30.12.2006 : 21:00 : Auditorium di Milano
Dopo il grande successo del 2004, l’autentica Armata Russa torna il prossimo 30 Dicembre all’Auditorium di Milano con il suo programma di canzoni e danze del folclore russo. Lo spettacolo, promosso da Euroconcert da più di un decennio nei principali scenari europei, si situa all’interno di una tournée internazionale che include Italia, Olanda, Belgio, Germania e Spagna: l’esordio, il 22 Novembre scorso al Concertgebouw di Amsterdam, è stata accolto con giubilo dagli applausi del pubblico.
Spettacolari coreografie e costumi sgargianti
Il concerto trae origine dall’insieme di cori e danze che nel corso dei due conflitti del Ventesimo Secolo nacquero per alleviare le fatiche dei militari russi al fronte. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la fama del gruppo si diffuse al di là delle frontiere sovietiche, consentendogli di compiere ripetuti viaggi attraverso i cinque continenti. Il dinamico amalgama di musica militare tradizionale (Occhi neri, Kalinka, I Rematori del Volga) e acrobatiche coreografie, che aveva rappresentato per decenni la principale attrattiva del programma, si arricchì così di suggestioni folcloriche originariamente estranee.
100 artisti in scena
Il Coro balletto ed Orchestra dell’Armata Russa di San Pietroburgo porterá in scena al Auditorium di Milano un centinaio di artisti.
Diretta da Valerio Tcanchenko, l’orchestra, integrata da trenta musicisti costituisce una delle principali ambasciatrici del folclore e dell’arte vocale dell’Ex Unione Sovietica
Il balletto, con sgargianti costumi ed originali e spettacolari coreografie, presenterà danze che rievocano la vita agreste, amori e battaglie (Danza Ucraina, Danza dei Marinai, Danze dei Gitani)
L’imponente coro di voci maschili annovera fra le sue fila alcune delle voci più importanti della Russia come i tenori Kalashnikov, Kolenkov e Troshkin ed il baritono Stepanov o il basso Dobrovolsky.
Un avvincente viaggio nella Russia d’altri tempi
Musica, danza e canto corale: una straordinaria miscellanea musicale che, grazie agli incredibili virtuosismi ed alle spettacolari evoluzioni del corpo di ballo, trasforma l’Armata Russa in uno spettacolo festoso.
PECCATO che stasera lavoro ...ci sarei andato più che volentieri ....speriamo che ritornino quanto prima















