Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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molto poco probabile, sono gli USA esperti in materia 
Direi che ognuno di loro sa il fatto suo
Certe cose non nascono con gli Usa, come sai si perdono nella storia umana
Gli Usa forse ancora sono quelli che ci investono piu' risorse e capitali nel torbido, quello si..ma la Cina avanza..
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Maxdivi [ 28 Ottobre 2014, 15:45 ]
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Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Il rublo svalutato (su dollaro e su euro, il mercato valutario è correlato) al momento va bene alla Russia essenzialmente per 2 motivi
1)compensare le minori entrate dovute al calo del prezzo del petrolio (ora sugli 80 dollari, nel bilancio annuale il governo russo aveva ipotizzato a consuntivo un valore di 100 dollari): il petrolio si paga ancora in dollari, la Russia riceve sì meno dollari, ma la spesa pubblica la effettua in rubli, giocando su questo punto il rublo è lasciato indebolire.
2)il prezzo del dollaro (ed euro) aumenta in Russia a fronte della maggiore domanda interna di dollari ed euro (correntisti, gente comune, investitori) e dai minori investimenti esteri, visto il clima geopolitico teso. Questo scenario è alimentato dalle sanzioni USA&UE, che hanno chiuso/limitato l'accesso al mercato del credito alle banche russe. Ergo la Banca Centrale russa, per non fottersi le riserve (enormi) di euro e dollari dandole alle banche commerciali, è costretta a far fronte alla richiesta di dollari eed euro aumentando il loro prezzo (svalutazione del rublo).
Detto questo, le sanzioni prima o poi finiranno, anche perchè danneggiano non solo la Russia, ma anche i Paesi che hanno introdotto queste misure soffrono (agli USA non frega nulla, le banche esposte con la Russia saranno salvate col metodo Totò (Banda degli Onesti), ovvero stampando dollari. Lo possono fare senza avere effetti deleteri perchè il dollaro è ancora la moneta di riserva del mondo...i dati macroeconomici europei fanno piangere, domenica si è scoperto che anche a livello finanziario le banche europee sono messe male. La Germania, la cui economia cresceva grazie alla spinta decisiva dell'export, dagli ultimi dati ha mostrato segni di cedimento. Paesi come l'Italia, la cui domanda interna è morta, vivono grazie all'export, grazie alle sanzioni secondo alcuni, si è fumata 2/3 miliardi di euro con la Russia.*)
Con la fine delle sanzioni e la "normalizzazione" del mercato dell'energia (80 dollari a barile è un prezzo che non va bene all'Arabia Saudita e al mondo arabo, specie con l'instabilità in Medio Oriente e lo spettro ISIS (chiedetevi chi lo finanzia  ), non escludo che, insieme al taglio della produzione, qualche conflitto riporti su il prezzo del petrolio sui 100 dollari) il rublo tornerà sui 35/40 contro il dollaro, e 45/50 contro l'euro.
Un rublo a 70 contro l'euro significa per l'Europa rinunciare al mercato russo SENZA SE e SENZA MA: credo che uno scenario del genere Bruxelles non se lo possa permettere, specie in un periodo dove la domanda interna è ferma.
In termini concreti, il rublo debole non porta al monopoli: in fondo in Gran Bretagna non hanno giocato a monopoli con la sterlina (passata da 2.1 a 1.3 -ora a 1.6- contro il dollaro, nessuno ha giocato a monopoli con l'euro (da 1.6 a 1.2- ora a 1.27 col dollaro). In tempi più antichi, in Italia nessuno ha patito la fame con le memorabili svalutazioni della lira (paradossalmente, erano gli anni economici migliori dell'Italia, 4 potenza industriale a livello mondiale dopo USA, Germania e Gb).
La Russia è un Paese che non deve comprare energia all'estero, risorse naturali abbondano. A livello alimentare, come lo dimostra la situazione attuale, i prodotti europei sono stati sostituiti da altri mercati (America Latina, Turchia, si parla di Corea del Sud). Quello che manca è la tecnologia, il know-how e lo sviluppo di un sistema industriale produttivo ed efficiente.
* Riporto le parole di Gros-Pietro, presidente consiglio di gestione di Banca Intesa (no editorialista di media russi, no blogger marxista-leninista o nostalgico Urss, no filorusso)
"Le sanzioni sono un gioco a somma negativa, prima vengono superate meglio sarà per tutti. Queste rendono tutti più poveri, è evidente, ma l'impoverimento non è equamente distribuito ed è più penalizzante per l'Italia".
http://video.ilsole24ore.com/TMNews...ma-negativa.php
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Bozhe82 [ 28 Ottobre 2014, 18:20 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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* Riporto le parole di Gros-Pietro, presidente consiglio di gestione di Banca Intesa (no editorialista di media russi, no blogger marxista-leninista o nostalgico Urss, no filorusso)
"Le sanzioni sono un gioco a somma negativa, prima vengono superate meglio sarà per tutti. Queste rendono tutti più poveri, è evidente, ma l'impoverimento non è equamente distribuito ed è più penalizzante per l'Italia".
http://video.ilsole24ore.com/TMNews...ma-negativa.php
Beh conta che IntesaSanPaolo è ben presente in Russia, anche con un buon numero di filiali... una mia amica ne trovò persino ad Irkutsk!
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Matt [ 29 Ottobre 2014, 8:42 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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* Riporto le parole di Gros-Pietro, presidente consiglio di gestione di Banca Intesa (no editorialista di media russi, no blogger marxista-leninista o nostalgico Urss, no filorusso)
"Le sanzioni sono un gioco a somma negativa, prima vengono superate meglio sarà per tutti. Queste rendono tutti più poveri, è evidente, ma l'impoverimento non è equamente distribuito ed è più penalizzante per l'Italia".
http://video.ilsole24ore.com/TMNews...ma-negativa.php
Beh conta che IntesaSanPaolo è ben presente in Russia, anche con un buon numero di filiali... una mia amica ne trovò persino ad Irkutsk!
è evidente che è una dichiarazione politica e per niente realistica in un contesto ben determinato, per dirla in parole semplici, non vai in moschea a professare la bontà del San Daniele...
La Russia de facto è già un mercato in parte perso, sostituito a settembre da una crescita a doppia cifra di Stati Uniti, Cina e dall'area OPEC.
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davide82 [ 29 Ottobre 2014, 8:50 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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* Riporto le parole di Gros-Pietro, presidente consiglio di gestione di Banca Intesa (no editorialista di media russi, no blogger marxista-leninista o nostalgico Urss, no filorusso)
"Le sanzioni sono un gioco a somma negativa, prima vengono superate meglio sarà per tutti. Queste rendono tutti più poveri, è evidente, ma l'impoverimento non è equamente distribuito ed è più penalizzante per l'Italia".
http://video.ilsole24ore.com/TMNews...ma-negativa.php
Beh conta che IntesaSanPaolo è ben presente in Russia, anche con un buon numero di filiali... una mia amica ne trovò persino ad Irkutsk!
è evidente che è una dichiarazione politica e per niente realistica in un contesto ben determinato, per dirla in parole semplici, non vai in moschea a professare la bontà del San Daniele...
La Russia de facto è già un mercato in parte perso, sostituito a settembre da una crescita a doppia cifra di Stati Uniti, Cina e dall'area OPEC.
1)Cosa esporta l'Europa negli Stati Uniti? A livello tecnologico ipotizziamo un pareggio sostanziale (o superiore a beneficio degli USA). Nel settore aeronautico civile hanno la Boeing, gli unici Airbus a cui potrebbero essere interessati sono i modellini. Nel settore energetico gli USA hanno petrolio, sfruttano la tecnologia degli idrocarburi da scisto, nel caso comprano dagli amici sauditi.
La meccanica e persino l'high tech (in generale intendo il settore industriale) gli USA lo hanno delocalizzato, in particolare in Cina. Cosa rimane all'Europa? Formaggi, salamelle e mele? L'accordo sul libero scambio è il cavallo di donnina USA per distruggere il settore agricolo europeo, inondando il mercato con prodotti OGM senza dazi.
2) Area OPEC (Paesi arabi) è per certi versi simile alla Russia, ma anche qui il prezzo del petrolio gioca un ruolo determinante: se troppo basso, le loro economie soffrono, ergo UE ha uno sbocco limitato in questi mercati.
3) Con la Cina si possono fare affari, ma in Cina con joint venture per un certo tipo di produzioni. Per i settori manifatturieri o l'Europa paga gli operai come in Cina (a parità di diritti come in Cina) se vuole entrare come esportatore in Cina, altrimenti per ovvie ragioni siamo OUT OF BUSINESS
L'unico sbocco alternativo concreto alla Russia è il sud-est asiatico, ma con qualche riserva:
1) logisticamente siamo lontani
2) la concorrenza è forte (USA, Australia, Giappone, Cina...)
Un vero peccato che tutto questo caos geopolitico fomentato ad arte da Washington, a danno del suo rivale/nemico storico (la Russia), abbia distrutto 2 partner a mio avviso fatti l'uno per l'altro 
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Bozhe82 [ 29 Ottobre 2014, 11:09 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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* Riporto le parole di Gros-Pietro, presidente consiglio di gestione di Banca Intesa (no editorialista di media russi, no blogger marxista-leninista o nostalgico Urss, no filorusso)
"Le sanzioni sono un gioco a somma negativa, prima vengono superate meglio sarà per tutti. Queste rendono tutti più poveri, è evidente, ma l'impoverimento non è equamente distribuito ed è più penalizzante per l'Italia".
http://video.ilsole24ore.com/TMNews...ma-negativa.php
Beh conta che IntesaSanPaolo è ben presente in Russia, anche con un buon numero di filiali... una mia amica ne trovò persino ad Irkutsk!
è evidente che è una dichiarazione politica e per niente realistica in un contesto ben determinato, per dirla in parole semplici, non vai in moschea a professare la bontà del San Daniele...
La Russia de facto è già un mercato in parte perso, sostituito a settembre da una crescita a doppia cifra di Stati Uniti, Cina e dall'area OPEC.
La dichiarazione non è politica, ma puramente economica: Gros-Pietro è un banchiere (soggetto economico il cui obbiettivo è fare profitto per definizione, non esiste imprenditore/banchiere sano di mente che fa beneficenza o compie azioni al di fuori del suo obbiettivo, Principi di Economia) questo contesto geopolitico mette a rischio i possibili guadagni della banca (presente in Russia) di cui è presidente...
Se non ci fosse in ballo alcun euro, Gros-Pietro sarebbe rimasto in silenzio 
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Bozhe82 [ 29 Ottobre 2014, 11:36 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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* Riporto le parole di Gros-Pietro, presidente consiglio di gestione di Banca Intesa (no editorialista di media russi, no blogger marxista-leninista o nostalgico Urss, no filorusso)
"Le sanzioni sono un gioco a somma negativa, prima vengono superate meglio sarà per tutti. Queste rendono tutti più poveri, è evidente, ma l'impoverimento non è equamente distribuito ed è più penalizzante per l'Italia".
http://video.ilsole24ore.com/TMNews...ma-negativa.php
Beh conta che IntesaSanPaolo è ben presente in Russia, anche con un buon numero di filiali... una mia amica ne trovò persino ad Irkutsk!
è evidente che è una dichiarazione politica e per niente realistica in un contesto ben determinato, per dirla in parole semplici, non vai in moschea a professare la bontà del San Daniele...
La Russia de facto è già un mercato in parte perso, sostituito a settembre da una crescita a doppia cifra di Stati Uniti, Cina e dall'area OPEC.
La dichiarazione non è politica, ma puramente economica: Gros-Pietro è un banchiere (soggetto economico il cui obbiettivo è fare profitto per definizione, non esiste imprenditore/banchiere sano di mente che fa beneficenza o compie azioni al di fuori del suo obbiettivo, Principi di Economia) questo contesto geopolitico mette a rischio i possibili guadagni della banca (presente in Russia) di cui è presidente...
Se non ci fosse in ballo alcun euro, Gros-Pietro sarebbe rimasto in silenzio 
al forum eurasiatico dichiari quello che può andar bene al forum eurasiatico, la sua banca è esposta più di altre ad un grande rischio Paese, è naturale che faccia dichiarazioni da pompiere sull'incendio.
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davide82 [ 29 Ottobre 2014, 11:39 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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* Riporto le parole di Gros-Pietro, presidente consiglio di gestione di Banca Intesa (no editorialista di media russi, no blogger marxista-leninista o nostalgico Urss, no filorusso)
"Le sanzioni sono un gioco a somma negativa, prima vengono superate meglio sarà per tutti. Queste rendono tutti più poveri, è evidente, ma l'impoverimento non è equamente distribuito ed è più penalizzante per l'Italia".
http://video.ilsole24ore.com/TMNews...ma-negativa.php
Beh conta che IntesaSanPaolo è ben presente in Russia, anche con un buon numero di filiali... una mia amica ne trovò persino ad Irkutsk!
è evidente che è una dichiarazione politica e per niente realistica in un contesto ben determinato, per dirla in parole semplici, non vai in moschea a professare la bontà del San Daniele...
La Russia de facto è già un mercato in parte perso, sostituito a settembre da una crescita a doppia cifra di Stati Uniti, Cina e dall'area OPEC.
1) Cosa esporta l'Europa negli Stati Uniti? A livello tecnologico ipotizziamo un pareggio sostanziale (o superiore a beneficio degli USA). Nel settore aeronautico civile hanno la Boeing, gli unici Airbus a cui potrebbero essere interessati sono i modellini. Nel settore energetico gli USA hanno petrolio, sfruttano la tecnologia degli idrocarburi da scisto, nel caso comprano dagli amici sauditi.
La meccanica e persino l'high tech (in generale intendo il settore industriale) gli USA lo hanno delocalizzato, in particolare in Cina. Cosa rimane all'Europa? Formaggi, salamelle e mele? L'accordo sul libero scambio è il cavallo di donnina USA per distruggere il settore agricolo europeo, inondando il mercato con prodotti OGM senza dazi.
2) Area OPEC (Paesi arabi) è per certi versi simile alla Russia, ma anche qui il prezzo del petrolio gioca un ruolo determinante: se troppo basso, le loro economie soffrono, ergo UE ha uno sbocco limitato in questi mercati.
3) Con la Cina si possono fare affari, ma in Cina con joint venture per un certo tipo di produzioni. Per i settori manifatturieri o l'Europa paga gli operai come in Cina (a parità di diritti come in Cina) se vuole entrare come esportatore in Cina, altrimenti per ovvie ragioni siamo OUT OF BUSINESS
L'unico sbocco alternativo concreto alla Russia è il sud-est asiatico, ma con qualche riserva:
1) logisticamente siamo lontani
2) la concorrenza è forte (USA, Australia, Giappone, Cina...)
Un vero peccato che tutto questo caos geopolitico fomentato ad arte da Washington, a danno del suo rivale/nemico storico (la Russia), abbia distrutto 2 partner a mio avviso fatti l'uno per l'altro 
L'europa al momento non puo' abbandonare il mercato americano, ci sono troppi legami ed intrallazzi commericali reciprocamente proficui.
Non sottovalutiamo ne' le mortadelle, ne' i formaggi, ne' i vini, ecc.
Su quali per altro c'e' stata una bella diatriba fino a poco tempo fa per l'export negli Usa.
Poi l'europa non e' indipendente militarmente.
Se la produzione bellica italiana, greca, portoghese, ecc. fosse ai livelli di quella tedesca/francese e forse anche britannica allora si. Si potrebbe fare tutto, uscendo anche tutti dalla Nato come fece De Gaulle.
Quando la Francia si pose su posizioni antiamericane inizio' subito' il boicottaggio dei prodotti francesi importati. Questo anche riguardo alla recente guerra in Iraq di dieci anni fa.
Ma questo anche durante la guerra d'indipendenza americana.
Quindi o si fa una scelta politica, cioe' abbandonare a se stessi gli Usa (ed io la farei ) e si cambia barricata ( si passa a fianco dei russo-cinesi, o si continua su quest'andazzo.
Probabilmente tutto cambiera' quando finira' la convenienza degli europei. Ma per questo e' necessario che gli altri mercati di consumatori raggiungano lo stesso potere di acquisto ( nonche' la logistica efficiente ) degli americani.
Alternativamente finira' quando la Cina dichiarera' un giorno, se lo fara', la guerra agli Usa e li asfaltera'.
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Maxdivi [ 29 Ottobre 2014, 14:43 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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siamo sempre più vicini a giocare a monopoli con il rublo, le sanzioni, in aggiunta al petrolio a 80 dollari e ad altri fattori (in primis la sfiducia internazionale nei confronti della Russia) stanno portando il rating della Russia a livello greco.Nonostante uno sforzo economico di circa 3 miliardi di dollari al giorno da parte della banca centrale il rublo continua a perdere, pensate che può succedere se come pare la banca centrale non interverrà più a sostegno della valuta.. beh.. dovranno svalutarlo di un ulteriore 30% dalla sera alla mattina.
euro a oltre 54
Si puo' sempre far salire il prezzo del petrolio in maniera vertiginosa.
Come?
Destabilizzando paesi produttori ed innescando una crisi energetica che metta scompiglio a livello mondiale per un determinato periodo di tempo.
Un colpo di Stato in Arabia Saudita puo' essere un'idea. Cosi' come un'intervento armato iraniano in Iraq.
Se non si sfonda col petrolio, si puo' provare col gas creando casino in Algeria e mettendo col sederino a terra Italia, Francia e Spagna, aumentando il conflitto nel Donbass dall'altro lato.
A quel punto interverrebbe la Cina e direbbe a tutti: " ragazzi abbassate i toni e mettetevi d'accordo".
Oppure investire sul mercato delle banconote false, del contrabbando e degli stupefacenti.
C'e' sempre una soluzione prima che il banco si rovesci...
Non credo si facciano scrupoli o problemi di morale la' sopra in caso di necessita'.
A quanto pare a qualcuno e' venuta la mia stessa idea "risolvente", Matteo Verda ricercatore dell'ISPI:
i veri guai "per l’Italia e l’Europa sorgerebbero a seguito di una destabilizzazione dell’Arabia Saudita e dell’Algeria".
http://www.forexinfo.it/Gas-all-Ita...risi-in-Algeria
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Maxdivi [ 30 Ottobre 2014, 12:24 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Oggi il rublo, dopo aver toccato il livello 55 contro l'euro e 44 contro il dollaro, ha avuto un rafforzamento "quasi" insperato:
in questo momento che scrivo nel mercato valutario è sceso a 41.6
, mentre l'euro a quota 52.5
( http://ru.investing.com/currencies/eur-rub e http://ru.investing.com/currencies/usd-rub ).
In rete non ho ancora trovato notizie su motivazioni di questo rafforzamento (specie sul dollaro sorprendente, viste le dichiarazioni di ieri della FED sull'abbandono della politica "totò" -quantitative easing- e il rafforzamnto del biglietto verde contro TUTTE le valute mondiali).
Frs l'accordo sul gas all'orizzonte tra Kiev/Mosca/Bruxelles nasconde l'eliminazione delle sanzioni? Frs la Banca Centrale è intervenuta DECISA (un oscillazione del genere contro il mercato la può fare solo una Banca Centrale)?
Posmotrim
Ultima modifica di Bozhe82 il 30 Ottobre 2014, 17:00, modificato 2 volte in totale |
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Bozhe82 [ 30 Ottobre 2014, 16:59 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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che bella notizia!!!!
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tony83 [ 30 Ottobre 2014, 17:36 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Oggi il rublo, dopo aver toccato il livello 55 contro l'euro e 44 contro il dollaro, ha avuto un rafforzamento "quasi" insperato:
in questo momento che scrivo nel mercato valutario è sceso a 41.6
, mentre l'euro a quota 52.5
( http://ru.investing.com/currencies/eur-rub e http://ru.investing.com/currencies/usd-rub ).
In rete non ho ancora trovato notizie su motivazioni di questo rafforzamento (specie sul dollaro sorprendente, viste le dichiarazioni di ieri della FED sull'abbandono della politica "totò" -quantitative easing- e il rafforzamnto del biglietto verde contro TUTTE le valute mondiali).
Frs l'accordo sul gas all'orizzonte tra Kiev/Mosca/Bruxelles nasconde l'eliminazione delle sanzioni? Frs la Banca Centrale è intervenuta DECISA (un oscillazione del genere contro il mercato la può fare solo una Banca Centrale)?
Posmotrim
alla luce dei dati diffusi la banca centrale il 30/10 è intervenuta più del solito (2,9 mld di dollari contro i 2,7 e 2,4 dei giorni precedenti) ma penso che il risultato di quel calo sia derivante più da un attacco speculativo che dall'aumento dell'intervento.
per il resto oggi il petrolio è a 83 e il petrolio "futuro" è ben a 77 dollari al barile.. di conseguenza continuerà la progressiva svalutazione del rublo
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davide82 [ 04 Novembre 2014, 9:42 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Oggi il rublo, dopo aver toccato il livello 55 contro l'euro e 44 contro il dollaro, ha avuto un rafforzamento "quasi" insperato:
in questo momento che scrivo nel mercato valutario è sceso a 41.6
, mentre l'euro a quota 52.5
( http://ru.investing.com/currencies/eur-rub e http://ru.investing.com/currencies/usd-rub ).
In rete non ho ancora trovato notizie su motivazioni di questo rafforzamento (specie sul dollaro sorprendente, viste le dichiarazioni di ieri della FED sull'abbandono della politica "totò" -quantitative easing- e il rafforzamnto del biglietto verde contro TUTTE le valute mondiali).
Frs l'accordo sul gas all'orizzonte tra Kiev/Mosca/Bruxelles nasconde l'eliminazione delle sanzioni? Frs la Banca Centrale è intervenuta DECISA (un oscillazione del genere contro il mercato la può fare solo una Banca Centrale)?
Posmotrim
alla luce dei dati diffusi la banca centrale il 30/10 è intervenuta più del solito (2,9 mld di dollari contro i 2,7 e 2,4 dei giorni precedenti) ma penso che il risultato di quel calo sia derivante più da un attacco speculativo che dall'aumento dell'intervento.
per il resto oggi il petrolio è a 83 e il petrolio "futuro" è ben a 77 dollari al barile.. di conseguenza continuerà la progressiva svalutazione del rublo
http://1prime.ru/Financial_market/20141106/795444653.html
Segnalo semplicemente un articolo in lingua russa, con interviste ad analisti di mercato/economisti sul futuro del rublo/dinamiche di mercato. Molteplici versioni/teorie/previsioni sono presentate (non campate in aria, tutte hanno una sua logica: è proprio questo che crea mercato, altrimenti sarebbe difficile fare transazioni solo tra compratori o solo tra venditori  ) Segnalo solo la versione, secondo cui il crollo del rublo di questi ultimi 2 giorni (46 sul dollaro e 58 sull'euro) è dovuto all'annuncio della Banca Centrale russa che ha deciso di limitare l'intervento nel mercato valutario a 350 milioni di dollari al giorno...in altre parole prosegue la politica del "rublo fluttuante" della Banca Nazionale russa (a mio avviso prematura, dal momento che il mercato e gli investitori si "rifugiano" nel dollaro o al massimo nell'euro, e le materie prime/transazioni tra Stati sono ancora trattati in dollari, oltre al fatto che rischia di creare un'accelerata nella fuga di capitali).
http://www.rg.ru/2014/11/03/ekspert-site.html
In un altro intervento si sostiene che le sanzioni, se verranno tolte, invertiranno il deflusso di capitali dalla Russia, trasformandolo in flusso in entrata, rafforzando il rublo sensibilmente.
Fare una previsione è difficile, specie con le tensioni geopolitiche dietro l'angolo (nel Donbass purtroppo si è ripreso a bombardare, negli USA hanno trionfato i conservatori).
Personalmente, in un quadro geopolitico sereno dal punto di vista russo (pace in Ucraina orientale e conseguente rimozione sanzioni Ue/USA), con un prezzo del petrolio oscillante tra gli 80/100 dollari "vedo" un rublo oscillante tra 35/42 contro il dollaro, mentre contro l'euro lo vedo tra 48/52.
P.S. a Natale sono molto curioso di vedere quanti russi arriveranno in Europa e riempiranno i nostri outlet con un tasso di cambio a 58/60: chi compra gli abiti Dolce&Gabbana o Versace o Prada o Armani non avrà certo problemi (rublo + rublo meno non fa la differenza a chi ha vagonate di soldi in tasca), ma temo che la "middle class" o rimarrà a casa, o limiterà gli acquisti, per somma gioia dei nostri commercianti 
Spero di cuore che la situazione ritorni come era prima dei fatti di Maidan nella stagione estiva, altrimenti in Italia va in fallimento/sofferenza il settore turistico, con i russi (ceto medio) che col "rublo-monopoli" se ne andranno al mare in Crimea o sul Mar Nero
Ultima modifica di Bozhe82 il 06 Novembre 2014, 22:21, modificato 2 volte in totale |
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Bozhe82 [ 06 Novembre 2014, 22:16 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Io ho contatti in alcune agenzie turistiche di Mosca caro Bozhe,per capodanno solo metà dei russi rispetto all'anno scorso andranno a trascorrerlo all'estero.........
Ma tanto basta vedere come siamo messi da mesi con i nostri ordini(un 40% o non viene pagato o con mesi di ritardo)per capire che per essere allegri adesso non ci è rimasto che attaccarci alla.......bottiglia 
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sorrento76 [ 07 Novembre 2014, 13:23 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Io ho contatti in alcune agenzie turistiche di Mosca caro Bozhe,per capodanno solo metà dei russi rispetto all'anno scorso andranno a trascorrerlo all'estero.........
Ma tanto basta vedere come siamo messi da mesi con i nostri ordini(un 40% o non viene pagato o con mesi di ritardo)per capire che per essere allegri adesso non ci è rimasto che attaccarci alla.......bottiglia 
http://www.tagesschau.de/ausland/finnland-russland-101.html (media tedesco)
Le sanzioni a livello industriale (commercio all'ingrosso, distributori) e il tasso di cambio (conseguenza delle sanzioni) a livello retail, pare che stiano massacrando l'economia finlandese...
Ribadisco che un rublo così debole è una mazzata per il settore turistico e il commercio EUROPEO 
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Bozhe82 [ 08 Novembre 2014, 18:44 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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scusate sapete spiegrami perchè oltre al rublo anche lo yen è in caduta libera?
ma se la continua caduta del prezzo del petrolio andrà avanti allora che fine farà l industria dello shale oil che si vantavano tanto del fatto che il loro petrolio era meno costoso?
anche in giappone avevano appena fatto partire le prime sperimentazioni
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ghigo112000 [ 08 Novembre 2014, 22:24 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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scusate sapete spiegrami perchè oltre al rublo anche lo yen è in caduta libera?
ma se la continua caduta del prezzo del petrolio andrà avanti allora che fine farà l industria dello shale oil che si vantavano tanto del fatto che il loro petrolio era meno costoso?
anche in giappone avevano appena fatto partire le prime sperimentazioni
Non c'entra nulla lo shale gas/petrolio nel caso giapponese: lo yen è DELIBERATAMENTE svalutato dalla Banca Centrale giapponese: da novembre 2012 fino ad 1 mese lo yen è passato da 75/80 a 100/110, con il lancio di un piano massiccio di quantitative easing (stampare moneta), con lo scopo di far uscire dalla deflazione l'economia nipponica. Recentemente lo yen si è svalutato ancora di più in quanto la Banca Centrale giapponese ha sorpreso i mercati, annunciando un ulteriore incremento del "quantitative easing". Secondo alcuni analisti, lo yen dovrebbe svalutarsi ancora raggiungendo il livello 120 contro il biglietto verde. Frs lo yen potrebbe salire ancora di più, in quanto la FED americana ha recentemente annunciato l'uscita dal quantitative easing ed ha preannunciato un rialzo del tasso di interesse (questa decisione sta causando il rafforzamento del dollaro su tutte le monete del mondo)
Riferimenti:
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK02D20141031
http://www.theguardian.com/business...ion-yen-economy
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK0B120141031
Ultima modifica di Bozhe82 il 09 Novembre 2014, 8:02, modificato 1 volta in totale |
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Bozhe82 [ 09 Novembre 2014, 7:55 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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scusate sapete spiegrami perchè oltre al rublo anche lo yen è in caduta libera?
ma se la continua caduta del prezzo del petrolio andrà avanti allora che fine farà l industria dello shale oil che si vantavano tanto del fatto che il loro petrolio era meno costoso?
anche in giappone avevano appena fatto partire le prime sperimentazioni
Non c'entra nulla lo shale gas/petrolio nel caso giapponese: lo yen è DELIBERATAMENTE svalutato dalla Banca Centrale giapponese: da novembre 2012 fino ad 1 mese lo yen è passato da 75/80 a 100/110, con il lancio di un piano massiccio di quantitative easing (stampare moneta), con lo scopo di far uscire dalla deflazione l'economia nipponica. Recentemente lo yen si è svalutato ancora di più in quanto la Banca Centrale giapponese ha sorpreso i mercati, annunciando un ulteriore incremento del "quantitative easing". Secondo alcuni analisti, lo yen dovrebbe svalutarsi ancora raggiungendo il livello 120 contro il biglietto verde. Frs lo yen potrebbe salire ancora di più, in quanto la FED americana ha recentemente annunciato l'uscita dal quantitative easing ed ha preannunciato un rialzo del tasso di interesse (questa decisione sta causando il rafforzamento del dollaro su tutte le monete del mondo)
Riferimenti:
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK02D20141031
http://www.theguardian.com/business...ion-yen-economy
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK0B120141031
grazie mille
non so come faranno i giapponesi visto che la loro vita era già molto cara pure prima(pure più dell italia)
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ghigo112000 [ 09 Novembre 2014, 11:35 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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http://www.theguardian.com/business...il-prices-shale
Articolo molto interessante riguardo le cause e le conseguenze della svalutazione del petrolio.
In estrema sintesi, il Guardian sostiene che il prezzo del petrolio e' tenuto basso per un'azione congiunta tra Usa e Arabia Saudita (Paese dove alle donne e' vietato guidare, dove l'omosessualita' e' punita con la pena capitale..Obama se li e' scelti bene gli amici  ) gli Usa fanno male alla Russia (da qui la svalutazione del rublo, sostenuta dalle sanzioni: queste cose mettono sotto pressione la Banca Centrale russa, costretta a politiche fiscali restrittive -costo del denaro alzato di recente oltre 9%- in grado di provocare stagnazione nell'economia russa) e ostacolano programma nucleare di Teheran (Iran e Russia dipendono dall'export di petrolio), l'Arabia Saudita fa male all'Iran sciita e punisce la Russia per il sostegno allo sciita filoiraniano Assad.
Altro punto interessante: nell'articolo si sostiene che il calo del prezzo del petrolio portera' ad incrementare il Pil dei Paesi industriali a scapito degli esportatori di energia.
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Bozhe82 [ 10 Novembre 2014, 16:14 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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scusate sapete spiegrami perchè oltre al rublo anche lo yen è in caduta libera?
ma se la continua caduta del prezzo del petrolio andrà avanti allora che fine farà l industria dello shale oil che si vantavano tanto del fatto che il loro petrolio era meno costoso?
anche in giappone avevano appena fatto partire le prime sperimentazioni
Non c'entra nulla lo shale gas/petrolio nel caso giapponese: lo yen è DELIBERATAMENTE svalutato dalla Banca Centrale giapponese: da novembre 2012 fino ad 1 mese lo yen è passato da 75/80 a 100/110, con il lancio di un piano massiccio di quantitative easing (stampare moneta), con lo scopo di far uscire dalla deflazione l'economia nipponica. Recentemente lo yen si è svalutato ancora di più in quanto la Banca Centrale giapponese ha sorpreso i mercati, annunciando un ulteriore incremento del "quantitative easing". Secondo alcuni analisti, lo yen dovrebbe svalutarsi ancora raggiungendo il livello 120 contro il biglietto verde. Frs lo yen potrebbe salire ancora di più, in quanto la FED americana ha recentemente annunciato l'uscita dal quantitative easing ed ha preannunciato un rialzo del tasso di interesse (questa decisione sta causando il rafforzamento del dollaro su tutte le monete del mondo)
Riferimenti:
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK02D20141031
http://www.theguardian.com/business...ion-yen-economy
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK0B120141031
grazie mille
non so come faranno i giapponesi visto che la loro vita era già molto cara pure prima(pure più dell italia)
Sicuri sicuri che non c'entrino nulla le sanzioni che gli Usa hanno obbligato ai giapponesi nei confronti della Russia?
E sicuri che non c'entri nulla la questione della politica energetica del paese, legata da una mano alla Russia e dall'altra al nucleare, sul quale ultimamente si stanno riaccendendo vivaci polemiche nell'opinione pubblica giapponese?
Non sono cosi' convinto che sia stato tutto calcolato dai giapponesi, da sempre preoccupati pr la loro situazione tra Russia ed Usa.
Ultima modifica di Maxdivi il 10 Novembre 2014, 19:11, modificato 1 volta in totale |
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Maxdivi [ 10 Novembre 2014, 19:10 ]
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