesante dell'aria si concentra piu' o meno rapidamente negli strati piu' bassi ( di nuovo i bambini piu' esposti ).
Molti intossicati nei video presentano evidente arrossamento alla base degli occhi.
Assad sarà tutto, ma sicuramente non scemo: perchè bombardare con armi chimiche quando
1) la guerra la stai piano piano vincendo (ripresa di Palmira e progressi in direzione di Raqqa, con concrete possibilità di arrivare prima dei gruppi d'opposizione)
2)diplomatici occidentali, tra cui gli stessi membri dell'amministrazione Trump, dicono che rovesciare Assad non è più una priorità (1 settimana fa Tillerson ha lasciato di stucco la Turchia dicendo queste cose ad Ankara, le stesse cose le aveva dette la Haley)
3) l'uso di armi chimiche (comprovato) avrebbe rischiato un raffreddamento dei rapporti con Mosca, e sappiamo quanto sia determinante il supporto russo all'esercito siriano.
Mi pare abbastanza logico che siamo qui davanti ad un false flag...oltretutto l'obiettivo non è nemmeno Assad paradossalmente, ma guarda caso la Russia per mere questioni geopolitiche e di politica interna americana:
1) Trump alleggerisce la pressione interna (sconfessa la tesi di essere il "pupazzo di Putin", andando a sfidare il Cremlino in Siria: serviva un pretesto per attaccare, qui il false flag, con la gioia dell'establishment americana9
2) Dopo quasi 3 anni di sanzioni (per l'Ucraina) l'economia russa si sta riprendendo (persino agenzie di rating rivedono al rialzo le loro previsioni, nonostante i prezzi del petrolio non particolarmente alti), il consenso di Putin è sempre più alto (l'Occidente ha fatto male i suoi calcoli sottovalutando i russi: è un popolo che non svende la propria dignità per due prosciutti in meno o per una manciata di dollari, vedi le manifestazioni di Navalny: c'è più gente nei matrimoni pugliesi  ) e contemporaneamente l'economia di USA e UE non va tanto bene (guardate il debito pubblico USA: quando Obama è salito al potere era a 4 trilioni $, ora siamo a 20 -> crescita registrata in USA "dopata"), la UE, nonostante i prezzi bassi delle materie prime, cresce dello 0,%, nonostante il Qe della BCE...
premesso questo le prospettive di annullamento di sanzioni alla Russia, sono una sorta di capitolazione per l'Occidente, ma quando sembrava che questo scenario si concretizzasse, ecco l'attacco chimico: Trump e Boris Johnson hanno paventato nuove sanzioni per il sostegno russo ad Assad...
Direi che l'idea che si tratti di un false flag sta ampiamente in piedi da un punto di vista logico.
P.S. Nel raid americano sono morti dei civili siriani, che vivevano in un villaggio vicino la base di Shayrat: vittime di serie b?
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#806 10 Aprile 2017, 8:29 |
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icipo76
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
come sempre la verita' non verra' mai fuori , e' pensare che non sarebbe poi' cosi'
difficile capire se veramente c'e' stato un attacco chimico oppure e' stato colpito qualche deposito chimico come dice max
come al solito ci sono interessi che vanno oltre tutte queste cose
comunque la puzza di fake e' alta un po' perche' effettivamente non esiste piu' al giorno d' oggi e tanto meno
in una situazione in cui versa la guerra in siria l' uso di armi chimiche
che scopo ci sarebbe (sempre militarmente parlando) a fare 50 - 100 vittime compresi donne e bambini in una zona abitata usando il sarin??
le armi chimiche si usano sul fronte come nella grande guerra dove la concentrazione di militari e' densa
dunque l' effetto e' devastante o dentro una roccaforte inespugnabile piena anch'essa di militari
ma il caso siriano a parte creare un putiferio mediatico non ha nessun beneficio in termiti strategici
quindi o i siariani sono veramente degli imbecilli (e i russi in questo caso sicuramente gli hanno tirato le orecchie)
o altrimenti gli usa hanno sfruttato l' incidente per gridare gas gas gas
comunque gli usa dopo le armi di saddam non sono piu' credibili
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Ultima modifica di icipo76 il 11 Aprile 2017, 8:43, modificato 3 volte in totale |
#807 11 Aprile 2017, 8:29 |
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Bozhe82
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
come sempre la verita' non verra' mai fuori , e' pensare che non sarebbe poi' cosi'
difficile capire se veramente c'e' stato un attacco chimico oppure e' stato colpito qualche deposito chimico come dice max
come al solito ci sono interessi che vanno oltre tutte queste cose
comunque la puzza di fake e' alta un po' perche' effettivamente non esiste piu' al giorno d' oggi e tanto meno
in una situazione in cui versa la guerra in siria l' uso di armi chimiche
che scopo ci sarebbe (sempre militarmente parlando) a fare 50 - 100 vittime compresi donne e bambini in una zona abitata usando il sarin??
le armi chimiche si usano sul fronte come nella grande guerra dove la concentrazione di militari e' densa
dunque l' effetto e' devastante o dentro una roccaforte inespugnabile piena anch'essa di militari
ma il caso siriano a parte creare un putiferio mediatico non ha nessun beneficio in termiti strategici
quindi o i siariani sono veramente degli imbecilli (e i russi in questo caso sicuramente gli hanno tirato le orecchie)
o altrimenti gli usa hanno sfruttato l' incidente per gridare gas gas gas
comunque gli usa dopo le armi di saddam non sono piu' credibili
Proprio per questo lascia tutto presupporre che si tratta di un false flag. Al di là delle implicazioni di politica interna americana (Trump che sconfessa l'accusa dei democratici e neocon di essere al servizio del Cremlino, andando a bombardare la base militare siriana, tra l'altro usata anche dai militari russi...), mediatiche* (nel silenzio dei media occidentali pare che i bombardamenti e la situazione umanitaria a Mosul sia peggiore di Aleppo, ma come è noto, le bombe americane fanno meno dolore quando esplodono  ) e militari (Assad sta vincendo la guerra), c'è un aspetto geopolitico (in aggiunta a quelli noti) forse passato in secondo piano: il fattore turco.
1 mese fa ci sono stati diversi incidenti diplomatici tra Turchia e Paesi europei (Olanda e Germania) relativi al trattamento riservato ad alcuni ministri turchi a cui è stato impedito di partecipare ad incontri sul referendum costituzionale davanti le comunità turche di quei Paesi, Erdogan minaccia ondate di profughi in Europa alla vigilia di elezioni cruciali per il futuro della UE (Francia e Germania), inoltre rilascia dichiarazioni anti NATO sullo sfondo delle tensioni con il comando americano in Siria, che appoggia i curdi sul fronte di Raqqa : dopo i Tomahawk la Turchia pare ritornata all'ovile, invocando nuovi raid e riavvicinandosi agli USA (e Occidente) e allontanandosi dalla Russia, con cui si stava "pericolosamente avvicinando" (emblematici i negoziati di Astana anche con la presenza dell'Iran, con l'Occidente escluso).
*  ieri si è parlato della "caccia al gay" in Cecenia. Una considerazione:
i ribelli ceceni combattenti della libertà tanto decantati dall'Occidente (da Shamil Basayev a quelli di Beslan) erano pro-gay? Il loro Islam è wahabita, basta vedere cosa fanno in Arabia Saudita ai gay, ma l'Arabia Saudita è il Paese alla guida della commissione dei diritti umani all'ONU, al netto della condizione della donna in quel Paese. Oltretutto in Europa e America si sono scandalizzati per l'arresto di Navalny, mentre in Arabia Saudita per dei messaggi contro il re su Whatsup ti condannano a morte (http://www.nessunotocchicaino.it/notizia/arabia-saudita-saudita-condannato-a-morte-per-rivolte-in-arabia-saudita-e-bahrain-20314691 http://www.prideonline.it/2017/03/0...orturate-morte/ )
Ora verrà giocata la "carta gay" per una nuova ondata mediatica russofobica in chiave anti-Putin. L'omofobia nel Caucaso del Nord è radicato a prescindere da chi siede al Cremlino o chi amministra la Cecenia, l'Inguscezia o altre province: anche in periodo sovietico il Caucaso (musulmano) viveva con le sue "leggi tribali" spesso tollerate dalle autorità sovietiche.
Detto questo l'ipocrisia e i doppi standard occidentali e liberal chic, dove se sei alleato tutto ti è concesso e perdonato, fa veramente schifo, più disgustoso di qualsiasi crimine.
Ultima modifica di Bozhe82 il 11 Aprile 2017, 9:47, modificato 1 volta in totale |
#808 11 Aprile 2017, 9:40 |
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icipo76
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
infatti basta notare le parole che vengono usate dai media proprio per farle entrare sistematicamente nel
cervello di chi ascolta
viene sempre detto il "regime" di assad e mai il governo di assad
ma i media si guardano bene da usare la stessa parola quando si parla di paesi come cina e arabia tanto per citarne due
dove le elezioni democratiche non esistono
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#809 11 Aprile 2017, 9:59 |
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the_wolf
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
infatti basta notare le parole che vengono usate dai media proprio per farle entrare sistematicamente nel
cervello di chi ascolta
viene sempre detto il "regime" di assad e mai il governo di assad
ma i media si guardano bene da usare la stessa parola quando si parla di paesi come cina e arabia tanto per citarne due
dove le elezioni democratiche non esistono 
E' un giochino che è durato finché è durato, ma ormai non ci crede più nessuno. Non a caso da siti come il Corrierone hanno praticamente eliminato i commenti dei lettori: per il 90 per cento erano contro la dottrina 'ufficiale'... non a caso stanno montando questa mega-campagna contro le fake news, che secondo me sarà un flop totale
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#810 11 Aprile 2017, 10:09 |
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geom_calboni
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
*  ieri si è parlato della "caccia al gay" in Cecenia. Una considerazione:
i ribelli ceceni combattenti della libertà tanto decantati dall'Occidente (da Shamil Basayev a quelli di Beslan)
Dove? Mi sono perso la cosa.
"Preciso" che con Beslan i ceceni veri e propri c' entrano poco, ma questa è completamente un' altra storia.
____________ "stiamo attenti, siamo contenti, comportiamoci bene e mangiamo la semplicità"
http://www.viaggiatorindipendenti.it/forum/
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#811 11 Aprile 2017, 11:46 |
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ghigo112000
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
infatti basta notare le parole che vengono usate dai media proprio per farle entrare sistematicamente nel
cervello di chi ascolta
viene sempre detto il "regime" di assad e mai il governo di assad
ma i media si guardano bene da usare la stessa parola quando si parla di paesi come cina e arabia tanto per citarne due
dove le elezioni democratiche non esistono 
anche perchè basta andare su wikipedia, cercare i componenti del governo e scoprire che la maggioranza schiacciante dei ministri e parlamentari sono tutti sunniti, compreso il vice presidente e la moglie di assad
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#812 11 Aprile 2017, 12:15 |
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ghigo112000
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
infatti basta notare le parole che vengono usate dai media proprio per farle entrare sistematicamente nel
cervello di chi ascolta
viene sempre detto il "regime" di assad e mai il governo di assad
ma i media si guardano bene da usare la stessa parola quando si parla di paesi come cina e arabia tanto per citarne due
dove le elezioni democratiche non esistono 
anche perchè basta andare su wikipedia, cercare i componenti del governo e scoprire che la maggioranza schiacciante dei ministri e parlamentari sono tutti sunniti, compreso il vice presidente e la moglie di assad
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#813 11 Aprile 2017, 12:15 |
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Bozhe82
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
*  ieri si è parlato della "caccia al gay" in Cecenia. Una considerazione:
i ribelli ceceni combattenti della libertà tanto decantati dall'Occidente (da Shamil Basayev a quelli di Beslan)
Dove? Mi sono perso la cosa.
"Preciso" che con Beslan i ceceni veri e propri c' entrano poco, ma questa è completamente un' altra storia.
Scrivi su google notizie "Cecenia" e troverai un sacco di link)
Oppure su twitter l'hastag #cecenia e ti farai un'idea.
In breve: Novaya Gazeta ha pubblicato un articolo in cui si sostiene che in Cecenia sia iniziata una caccia al gay (come al solito, si fa riferimento alle solite "fonti"), con le forze speciali coinvolte in rapimenti e torture per scoprire i gay che ci sono in Cecenia (nel weekend, notizia tra l'altro ripresa dai portali di notizie russi + "governativi", come RIA Novosti)...La notizia è giunta in Europa tramite le solite ong, qualcuno di Bruxelles si è lamentato col Cremlino: l'inviata del Cremlino per i diritti umani, tale Tatiana Moskalkova, ha promesso di impegnarsi a far luce sulla vicenda.
Dopodichè è arrivata la risposta dell'amministrazione di Kadyrov, sintetizzabile in 2 punti:
a) "In Cecenia non esistono gay, guardate il tasso demografico e capirete...per questo non possiamo reprimere chi non esiste"
b) "Anche se ci fosse un gay, la propria famiglia risolverebbe la questione
Queste risposte delle autorità cecene, sono state interpretate come la conferma della "caccia al gay", qualcuno si è spinto a dire (sempre con la fonte Novaya Gazeta) che in Cecenia è stato costituito un campo di concentramento per gay. Ieri su Twitter l'hastag #cecenia era entrato persino in tendenza.
Sotto riporto alcune fonti russe che descrivono la cronaca dei fatti.
Per il resto il motore di ricerca di Google mostra come la notizia sia stata ripresa in Italia.
https://ria.ru/incidents/20170407/1491727047.html (Europa apprezza sforzi del Cremlino per far luce su vicenda)
https://ria.ru/incidents/20170406/1491663764.html (Moskalkova chiede a Procura Generale di fr luce sui presunti rapimenti di gay)
https://ria.ru/world/20170406/1491674703.html (Europa chiede chiarimenti alla Russia sui fatti ceceni)
https://ria.ru/world/20170408/1491804973.html (Dipartimento di Stato USA chiede alla Russia chiarimenti sui fatti in Cecenia)
https://ria.ru/world/20170405/1491538144.html (Amnesty International chiede protezione ai gay in Cecenia)
Per chiudere l'OT, riporto testuale il parere di mia suocera (1958), che per qualche anno in epoca ancora sovietica ha vissuto in Circassia (regione del Caucaso settentrionale): "se ci sono gay, loro scappano da soli non perchè temono il governo o la polizia, ma perchè temono la propria famiglia".
Ultima modifica di Bozhe82 il 11 Aprile 2017, 16:34, modificato 1 volta in totale |
#814 11 Aprile 2017, 16:28 |
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the_wolf
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
*  ieri si è parlato della "caccia al gay" in Cecenia. Una considerazione:
i ribelli ceceni combattenti della libertà tanto decantati dall'Occidente (da Shamil Basayev a quelli di Beslan)
Dove? Mi sono perso la cosa.
"Preciso" che con Beslan i ceceni veri e propri c' entrano poco, ma questa è completamente un' altra storia.
Scrivi su google notizie "Cecenia" e troverai un sacco di link)
Oppure su twitter l'hastag #cecenia e ti farai un'idea.
In breve: Novaya Gazeta ha pubblicato un articolo in cui si sostiene che in Cecenia sia iniziata una caccia al gay (come al solito, si fa riferimento alle solite "fonti"), con le forze speciali coinvolte in rapimenti e torture per scoprire i gay che ci sono in Cecenia (nel weekend, notizia tra l'altro ripresa dai portali di notizie russi + "governativi", come RIA Novosti)...La notizia è giunta in Europa tramite le solite ong, qualcuno di Bruxelles si è lamentato col Cremlino: l'inviata del Cremlino per i diritti umani, tale Tatiana Moskalkova, ha promesso di impegnarsi a far luce sulla vicenda.
Dopodichè è arrivata la risposta dell'amministrazione di Kadyrov, sintetizzabile in 2 punti:
a) "In Cecenia non esistono gay, guardate il tasso demografico e capirete...per questo non possiamo reprimere chi non esiste"
b) "Anche se ci fosse un gay, la propria famiglia risolverebbe la questione
Queste risposte delle autorità cecene, sono state interpretate come la conferma della "caccia al gay", qualcuno si è spinto a dire (sempre con la fonte Novaya Gazeta) che in Cecenia è stato costituito un campo di concentramento per gay. Ieri su Twitter l'hastag #cecenia era entrato persino in tendenza.
Sotto riporto alcune fonti russe che descrivono la cronaca dei fatti.
Per il resto il motore di ricerca di Google mostra come la notizia sia stata ripresa in Italia.
https://ria.ru/incidents/20170407/1491727047.html (Europa apprezza sforzi del Cremlino per far luce su vicenda)
https://ria.ru/incidents/20170406/1491663764.html (Moskalkova chiede a Procura Generale di fr luce sui presunti rapimenti di gay)
https://ria.ru/world/20170406/1491674703.html (Europa chiede chiarimenti alla Russia sui fatti ceceni)
https://ria.ru/world/20170408/1491804973.html (Dipartimento di Stato USA chiede alla Russia chiarimenti sui fatti in Cecenia)
https://ria.ru/world/20170405/1491538144.html (Amnesty International chiede protezione ai gay in Cecenia)
ne han pensata un'altra
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#815 11 Aprile 2017, 16:33 |
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Bozhe82
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Età: 43
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
*  ieri si è parlato della "caccia al gay" in Cecenia. Una considerazione:
i ribelli ceceni combattenti della libertà tanto decantati dall'Occidente (da Shamil Basayev a quelli di Beslan)
Dove? Mi sono perso la cosa.
"Preciso" che con Beslan i ceceni veri e propri c' entrano poco, ma questa è completamente un' altra storia.
Scrivi su google notizie "Cecenia" e troverai un sacco di link)
Oppure su twitter l'hastag #cecenia e ti farai un'idea.
In breve: Novaya Gazeta ha pubblicato un articolo in cui si sostiene che in Cecenia sia iniziata una caccia al gay (come al solito, si fa riferimento alle solite "fonti"), con le forze speciali coinvolte in rapimenti e torture per scoprire i gay che ci sono in Cecenia (nel weekend, notizia tra l'altro ripresa dai portali di notizie russi + "governativi", come RIA Novosti)...La notizia è giunta in Europa tramite le solite ong, qualcuno di Bruxelles si è lamentato col Cremlino: l'inviata del Cremlino per i diritti umani, tale Tatiana Moskalkova, ha promesso di impegnarsi a far luce sulla vicenda.
Dopodichè è arrivata la risposta dell'amministrazione di Kadyrov, sintetizzabile in 2 punti:
a) "In Cecenia non esistono gay, guardate il tasso demografico e capirete...per questo non possiamo reprimere chi non esiste"
b) "Anche se ci fosse un gay, la propria famiglia risolverebbe la questione
Queste risposte delle autorità cecene, sono state interpretate come la conferma della "caccia al gay", qualcuno si è spinto a dire (sempre con la fonte Novaya Gazeta) che in Cecenia è stato costituito un campo di concentramento per gay. Ieri su Twitter l'hastag #cecenia era entrato persino in tendenza.
Sotto riporto alcune fonti russe che descrivono la cronaca dei fatti.
Per il resto il motore di ricerca di Google mostra come la notizia sia stata ripresa in Italia.
https://ria.ru/incidents/20170407/1491727047.html (Europa apprezza sforzi del Cremlino per far luce su vicenda)
https://ria.ru/incidents/20170406/1491663764.html (Moskalkova chiede a Procura Generale di fr luce sui presunti rapimenti di gay)
https://ria.ru/world/20170406/1491674703.html (Europa chiede chiarimenti alla Russia sui fatti ceceni)
https://ria.ru/world/20170408/1491804973.html (Dipartimento di Stato USA chiede alla Russia chiarimenti sui fatti in Cecenia)
https://ria.ru/world/20170405/1491538144.html (Amnesty International chiede protezione ai gay in Cecenia)
Per chiudere l'OT, riporto testuale il parere di mia suocera (1958), che per qualche anno in epoca ancora sovietica ha vissuto in Circassia (regione del Caucaso settentrionale): "se ci sono gay, loro scappano da soli non perchè temono il governo o la polizia, ma perchè temono la propria famiglia".
ne han pensata un'altra
Visto il clima antirusso della stampa occidentale è altamente probabile). L'omofobia nel Caucaso è qualcosa di radicato nella gente del posto che non ha nulla a che fare con la politica del Cremlino (come del resto nei Paesi musulmani), cosa che i liberal chic col Rolex al polso non possono mai capire...la rabbia, come scritto prima, è che fatti COMPROVATI accadono in Paesi arabi alleati, ma ahimè, qui nessuno si indigna per quello che succede in Arabia Saudita...la stampa occidentale è pronta a tutto pur di spalare letame al vero nemico geopolitico.
Persino il Premio Nobel per la Pace ed ex presidente USA ha baciato la mano al re saudita, pur proclamandosi paladino dei diritti civili".
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#816 11 Aprile 2017, 16:52 |
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the_wolf
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Età: 50 Residenza:  Milano
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
[quote user="Bozhe82" post="6846831"]*  ieri si è parlato della "caccia al gay" in Cecenia. Una considerazione:
i ribelli ceceni combattenti della libertà tanto decantati dall'Occidente (da Shamil Basayev a quelli di Beslan) [/quote]
Dove? Mi sono perso la cosa.
"Preciso" che con Beslan i ceceni veri e propri c' entrano poco, ma questa è completamente un' altra storia.
Scrivi su google notizie "Cecenia" e troverai un sacco di link)
Oppure su twitter l'hastag #cecenia e ti farai un'idea.
In breve: Novaya Gazeta ha pubblicato un articolo in cui si sostiene che in Cecenia sia iniziata una caccia al gay (come al solito, si fa riferimento alle solite "fonti"), con le forze speciali coinvolte in rapimenti e torture per scoprire i gay che ci sono in Cecenia (nel weekend, notizia tra l'altro ripresa dai portali di notizie russi + "governativi", come RIA Novosti)...La notizia è giunta in Europa tramite le solite ong, qualcuno di Bruxelles si è lamentato col Cremlino: l'inviata del Cremlino per i diritti umani, tale Tatiana Moskalkova, ha promesso di impegnarsi a far luce sulla vicenda.
Dopodichè è arrivata la risposta dell'amministrazione di Kadyrov, sintetizzabile in 2 punti:
a) "In Cecenia non esistono gay, guardate il tasso demografico e capirete...per questo non possiamo reprimere chi non esiste"
b) "Anche se ci fosse un gay, la propria famiglia risolverebbe la questione
Queste risposte delle autorità cecene, sono state interpretate come la conferma della "caccia al gay", qualcuno si è spinto a dire (sempre con la fonte Novaya Gazeta) che in Cecenia è stato costituito un campo di concentramento per gay. Ieri su Twitter l'hastag #cecenia era entrato persino in tendenza.
Sotto riporto alcune fonti russe che descrivono la cronaca dei fatti.
Per il resto il motore di ricerca di Google mostra come la notizia sia stata ripresa in Italia.
https://ria.ru/incidents/20170407/1491727047.html (Europa apprezza sforzi del Cremlino per far luce su vicenda)
https://ria.ru/incidents/20170406/1491663764.html (Moskalkova chiede a Procura Generale di fr luce sui presunti rapimenti di gay)
https://ria.ru/world/20170406/1491674703.html (Europa chiede chiarimenti alla Russia sui fatti ceceni)
https://ria.ru/world/20170408/1491804973.html (Dipartimento di Stato USA chiede alla Russia chiarimenti sui fatti in Cecenia)
https://ria.ru/world/20170405/1491538144.html (Amnesty International chiede protezione ai gay in Cecenia)
Per chiudere l'OT, riporto testuale il parere di mia suocera (1958), che per qualche anno in epoca ancora sovietica ha vissuto in Circassia (regione del Caucaso settentrionale): "se ci sono gay, loro scappano da soli non perchè temono il governo o la polizia, ma perchè temono la propria famiglia".
ne han pensata un'altra
Visto il clima antirusso della stampa occidentale è altamente probabile). L'omofobia nel Caucaso è qualcosa di radicato nella gente del posto che non ha nulla a che fare con la politica del Cremlino (come del resto nei Paesi musulmani), cosa che i liberal chic col Rolex al polso non possono mai capire...la rabbia, come scritto prima, è che fatti COMPROVATI accadono in Paesi arabi alleati, ma ahimè, qui nessuno si indigna per quello che succede in Arabia Saudita...la stampa occidentale è pronta a tutto pur di spalare letame al vero nemico geopolitico.
Persino il Premio Nobel per la Pace ed ex presidente USA ha baciato la mano al re saudita, pur proclamandosi paladino dei diritti civili".

e non te la prendere sempre con i poveri liberal-radical-chiccosi nostrani! Hanno cose più importanti da fare, tipo discutere se si deve dire presidentE o presidentA, se abolire i canti di natale e la festa del papà perché sono discriminatori, se sostituire mamma e papà con genitore 1 e 2.. sono i nostri politici petalosi, e in fondo in fondo fanno quasi tenerezza
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#817 12 Aprile 2017, 2:43 |
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ghigo112000
Rank7

Registrato: Novembre 2010
Messaggi: 4593
Residenza:  Novorossiya
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
mettetevi l anima in pace
fino all estate del 2018 sarà così
devono far di tutto per togliere i mondiali alla russia
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#818 12 Aprile 2017, 8:37 |
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Bozhe82
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Registrato: Giugno 2011
Messaggi: 2497
Età: 43
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
[quote user="geom_calboni" post="6846834"][quote user="Bozhe82" post="6846831"]*  ieri si è parlato della "caccia al gay" in Cecenia. Una considerazione:
i ribelli ceceni combattenti della libertà tanto decantati dall'Occidente (da Shamil Basayev a quelli di Beslan) [/quote]
Dove? Mi sono perso la cosa.
"Preciso" che con Beslan i ceceni veri e propri c' entrano poco, ma questa è completamente un' altra storia.[/quote]
Scrivi su google notizie "Cecenia" e troverai un sacco di link)
Oppure su twitter l'hastag #cecenia e ti farai un'idea.
In breve: Novaya Gazeta ha pubblicato un articolo in cui si sostiene che in Cecenia sia iniziata una caccia al gay (come al solito, si fa riferimento alle solite "fonti"), con le forze speciali coinvolte in rapimenti e torture per scoprire i gay che ci sono in Cecenia (nel weekend, notizia tra l'altro ripresa dai portali di notizie russi + "governativi", come RIA Novosti)...La notizia è giunta in Europa tramite le solite ong, qualcuno di Bruxelles si è lamentato col Cremlino: l'inviata del Cremlino per i diritti umani, tale Tatiana Moskalkova, ha promesso di impegnarsi a far luce sulla vicenda.
Dopodichè è arrivata la risposta dell'amministrazione di Kadyrov, sintetizzabile in 2 punti:
a) "In Cecenia non esistono gay, guardate il tasso demografico e capirete...per questo non possiamo reprimere chi non esiste"
b) "Anche se ci fosse un gay, la propria famiglia risolverebbe la questione
Queste risposte delle autorità cecene, sono state interpretate come la conferma della "caccia al gay", qualcuno si è spinto a dire (sempre con la fonte Novaya Gazeta) che in Cecenia è stato costituito un campo di concentramento per gay. Ieri su Twitter l'hastag #cecenia era entrato persino in tendenza.
Sotto riporto alcune fonti russe che descrivono la cronaca dei fatti.
Per il resto il motore di ricerca di Google mostra come la notizia sia stata ripresa in Italia.
https://ria.ru/incidents/20170407/1491727047.html (Europa apprezza sforzi del Cremlino per far luce su vicenda)
https://ria.ru/incidents/20170406/1491663764.html (Moskalkova chiede a Procura Generale di fr luce sui presunti rapimenti di gay)
https://ria.ru/world/20170406/1491674703.html (Europa chiede chiarimenti alla Russia sui fatti ceceni)
https://ria.ru/world/20170408/1491804973.html (Dipartimento di Stato USA chiede alla Russia chiarimenti sui fatti in Cecenia)
https://ria.ru/world/20170405/1491538144.html (Amnesty International chiede protezione ai gay in Cecenia)
Per chiudere l'OT, riporto testuale il parere di mia suocera (1958), che per qualche anno in epoca ancora sovietica ha vissuto in Circassia (regione del Caucaso settentrionale): "se ci sono gay, loro scappano da soli non perchè temono il governo o la polizia, ma perchè temono la propria famiglia".
ne han pensata un'altra
Visto il clima antirusso della stampa occidentale è altamente probabile). L'omofobia nel Caucaso è qualcosa di radicato nella gente del posto che non ha nulla a che fare con la politica del Cremlino (come del resto nei Paesi musulmani), cosa che i liberal chic col Rolex al polso non possono mai capire...la rabbia, come scritto prima, è che fatti COMPROVATI accadono in Paesi arabi alleati, ma ahimè, qui nessuno si indigna per quello che succede in Arabia Saudita...la stampa occidentale è pronta a tutto pur di spalare letame al vero nemico geopolitico.
Persino il Premio Nobel per la Pace ed ex presidente USA ha baciato la mano al re saudita, pur proclamandosi paladino dei diritti civili".

e non te la prendere sempre con i poveri liberal-radical-chiccosi nostrani! Hanno cose più importanti da fare, tipo discutere se si deve dire presidentE o presidentA, se abolire i canti di natale e la festa del papà perché sono discriminatori, se sostituire mamma e papà con genitore 1 e 2.. sono i nostri politici petalosi, e in fondo in fondo fanno quasi tenerezza 
Sull'Ansa con perfetto tempismo (storia circola da oltre 4 giorni  ) è uscito l'articolo sulla Cecenia
La parola più usata nell'articolo è "FONTI" di Novaya Gazeta, come volevasi dimostrare.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mon...df1bc957f4.html
Però la mitica Ansa e l'indipendente stampa italiana (eccetto un articoletto del Giornale) ha taciuto il sequestro del vino della Crimea ad una fiera di Verona..
La Farnesina "si è attivata" per la Cecenia, ma sicuramente si è "fatta attivare" e piegata al capriccio del ministero degli Esteri di uno Stato sull'orlo del default (in parte finanziato dai propri contribuenti a loro insaputa) nemmeno UE guidato da un oligarca, mobilitando la polizia per prendersela contro delle bottiglie di vino
http://www.ilgiornale.it/news/crona...ea-1384933.html
https://it.sputniknews.com/mondo/20...imea-sequestri/
La mitica Ansa ha preferito mettere sulla sua homepage queste 2 perle:
a)Auto: 1 su 5 viaggia con gomme non conformi, via ai controlli
b)Per la più popolosa colonia di fenicotteri rosa è anno record
Notizie molto più importanti da far sapere all'opinione pubblica...
con che faccia hanno il coraggio di prendersela con i media russi?
Ultima modifica di Bozhe82 il 12 Aprile 2017, 10:34, modificato 1 volta in totale |
#819 12 Aprile 2017, 10:30 |
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icipo76
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Età: 49 Residenza:  savoia
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 Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
io per ripicca non importerei piu' una che sia una bottiglia di vino made in italy
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#820 12 Aprile 2017, 12:20 |
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