Lo studio di Nicolas Werth (L'isola dei cannibali) si basa su una documentazione inedita. Nel 1933, 6000 deportati vengono sbarcati sull'isola di Nazino nella Siberia occidentale. Erano considerati dal regime staliniano, persone socialmente pericolose, per lo più poveri, disoccupati. Sottoposti a fame e freddo finirono con il divorarsi tra loro. Tale testimonianza vuole dimostrare la presenza di un piano che prevedeva lo sterminio dei non adatti che non rientravano nel progetto di rinascita comunista dell'Urss, un tentativo di sradicare definitivamente dalla societa' socialista tutti gli elementi nocivi. un movimento di epurazione radicale all'interno del partito.












