Frattini: una green card europea per attirare i nuovi talenti
La carta servirà per spostarsi nei paesi dell'UE. Proposto anche un permesso per gli immigrati stagionali che duri più di un anno.
BRUXELLES - Il commissario Ue alla Giustizia, Sicurezza e Libertà Franco Frattini ha proposto ieri a Bruxelles l'introduzione di una 'green card' europea che permetta agli stranieri con alta classificazione professionale di viaggiare in tutto il territorio dell'Unione.
"In questo modo - ha osservato Frattini - una persona di alto livello professionale che viene richiesta in un paese europeo avrà la possibilità , senza ripetere le procedure, di spostarsi in un altro paese. Questo è un grandissimo vantaggio per attirare i migliori lavoratori stranieri", ora più orientati ad andare negli Usa, Canada e Australia.
Tra le proposte presentate ieri a Bruxelles nel piano d'azione sull'immigrazione economica anche quella di un permesso di lavoro stagionale multiannuale. "Se un immigrato stagionale - ha aggiunto il commissario - chiede per 5 anni di seguito di lavorare per tre mesi in un paese non deve fare cinque permessi, ma uno solo. Avrà la possibilità di tornare, ma solo per tre mesi e noi avremo la possibilità controllarlo meglio".
Frattini ha poi sottolineato che spetta ai singoli stati membri fissare le quote di ingresso dei lavoratori extracomunitari e comunicarle alla Commissione Ue, che "deve conoscere l'intero volume della domanda europea, non solo quello della Germania, dell'Italia o della Spagna. E se si guardano le conclusioni dell'ultimo Consiglio europeo - ha commentato Frattini - questo sostegno politico finalmente c'è".
Le stime contenute nel libro verde Ue sull'immigrazione economica indicano che in base all'evoluzione demografica in Europa e al processo di invecchiamento nel vecchio continente e con i flussi migratori agli attuali livelli, il numero di lavoratori attivi fra il 2010 e il 2030 diminuirà di circa venti milioni.
(22 dicembre 2005)












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