|
Pagina 1 di 1
|
Ai Palermitani: Festa di Santa Rosalia (10 Settembre)
| Autore |
Messaggio |
Mystero
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 5571
Età: 50 Residenza:  L'Aquila (Italia) - Ekaterinburg (Russia)
|
 Ai Palermitani: Festa di Santa Rosalia (10 Settembre)
Ciao amici, ho visto in tv il servizio sulla festività per Santa Rosalia a Palermo.
Penso che ci sia tanto da dire a riguardo, visto che c'erano usante e tradizioni credo molto antiche e caratteristiche.
Qualcuno di voi ci vuole raccontare questa tradizione?
Poka :wink:
____________ E' inutile discutere con un idiota...prima ti porta al suo livello e poi ti batte per esperienza.
Forum Russia Italia
Visto per la Bielorussia
Andrea
|
#1 11 Settembre 2005, 0:13 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
adesso vado al mare. Più tardi quando sarò tornato scriverò qualcosa sulla Santuzza che protegge Palermo e i suoi abitanti (e che anche ieri dalle 18 alle 20 ha fatto il suo superbo lavoro come tifosa speciale  )ciao ciao
p.s. Comunque il giorno di Santa Rosalia è il 4 settembre e non il 10. Il 4 è la festa religiosa della devozione, il 13-14 luglio quella ludica del "Festino".
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#2 11 Settembre 2005, 8:21 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
Dunque Santa Rosalia è la patrona di Palermo da circa 380 anni.
La Santuzza, così soprannominata dai palermitani, era una principessa normanna della Casa reale Altavilla. Per la precisione era la figlia del conte Sinibaldi, feudatario italiano sposato con una sorella di Re Ruggero e venuto al seguito dei normanni durante la conquista e la cacciata degli islamici. Rosalia era dunque la nipote del Re di Sicilia e figlia di uno dei più potenti signori dell'isola. Sarebbe dovuta andare in sposa al cugino Boemondo d'altavilla, Re d'Antiochia (non ricordo se era esattamente Boemondo, potrei sbagliare ma di poco). Tuttavia sentita la vocazione preferì ritirarsi in un eremo nei feudi paterni della Quisquina (oggi in provincia di Agrigento) e successivamente sempre nel possedimento di famiglia che sovrasta Palermo, il Monte Pellegrino. Qui morì in solitudine in una grotta. Per secoli si è narrata la sua vita e le si sono attribuiti miracoli ma il suo culto era minoritario e Palermo era piuttosto devota a 4 sante: Ninfa, Agata, Lucia e Oliva. Inoltre la città si era affidata alla Immacolata e si era incaricata del compito di difendere il culto dell'immacolata concezione contro eretici e islamici(secoli prima che venisse riconosciuto dalla Chiesa).
Il culto di Santa Rosalia si afferma come prevalente nel XVIII secolo durante un'epidemia di peste che falciò la popolazione della città .
Le cronache narrano che un argentiere, disperato per la morte della moglie, sia salito sul monte per suicidarsi ma gli sia apparsa la Santa che dopo avergli indicato la grotta dove erano rimaste le proprie spoglie, gli ordina di recarle in città e consegnarle al Cardinale per portarle in processione. Inoltre gli preannuncia anche la sua imminente morte dopo tre giorni dalla consegna delle ossa.
Esaudito il volere della Santa, il Cardinale riceve le spoglie e li porta in processione. Già prima della cerimonia per la città si susseguono misteriosi casi di guarigioni e immediatamente dopo la pesta è debellata dall'intera città . L'uomo protagonista del miracolo dopo 3 giorni muore come era stato predetto. Da quel momento però la città di Palermo elegge Santa Rosalia a sua patrona e le riserva una fervida devozione. Le reliquie sono conservate in Cattedrale mentre nel luogo del ritrovamento sorge il santuario di Monte Pellegrino.
In quasi 400 anni si raccontano numerosissime grazie e miracoli che i devoti palermitani hanno ottenuto dalla santa e il suo culto si è diffuso anche fuori la città , in Italia e all'estero.
Da secoli ogni mese di luglio a Palermo si festeggia per parecchi giorni la Santa con un'enorme partecipazione popolare e un tentativo di ridurre il numero di giorni festivi sul finire del settecento quasi causò una rivoluzione.
Le manifestazioni sono numerose come rappresentazioni, concerti dei cantori davanti le edicole votive, giochi e sfilate. Per l'occasione la città è decorata da luminarie e altri abbellimenti. Il momento principale è la sera del 13 quando ininterrottamente da 380 anni avviene un'enorme rappresentazione scenica, dal carattere barocco, della cacciata della peste dalla città per intercessione della Santa. Lo spettacolo inizia dal Palazzo Reale e attraversando tutto il Cassaro giunge alla Marina dove avviene lo spettacolare gioco pirotecnico. Un passaggio obbligato è quello dai 4 canti di città dove il sindaco depone delle rose rosse ai piedi del carro della Santa e urla 3 volte “W Palermo e Santa Rosalia†mentre un urlo identico è pronunciato dai palermitani come risposta. E' una festa che ormai richiama turisti dal tutto il mondo e raduna mai meno di 400-500 mila persone. Lo spettacolo richiede il lavoro di numerose professioni e negli ultimi tempi ha comportato l'ingaggio di registi e direttori artistici di un certo rilievo e una notevole spesa da parte delle amministrazioni comunali.
Il 14 luglio una processione con le reliquie si snoda per il centro storico in ricordo di quella che liberò la città dalla peste.
Durante il festino i palermitani consumano quantitativi smisurati di angurie, babbaluci (lumache cucinate con aglio e pomodoro), scaccio (misto di semi e frutta secca come semi di zucca, ceci secchi, arachidi, fave secche, pistacchi, etc…), gelato di campagna (dolce tipico locale).
Il 4 settembre è una festa esclusivamente religiosa durante la quale i palermitani salgono in pellegrinaggio al santuario lungo una scalinata interminabile e li assistono a funzioni religiose. Molti chiedono le grazie più disparate alla Santa. Tra i tanti fedeli uno molto noto e amato in città , anche se non è un palermitano, è il presidente del Palermo Calcio Maurizio Zamparini. Il presidente impone anche ad allenatore, staff e squadra al completo la salita a piedi fino alla grotta. Visti i risultati degli ultimi anni male non fa!!!!
Spero di essere stato esauriente. Quando mi verrà in mente altro scriverò ancora.
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#3 11 Settembre 2005, 23:32 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
Mystero, mi spieghi come mai hai aperto questo topic? Questa curiosità da dove ti spunta? Anche perchè non mi pare che una volta che ti ho risposto ti è più interessata la questione.
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#4 12 Settembre 2005, 17:07 |
|
 |
Mystero
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 5571
Età: 50 Residenza:  L'Aquila (Italia) - Ekaterinburg (Russia)
|
L'attenzione c'è, il tempo per replicarti no.
Da dove nasce:
nasce dal fatto che secondo me nella tradizione italiana, non so in quella russa, rituali di queste patronali sono un vero e proprio bagaglio culturale che la nostra società , seppur nell'era di internet, porta con se in modo naturale. Molto spesso gli stessi giovani sono attratti da queste tradizioni, e innumerevoli tesi di laurea, narrano le vicende locali dei nostri antenati.
Sarebbe bello dedicare spazio a questa caratterizzante parte del nostro popolo, rievocazioni storiche, religiose, folkloristiche... Tutto questo a volte attre i turisti che si trovano in cortei con persone vestite come da set cinematografici Holliwoodiani e ne percepisce solo l'aspetto goliardico, quando invece dietro tante figure storiche ci sono storie come le messi dei campi, l'oblio della povertà e l'illusione di non essere alienati, le dichiarazioni alle fanciulle, il potersi sposare o meno se si è di un rione (quartiere) invece che di un altro, le benedizioni...
Insomma iniziare da Santa Rosalia per arrivare al Palio di Siena, dalla festa del mare alla festa del mastro del paese, dal corteo del Venerdì Santo, alla moderna festa di Hallowen (non l'abbiamo presa dagli anglosassoni, esisteva in Italia già dal medioevo e si celebrava il 2 Novembre, girando per le case con i sacchi chiedendo "l'anima dei morti", cioè un regalo in frutta, vino, o soldi come buona azione a favore dei defunti).
Vediamo un pò, potrebbe piacere l'idea.
Poka :wink:
____________ E' inutile discutere con un idiota...prima ti porta al suo livello e poi ti batte per esperienza.
Forum Russia Italia
Visto per la Bielorussia
Andrea
|
#5 12 Settembre 2005, 17:49 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
ok. Prossimamente postero altro su tradizioni popolari.
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#6 12 Settembre 2005, 18:35 |
|
 |
ema
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 4957
Residenza:
|
Coriolano, tra poco vengo a Palermo, una granita insieme?
|
#7 14 Settembre 2005, 16:01 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
Si potrebbe fare. Non garantisco nulla in questo momento. Attraverso un periodo di stress e casino totale!!!! Tuttavia, salvo imprevisti, il tempo per una granita dovrei ritagliarlo.
Fatti sentire con particolari più precisi.
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#8 14 Settembre 2005, 16:36 |
|
 |
ema
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 4957
Residenza:
|
Ciao..... mi dispiace che non ci siamo incontrati quella sera , ma mi rendo conto che eri impegnato.
Sarà per la prossima volta, il prossimo anno farò meta a Lampedusa e passerò da Palermo.
|
#9 29 Settembre 2005, 22:20 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
sono mortificato. Conto di rimediare in qualche modo prossimamente!
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#10 29 Settembre 2005, 23:27 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
In Italia e nei paesi cattolici si è celebrata la festa dell'Immacolata. E' la credenza nel dogma del concepimento di Maria senza il peccato originale. Fede antica di molti secoli e riconosciuta ufficialmente da Papa Pio IX nel 1854.
Sono un pò ignorante riguardo la fede ortodossa. Vorrei sapere se anche il "Patriarcato di tutte le Russie" riconosce questo dogma e in caso affermativo in quale giorno del calendario lo celebra.
Ci sono molte tradizioni popolari legate a questa ricorrenza. Nella mia città ogni anno, il 7 dicembre la vigilia della festa, il sindaco depone delle antiche monete d'oro nella Chiesa di San Francesco (XIII secolo) ai piedi di una statua della Vergine Santa. Dopo la deposizione delle monete recita un'antica preghiera che risale al XVII secolo. Da circa 400 anni infatti la città di Palermo rinnova la sua fedeltà a Maria per ringraziarla di una miracolosa guarigione dalla peste. Il capo della città deve giurare a nome di tutta la popolazione che i palermitani difenderanno il culto dell'Immacolata Concezione fino allo spargimento di sangue!!!!
La sera del 7 dicembre e giorno 8 a Palermo è tradizione mangiare alcune pietanze tipiche: lo "sfincione" (una specie di focaccia tipica del luogo con pomodoro, acciuga, cipolla, origano, etc...), il baccalà cucinato in vari modi, i cardi preparati fritti, o a forno o in tegame e come dolce il "buccellato" a base di pasta sfoglia, mandorle, fichi, cioccolato, uva passa e pistacchi
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#11 10 Dicembre 2005, 10:37 |
|
 |
|
|
|
Pagina 1 di 1
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|
|