Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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scusate sapete spiegrami perchè oltre al rublo anche lo yen è in caduta libera?
ma se la continua caduta del prezzo del petrolio andrà avanti allora che fine farà l industria dello shale oil che si vantavano tanto del fatto che il loro petrolio era meno costoso?
anche in giappone avevano appena fatto partire le prime sperimentazioni
Non c'entra nulla lo shale gas/petrolio nel caso giapponese: lo yen è DELIBERATAMENTE svalutato dalla Banca Centrale giapponese: da novembre 2012 fino ad 1 mese lo yen è passato da 75/80 a 100/110, con il lancio di un piano massiccio di quantitative easing (stampare moneta), con lo scopo di far uscire dalla deflazione l'economia nipponica. Recentemente lo yen si è svalutato ancora di più in quanto la Banca Centrale giapponese ha sorpreso i mercati, annunciando un ulteriore incremento del "quantitative easing". Secondo alcuni analisti, lo yen dovrebbe svalutarsi ancora raggiungendo il livello 120 contro il biglietto verde. Frs lo yen potrebbe salire ancora di più, in quanto la FED americana ha recentemente annunciato l'uscita dal quantitative easing ed ha preannunciato un rialzo del tasso di interesse (questa decisione sta causando il rafforzamento del dollaro su tutte le monete del mondo)
Riferimenti:
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK02D20141031
http://www.theguardian.com/business...ion-yen-economy
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK0B120141031
grazie mille
non so come faranno i giapponesi visto che la loro vita era già molto cara pure prima(pure più dell italia)
Sicuri sicuri che non c'entrino nulla le sanzioni che gli Usa hanno obbligato ai giapponesi nei confronti della Russia?
E sicuri che non c'entri nulla la questione della politica energetica del paese, legata da una mano alla Russia e dall'altra al nucleare, sul quale ultimamente si stanno riaccendendo vivaci polemiche nell'opinione pubblica giapponese?
Non sono cosi' convinto che sia stato tutto calcolato dai giapponesi, da sempre preoccupati pr la loro situazione tra Russia ed Usa.
Direi che questi fatti possono aver funzionato al massimo da "detonatore", in quanto
1)la Banca Centrale giapponese ha annunciato la politica dello "stampa moneta" nel 2012 (allora non erano nell'aria le sanzioni occidentali contro la Russia, gli USA non avevano nel mirino l'Ucraina, o quantomeno lo nascondevano  )
2)l'economia giapponese è "malata" da molto tempo, ben prima dall'introduzione delle sanzioni
Ritornando al rublo, oggi c'è stata una svolta radicale della Banca Centrale russa: il rublo non verrà più controllato ma "fluttuerà". Parallelamente Putin ha dichiarato che "saranno puniti gli speculatori" e che "non ci sono ragioni fondate per un rublo debole".
Personalmente, in un periodo così difficile, con tensioni geopolitiche e la stretta economico-finanziaria di Europa e USA, non avrei avuto tutta questa fretta, per usare un eufemismo, ed avrei aspettato che la situazione tornasse calma per intraprendere questo nuovo corso.
http://ria.ru/economy/20141110/1032642039.html
http://echo.msk.ru/news/1434698-echo.html
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Bozhe82 [ 10 Novembre 2014, 19:42 ]
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Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Io ho contatti in alcune agenzie turistiche di Mosca caro Bozhe,per capodanno solo metà dei russi rispetto all'anno scorso andranno a trascorrerlo all'estero.........
Ma tanto basta vedere come siamo messi da mesi con i nostri ordini(un 40% o non viene pagato o con mesi di ritardo)per capire che per essere allegri adesso non ci è rimasto che attaccarci alla.......bottiglia 
Nessuno ha mai detto che il turismo debba essere un fenomeno di massa, la Russia potrebbe tornare a vedere i vecchi viaggiatori più "elitari" visto che da piatto di pasta in due ve ne sono già molti.
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SaPa [ 10 Novembre 2014, 20:23 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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[quote user="ghigo112000" post="6818280"]scusate sapete spiegrami perchè oltre al rublo anche lo yen è in caduta libera?
ma se la continua caduta del prezzo del petrolio andrà avanti allora che fine farà l industria dello shale oil che si vantavano tanto del fatto che il loro petrolio era meno costoso?
anche in giappone avevano appena fatto partire le prime sperimentazioni[/quote]
Non c'entra nulla lo shale gas/petrolio nel caso giapponese: lo yen è DELIBERATAMENTE svalutato dalla Banca Centrale giapponese: da novembre 2012 fino ad 1 mese lo yen è passato da 75/80 a 100/110, con il lancio di un piano massiccio di quantitative easing (stampare moneta), con lo scopo di far uscire dalla deflazione l'economia nipponica. Recentemente lo yen si è svalutato ancora di più in quanto la Banca Centrale giapponese ha sorpreso i mercati, annunciando un ulteriore incremento del "quantitative easing". Secondo alcuni analisti, lo yen dovrebbe svalutarsi ancora raggiungendo il livello 120 contro il biglietto verde. Frs lo yen potrebbe salire ancora di più, in quanto la FED americana ha recentemente annunciato l'uscita dal quantitative easing ed ha preannunciato un rialzo del tasso di interesse (questa decisione sta causando il rafforzamento del dollaro su tutte le monete del mondo)
Riferimenti:
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK02D20141031
http://www.theguardian.com/business...ion-yen-economy
http://www.reuters.com/article/2014...N0IK0B120141031
grazie mille
non so come faranno i giapponesi visto che la loro vita era già molto cara pure prima(pure più dell italia)
Sicuri sicuri che non c'entrino nulla le sanzioni che gli Usa hanno obbligato ai giapponesi nei confronti della Russia?
E sicuri che non c'entri nulla la questione della politica energetica del paese, legata da una mano alla Russia e dall'altra al nucleare, sul quale ultimamente si stanno riaccendendo vivaci polemiche nell'opinione pubblica giapponese?
Non sono cosi' convinto che sia stato tutto calcolato dai giapponesi, da sempre preoccupati pr la loro situazione tra Russia ed Usa.
Direi che questi fatti possono aver funzionato al massimo da "detonatore", in quanto
1)la Banca Centrale giapponese ha annunciato la politica dello "stampa moneta" nel 2012 (allora non erano nell'aria le sanzioni occidentali contro la Russia, gli USA non avevano nel mirino l'Ucraina, o quantomeno lo nascondevano )
2)l'economia giapponese è "malata" da molto tempo, ben prima dall'introduzione delle sanzioniRitornando al rublo, oggi c'è stata una svolta radicale della Banca Centrale russa: il rublo non verrà più controllato ma "fluttuerà". Parallelamente Putin ha dichiarato che "saranno puniti gli speculatori" e che "non ci sono ragioni fondate per un rublo debole".
Personalmente, in un periodo così difficile, con tensioni geopolitiche e la stretta economico-finanziaria di Europa e USA, non avrei avuto tutta questa fretta, per usare un eufemismo, ed avrei aspettato che la situazione tornasse calma per intraprendere questo nuovo corso.
http://ria.ru/economy/20141110/1032642039.html
http://echo.msk.ru/news/1434698-echo.html
Il punto 1 ed il punto 2 che citi direi che sono chiari e sono d'accordo.
Il fatto delle sanzioni, piu' che detonatore lo chiamerei come "variabile non prevista" che ha scompaginato certi piani della politica locale. Forse accelerando certe malattie.
La questione nucleare invece era un problema che preoccupava gia' da tempo.
Comunque sto analizzando il Giappone e la sua posizione delicatissima da un po' ( sotto schiaffo Usa nelle decisioni e con problemi di approvigionamento energetico ) sul forum del Geometra, con qualche articolo interessante.
Il dubbio che a Tokyo " il gioco possa esser scappato di mano" sembra non sia venuto solo a me..
La Russia comunque continua a tentare il Giappone con "proposte indecenti" 
Questione molto interessante da seguire.
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Maxdivi [ 10 Novembre 2014, 20:42 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Io ho contatti in alcune agenzie turistiche di Mosca caro Bozhe,per capodanno solo metà dei russi rispetto all'anno scorso andranno a trascorrerlo all'estero.........
Ma tanto basta vedere come siamo messi da mesi con i nostri ordini(un 40% o non viene pagato o con mesi di ritardo)per capire che per essere allegri adesso non ci è rimasto che attaccarci alla.......bottiglia 
Nessuno ha mai detto che il turismo debba essere un fenomeno di massa, la Russia potrebbe tornare a vedere i vecchi viaggiatori più "elitari" visto che da piatto di pasta in due ve ne sono già molti.
Il lusso porta soldi, è un segmento di mercato che non conosce la parola crisi, a prescindere dalla nazionalità...però è solo un segmento di mercato, non tutti gli alberghi in Italia sono 5 stelle o offrono la suite imperiale: emblematico il caso Rimini: fino agli anni novanta era piena di tedeschi (Sapa, per te tedesche  ) e nord-europei, negli ultimi anni le pensioni e gli alberghi 3/4 stelle sono riempiti da russi..
Nella moda/abbigliamento, molti russi letteralmente tengono in vita gli outlet e brend "normali", specie nei periodi di festa/saldi..
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Bozhe82 [ 10 Novembre 2014, 21:06 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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sorrento76 [ 11 Novembre 2014, 13:43 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Crollo del petrolio e debito spazzatura,
la bolla dello shale oil rischia di esplodere
http://www.ilsole24ore.com/art/fina...l?uuid=ABameCDC
Petrolio, torna a parlare il saudita Naimi: «È Riad a dominare il mercato»
http://www.ilsole24ore.com/art/fina...l?uuid=AB7deCDC
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ghigo112000 [ 13 Novembre 2014, 21:10 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Date un'occhiata a questo articolo che mi hanno girato a proposito dell'accordo del gas tra Russia e Cina:
http://www.vedomosti.ru/companies/n...luchenii-avansa
è tutto in Russo
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icaruzzo [ 13 Novembre 2014, 22:42 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ho letto l'articolo in merito al shale oil, condivido in pieno ma è un problema del medio-lungo termine nel breve pomperanno e pomperanno per tenersi in piedi e faranno scendere ancora di più il prezzo del greggio.
La Russia con il petrolio oggi a 77 dollari (e quello futuro a 73) e con le sanzioni in ballo è altamente instabile, alla faccia di chi diceva che le sanzioni facevano più male all'Europa, wov.. tutto ciò era difficilissimo da prevedere
Pensate poi agli investimenti esteri in Russia, chi è così pazzo da investire due lire in un momento del genere?
Fuga di capitali dalla Russia invece la vedo meno problematica, il grosso è andato a 45
lato Italia, caleranno i turisti del ceto medio ma le campagne marketing (te lo confermo al 110% perché ci lavoro come consulente esterno per la mia provincia) per il mercato russo sono quasi azzerate mentre hanno investito sullo zoccolo forte che non delude mai (de, nl) e sui nostri emergenti stabili (cz, pl) e noto anche uno scazzo, avendoci parlato, nei professionisti del settore che si sono fatti un corso di russo per un target che magari non verrà manco più.
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davide82 [ 14 Novembre 2014, 8:46 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ho letto l'articolo in merito al shale oil, condivido in pieno ma è un problema del medio-lungo termine nel breve pomperanno e pomperanno per tenersi in piedi e faranno scendere ancora di più il prezzo del greggio.
La Russia con il petrolio oggi a 77 dollari (e quello futuro a 73) e con le sanzioni in ballo è altamente instabile, alla faccia di chi diceva che le sanzioni facevano più male all'Europa, wov.. tutto ciò era difficilissimo da prevedere
Pensate poi agli investimenti esteri in Russia, chi è così pazzo da investire due lire in un momento del genere?
Fuga di capitali dalla Russia invece la vedo meno problematica, il grosso è andato a 45
lato Italia, caleranno i turisti del ceto medio ma le campagne marketing (te lo confermo al 110% perché ci lavoro come consulente esterno per la mia provincia) per il mercato russo sono quasi azzerate mentre hanno investito sullo zoccolo forte che non delude mai (de, nl) e sui nostri emergenti stabili (cz, pl) e noto anche uno scazzo, avendoci parlato, nei professionisti del settore che si sono fatti un corso di russo per un target che magari non verrà manco più.
"Rispondo" a punti:
1) http://www.ft.com/cms/s/0/7bc4ad72-...l#axzz3J1ur5Hye (se il prezzo del petrolio scende, perchè investire soldi nello "shale oil" con l'aspettativa che i proventi saranno minori?
2)la data chiave per le future quotazioni di petrolio nel breve termine è il 27 novembre: riunione OPEC. Al momento il mercato si aspetta che le quote di estrazione non subiranno modifiche. Se decideranno di tagliare, il prezzo riprenderà a salire
3)Modellino grezzo sui proventi petroliferi della Russia, col tasso di cambio: Prezzo di consuntivo barile: 100 dollari Tasso di cambio (pre sanzioni): 30 RICAVO VENDITA BARILE: 30*100= 3000 rubli
Prezzo di mercato barile: 73 dollari tasso di cambio (attuale)= 45 RICAVO ATTUALE BARILE: 45*73=3285
Il ricavo unitario in rubli, grazie alla svalutazione, è aumentato di 285 rubli. Fenomeni di inflazione sono controllati per 2 motivi:
a) la Russia ha materie prime, ergo per acquistare energia non ha bisogno di richiedere dollari
b) il tasso di interesse è al 9%
4)"caleranno i turisti": festeggiamo allora, tanto non fa niente: in Italia i ristoranti sono pieni (persino mille euro a testa sono noccioline  ) e con 80 euro si fa la spesa per un mese e direi che i soldi avanzano pure per qualche giornata di shopping negli outlet
5)Per il discorso agricoltura, ovvio che perso un mercato si cerca di aggredirne un altro. La domanda è: il nuovo mercato è in grado di SOSTITUIRE PIENAMENTE i proventi generati da quello russo?*
P.S. se le sanzioni non fanno male all'Europa, perchè molti produttori agricoli hanno chiesto aiuti a Bruxelles?
Se i nuovi mercati sostituiscono quello russo completamente, xchè chiedere aiuto? 
Ultima modifica di Bozhe82 il 14 Novembre 2014, 10:15, modificato 2 volte in totale |
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Bozhe82 [ 14 Novembre 2014, 10:04 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ho letto l'articolo in merito al shale oil, condivido in pieno ma è un problema del medio-lungo termine nel breve pomperanno e pomperanno per tenersi in piedi e faranno scendere ancora di più il prezzo del greggio.
La Russia con il petrolio oggi a 77 dollari (e quello futuro a 73) e con le sanzioni in ballo è altamente instabile, alla faccia di chi diceva che le sanzioni facevano più male all'Europa, wov.. tutto ciò era difficilissimo da prevedere
Pensate poi agli investimenti esteri in Russia, chi è così pazzo da investire due lire in un momento del genere?
Fuga di capitali dalla Russia invece la vedo meno problematica, il grosso è andato a 45
lato Italia, caleranno i turisti del ceto medio ma le campagne marketing (te lo confermo al 110% perché ci lavoro come consulente esterno per la mia provincia) per il mercato russo sono quasi azzerate mentre hanno investito sullo zoccolo forte che non delude mai (de, nl) e sui nostri emergenti stabili (cz, pl) e noto anche uno scazzo, avendoci parlato, nei professionisti del settore che si sono fatti un corso di russo per un target che magari non verrà manco più.
"Rispondo" a punti:
1) http://www.ft.com/cms/s/0/7bc4ad72-...l#axzz3J1ur5Hye (se il prezzo del petrolio scende, perchè investire soldi nello "shale oil" con l'aspettativa che i proventi saranno minori?
2)la data chiave per le future quotazioni di petrolio nel breve termine è il 27 novembre: riunione OPEC. Al momento il mercato si aspetta che le quote di estrazione non subiranno modifiche. Se decideranno di tagliare, il prezzo riprenderà a salire
3)Modellino grezzo sui proventi petroliferi della Russia, col tasso di cambio: Prezzo di consuntivo barile: 100 dollari Tasso di cambio (pre sanzioni): 30 RICAVO VENDITA BARILE: 30*100= 3000 rubli
Prezzo di mercato barile: 73 dollari tasso di cambio (attuale)= 45 RICAVO ATTUALE BARILE: 45*73=3285
Il ricavo unitario in rubli, grazie alla svalutazione, è aumentato di 285 rubli. Fenomeni di inflazione sono controllati per 2 motivi:
a) la Russia ha materie prime, ergo per acquistare energia non ha bisogno di richiedere dollari
b) il tasso di interesse è al 9%
4)"caleranno i turisti": festeggiamo allora, tanto non fa niente: in Italia i ristoranti sono pieni (persino mille euro a testa sono noccioline  ) e con 80 euro si fa la spesa per un mese e direi che i soldi avanzano pure per qualche giornata di shopping negli outlet
5)Per il discorso agricoltura, ovvio che perso un mercato si cerca di aggredirne un altro. La domanda è: il nuovo mercato è in grado di SOSTITUIRE PIENAMENTE i proventi generati da quello russo?
1) leggi infatti l articolo che ho postato del sole24ore
2) anche io penso che il 27 novembre è una data chiave, voglio vedere se stavolta i paesi dell opec si inchiappettano i sauditi una volta per tutte
3) io credo che la russia farà svalutare un altro po' il rublo non solo fino al secondo contratto con la cina ma addirittura con i primi accordi col giappone per sakhalin-1 e sakhalin-2 dove il giappone ha una quota rispettivamente del 30% e del 22%
4) per i turisti non c'è problema verranno gli americani ormai noti come turisti che cercano lo sconto a tutti i costi o se no i ricchissimi miliardari di Lviv (era sarcasmo chiaramente)
5) a quale mercato fai riferimento ? quello cinese ?
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ghigo112000 [ 14 Novembre 2014, 10:16 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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"Rispondo" a punti:
1) http://www.ft.com/cms/s/0/7bc4ad72-...l#axzz3J1ur5Hye (se il prezzo del petrolio scende, perchè investire soldi nello "shale oil" con l'aspettativa che i proventi saranno minori?
non investono più ma lo fanno andare fintanto che non scoppiano (è un modello di business che non reggerà nel lungo), non nascondo che la politica di autosufficienza statunitense più che in chiave economica sia in chiave strategica per danneggiare il mercato mondiale del greggio ed inginocchiare i paesi produttori ai loro voleri.
2)la data chiave per le future quotazioni di petrolio nel breve termine è il 27 novembre: riunione OPEC. Al momento il mercato si aspetta che le quote di estrazione non subiranno modifiche. Se decideranno di tagliare, il prezzo riprenderà a salire
resterà su questi valori con tendenza al ribasso nel breve.
3)Modellino grezzo sui proventi petroliferi della Russia, col tasso di cambio: Prezzo di consuntivo barile: 100 dollari Tasso di cambio (pre sanzioni): 30 RICAVO VENDITA BARILE: 30*100= 3000 rubli
Prezzo di mercato barile: 73 dollari tasso di cambio (attuale)= 45 RICAVO ATTUALE BARILE: 45*73=3285
Il ricavo unitario in rubli, grazie alla svalutazione, è aumentato di 285 rubli. Fenomeni di inflazione sono controllati per 2 motivi:
a) la Russia ha materie prime, ergo per acquistare energia non ha bisogno di richiedere dollari
b) il tasso di interesse è al 9%
4)"caleranno i turisti": festeggiamo allora, tanto non fa niente: in Italia i ristoranti sono pieni (persino mille euro a testa sono noccioline  ) e con 80 euro si fa la spesa per un mese e direi che i soldi avanzano pure per qualche giornata di shopping negli outlet
evidente che fanno più rubli in entrata, ma svalutare così di botto emergeranno altri problemi, inflazione, disoccupazione e perdita di potere d'acquisto dei cittadini visto che il grosso dei prodotti proviene da fuori russia.
5)Per il discorso agricoltura, ovvio che perso un mercato si cerca di aggredirne un altro. La domanda è: il nuovo mercato è in grado di SOSTITUIRE PIENAMENTE i proventi generati da quello russo?
nel breve no, nel medio periodo assolutamente si, calcola che i produttori di mele hanno venduto in Canada e Stati Uniti l'eccedenza, quello che sostengo dall'inizio è che una politica di autoembargo è completamente folle in un mondo globale e non fa altro che aumentare i problemi del Paese, poi che per il russo medio un ragionamento economico venga sostituito da uno patridiotico è un altro paio di maniche.
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davide82 [ 14 Novembre 2014, 10:26 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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"Rispondo" a punti:
1) http://www.ft.com/cms/s/0/7bc4ad72-...l#axzz3J1ur5Hye (se il prezzo del petrolio scende, perchè investire soldi nello "shale oil" con l'aspettativa che i proventi saranno minori?
non investono più ma lo fanno andare fintanto che non scoppiano (è un modello di business che non reggerà nel lungo), non nascondo che la politica di autosufficienza statunitense più che in chiave economica sia in chiave strategica per danneggiare il mercato mondiale del greggio ed inginocchiare i paesi produttori ai loro voleri.
2)la data chiave per le future quotazioni di petrolio nel breve termine è il 27 novembre: riunione OPEC. Al momento il mercato si aspetta che le quote di estrazione non subiranno modifiche. Se decideranno di tagliare, il prezzo riprenderà a salire
resterà su questi valori con tendenza al ribasso nel breve.
3)Modellino grezzo sui proventi petroliferi della Russia, col tasso di cambio: Prezzo di consuntivo barile: 100 dollari Tasso di cambio (pre sanzioni): 30 RICAVO VENDITA BARILE: 30*100= 3000 rubli
Prezzo di mercato barile: 73 dollari tasso di cambio (attuale)= 45 RICAVO ATTUALE BARILE: 45*73=3285
Il ricavo unitario in rubli, grazie alla svalutazione, è aumentato di 285 rubli. Fenomeni di inflazione sono controllati per 2 motivi:
a) la Russia ha materie prime, ergo per acquistare energia non ha bisogno di richiedere dollari
b) il tasso di interesse è al 9%
4)"caleranno i turisti": festeggiamo allora, tanto non fa niente: in Italia i ristoranti sono pieni (persino mille euro a testa sono noccioline  ) e con 80 euro si fa la spesa per un mese e direi che i soldi avanzano pure per qualche giornata di shopping negli outlet
evidente che fanno più rubli in entrata, ma svalutare così di botto emergeranno altri problemi, inflazione, disoccupazione e perdita di potere d'acquisto dei cittadini visto che il grosso dei prodotti proviene da fuori russia.
5)Per il discorso agricoltura, ovvio che perso un mercato si cerca di aggredirne un altro. La domanda è: il nuovo mercato è in grado di SOSTITUIRE PIENAMENTE i proventi generati da quello russo?
nel breve no, nel medio periodo assolutamente si, calcola che i produttori di mele hanno venduto in Canada e Stati Uniti l'eccedenza, quello che sostengo dall'inizio è che una politica di autoembargo è completamente folle in un mondo globale e non fa altro che aumentare i problemi del Paese, poi che per il russo medio un ragionamento economico venga sostituito da uno patridiotico è un altro paio di maniche.
D'accordo al 101%, però questa politica di "autoembargo" non l'ha voluta la Russia, che ha semplicemente reagito al vero autoembargo che ha voluto l'Europa su "suggerimento")))
Perchè è folle l'autoembargo della Russia e non è folle la politica di sanzioni dell'Europa?
E' palese che l'economia russa si è adagiata sulle entrate di petrolio e gas (direi per fortuna dal punto di vista dell'Europa), rinunciando all'industrializzazione e allo sviluppo agricolo (in termini di produttività) e preferendo comprare all'estero.
Ad oggi, leggendo gli ultimi dati economici europei (anche la Germania "stagna") ed articoli su continue richieste di aiuti per il blocco dell'export agricolo (http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-10-18/effetto-sanzioni-export-agricolo-russia-crolla-63percento-135225.shtml?uuid=ABWqbU4B , cito testuale "Le misure di sostegno messe in atto dall'Unione europea nel settore dei prodotti ortofrutticoli (aiuti diretti per le crisi di mercato) e dei formaggi stagionati (ammasso privato) non sono sufficienti, secondo Coldiretti, a coprire le pesanti perdite"), mi pare che se la Russia piange, l'Europa certo non ride.
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Bozhe82 [ 14 Novembre 2014, 11:59 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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il greggio sta risalendo , ma che sta succedendo ?
ieri 77,89
oggi 78,16
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ghigo112000 [ 14 Novembre 2014, 12:05 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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"Rispondo" a punti:
1) http://www.ft.com/cms/s/0/7bc4ad72-...l#axzz3J1ur5Hye (se il prezzo del petrolio scende, perchè investire soldi nello "shale oil" con l'aspettativa che i proventi saranno minori?
non investono più ma lo fanno andare fintanto che non scoppiano (è un modello di business che non reggerà nel lungo), non nascondo che la politica di autosufficienza statunitense più che in chiave economica sia in chiave strategica per danneggiare il mercato mondiale del greggio ed inginocchiare i paesi produttori ai loro voleri.
2)la data chiave per le future quotazioni di petrolio nel breve termine è il 27 novembre: riunione OPEC. Al momento il mercato si aspetta che le quote di estrazione non subiranno modifiche. Se decideranno di tagliare, il prezzo riprenderà a salire
resterà su questi valori con tendenza al ribasso nel breve.
3)Modellino grezzo sui proventi petroliferi della Russia, col tasso di cambio: Prezzo di consuntivo barile: 100 dollari Tasso di cambio (pre sanzioni): 30 RICAVO VENDITA BARILE: 30*100= 3000 rubli
Prezzo di mercato barile: 73 dollari tasso di cambio (attuale)= 45 RICAVO ATTUALE BARILE: 45*73=3285
Il ricavo unitario in rubli, grazie alla svalutazione, è aumentato di 285 rubli. Fenomeni di inflazione sono controllati per 2 motivi:
a) la Russia ha materie prime, ergo per acquistare energia non ha bisogno di richiedere dollari
b) il tasso di interesse è al 9%
4)"caleranno i turisti": festeggiamo allora, tanto non fa niente: in Italia i ristoranti sono pieni (persino mille euro a testa sono noccioline  ) e con 80 euro si fa la spesa per un mese e direi che i soldi avanzano pure per qualche giornata di shopping negli outlet
evidente che fanno più rubli in entrata, ma svalutare così di botto emergeranno altri problemi, inflazione, disoccupazione e perdita di potere d'acquisto dei cittadini visto che il grosso dei prodotti proviene da fuori russia.
5)Per il discorso agricoltura, ovvio che perso un mercato si cerca di aggredirne un altro. La domanda è: il nuovo mercato è in grado di SOSTITUIRE PIENAMENTE i proventi generati da quello russo?
nel breve no, nel medio periodo assolutamente si, calcola che i produttori di mele hanno venduto in Canada e Stati Uniti l'eccedenza, quello che sostengo dall'inizio è che una politica di autoembargo è completamente folle in un mondo globale e non fa altro che aumentare i problemi del Paese, poi che per il russo medio un ragionamento economico venga sostituito da uno patridiotico è un altro paio di maniche.
D'accordo al 101%, però questa politica di "autoembargo" non l'ha voluta la Russia, che ha semplicemente reagito al vero autoembargo che ha voluto l'Europa su "suggerimento")))
Perchè è folle l'autoembargo della Russia e non è folle la politica di sanzioni dell'Europa?
E' palese che l'economia russa si è adagiata sulle entrate di petrolio e gas (direi per fortuna dal punto di vista dell'Europa), rinunciando all'industrializzazione e allo sviluppo agricolo (in termini di produttività) e preferendo comprare all'estero.
Ad oggi, leggendo gli ultimi dati economici europei (anche la Germania "stagna") ed articoli su continue richieste di aiuti per il blocco dell'export agricolo (http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-10-18/effetto-sanzioni-export-agricolo-russia-crolla-63percento-135225.shtml?uuid=ABWqbU4B , cito testuale "Le misure di sostegno messe in atto dall'Unione europea nel settore dei prodotti ortofrutticoli (aiuti diretti per le crisi di mercato) e dei formaggi stagionati (ammasso privato) non sono sufficienti, secondo Coldiretti, a coprire le pesanti perdite"), mi pare che se la Russia piange, l'Europa certo non ride.
sulle sanzioni europee è un altro discorso, io le trovo stupide, detto questo da parte russa si è assistiti alla scena del marito cornuto che per far torto alla moglie si taglia il birillo...
per il resto a me piange il cuore veder anni e anni di relazioni proficue tra i nostri Paesi andate in fumo.
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davide82 [ 14 Novembre 2014, 12:09 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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il greggio sta risalendo , ma che sta succedendo ?
ieri 77,89
oggi 78,16
ieri era al minimo dal 2010 è normale una variazione del genere, dopo il vertice OPEC si potrà intuire il trend futuro.
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davide82 [ 14 Novembre 2014, 12:14 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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sulle sanzioni europee è un altro discorso, io le trovo stupide, detto questo da parte russa si è assistiti alla scena del marito cornuto che per far torto alla moglie si taglia il birillo...
per il resto a me piange il cuore veder anni e anni di relazioni proficue tra i nostri Paesi andate in fumo.
un paragone molto forzato
l' autoembrago e' tutto su prodotti alimentari che sono stati sostituiti senza particolari problemi
io direi piu' che altro che ognuno a tagliato il birillo altrui
Ultima modifica di icipo76 il 14 Novembre 2014, 12:24, modificato 1 volta in totale |
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icipo76 [ 14 Novembre 2014, 12:22 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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La cosa grave é che gli effetti si fanno sentire sempre di più sul cittadino medio.
Ho amici e conoscenti russi che lavorano per aziende russe, che parlano di una perestroika 2.
il lavoro si contrae, le aziende vanno in crisi,non girano soldi, si indebolisce il ceto medio,putin perderá sicuramente consenso, perché é vero il nazionalismo ed il patriottismo, ma se i giovani russi verranno limitati nei viaggi, negli acquisti ecc...credo che l'ano inizierá a bruciare anche a loro!
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tony83 [ 14 Novembre 2014, 12:44 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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La cosa grave é che gli effetti si fanno sentire sempre di più sul cittadino medio.
Ho amici e conoscenti russi che lavorano per aziende russe, che parlano di una perestroika 2.
il lavoro si contrae, le aziende vanno in crisi,non girano soldi, si indebolisce il ceto medio,putin perderá sicuramente consenso, perché é vero il nazionalismo ed il patriottismo, ma se i giovani russi verranno limitati nei viaggi, negli acquisti ecc...credo che l'ano inizierá a bruciare anche a loro!
è assolutamente così, purtroppo.
appena andranno veramente male i business (adesso è l'inizio) cambierà tutto in Russia, in primis il Cesare che la guida.
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davide82 [ 14 Novembre 2014, 13:15 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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sulle sanzioni europee è un altro discorso, io le trovo stupide, detto questo da parte russa si è assistiti alla scena del marito cornuto che per far torto alla moglie si taglia il birillo...
per il resto a me piange il cuore veder anni e anni di relazioni proficue tra i nostri Paesi andate in fumo.
un paragone molto forzato
l' autoembrago e' tutto su prodotti alimentari che sono stati sostituiti senza particolari problemi
io direi piu' che altro che ognuno a tagliato il birillo altrui
lato nostro non è un toccasana, lato loro è un problema vero e proprio, ma senza entrare nei numeri che sono evidenti anche a chi legge solamente donna moderna, l'equazione (mondo che conta - 1) è sempre maggiore di 1.
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davide82 [ 14 Novembre 2014, 13:19 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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La cosa grave é che gli effetti si fanno sentire sempre di più sul cittadino medio.
Ho amici e conoscenti russi che lavorano per aziende russe, che parlano di una perestroika 2.
il lavoro si contrae, le aziende vanno in crisi,non girano soldi, si indebolisce il ceto medio,putin perderá sicuramente consenso, perché é vero il nazionalismo ed il patriottismo, ma se i giovani russi verranno limitati nei viaggi, negli acquisti ecc...credo che l'ano inizierá a bruciare anche a loro!
è assolutamente così, purtroppo.
appena andranno veramente male i business (adesso è l'inizio) cambierà tutto in Russia, in primis il Cesare che la guida.
In Italia le cose vanno molto peggio e da molto tempo (non lo dico io, lo dice l'Istat: disoccupazione in aumento, aziende chiudono, debito sale, aumento pressione fiscale) ma alla fine gira e rigira la classe politica è sempre la stessa))
Se se ne va Putin, chi entra? "Obamovsky, Renzesky o Merkelina?  Direi che la i maggiori rischi che corre la Russia derivano non dall'economia, ma dalla politica: Putin garantisce stabilità, senza Putin crolla domani mattina la Russia (mio parere)
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Bozhe82 [ 14 Novembre 2014, 13:31 ]
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