Foto: RIA Novosti
Il massimo si raggiunge con il frenetico shopping nelle due settimane precedenti il Capodanno che in media costera’ dai 15 ai 22 mila rubli a persona.
Secondo i dati raccolti dalla Citibank, quest’anno la media delle spese per i regali e’ quintuplicata rispetto al 2007.
Aggiunge l’analista Darja Piciughina:
“Quest’anno i russi intendono spendere di piu’. Ad esempio, del 11 % di piu’ del 2010. In Europa al contrario vediamo una notevole riduzione delle spese.”
Comunque, la crisi si fa sentire, soprattutto sui viaggi di Capodanno e delle vacanze scolastiche (che durano una decina di giorni).
“Come negli scorsi anni la maggioranza rimane a casa. L’anno scorso si e’ trattato del 66 %, oggi del 4 % in piu’. La quota di chi va all’estero non supera il 10 %”.
Circa la meta’ delle spese va ai regali, tradizionali per tanti anni:
“Nelle grandi citta’, dice il sociologo Natalia Bondarenko, al primo posto restano i cosmetici, poi seguono profumi, gioielli, orologi. Cioccolattini, dolci e shampagne rimangono simbolo della festa. Al top fra i regali vediamo anche i pelouche.”
Intanto il 56 % preferisce scegliere il regalo da solo, per cui spera di trovare sotto l’Albero di Natale una busta con i soldi.
Il prossimo articolo delle spese e’ sicuramente la tavola, con gli immancabili mandarini e l’insalata Olivier (conosciuta all’estero come insalata russa).
Intanto la Russia si prepara a festeggiare a lungo, fino al 13 gennaio, il Capodanno secondo il vecchio calendario giuliano. Secondo alcuni si tratta di una festa piu’ autentica:
“Sicuramente, abbiamo bisogno dei simboli nazionali delle feste. Di Piotr e Fevronia in alternativa a San Valentino e di Nonno Gelo invece di Babbo Natale e Santa Clause. Per me, bisogna festeggiare il Capodanno secondo il calendario giuliano oppure a partire dal 6 gennaio, vigilia del Natale ortodosso”.
http://italian.ruvr.ru/2012_12_26/Quanto-costa-il-Capodanno/
Nella pagina linkata è disponibile il contributo audio.












Sagrado (GO)

