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News - NOTIZIE CURIOSE



Anonymous [ 05 Dicembre 2005, 19:48 ]
Oggetto: NOTIZIE CURIOSE
Torino, protagonista dell'episodio un pensionato di 70 anni: arrestato Picchia l'autista del bus e si mette alla guida

Il guidatore era sceso dal mezzo per rimuovere un ostacolo. «Avevo fretta», si è giustificato l'aggressore

TORINO - Che a Torino i lavori per le Olimpiadi (e i conseguenti problemi per il traffico) abbiamo infastidito molti cittadini del capoluogo piemontese, è un fatto indubbio. Ma un uomo di 70 anni è andato oltre: ha picchiato l'autista del bus sul quale si trovava e l'ha sostituito alla guida. Non riuscendo a tollerare che il guidatore del mezzo su cui viaggiava fosse sceso per rimuovere un ostacolo che ostruiva il passaggio, il passeggero ha preso a picchiare il conducente. Poi è risalito, si è messo alla guida ed è partito.
L'autista è però riuscito a salire sul mezzo in movimento, ha bloccato il folle e ha riprendere il controllo del suo pullman, che in quel momento (erano le 11 di mattina) si trovava in via Germagnano. Nel frattempo, una passeggera ha chiamato il 112 e poco dopo una pattuglia dei carabinieri della compagnia Oltre Dora ha intercettato il bus. L'aggressore, residente a Torino, è stato accompagnato in caserma e denunciato per violenza privata. «Avevo fretta e non potevo attendere di più», si è giustificato con i militari.

(Fonte Corriere della Sera)


Anonymous [ 07 Dicembre 2005, 21:47 ]
Oggetto: 
[color=red:74d73525b8][size=18:74d73525b8][b:74d73525b8]Vibo Valentia: rapinano banca, ma trovano cassaforte vuota [/b:74d73525b8][/size:74d73525b8][/color:74d73525b8]

[b:74d73525b8]MONTEROSSO CALABRO (Vibo Valentia) -[/b:74d73525b8] Tentano una rapina in una banca di Monterosso Calabro, nel vibonese, ma trovano la cassaforte vuota perche' i soldi erano stati appena presi in consegna dal personale dell' agenzia portavalori. Per rabbia i banditi hanno preso a schiaffi l'impiegata presente in ufficio e sono fuggiti, abbandonando l'auto a pochi chilometri di distanza.

[i:74d73525b8](Fonte Corriere della Sera)[/i:74d73525b8]


Anonymous [ 07 Dicembre 2005, 22:05 ]
Oggetto: 
[size=18:7e7b7ae0ca][color=red:7e7b7ae0ca][b:7e7b7ae0ca]INTERNET: 'SEX.EU' E' IL DOMINIO PIU' RICHIESTO NELL'UE[/b:7e7b7ae0ca][/color:7e7b7ae0ca][/size:7e7b7ae0ca]

[b:7e7b7ae0ca]ANSA ROMA -[/b:7e7b7ae0ca] Si è aperta la gara per la registrazione dei domini Internet con suffisso in ".eu" (la nuova targa europea del web) e da una prima indagine emerge che il dominio più richiesto per i navigatori europei è "sex.eu". La procedura di registrazione, gestita da Eurid, l'associazione no-profit del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha messo in evidenza che le richieste su sex sono state 204; il secondo dominio più gettonato è stato hotel.eu con 108 richieste; seguono travel.eu con 85 e da jobs.eu con 83. Nei primi 15 minuti si sono registrate 40.503 persone, che sono diventate 80.000 nella prima mezz'ora. Le prime tre domande in ordine di arrivo riguardavano i domini: tickets.eu, job.eu, hotels.eu.


Anonymous [ 08 Dicembre 2005, 18:45 ]
Oggetto: 
[size=18:6ffe0d10c0][color=red:6ffe0d10c0][b:6ffe0d10c0]Violenza sessuale: marocchino rapito da coppia a fermata bus[/b:6ffe0d10c0][/color:6ffe0d10c0][/size:6ffe0d10c0]

[color=blue:6ffe0d10c0][b:6ffe0d10c0]Costretto con pistola a rapporto con donna, poi rapina[/b:6ffe0d10c0][/color:6ffe0d10c0]

[b:6ffe0d10c0](ANSAweb)-VENEZIA, 8 DIC-[/b:6ffe0d10c0] Costretto a salire su un'auto a soddisfare i desideri sessuali di una focosa signora sotto lo sguardo del presunto marito, che teneva in tasca una pistola, e quindi rapinato di un centinaio di euro. E' quanto ha denunciato ai carabinieri un extracomunitario di 23 anni, originario del Marocco in possesso di regolare permesso di soggiorno, dipendente di una cooperativa di servizi, abbordato dalla coppia, secondo il suo racconto, a una fermata dell'autobus a Santa Maria di Sala (Venezia). Invitato a entrare in auto e a appartarsi con la donna con la promessa di un compenso in denaro, il giovane avrebbe rifiutato e fatto segno di andarsene, ma sarebbe stato ''convinto'' a salire in auto dalla vista del calcio di una pistola addosso all'uomo.


Anonymous [ 10 Dicembre 2005, 19:27 ]
Oggetto: 
Lunedì 3 Ottobre 2005

[size=18:264986eb14][color=red:264986eb14][b:264986eb14]In auto con 3 prostitute,appiedato dalla moglie.[/b:264986eb14][/color:264986eb14][/size:264986eb14]

Un reggiano di mezza età (non dubiterete del sottoscritto :roll:) sabato notte è stato sorpreso in via Virgilio da una pattuglia della polizia municipale. L'uomo è stato multato perchè contravveniva all'ordinanza del sindaco, avendo in auto tre prostitute, ma durante il controllo dei documenti gli agenti si sono accorti che la vettura non aveva assicurazione e la patente era scaduta. Il mezzo è stato sequestrato, ma l'uomo indignato ha rifiutato di farsi chiamare un taxi. Ha chiamato invece la moglie per farsi venire a prendere, [b:264986eb14]la donna però arrivata alla Bruciata non ha creduto alle scuse del marito e lo ha lasciato a piedi[/b:264986eb14]. Il marito sosteneva che aveva smarrito la strada ed aveva chiesto informazioni alle tre prostitute,ma loro senza pensarci sopra due volte sono entrate in macchina. Il reggiano alla fine ha dovuto accettare il taxi chiamato dai vigili.(da trc notizie, 03/10/2005).


Anonymous [ 16 Dicembre 2005, 18:33 ]
Oggetto: 
[color=red:3710aeab96][size=18:3710aeab96][b:3710aeab96]Bologna: ruba centinaia di lamette al supermercato, arrestato [/b:3710aeab96][/size:3710aeab96][/color:3710aeab96]

Insolito colpo messo a segno in un supermercato di Ozzano Emilia, nel bolognese, dove un ladro seriale aveva come unico obiettivo le lamette da barba. E, in una sola giornata, era riuscito a trafugarne a centinaia per un valore di oltre 300 euro. Ma i suoi movimenti hanno insospettito gli uomini dei servizio di vigilanza che, chiamati i carabinieri, hanno smascherato l'originale malvivente: un cittadino di origine bulgara di 39 anni. L'uomo e' stato arrestato con l'accusa di furto aggravato ed e' stato condannato per direttissima a due mesi e 20 giorni di carcere.
[i:3710aeab96][b:3710aeab96](fonte corriere 16/12/05)[/b:3710aeab96][/i:3710aeab96]


Coriolano della Floresta [ 17 Dicembre 2005, 22:50 ]
Oggetto: persa dentiera in campo
Campo inghiottisce dentiera arbitro
L'ha persa in Palermo-Brondby

Un curioso episodio ha caratterizzato la partita di Coppa Uefa Palermo-Brondby, giocata giovedì al Barbera. L'arbitro scozzese Stuart Dougal, dopo aver fischiato la fine del match, ha chiamato al suo fianco i due assistenti, poi si è rivolto a un paio di inservienti per farsi aiutare nella ricerca della sua dentiera, smarrita durante la gara. La ricerca, durata qualche minuto è risultata vana, per via del campo pesante.
(AFP)

E' costata cara la direzione di gara di Palermo-Brondby all'arbitro scozzese Stuart Dougal, che userà  la somma guadagnata per pagarsi in parte la protesi dentaria, persa nel corso della match, che ha visto i rosanero imporsi per 3-0 e ottenere il pass per i sedicesimi di finale. A fine gara il direttore di gara, coadiuvato dagli assistenti Alan Cunningham e Martin Crjans e da un paio di inservienti si è messo alla disperata ricerca della dentiera, senza alcun risultato. Dopo qualche minuto il gruppetto ha desistito. La protesi evidentemente è stata ingoiata dal terreno di gioco, molto allentato giovedì sera a causa delle piogge dei giorni scorsi. Anche per evitare brutte figure Dougal non ha fermato il gioco, concentrandosi sulla ricerca solo a fine gara.

Domenica il Palermo riceve il Livorno e non è escluso che il terreno di gioco "risputi" fuori la preziosa dentiera: se qualche giocatore la dovesse trovare mister Dougal ne sarà  felice, magari solo per una questione affettiva, anche se nel frattempo se ne sarà  fatta fare una sostitutiva.


TGCOM


Anonymous [ 21 Dicembre 2005, 19:24 ]
Oggetto: A Birmingham Babbo Natale paga le multe
[b:0b0da242a0]Il Daily Telegraph: 14 automobilisti già  omaggiati dall'anonimo benefattore [/b:0b0da242a0]

[size=18:0b0da242a0][color=red:0b0da242a0][b:0b0da242a0]Trenta sterline in una busta sul parabrezza, accanto alla contravvenzione, con un biglietto: «Non farti rovinare la festa» [/b:0b0da242a0][/color:0b0da242a0][/size:0b0da242a0]

[b:0b0da242a0]BIRMINGHAN - [/b:0b0da242a0]«Non lasciare che questa multa guasti il tuo Natale. Ecco le 30 sterline per pagarla», firmato il Babbo Natale della contravvenzione. Sembra il copione di un film o di uno spot pervaso di buonismo natalizio e invece è quanto accaduto per davvero a Birminghan, in Inghilterra. Vera la storia, e soprattutto veri i soldi: l'equivalente di 45 euro sigillati in una busta depositata sul parabrezza dell'auto accanto alla multa. Secondo quanto riferisce la stampa britannica, l'anonimo benefattore ha già  fatto ritornare il sorriso a 14 automobilisti distratti. Una di questi, Caroline Howard, 27 anni ha raccontato al Daily Telegraph di essere tornata alla sua auto che aveva lasciata parcheggiata in una strada del centro e di aver trovato sul parabrezza una multa di 30 sterline per divieto di sosta una busta con dentro un biglietto natalizio e tre banconote da 10 sterline. Sul biglietto c'era scritto appunto: «Non lasciare che questa multa ti rovini il Natale. Ecco le 30 sterline per pagarla». Un portavoce di Control Plus, la compagnia che fa le multe per divieto di sosta, ha escluso che il misterioso Babbo Natale sia uno dei suoi guardiani. [i:0b0da242a0][b:0b0da242a0](Fonte Corriere della Sera)[/b:0b0da242a0][/i:0b0da242a0]


Anonymous [ 31 Dicembre 2005, 17:23 ]
Oggetto: 
[size=24:560bccc45d][color=red:560bccc45d][b:560bccc45d]Le notizie più pazze del 2005 [/b:560bccc45d][/color:560bccc45d][/size:560bccc45d]

[color=blue:560bccc45d][b:560bccc45d]Dagli squali presi ai pugni ai Babbi Natale teppisti, dai seni in vendita sul web ai pollici incastrati per eccesso di sms[/b:560bccc45d][/color:560bccc45d]

«Tutte le scene che vedrete in questo film sono vere e sempre riprese dal vero. Se spesso saranno scene amare è perchè molte cose sono amare su questa terra. D'altronde il dovere del cronista non è quello di addolcire la verità , ma di riferirla obiettivamente». Così cominciava Mondo Cane, un film-documentario di straordinario successo negli anni Sessanta, che figliò una vera e propria categoria di pellicola, i Mondo Movies. Il sensazionalismo di quei film oggi ci appare datato e ingenuo, ma le notizie bizzarre, lo "strano ma vero" da Settimana Enigmistica, le curiosità  buffe e spesso a lieto fine, ma anche le tragedie con risvolti involontariamente farseschi, continuano ad affascinare i lettori. Ecco una selezione di news non certo di primo piano, ma che nel 2005 sono riuscite a catturare l'attenzione dei lettori di Corriere.it, a volte anche più delle notizie "da prima pagina". L'ordine dalla ventesima alla prima è puramente soggettivo. Un clic sul titolo vi porterà  alla notizia estesa.

[size=24:560bccc45d][color=red:560bccc45d][b:560bccc45d]20[/b:560bccc45d][/color:560bccc45d][/size:560bccc45d]
[b:560bccc45d]Da Glasgow, a Miami: scollature generose offerte agli inserzionisti
Su eBay il dècolletè come spazio pubblicitario
Si va da 15 giorni a sei mesi. C'è chi affitta la scollatura per rifarsi il seno con l'introito. Ma il mercato non tira: offerte basse[/b:560bccc45d]
MILANO - Se gli uomini offrono la fronte, che cosa potranno offrire mai le donne come spazio pubblicitario? Alcune signore dalle forme generose hanno deciso di propore il loro dècolletè su eBay come spazio per inserzioni di qualunque tipo. Rispetto alle cifre raggiunte dalle fronti «affittate», arrivate anche oltre i 30 mila dollari, questo nuovo business sembra accontentarsi di cifre decisamente più amatoriali.
A GLASGOW - La più venale è una giovane di Glasgow, che affitta il suo seno per un periodo di 15 giorni: le offerte sono arrivate a 255 sterline (circa 380 euro). In cambio promette di mostrare l'inserzione, realizzata con un tatuaggio temporaneo, sulla parte superiore del petto («Quella che è legale mostrare», dice la signorina Angel Brammer, 27 anni di Greenock) per due settimane, in qualunque posto lei andrà  nonostante i rigori dell'inverno scozzese.
VOLANTINAGGIO - «Toolieboolie», invece, è una «ragazza qualunque» (come lei stessa si definisce) di Phoenix, Arizona, che affitta il dècolletè per pubblicità  che non siano «pornografiche o repellenti». La sua particolare offerta è rimasta però al momento senza acquirenti.
Più successo ha avuto Catherine Kunt, che propone un servizio completo: quattro settimane in cui si impegna a mostrare le proprie grazie adeguamente illustrate con gli slogan dell'inserzionista per 30 ore la settimana nella contea di Miami (in luoghi quali club, centri commerciali e stazioni della metro) e persino a distribuire materiale pubblicitario.
SENO RIFATTO - Ma c'è anche chi, come Natasha, dichiara più apertamente i suoi obiettivi: «Sono un transessuale che vuole farsi un impianto al seno. Vendo spazio sul mio dècolletè e l'offerta deve bastare a rifarmi il medesimo». Sono ben 6 i mesi di «affitto» e secondo Natasha sarebbe «un'ottima pubblicità  per un chirurgo estetico».
P. Ott.
28 gennaio 2005  [img:560bccc45d]http://www.corriere.it/Media/Foto/2005/12_Dicembre/29/tet4--180x140.jpg[/img:560bccc45d]

[color=red:560bccc45d][size=24:560bccc45d][b:560bccc45d]19[/b:560bccc45d][/size:560bccc45d][/color:560bccc45d]

[b:560bccc45d]Impresa sportiva nel golfo di Bombay Bimba-pesce: a cinque anni nuota per 35 km Sainika Todankar, indiana, ha impiegato 11 ore e 40 minuti.
E' stato il suo allenatore a spingerla verso questo record  [/b:560bccc45d]
BOMBAY - Nome: Sainika Todankar. Età : cinque anni. Nazionalità : indiana. Particolarità : aver nuotato in mare per 35 km, in 11 ore e 40 minuti. Sainika è entrata in acqua nel golfo di Bombay, a Dharamtar creek, ed è arrivata fino alla Gataway of India.
Avvicinata al nuoto dai genitori la bimba indiana ha mostrato straordinarie doti e il suo allenatore si è convinto che Sainika sarebbe stato in grado di nuotare per lunghe distanze. «All'inizio sembrava uno scherzo ma poi ci siamo convinto che avrebbe potuto battare il record di nuoto su quella distanza e l'abbimo incoraggiata».
La piccola aveva già  fatto compiuto un'altra impresa prima di questo record: aveva raggiunto a nuoto Bombay partendo dall'isola di Elephanta, che si trova a 12 km. Ora i genitori di Sanika sperano che il mondo sportivo del paese si accorga di lei e provveda ai suoi allenamenti e alla sua educazione.
IL RIVALE - Nel nuoto sulle lunghe distanze in mare aperto, sempre in India, c'è un altro fenomeno. Si chiama Aditya Raut. E' un ragazzino di 11 anni e solo poche settimane fa è diventato il più giovane nuotatore a fare i 26 km dello stretto di Cook, in Nuova Zelanda.
Aditya ha iniziato a nuotare all'età  di quattro anni e tra le sue imprese vanta di aver compiuto il tragitto tra la Gateway of India e Dharamtar (lo stesso dove ha nuotato Sainika Todankar) sia all'andata che al ritorno, senza pause, coprendo i 70 km in 21 ore e 28 minuti.
21 marzo 2005

[img:560bccc45d]http://www.corriere.it/Media/Foto/2005/03_Marzo/21/bimba1--140x180.jpg[/img:560bccc45d][b:560bccc45d]Sainika all'arrivo[/b:560bccc45d]

[size=24:560bccc45d][b:560bccc45d]18[/b:560bccc45d][/size:560bccc45d]

[b:560bccc45d]Rubano furgone con anziani dentro In Brasile furto alla casa di riposo, con inquilini compresi nel «bottino» per sbaglio. Undici su tredici liberati subito  [/b:560bccc45d]
RIO DE JANEIRO - Furto alla casa di riposo, con anziani compresi nel «bottino». Ma non si tratterebbe, almeno nelle intenzioni dei malviventi, di un rapimento, ma di uno scomodo sbaglio.
E' accaduto a Rio de Janeiro, dove due persone hanno rubato un furgone di una casa di riposo, con a bordo tredici anziani e un'accompagnatrice. I due sconosciuti, armati con pistole, hanno bloccato il mezzo a Ilha do Governador, nella metropoli brasiliana, e hanno fatto scendere l'autista, ma a causa dei vetri scuri non si sono resi conto sul momento che a bordo c'erano anche gli ospiti della casa di riposo. A un'anziana signora sulla sedia a rotelle, alla sua accompagnatrice e ad altri dieci persone in condizioni precarie di salute è stato concesso di scendere poco più in là , ma due malcapitati sono dovuti rimanere con i ladri, presumibilmente come ostaggi. La polizia ritiene che i malviventi possano essere gli autori di una rapina messa a segno in una banca del centro città . Il furgone è stato poi ritrovato abbandonato, assieme ad un' auto con fori di proiettili, ma dei ladri e dei loro ostaggi nessuna traccia.
29 dicembre 2005

[color=red:560bccc45d][size=24:560bccc45d][b:560bccc45d]17[/b:560bccc45d][/size:560bccc45d][/color:560bccc45d]

[b:560bccc45d]Auckland, Babbi Natale seminano il panico Quaranta persone con il tradizionale cappuccio rosso e bianco mettono «a ferro e fuoco» la città  e aggrediscono agenti: tre arresti [/b:560bccc45d]
AUCKLAND (NUOVA ZELANDA) - Attenzione, non fate leggere ai bambini questa notizia, potrebbe scioccarli. Per lo meno se credono alla favola di Babbo Natale. Il fatto è successo ad Auckland, la più grande città  della Nuova Zelanda. Quaranta persone vestite con il tradizionale cappuccio rosso e bianco, evidentemente ubriache, si sono scatenate rubando nei negozi, aggredendo gli uomini della sicurezza e urinando dai cavalcavia: tre di loro sono stati arrestati. La notizia è riportata dal New Zealand Herald, spiegando che lo strano gesto sarebbe una protesta contro il consumismo sfrenato che contagia tanta gente (chi può permetterselo) sotto le feste natalizie. L'organizzatore dell'evento, Alex Dyer, aveva avvertito: la dimostrazione si sarebbe fermata solo quando qualcuno fosse stato arrestato.
I SANTARCHY - La polizia ha riferito altri dettagli ameni: c'erano «Babbi» che lanciavano bottiglie di birra, uno ha cercato di scalare la cima d'ormeggio di una nave da crociera, altri erano impegnati nella distruzione di alberi di Natale. Nel caos una guardia è stata colpita al viso da un pugno. «Sono entrati, hanno detto "Buon Natale" e poi si sono serviti» ha detto all'Herald il commesso di un negozio. Il problema - riferisce un sergente - è stato riconoscere i Santa Claus «cattivi» da quelli buoni. In effetti in questi giorni il travestimento rosso e bianco non è proprio originale. L'Herald si dice convinto che in questa performance dissacrante ci sia lo zampino del gruppo chiamato Santarchy o SantaCon, movimento americano che da dieci anni organizza forme di protesta anti-natalizia, con spettacoli di strada e bevute collettive.
19 dicembre 2005


Anonymous [ 31 Dicembre 2005, 17:33 ]
Oggetto: 
[color=red:bb44a0ff7f][size=24:bb44a0ff7f][b:bb44a0ff7f]16[/b:bb44a0ff7f][/size:bb44a0ff7f][/color:bb44a0ff7f]

[b:bb44a0ff7f]La notizia sul quotidiano di Genova Secolo XIX
Troppi sms, pollice bloccato a una 14enne
Prima dolore, poi paralisi: arcano svelato dalla pediatra dopo che la ragazza ha ammesso di inviare 100 messaggi al giorno[/b:bb44a0ff7f]
GENOVA - Un pollice completamente bloccato con una seria infiammazione ai tendini dovuti all'invio di circa 100 sms al giorno con il proprio telefono cellulare: è accaduto a una quattordicenne di Savona, i cui genitori si sono rivolti a un pediatra non riuscendo a comprendere i motivi dei continui dolori al dito di cui si lamentava la bambina. Inizialmente il pediatra ha provato a interrogare la bambina su quali potessero essere le cause di un simile dolore: se l'impugnatura non corretta della penna, o della racchetta da tennis. Ma dopo un' attenta indagine, come rivela stamani il quotidiano genovese Il Secolo XIX, il medico ha capito che la causa del dolore era con ogni probabilità  da attribuire all'uso smodato del telefono cellulare, con cui la ragazza ha detto di inviare circa 100 sms al giorno ad amici e compagni di scuola. Il caso della quattordicenne savonese ricorda un episodio simile accaduto a un giovane genovese, finito al pronto soccorso con una dolorosa tendinite ai polsi causata dall' eccessivo uso della sua Playstation.
23 gennaio 2005

[color=red:bb44a0ff7f][size=24:bb44a0ff7f][b:bb44a0ff7f]15[/b:bb44a0ff7f][/size:bb44a0ff7f][/color:bb44a0ff7f]

[b:bb44a0ff7f]Brescia, il padre glielo aveva vietato dopo una discussione Scappa di casa per andare a scuola La ragazzina è fuggita dalla finestra. Il padre l'ha raggiunta e ha cercato di riportarla indietro a forza: salvata da due vigili  [/b:bb44a0ff7f]
BRESCIA - Il mondo alla rovescia: scappa di casa per andare a scuola, visto che il padre glielo aveva vietato per "punizione". E' successo a Brescia. La protagonista è una adolescente che, dopo essere stata aiutata dai compagni di classe e da una professoressa, si è rivolta alla polizia municipale. Il padre l'aveva rinchiusa in casa, impedendole di andare a a scuola, per punirla dopo una banale discussione. L'intraprendente ragazzina però è riuscita a fuggire, saltando da una finestra (a un piano basso) e raggiungendo la fermata dell'autobus. Nel frattempo, però, il padre si è accorto della fuga e, in moto, ha cercato di raggiungere la figlia.
Ma la ragazzina in fuga ha fatto in tempo a raggiungere la scuola. Lì è stata raggiunta dal genitore che, con la forza, ha cercato di riportare a casa la figlia. In soccorso della studentessa sono giunti i compagni di classe che, con l'aiuto di una professoressa, le hanno consentito di parlare con due vigili urbani di una pattuglia del nucleo motociclisti, impegnata nei servizi di controllo davanti alle scuole. Della vicenda è stata quindi informato il tribunale dei minori. La ragazza, nel frattempo, è stata portata da un parente.
17 maggio 2005

[color=red:bb44a0ff7f][size=24:bb44a0ff7f][b:bb44a0ff7f]14[/b:bb44a0ff7f][/size:bb44a0ff7f][/color:bb44a0ff7f]

[b:bb44a0ff7f]Spento il fuoco: eremita torna dopo 40 anni Salomone: Philip Uduota ha vissuto in una grotta dal '64 ma è tornato: non riusciva più ad accendere il focolare con i ramoscelli  [/b:bb44a0ff7f]
SYDNEY (AUSTRALIA) - Una vicenda al limite dell'incredibile. Aveva vissuto per 40 anni da eremita in una caverna nella giungla montagnosa di un'isola delle Salomone, nel Pacifico, ma raggiunta l'età  di 80 anni è stato costretto a tornare al suo villaggio perchè si era spento il fuoco che aveva mantenuto per sopravvivere. E non aveva più l'energia di riaccenderlo strofinando insieme dei ramoscelli.
LA STORIA - Lo riferisce la radio delle Salomone Sibc, che identifica l'uomo come Philip Uduota, dell'isola di Malaita. Uduota, che si era allontanato dal suo villaggio di Abalesi nel 1964 dopo un litigio con dei vicini, è sopravvissuto mangiando pesci e piccoli animali che catturava nella foresta, cuocendoli sul fuoco che lo teneva al caldo di notte. I suoi vestiti sono gradualmente caduti a pezzi, racconta l'emittente, lasciandolo con un semplice perizoma. Ma anche all'età  di 80 anni Uduota era felice. Finchè il fuoco non si è spento. Non riuscendo a riaccenderlo, in preda alla fame e al freddo, è tornato barcollando alla 'civiltà ', cioè al suo villaggio. All'inizio ha chiesto solo dei fiammiferi, ma i familiari dopo molte insistenze lo hanno convinto a restare.
04 giugno 2005

[size=24:bb44a0ff7f][color=red:bb44a0ff7f][b:bb44a0ff7f]13[/b:bb44a0ff7f][/color:bb44a0ff7f][/size:bb44a0ff7f]

[b:bb44a0ff7f]Guinness dei primati
Singhiozzando per una vita L' incredibile primato di Charles Osborne: un singulto ogni due secondi per 68 anni. Poi il singulto passa e lui muore, a 97 anni.  [/b:bb44a0ff7f]
DUBLINO (Irlanda) - Il Guinness dei primati - noto spin off di altrettanto noto birrificio irlandese - è il libro non religioso più venduto nel mondo, e la curiosità  per l'incredibile è la chiave del suo successo. Oggi la BBC dedica un servizio fotografico alle stranezze a sfondo medico, dal tumore più grande del mondo (137 kg. per una multicisti ovarica) al più grande calcolo renale (pesante 350 grammi per una larghezza di 12 centimetri).
IL SINGHIOZZO DELLA VITA - Tra i protagonisti indiscussi dell'ultima edizione del libro c'è sicuramente lo statunitense Charles Osborne entrato a farvi parte per aver avuto il più lungo attacco di singhiozzo mai registrato. Al signor Osborne il singhiozzo arrivò un giorno del lontanissimo 1922, mentre, nella sua tenuta nello Iowa, sollevava un maiale per portarlo al macello. Il singulto continuò, dapprima con un ritmo folle (40 colpi al minuto) poi più lentamente (20 colpi) fino al 1990. Avete letto bene: 68 anni di sussulti, da quando era presidente Warren Hardy fino a Bush padre e all'invasione del Kuwait; da prima che inventassero la bomba atomica a dopo le firme dei trattati di non proliferazione nucleare tra Usa e Urss.
430 MILIONI DI SUSSULTI - In questo interminabile periodo di tempo, ritmato dagli spasmi di Osborne, si stima che il malcapitato abbia sussultato 430 milioni di volte. Non si sa - purtroppo - per quale motivo abbia smesso. Si sa solo che un anno dopo l'ultimo singhiozzo Osborne è morto, alla bella età  di 97 anni. La cosa avrebbe dell'incredibile se non fosse per le rigide regole che determinano l'accettazione dei record e che non ammettono grossolani errori
Gabriele De Palma
29 dicembre 2005
[img:bb44a0ff7f]http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2005/12/28/sing--130x150.jpg[/img:bb44a0ff7f] [b:bb44a0ff7f]Charles Osborne (dal sito del Guinness dei primati)[/b:bb44a0ff7f]

[size=24:bb44a0ff7f][color=red:bb44a0ff7f][b:bb44a0ff7f]12[/b:bb44a0ff7f][/color:bb44a0ff7f][/size:bb44a0ff7f]

[b:bb44a0ff7f]Il «Rapex» sarà  commercializzato per combattere la violenza sessuale Preservativo anti-stupro in Sudafrica Indossato dalle donne, si incolla al pene del violentatore e si può levare solo con un intervento chirurgico  [/b:bb44a0ff7f]
CITTA' DEL CAPO -Una donna ha inventato un sistema per difendere le sue connazionali sudafricane dagli stupri, in un paese dove la violenza sessuale è un incubo in continuo aumento: ogni anno si verificano 50.000 casi, una cifra che molti esperti ritengono in realtà  quattro volte superiore. Il nuovo rimedio consiste in una specie di preservativo per "lei": si chiama «Rapex» e sarà  commercializzato a partire dal prossimo anno. «Finora non era stato fatto nulla per difendere le donne dagli stupri: ho pensato che fosse l'ora di intervenire», ha detto Sonette Ehlers, 57 anni, in occasione della presentazione di un prototipo del «Rapex»: un sorta di tampone che, una volta indossato, si incollerà  al pene del bruto di turno, consentendo la fuga della donna e costringendo il violentatore a correre ai ripari.
GLI STUPRATORI DOVRANNO ANDARE IN OSPEDALE - «Vi prometto che sarà  dolorosissimo. Lo stupratore dovrà  andare direttamente in ospedale», ha annunciato la Ehlersnel corso di una presentazione alla stampa, svoltasi in una località  turistica non lontana da Città  del Capo. Interamente in lattice ma con l'aggiunta di alcune setole irsute, il «Rapex» potrà  essere staccato dal membro maschile solo grazie a un intervento chirurgico.
POLEMICHE - Il «Rapex» non ha mancato di suscitare polemiche. «àˆ un aggeggio medievale e barbarico», hanno protestato alcuni critici. Potrebbe provocare danni ulteriori alle vittime delle violenze - ha spiegato Sam Waterhouse, responsabile dell'associazione «Crisi stupri» -, facendo infuriare lo stupratore.
01 settembre 2005
[img:bb44a0ff7f]http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2005/09/01/0IM3K9AR--180x140.jpg[/img:bb44a0ff7f] [b:bb44a0ff7f]Sonette Ehlers mostra la sua invenzione[/b:bb44a0ff7f]


Anonymous [ 31 Dicembre 2005, 17:41 ]
Oggetto: 
[size=24:0bd54f9a9a][color=red:0bd54f9a9a][b:0bd54f9a9a]11[/b:0bd54f9a9a][/color:0bd54f9a9a][/size:0bd54f9a9a]

[b:0bd54f9a9a]Ubriaco centra auto polizia, perde 33 punti Prima non si ferma all'alt, poi viene fotografato dall'autovelox per eccesso di velocità , infine si scontra con la vettura degli agenti  [/b:0bd54f9a9a]TERNI -Ha infilato una serie di infrazioni che gli sono costate un totale di 33 punti tolti dalla patente. Il provvedimento ha riguardato un giovane della provincia di Terni.
Poco prima delle tre di notte, una pattuglia della stradale ha intimato l' alt in una via di Terni ad un' Alfa 147, che invece di fermarsi si è allontanata a tutta velocità . Poco dopo, sul raccordo Terni-Orte, l' autovelox avrebbe immortalato la stessa auto ad una velocità  molto elevata. Poi, nei pressi di Narni scalo, la 147 è finita addosso ad una macchina (senza le insegne) della polstrada, scagliandola ad un centinaio di metri di distanza.
I due agenti che la occupavano guariranno in 20 giorni dalle ferite riportate. Illesi i due giovani a bordo dell' Alfa: sottoposto agli esami di rito, quello che guidava, un 25enne della provincia ternana, è risultato avere assunto sia alcol sia stupefacenti. Il cumulo delle varie infrazioni ha portato al totale di 33 punti decurtati dalla sua patente ed alla denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza.
16 agosto 2005

[size=24:0bd54f9a9a][color=red:0bd54f9a9a][b:0bd54f9a9a]10[/b:0bd54f9a9a][/color:0bd54f9a9a][/size:0bd54f9a9a]

[b:0bd54f9a9a]Si amano in chat, ma si scoprono marito e moglie
Con un'identità  fittizia e dicendosi non sposati si erano innamorati online. Al primo incontro l'amara scoperta[/b:0bd54f9a9a]
AMMAN - Un amore scoppiato in chat e finito con un divorzio. Una normale storia romantica dei tempi di Internet? Non proprio, visto che la passione era nata fra quelli che già  erano marito e moglie, ma che si spacciavano per liberi nella chat. Al primo incontro dal vivo, dopo tante scaramucce romantiche virtuali, la coppia è rimasta così scioccata da divorziare immediatamente. àˆ successo in Giordania, è la notizia è stata raccontata da Petra, l'agenzia ufficiale del Paese.
DIVORZIO - Lui si chiama Bakr Melhem, lei Sanaa. I due, separati dal lavoro per diversi mesi, decidono di vincere la noia e la solitudine entrando in una chat room per fare nuove conoscenze. Lui si spaccia per «Adnan». Lei per «Jamila» ("bella") e dice di essere una donna non sposata, colta, musulmana devota con l'hobby della lettura. L'amore sboccia fra i due e per mesi, in chat infuocate, i due si promettono una futura vita insieme. Decidono di incontrarsi di persona vicino al deposito dei bus di Zarqa, a nordest di Amman, la capitale giordana. Al momento del faccia a faccia, ecco la rivelazione-choc. Bakr sbianca e volto e urla in faccia alla moglie con tutta la voce che ha: «Sei divorziata, divorziata, divorziata», la tradizionale formula con cui l'uomo può ripudiare la moglie nella tradizione islamica. Lei sviene, ma prima di perdere i sensi grida all'ex consorte: «E tu sei un bugiardo».
09 febbraio 2005

[size=24:0bd54f9a9a][color=red:0bd54f9a9a][b:0bd54f9a9a]9[/b:0bd54f9a9a][/color:0bd54f9a9a][/size:0bd54f9a9a]

[b:0bd54f9a9a]Rivela alle mogli i flirt dei colleghi: licenziata La donna accusata di aver violato la privacy. Email sotto controllo e divieti a «socializzare»: così le aziende Usa scoraggiano l'adulterio  [/b:0bd54f9a9a]
WASHINGTON - Il mondo giornalistico, anzi l'intero mondo americano del lavoro, è in subbuglio a causa di un insolito caso: il New York Times avrebbe licenziato una delle sue migliori giornaliste per avere svelato alle mogli di due colleghi maschi che i mariti le avevano tradite. Il caso è eccezionale perchè di norma nelle aziende Usa è l'adultero a perdere il posto, non chi lo denuncia. Il nuovo caso, comunque sia, rilancia il dibattito in corso sui tradimenti coniugali in fabbrica e in ufficio, un fenomeno in crescita, come dimostrò il mese scorso Harry Stonecipher, presidente moralizzatore della Boeing, che intrecciò un rapporto extraconiugale con una manager della compagnia e che, per questo, fu licenziato in tronco.
A narrare la vicenda della giornalista è ora il Washington Post , una testata concorrente, che cita «fonti interne al New York Times ». La reporter licenziata è Susan Sachs, l'ex capo della redazione del giornale a Bagdad, in Iraq. La Sachs ha alle spalle una prestigiosa carriera di 32 anni, la maggior parte trascorsi in Russia e in Medioriente per Newsday , il quotidiano di Long Island. Secondo il Washington Post , durante i 18 mesi trascorsi a Bagdad la Sachs si sarebbe scontrata spesso con i colleghi. E quando ha appreso che due di loro avevano una relazione extraconiugale, avrebbe scritto una lettera alle mogli. Il New York Times l'ha trasferita a Istanbul e, dopo un'indagine interna, l'ha licenziata.
Non che nella vicenda sia tutto chiaro. Bill Keller, il direttore del New York Times , non commenta «perchè si tratta di questioni personali». E Susan Sachs non solo ha smentito le accuse, ma è anche ricorsa al sindacato, che le ha dato fiducia assistendola con un avvocato perchè venga reintegrata nell'incarico. La Sachs ha dichiarato al Washington Post che «le accuse sono completamente infondate, la mia onestà  non è mai stata messa in discussione, io sono innocente». E ha aggiunto di «avere superato a gonfie vele l'esame della macchina della verità Â». Anche a questo, infatti, si è sottoposta la giornalista pur di scagionarsi. Tutto inutile: il New York Times sarebbe venuto in possesso di una sua email decisamente «compromettente».
Lo scontro tra la giornalista, autrice del più importante reportage sulla cattura di Saddam Hussein, e i colleghi a Bagdad era di dominio pubblico: già  nel gennaio del 2004, l' Observer di New York riferì che la Sachs aveva protestato con il giornale perchè uno di loro portava la pistola, e che più tardi aveva preso l'abitudine di registrare tutto ciò che veniva detto alle riunioni di redazione. Non era nota, però, la storia delle lettere che, provengano o no da lei, interferiscono nella riservatezza dei colleghi e delle loro famiglie, e che sanno troppo di regolamento di conti. Sebbene non lo dica, è possibile dunque che il New York Times abbia voluto stabilire un precedente contro simili comportamenti.
Se così fosse, il quotidiano andrebbe contro corrente. Dai sondaggi, oltre un quinto dei dipendenti americani tradisce il coniuge sul lavoro e i due terzi delle aziende cercano di prevenire tali misfatti imponendo il «divieto di flirtare fra colleghi», o controllando email e telefonate interne.
Se non di licenziamento, l'adulterio con un compagno di fabbrica o di ufficio è al minimo causa di trasferimento in altra sede (quasi sempre peggiore o periferica) o di retrocessione. Nel caso della Boeing, per esempio, i funzionari devono firmare un codice di condotta che li impegna a non mettere la compagnia in imbarazzo: Harry Stonecipher fu licenziato perchè lo violò, mentre sarebbe toccato proprio a lui, per primo, «dare il buon esempio» al resto dell'azienda.
Come in politica - e lo confermò il Sexgate del presidente Clinton, cioè lo scandalo di Monica Lewinski - e come tra i militari - dove i rapporti amorosi con i commilitoni possono comportare l'espulsione dalle forze armate - così negli affari è sempre più richiesta la fedeltà  coniugale. Per commentatori come Richard Cohen del Washington Post , questo è «il trionfo del neopuritanesimo americano».
Quando scoppiò lo scandalo Stonecipher, Cohen scrisse che nessuna azienda ha il diritto di mettere il naso nella camera da letto dei suoi dipendenti, che in Europa queste questioni sono risolte con il buonsenso e concluse: «Non volerò più Boeing. Non volateci neanche voi». Ma la sua non sembra essere l'opinione prevalente. Dai sondaggi, il richiamo del flirt nel mondo del lavoro aumenta perchè aumenta il numero delle donne che ne fanno parte e, insieme, aumenta la loro emancipazione. Il fenomeno preoccupa la maggioranza cattolica che ha rieletto il presidente Bush. Dai sondaggi (che è presumibile pecchino per difetto) nel '90 un marito su cinque ammetteva di essere infedele, contro una moglie su dieci. Ma oggi la percentuale delle mogli è salita a una su sei. La reticenza del New York Times , già  scosso dal clamoroso caso di plagio e falso di una delle sue ex star, Jayson Blair, è dunque comprensibile: in ogni azienda paiono esserci amori da nascondere.
Ennio Caretto
10 aprile 2005

[size=24:0bd54f9a9a][color=red:0bd54f9a9a][b:0bd54f9a9a]8[/b:0bd54f9a9a][/color:0bd54f9a9a][/size:0bd54f9a9a]

[b:0bd54f9a9a]Muore per le troppe caramelle Patrice C, 55 anni, è deceduto per i danni dovuti al consumo di migliaia di «Ricola», la pastiglia svizzera senza zucchero  [/b:0bd54f9a9a]
PARIGI - E' morto per le caramelle. Una specie di overdose. Ne consumava chili. La sua droga erano le «Ricola», la caramella non zuccherata di produzione svizzera. Prima ha perso i denti e poi, per una serie di disturbi sopraggiunti, è morto, a 55 anni. Patrice C., aveva cominciato in vita una battaglia legale contro la ditta delle caramelle che lo stavano a suo parere uccidendo. Ora sono i suoi familiari ad accusare, in tribunale, i produttori delle Ricola. Non è ancora ben chiaro perchè la bulimia di Patrice C. per le pastiglie senza zucchero fosse arrivata a livelli patologici: per anni - aveva ammesso egli stesso - ne consumava fra un pacchetto e due al giorno (fra i 20 e i 40 confetti) nonostante sulla confezione in vendita sia scritto a chiare lettere che abusare del prodotto provoca disturbi come la dissenteria.
AVEVA SMESSO DI FUMARE - Sembra che l'uomo avesse smesso di fumare e cercasse di calmare il nervosismo masticando le pastiglie preferite. Comunque, l'avvocato della società  che distribuisce Ricola in Francia, Marc Staedelin, ha appurato che «Patrice C. ha mangiato fra i 600 e i 1.200 confetti al mese, cioè fra i 13,5 e i 27 chili in nove mesi». Periodo al termine del quale il masticatore folle aveva i denti fuori uso. Non per le carie, ma perchè - in reazione a qualche sostanza - i suoi molari erano diventati affilati come lame. Mangiava e si feriva, parlava e sanguinava: l'incubo è durato diversi mesi, durante i quali il dentista aveva presentato a Patrice C. un preventivo di 15.000 euro per rifare la dentatura. Ma intanto l'uomo si era ridotto ad alimentarsi con una cannuccia, assumendo solo cibi liquidi e dimagrendo a vista d'occhio. Dopo la sua morte, i familiari hanno proseguito la sua battaglia davanti alla giustizia, proprio come i parenti dei fumatori morti di cancro che hanno denunciato i fabbricanti di sigarette. Chiedono alla ditta svizzera 92.000 euro di danni e interessi.
04 giugno 2005


Anonymous [ 31 Dicembre 2005, 17:49 ]
Oggetto: 
[size=24:86c1c2ff63][color=red:86c1c2ff63][b:86c1c2ff63]7[/b:86c1c2ff63][/color:86c1c2ff63][/size:86c1c2ff63]

[b:86c1c2ff63]Portato in obitorio, si riprende: «E' vivo » Esperienza da incubo per un americano del Nord Carolina: investito da un'auto, il medico ha stilato il certificato di morte [/b:86c1c2ff63]
LOUISBURG (CAROLINA DEL NORD) - Dichiarato morto dopo un incidente stradale, era stato portato all'obitorio. Qui il colpo di scena: il giorno dopo lo schianto, il corpo ha mostrato segni di vita. Protagonista di questa esperienza da incubo è un diciannovenne americano, Larry Green: lo scorso 24 gennaio era uscito per acquistare della birra e mentre rincasava è stato investito da un'auto. Poi i primi soccorsi e la constatazione di morte. Il ragazzo è stato quindi portato all'obitorio. Ma dopo 21 ore dall'incidente, lo stesso medico che ne aveva constatato il decesso si accorge che il corpo della vittima mostra segni di vita. A questo punto è scattato il ricovero al Duke Hospital di Louisburg.
Ora Green è stato dimesso e continuerà  la riabilitazione in un centro specifico: è rimasto paralizzato e soffre di una grave lesione cerebrale. «I suoi progressi sono lenti ma promettenti» hanno detto i familiari «Ci riconosce quando lo chiamiamo o lo guardiamo».
Soltanto due dei quattro infermieri che hanno assistito il medico nell'errata constatazione di morte del paziente sono stati licenziati, mentre per quest'ultimo non è scattato alcun provvedimento.
14 marzo 2005

[img:86c1c2ff63]http://www.corriere.it/Media/Foto/2005/03_Marzo/14/0125_green--180x140.jpg[/img:86c1c2ff63] [b:86c1c2ff63]Larry Green[/b:86c1c2ff63]

[b:86c1c2ff63][color=red:86c1c2ff63][size=24:86c1c2ff63]6[/size:86c1c2ff63][/color:86c1c2ff63][/b:86c1c2ff63]

[b:86c1c2ff63]Il postino che non suona mai è di Sassari Trovato con 350 chili di lettere: non la consegnava da 5 mesi  [/b:86c1c2ff63]SASSARI - Piras faceva il postino, ma da cinque mesi non consegnava più nessuna missiva. Si tratta di un giovane che i carabinieri di Sassari hanno arrestato, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni di disservizi. Anche le Poste italiane avevano avviato delle ricerche a causa delle lamentele: entrambi hanno riscontrato che la zona era quella servita da Piras. Il postino falsificava le firme sulle ricevute delle raccomandate che non consegnava e distruggeva gli originali.
E' stato preso dalla polizia durante il servizio: nell'auto aveva posta non consegnata da diversi mesi. In tutto, tra casa ed auto, sono stati trovati 350 chili di posta mai arrivata ai legittimi destinatari.
Secondo gli inquirenti Piras, incensurato e assunto dalle Poste italiane con contratto triennale che scadeva quest'anno, ricercava nella corrispondenza assegni e denaro: molte buste sono state trovate aperte. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti con l'intento di verificare se il postino si sia aappropriato di alcuni dei valori spediti.
Piras ora è nel carcere di San Sebastiano di Sassari e per i reati che ha commesso rischia dai 3 ai 10 anni.
11 agosto 2005
[size=24:86c1c2ff63][b:86c1c2ff63][color=red:86c1c2ff63]
5[/color:86c1c2ff63][/b:86c1c2ff63][/size:86c1c2ff63]

[b:86c1c2ff63]E' accaduto a Valledoria, sulla costa nord della Sardegna Si salva da un incidente stradale. Poco dopo è colpito da un fulmine e muore Era in macchina con un suo amico. I carabinieri stanno accertando se ci siano eventuali responsabilità   [/b:86c1c2ff63]
Era scampato per miracolo a un incidente stradale. La sorte ha voluto che poco dopo fosse colpito da un fulmine. E' la triste storia di Cristian Dettori, giovane di 21 anni e il tragico epilogo è accaduto alle sette di questa mattina a Valledoria, sulla costa nord della Sardegna.
Il giovane viaggiava su un auto guidata da un suo amico e ad un tratto la vettura è volata fuori strada in località  Lu Beccu. I due ragazzi storditi, ma illesi, hanno chiamato i soccorsi. E' arrivato il carro attrezzi che ha caricato la macchina, ma al termine della manovra una scarica elettrica ha raggiunto il giovane Dettori. E' probabile che il contatto con alcuni fili elettrici sia stato fatale per il ragazzo di Tempio Pausania. I medici del 118 hanno cercato di rianimare il giovane, ma il suo cuore già  aveva cessato di battere. Sono intervenuti anche i carabinieri per accertare se ci siano responsabilità  dell'incidente
10 luglio 2005

[b:86c1c2ff63][color=red:86c1c2ff63][size=24:86c1c2ff63]4[/size:86c1c2ff63][/color:86c1c2ff63][/b:86c1c2ff63]

[b:86c1c2ff63]Il paracadute non apre, ma si salva lo stesso Miracolo in Arkansas per una 21enne.E in ospedale ha anche scoperto di essere incinta. Il feto sta bene Ha avuto fratture multiple, dopo quattro operazioni sta meglio. Il bimbo nascerà  a giugno [/b:86c1c2ff63]
NEW YORK - Stava facendo il suo primo lancio con il paracadute quando si è accorta che il suo "ombrello" non si sarebbe aperto. E' caduta a faccia in giù in un parcheggio, precipitando a oltre 80 chilometri orari. Ma non solo non è morta. Anzi, una volta in ospedale gli esami medici hanno accertato che la donna, 21 anni, è incinta. E, miracolo nel miracolo, il suo bambino vivrà .
L'INCIDENTE - Due mesi e quattro operazioni dopo quell'incidente, Shayna Richardson, 21 anni, ha incontrato i cronisti e ha raccontato che «il bambino si muove. Secondo le ecografie non ha danni alle braccia, alle gambe, la faccia è a posto e il cuore batte regolarmente. Insomma, Dio ha risparmiato me, ma anche ha risparmiato mio figlio». Poi la giovane ha raccontato l'incidente, avvenuto a Siloam Springs, in Arkansas: «Ho sentito un rumore e ho iniziato a ruotare. Non capivo il perchè». Richardson racconta di come ha provare a tagliare il suo primo paracadute e di aprire quello di riserva. Ma anche il paracaduta di riserva non si aprì completamente, facendo cadere a vite la ragazza a una velocità  molto elevata.
IL BIMBO - «Sto per morire, pensavo - ha detto la ragazza -. Sto per morire». Shayna non ricorda l'impatto nè i momenti successivi. Il suo bacino si fratturò in due punti, ebbe una gamba rotta, perse 6 denti e tuttora ha nel corpo 15 chiodi metallici. «I chirurghi mi hano aperto da orecchio a orecchio, per togliermi tutti le ossa sbriciolate e inserire delle placche metaliche». Durante le cure, i dottori hanno scoperta la gravidanza della giovane. «Non mi sarei buttata se avessi saputo». Il suo bambino verrà  alla luce a fine giugno. Nonostante l'incidente, la passione per il cielo non è passata per Shayna: «Ad agosto farò il mio prossimo lancio», ha ammesso.
P. Ott.
16 dicembre 2005

[img:86c1c2ff63]http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2005/12/15/0IRG9XKP--180x140.jpg[/img:86c1c2ff63] [b:86c1c2ff63]Shayna Richardson[/b:86c1c2ff63]


Anonymous [ 31 Dicembre 2005, 17:57 ]
Oggetto: 
[color=red:efd0cf8807][size=24:efd0cf8807][b:efd0cf8807]3[/b:efd0cf8807][/size:efd0cf8807][/color:efd0cf8807]

[b:efd0cf8807]Il «truffatore» aveva 18 anni
Egitto, la sposa alza il velo: è uno sposo Matrimonio con sopresa a Il Cairo. La promessa, in realtà , si chiamava Ahmed: condannato a 45 giorni di prigione [/b:efd0cf8807]
IL CAIRO - Un egiziano ha scoperto il giorno del suo matrimonio, poco prima di pronunciare il fatidico «sì», che la sua promessa sposa era in realtà¡ un ragazzo che si chiama Ahmed. Il volto della 'fidanzatà¡ era rimasto infatti accuratamente coperto dal velo islamico fino al giorno del matrimonio, e lo sposo era rimasto completamente all'oscuro della vera identità¡ sessuale della compagna. Lo riferiscono i quotidiani del Cairo.
La coppia era ormai sul punto di contrarre matrimonio, secondo il rituale islamico, allorchè tra gli invitati alla cerimonia si è diffuso un acceso brusìo, sentore di una malcelata inquietudine. Una donna ha quindi spezzato il vocìo, additando la sposa e dicendo quello che tutti pensavano ma che ancora stentavano a credere: è un uomo! Solo allora anche lo sposo, Tamer Shehata, 26 anni, ha scoperto che stava per impalmare un 18enne, che si chiama Ahmed Abo Zeid.
Ahmed ha spiegato alla polizia che più volte in passato ha pensato di sottoporsi all'operazione per cambiare sesso, da uomo a donna, lamentando però di non aver ancora trovato nessun medico disposto ad effettuarla. Il ragazzo ha inoltre confessato che avrebbe confessato tutta la verità¡ a Tamer, soltanto dopo le nozze, con la speranza che l'uomo l'avrebbe presa bene, continuando a riconoscerlo come sua sposa. Il 18enne è stato accusato di «dichiarazione dolosa» e condannato a 45 giorni di prigione.
21 dicembre 2005

[color=red:efd0cf8807][size=24:efd0cf8807][b:efd0cf8807]2[/b:efd0cf8807][/size:efd0cf8807][/color:efd0cf8807]

[b:efd0cf8807]Sfiorata una nuova tragedia di fronte alla penisola australiana
Eyre Si salva da uno squalo con i pugni Jake Heron, 40 anni, ha reagito all'attacco. Ricoverato in ospedale, è stato medicato per le ferite a un braccio e a una gamba  [/b:efd0cf8807]SYDNEY - L'australiano Jake Heron, 40 anni, si è salvato da uno squalo bianco di circa quattro metri che lo aveva attaccato, prendendolo a pugni. Heron stava facendo surf di fronte alla spiaggia della penisola di Eyre, dove si trovavano i due figli, che hanno assistito terrorizzati alla scena, fortunatamente conclusasi solo con ferite a un braccio e a una gamba. Lo squalo con un morso ha rotto la tavola di Heron e poi lo ha trascinato sott'acqua, ma il surfista è riuscito a liberarsi grazie a un sangue freddo fuori dal comune.
«Non ho visto arrivare lo squalo - ha raccontato Craig Materna, che si trovava su un altro surf vicino a Jake Heron - ma a un certo punto ho sentito Jake gridare e agitarsi nell'acqua mentre lo squalo lo trascinava sott'acqua. Poi l'ho visto tornate a galla e chiedere aiuto». Heron, che ha poi spiegato di aver colpito con i pugni lo squalo, è stato quindi soccorso da altri surfisti e trasportato in ospedale dove è stato medicato con 20 punti di sutura a un braccio e 40 a una gamba.


[img:efd0cf8807]http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2005/09/05/0IMBV1LA--140x180.jpg[/img:efd0cf8807] [b:efd0cf8807]Jake Heron in ospedale mostra il suo surf dopo l'attacco (Ansa) [/b:efd0cf8807]

[size=24:efd0cf8807][color=red:efd0cf8807][b:efd0cf8807]1[/b:efd0cf8807][/color:efd0cf8807][/size:efd0cf8807]

[b:efd0cf8807]Gregory Despres aveva con sè una sega elettrica, una spada, un coltello Killer passa la dogana Usa zuppo di sangue Dopo l'arresto del giovane, polemiche fra Canada, dove erano avvenuti gli omicidi, e Usa. I poliziotti: non violava i regolamenti [/b:efd0cf8807]
NEW YORK - Una sega elettrica insaguinata, una spada, un'accetta, un coltello e un tirapugni: Gregory Despres aveva con sè un armamentario degno del Faccia di cuoio dell'horror «Non aprite quella porta» ma nonostante questo è riuscito tranquillamente ad attraversare il confine tra Canada e Stati Uniti, alla faccia delle severe misure alle frontiere post 11 Settembre.
POLEMICHE - Il giovane, 22 anni, è stato lasciato entrare dal Canada: gli agenti della dogana gli hanno sequestrato gli oggetti e lo hanno lasciato passare, ma il giorno dopo hanno scoperto che aveva appena massacrato una coppia di anziani coniugi, come avrebbero potuto facilmente intuire dalla sega elettrica zuppa di sangue. La vicenda sta suscitando polemiche tra Usa e Canada. Risale al 25 aprile scorso ed è venuta alla luce a Boston, nell'ambito delle procedure per l'estradizione di Despres, che fu poi arrestato pochi giorni dopo in Massachusetts, mentre si aggirava a piedi su un'autostrada con gli abiti coperti di sangue.
GLI OMICIDI - Il 22enne è accusato dell'omicidio di Frederick Fulton, un musicista country di 74 anni e della moglie, uccisi nella loro abitazione a Minto, nel New Brunswick (Canada). L'uomo era stato decapitato, forse con la sega elettrica, mentre la donna è morta accoltellata. Quando Gregory Despres si è presentato alla frontiera con il Maine per entrare negli Usa, gli sono state prese le impronte digitali e confiscate le armi da taglio, come prevede la legge ma nessuno lo ha fermato. Il giovane ha il passaporto americano e non risultava ricercato. «Nessuno ci ha chiesto di arrestarlo - si è giustificato un portavoce delle autorità  di frontiera, Bill Anthony - e il fatto di essere un tipo strano non è una ragione sufficiente per buttare qualcuno in cella. Siamo in un paese governato da leggi e regolamenti, che non sono stati violati».
09 giugno 2005

[img:efd0cf8807]http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2005/06/08/0IHRQ4LP--180x140.jpg[/img:efd0cf8807] [b:efd0cf8807]Gregory Despres [/b:efd0cf8807]


Anonymous [ 31 Dicembre 2005, 18:48 ]
Oggetto: 
[size=24:2b5245b93e][color=red:2b5245b93e][b:2b5245b93e]ULTIMA DI OGGI[/b:2b5245b93e][/color:2b5245b93e][/size:2b5245b93e]

[b:2b5245b93e]Germania, smascherato dalla Bild.
L'uomo, 45 anni, ha imposto il battesimo ma i voti non li ha mai presi[/b:2b5245b93e]
[color=red:2b5245b93e][size=18:2b5245b93e][b:2b5245b93e]Falegname si finge prete per 20 anni
"Ha celebrato decine di matrimoni"[/b:2b5245b93e][/size:2b5245b93e][/color:2b5245b93e]
[color=blue:2b5245b93e][b:2b5245b93e]Conferenza tedesca valuterà  la validità  dei sacramenti impartiti [/b:2b5245b93e][/color:2b5245b93e]
[b:2b5245b93e]BERLINO -[/b:2b5245b93e] Ha indossato la tonaca per vent'anni, ma prete non lo è mai stato. Lo scandalo proprio nella patria del Papa, in quella Baviera che ha dato i natali a Benedetto XVI. Gerhard Ludwig Vilsmeier, 45 anni, non era un religioso ma un falegname. Nessuno se n'è mai accorto: ha esercitato nella parrocchie della Baviera, del Tirolo e a Berlino con piena soddisfazione dei parrocchiani. Fino a ieri, fino a quando il quotidiano Bild ha svelato la sua vera identità . Ai giornalisti, i conoscenti del falso prete hanno ammesso che fin da piccolo, "Gerhard aveva il desiderio di dedicarsi alla vita ecclesiastica".
L'uomo ha cominciato ad esercitare illegalmente il sacerdozio a 25 anni nella località  di Schwaz, in Tirolo, dove ha anche celebrato matrimoni. Dall'Austria il falso prete è passato in Baviera e successivamente a Berlino.
"La validità  dei sacramenti celebrati dovrà  essere esaminata caso per caso", secondo quanto ha detto la direttrice dell'ufficio stampa della conferenza episcopale tedesca Martina Hoehns. Le autorità  ecclesiastiche di Linz stanno intanto esaminando la possibilità  di una denuncia penale per abuso del titolo di sacerdote da parte del pio falegname che, nel frattempo, ha fatto perdere le proprie tracce.

[b:2b5245b93e](31 dicembre 2005 La Repubblica)[/b:2b5245b93e]

[img:2b5245b93e]http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/esteri/pretefinto/pretefinto/este_31150238_18400.jpg[/img:2b5245b93e] [b:2b5245b93e]Gerhard Ludwig Vilsmeier, 45 anni, per 20 finto prete [/b:2b5245b93e]


Anonymous [ 01 Gennaio 2006, 15:27 ]
Oggetto: 
[quote:2549d6c902="webmaster"]Beh. Conosco tanti preti che per 20 anni si sono finti falegnami quando bazzicavano la "Bergamo-Dalmine"  :wink:[/quote:2549d6c902]

Web per caso c'era anche un certo ONDA[b:2549d6c902]PRETE [/b:2549d6c902] vestito da angelo sulla Dalmine - BG


Anonymous [ 02 Gennaio 2006, 19:01 ]
Oggetto: 
[size=18:0ab9bbb350][color=red:0ab9bbb350][b:0ab9bbb350]Palermo: ex assistente universita' non e' mai andato al lavoro, stipendiato per 15 anni [/b:0ab9bbb350][/color:0ab9bbb350][/size:0ab9bbb350]

[b:0ab9bbb350]PALERMO -[/b:0ab9bbb350] Un ex assistente della Facolta' di Agraria di Palermo che percepiva regolarmente lo stipendio non sarebbe mai andato al lavoro ed e' risultato perennemente assente per 15 anni (dal 1987 al 2002). Citato in giudizio a risarcire 469.411 euro, pari agli stipendi riscossi, e' stato condannato dalla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti a risarcire all'Universita' 20 mila euro convertendo in pignoramento una parte del sequestro di beni gia' disposto lo scorso anno. La corte ha prima ridotto il sequestro conservativo a 115 mila euro, per l'avvenuta prescrizioni del periodo anteriore al 1999, poi ha riconosciuto che una gran parte della responsabilita' andava imputata a chi, all'interno dell'Universita', avrebbe dovuto vigilare. [i:0ab9bbb350](Fonte Corriere della Sera)[/i:0ab9bbb350]


Rodofetto [ 03 Gennaio 2006, 0:39 ]
Oggetto: 
Palermo, un ricercatore di Agraria, ritenendo di essere mobbizzato
non si è recato in istituto dal 1987 al 2002. Ma prendeva lo stipendio
Professore assenteista per 15 anni
Dovrà  risarcire l'Università 

PALERMO - Lo stipendio lo prendeva, ma al lavoro, per 15 anni, non c'è mai andato. Il professor V. G., ex assistente della Facoltà  di Agraria a Palermo, è risultato perennemente assente dal 1987 al 2002. Adesso, la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti lo ha condannato a risarcire all'Università  20 mila euro convertendo in pignoramento una parte del sequestro di beni già  disposto lo scorso anno.

Il procedimento contabile è scaturito da un esposto anonimo in cui qualcuno raccontava le gesta del ricercatore sempre assente. Qualcosa di vero doveva esserci, vista la decisione di condannarlo a risarcire almeno una parte dei 469.411 euro percepiti nei tre lustri che hanno preceduto il suo pensionamento.

I ricercatore aveva già  subito un sequestro conservativo per 320 mila euro, poi ridotto a 115 mila grazie al riconoscimento della prescrizione per il periodo anteriore al 1999. In sede di giudizio la Corte dei Conti ha respinto la tesi del difensore secondo cui il ricercatore sarebbe stato vittima di mobbing, ma ha ridotto la condanna da 115 mila a 20 mila euro riconoscendo che una gran parte della responsabilità  andava imputata a chi, all'interno dell'Università , avrebbe dovuto vigilare.

"Situazione invero surreale oltre che scandalosa - scrive nelle motivazioni della sentenza il relatore Pino Zingale - nella quale un docente si è potuto sottrarre per lunghissimo tempo, senza alcuna contestazione e senza alcuna sanzione, agli obblighi scientifici e didattici per i quali era retribuito".

I militari della Finanza, cui furono delegate le indagini, accertarono che il ricercatore universitario, assistente di ruolo in esaurimento presso il dipartimento di Scienze botaniche, era andato in pensione nel novembre del 2002 dopo aver presentato le dimissioni. Quanto al servizio prestato negli anni precedenti, le uniche tracce certe riguardavano il biennio 1985-86. Per il periodo successivo, invece, non risultava che avesse svolto alcuna attività  didattica o di ricerca, così come previsto per il suo ruolo di assistente.

Acquisite le testimonianze di ex presidi e docenti, in servizio dal 1986 in poi, nell'ottobre dello scorso anno il pm Salvatore Pilato lo aveva citato in giudizio per il danno causato all'Università .

(2 gennaio 2006)


Anonymous [ 03 Gennaio 2006, 20:16 ]
Oggetto: 
Rodolfetto mi copi le notizie  :D  :D  :D
Cmq sei stato più completo tu stavolta


Rodofetto [ 04 Gennaio 2006, 14:15 ]
Oggetto: 
[quote:bc03dd37b3="morello"]Rodolfetto mi copi le notizie  :D  :D  :D
Cmq sei stato più completo tu stavolta[/quote:bc03dd37b3]

eh eh eh

ma non ti copio le notizie, te le integro ;-)

Poka

Rodofetto


Lorenzo [ 04 Gennaio 2006, 14:55 ]
Oggetto: 
[quote:428addee93="Rodofetto"][quote:428addee93="morello"]Rodolfetto mi copi le notizie  :D  :D  :D
Cmq sei stato più completo tu stavolta[/quote:428addee93]

eh eh eh

ma non ti copio le notizie, te le integro ;-)

Poka

Rodofetto[/quote:428addee93]

tipico da professorino...ahahahah

c69


Rodofetto [ 04 Gennaio 2006, 21:48 ]
Oggetto: 
[quote:ddb5ac9408="Cyberg69"][quote:ddb5ac9408="Rodofetto"][quote:ddb5ac9408="morello"]Rodolfetto mi copi le notizie  :D  :D  :D
Cmq sei stato più completo tu stavolta[/quote:ddb5ac9408]

eh eh eh

ma non ti copio le notizie, te le integro ;-)

Poka

Rodofetto[/quote:ddb5ac9408]

tipico da professorino...ahahahah

c69[/quote:ddb5ac9408]

eh eh eh

solo quello so fare

Rodofetto


Anonymous [ 16 Gennaio 2006, 21:05 ]
Oggetto: 
[color=blue:3cacbf8729][b:3cacbf8729]Secondo il quotidiano «Yediot Ahronot» il fatto è avvenuto due anni fa[/b:3cacbf8729][/color:3cacbf8729]

[size=18:3cacbf8729][color=red:3cacbf8729][b:3cacbf8729]Israele, sesso di gruppo in base militare[/b:3cacbf8729][/color:3cacbf8729][/size:3cacbf8729]

[b:3cacbf8729]Tra una soldatessa e 13 soldati. Sospeso ufficiale per non essere intervenuto per fermare l'accaduto e non aver riferito a superiori[/b:3cacbf8729]

[b:3cacbf8729]GERUSALEMME - [/b:3cacbf8729]Un sistema per fare 13? Non al Totocalcio, ma a letto: cioè come fare sesso con tredici soldati? Innanzitutto trovarsi in una base militare dell'Aeronautica israeliana. Secondo il quotidiano «Yediot Ahronot» il fatto è avvenuto due anni fa tra una soldatessa e tredici commilitoni e ha portato alla sospensione dell'ufficiale di servizio al momento dei fatti per non essere intervenuto per fermare i protagonisti della vicenda e per non avere riferito alle autorità  militari in merito. Riporta il giornale che è stata disposta un'inchiesta interna che ha portato alla sospensione dell'ufficiale. Il quale però ha presentato ricorso alla Corte suprema israeliana, ritenendo la decisione discriminatoria in quanto non sono stati presi provvedimenti contro la soldatessa e contro i suoi tredici partner.


Anonymous [ 17 Gennaio 2006, 12:36 ]
Oggetto: 
[size=18:f1ae2f3b8a][color=red:f1ae2f3b8a][b:f1ae2f3b8a]Rocco Siffredi a Isola Famosi[/b:f1ae2f3b8a][/color:f1ae2f3b8a][/size:f1ae2f3b8a]

[b:f1ae2f3b8a](ANSA) - ROMA, 14 gen -[/b:f1ae2f3b8a] Rocco Siffredi potrebbe essere uno dei protagonisti della quarta edizione dell'Isola dei Famosi . La proposta e' arrivata dal manager Riccardo Schicchi, contattato a sua volta dagli organizzatori del reality di Raidue. 'Se potessi andare sull'isola con personaggi famosi che nella vita privata fingono di essere altri - ha detto Siffridi - sarebbe molto divertente. Nella prossima edizione del reality si parla anche di una partecipazione di Mike Tyson.

[img:f1ae2f3b8a]http://eur.news1.yimg.com/eur.yimg.com/xp/ansa/20060114/17/2556112272.jpg[/img:f1ae2f3b8a] [b]


Anonymous [ 20 Gennaio 2006, 17:50 ]
Oggetto: 
[color=blue:ae831183a0][b:ae831183a0]A lanciare l'allarme turisti e e personale dei battelli fluviali [/b:ae831183a0][/color:ae831183a0]

[size=18:ae831183a0][color=red:ae831183a0][b:ae831183a0]Avvistata una seconda balena nel Tamigi[/b:ae831183a0][/color:ae831183a0][/size:ae831183a0]

[b:ae831183a0]Il primo cetaceo viene seguito da due imbarcazioni per evitare che si areni o che venga disturbato. Gli esperti:«E' a rischio» [/b:ae831183a0]

[b:ae831183a0]LONDRA - [/b:ae831183a0]Londra impazzita per una balena. Migliaia di persone hanno affollato le rive del Tamigi nei pressi di Chelsea, curiose di vedere il cetaceo. Alcune di loro sono entrate in acqua e lo hanno avvicinato cercando di spingerlo via dalla riva. Il primo avvistamento è avvenuto nel fiume in corrispondenza del palazzo di Westminster. Il cetaceo, che sarebbe un iperodonte del rostro (Hyperoodon ampullatus), viene seguito da due imbarcazioni per evitare che si areni o che venga disturbato dalle barche che attraversano il fiume di Londra.

[img:ae831183a0]http://www.corriere.it/gallery/Esteri/2006/01_Gennaio/balena/1/BALENA9.jpg[/img:ae831183a0]

[b:ae831183a0]40 MIGLIA -[/b:ae831183a0] La balena ha nuotato per circa 40 miglia su per il Tamigi fino al centro di Londra; secondo gli esperti consultati dall'emittente britannica SkyNews che sta seguendo in diretta la sua storia e trasmettendo le immagini del cetaceo nel fiume, il mammifero corre grossi rischi, è disorientato e indebolito. Aveva ripreso a nuotare verso l'estuario, ora è più o meno fermo nello stesso tratto del fiume.

[b:ae831183a0]LA GB SEGUE IN DIRETTA -[/b:ae831183a0] L'intera Gran Bretagna, e non solo, si sta commuovendo per la sorte del grande cetaceo e migliaia di messaggi stanno giungendo alle televisioni britanniche. Poichè le balene nuotano nel senso della corrente, e la marea cambierà  alle sei (le sette in Italia) nel Tamigi, questo esemplare di Iperodonte, probabilmente maschio e giovane, lungo circa sei metri, potrebbe a quell'ora invertire di nuovo la rotta e dirigersi di nuovo verso il centro. Appare secondo gli esperti molto difficile guidarlo nella direzione voluta: per il curatore dell'acquario di Londra, Paul Hale «è un animale che non va dove non vuole andare».

[b:ae831183a0]A RISCHIO [/b:ae831183a0]-
E' inoltre possibile che il cetaceo sia ferito; gli esperti britannici stanno cercando di stabilirlo e una chiazza di sangue si era allargata nell'acqua quando l'animale si era arenato, questo pomeriggio, su bassi fondali costringendo i sommozzatori della «British Divers Marine Life Rescue» ad entrare in azione per respingerlo in acque più profonde. Il cetaceo potrebbe inoltre indebolirsi per mancanza di alimenti (si nutre di calamari e seppie, e alimentare un animale spaventato è pressochè impossibile). Secondo l'emittente britannica Sky, una seconda balena è stata inoltre avvistata nel Tamigi all'altezza di Southend-on-Sea, località  situata nella sponda nord dell'estuario del fiume britannico. Secondo i testimoni questo secondo cetaceo lancia grida acute, forse di richiamo. [i:ae831183a0](fonte corriere della sera)[/i:ae831183a0]


Anonymous [ 20 Gennaio 2006, 18:07 ]
Oggetto: 
[size=18:5b2aac3b95][color=red:5b2aac3b95][b:5b2aac3b95]Velocita`: un solo concorrente, niente Assoluti[/b:5b2aac3b95][/color:5b2aac3b95][/size:5b2aac3b95]

[b:5b2aac3b95](Data Sport) - Baselga di Pinè (TN), 19 gennaio -[/b:5b2aac3b95] Nel 2006 non ci sara` una campionessa italia di velocita`: al via si e` presentata solo Rita Battisti. All`apertura della manifestazione tricolore, ospitata presso gli impianti trentini di Baselga di Pine`, si e` presentata una sola atleta, la juniores messasi in luce di recente con il terzo posto ai Campionati Italiani Sprint di Collalbo (BZ). Troppo poco perche` si potesse viaggiare sul terreno della regolarita`, dal momento che il regolamento nazionale prevede la presenza di almeno due contendenti.
Si e` chiuso cosi` nel peggiore dei modi, almeno per quanto riguarda la parte `in rosa`, un appuntamento sorto sotto auspici tutt`altro che positivi. Le gare avrebbero infatti dovuto svolgersi, in prima battuta, a Torino (sede delle prossime Olimpiadi Invernali) piu` precisamente sul ghiaccio dell`impianto olimpico dell`Oval, struttura poi riprodotta fedelmente nella nuova collocazione.
Nella giornata odierna avrebbero dovuto aver luogo le prove sui 5000 e sui 3000 metri, ma le condizioni delle principali protagoniste dell`ambiente ha reso impossibile la loro attuazione. Nicola Mayr e` ferma infatti da tempo per problemi di salute; occorre poi aggiungere gli impegni di Chiara Simionato a Heerenveen, in Olanda, per i Mondiali Sprint, e l`influenza che ha bloccato a letto Adelia Marra. Condizioni in parte non preventivabili alla vigilia.

[img:5b2aac3b95]http://www.datasport.it/immagini/patti.jpg[/img:5b2aac3b95] [b:5b2aac3b95](Situazione paradossale agli Assoluti Italiani femminili di pattinaggio su ghiaccio)[/b:5b2aac3b95]


Anonymous [ 21 Gennaio 2006, 18:37 ]
Oggetto: 
[size=18:d3b45592c0][color=red:d3b45592c0][b:d3b45592c0]Camionista perde 30 punti, con tir a 130 km/h in citta'[/b:d3b45592c0][/color:d3b45592c0][/size:d3b45592c0]

[color=blue:d3b45592c0][b:d3b45592c0]Casertano di 36 anni girava ubriaco in centro di Venafro [/b:d3b45592c0][/color:d3b45592c0]

[b:d3b45592c0](ANSA) - ISERNIA, 21 GEN -[/b:d3b45592c0] Un camionista si e' visto decurtare 30 punti per aver attraversato con il suo tir il centro abitato di Venafro (Isernia) a 125Km/h. L'uomo, un 35enne di Caserta, e' stato fermato dalla Stradale in 'evidente stato di alterazione psico-fisica' e con un 'elevato tasso di alcool nel sangue'. Immediato il ritiro della patente. Memorabile a livello nazionale la segnalazione dell'agosto scorso, quando ad un neopatentato di Albenga si era visto decurtare 56 punti per guida in stato di ebbrezza.


Anonymous [ 21 Gennaio 2006, 18:42 ]
Oggetto: 
[size=18:5c65d32b6b][color=red:5c65d32b6b][b:5c65d32b6b]Caricato da toro, muore allevatore di Concordia Sagittaria[/b:5c65d32b6b][/color:5c65d32b6b][/size:5c65d32b6b]

[color=blue:5c65d32b6b][b:5c65d32b6b]La bestia si imbizzarrisce mentre l'uomo lavora nella stalla [/b:5c65d32b6b][/color:5c65d32b6b]

[b:5c65d32b6b](ANSA) - VENEZIA, 21 GEN -[/b:5c65d32b6b] Un allevatore di Concordia Sagittaria (Venezia), di 58 anni, e' morto dopo essere stato caricato da un [b:5c65d32b6b]toro in calore[/b:5c65d32b6b] all'interno di una stalla. L'uomo stava cercando di spostare alcune mucche frisone in un'altra area della stalla quando un toro, privo di corna, si e' improvvisamente imbizzarito. La bestia ha caricato l'allevatore buttandolo prima contro una colonna e poi contro una mangiatoia. Inutili i tentativi di soccorso da parte di un dipendente dell'azienda agricola.

[img:5c65d32b6b]http://www.regione.piemonte.it/agri/ita/piemontedoc/carni/bovine/im/frisona.jpg[/img:5c65d32b6b] [b:5c65d32b6b]Mucca razza Frisona[/b:5c65d32b6b]


Anonymous [ 21 Gennaio 2006, 18:54 ]
Oggetto: 
[size=18:e94a7c2536][color=red:e94a7c2536][b:e94a7c2536]Troppi scherzi, direttore scuola prende impronte a studenti[/b:e94a7c2536][/color:e94a7c2536][/size:e94a7c2536]

[color=blue:e94a7c2536][b:e94a7c2536]Ad Albenga, per preside 'piu' facile scoprire colpevole' [/b:e94a7c2536][/color:e94a7c2536]

[b:e94a7c2536](ANSA)-ALBENGA (SAVONA),21 GEN -[/b:e94a7c2536] Per scoprire gli autori di una serie di scherzi, il preside di una scuola di Albenga ha deciso di prendere le impronte agli studenti. 'Sara' piu' facile scoprire il colpevole', avrebbe detto don Mario Ruffino riferendosi agli spinotti del centralino telefonico staccati o allo spegnimento dell'impianto di riscaldamento. Numerose le proteste dei genitori. 'Una cosa fuori dal mondo', hanno commentato. Risponde uno degli insegnanti: 'E' evidente che si e' trattato di un metodo educativo'


Anonymous [ 21 Gennaio 2006, 21:15 ]
Oggetto: 
[size=18:b7cf14ae70][color=red:b7cf14ae70][b:b7cf14ae70]Barcellona, la protesta degli animalisti[/b:b7cf14ae70][/color:b7cf14ae70][/size:b7cf14ae70]

A Barcellona i membri della Peta (People for the Ethical Treatment of Animals) protestano nudi nel centro della città .
La prossima protesta si svolgerà  lunedì 23 Gennaio alle 8 del mattino a Tomsk  :D  :D

[img:b7cf14ae70]http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/barcepeta/afp74313732101154341_big.jpg[/img:b7cf14ae70]

[img:b7cf14ae70]http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/barcepeta/afp74313472101154339_big.jpg[/img:b7cf14ae70]


Anonymous [ 24 Gennaio 2006, 22:06 ]
Oggetto: 
[color=blue:7d2eecb5fd][b:7d2eecb5fd]I gestori chiamano la polizia che la porta in ospedale [/b:7d2eecb5fd][/color:7d2eecb5fd]

[size=18:7d2eecb5fd][color=red:7d2eecb5fd][b:7d2eecb5fd]Shoppingmania: 4.000 euro spesi in autogrill[/b:7d2eecb5fd][/color:7d2eecb5fd][/size:7d2eecb5fd]

[b:7d2eecb5fd] Una giovane avvocatessa affetta da sindrome da acquisto compulsivo si dà  a spese folli di notte in area di servizio di Anagni  [/b:7d2eecb5fd]

[b:7d2eecb5fd]ANAGNI (FROSINONE) -[/b:7d2eecb5fd] Spese pazze. In tutti i sensi. Sono quelle compiute da una giovane avvocatessa che ha trascorso tutta la notte nell'area di servizio «La Macchia» ad Anagni, sull'autostrada Roma-Napoli, spendendo 4.000 euro in preda ad un particolare tipo di crisi depressiva, meglio conosciuta come sindrome da shopping o acquisto compulsivo.
SHOPPING SFRENATO - La professionista ha cominciato a fare spese folli all'interno dell'esercizio commerciale. Ha cominciato utilizzando i contanti, forse per non lasciare tracce, ma, una volta finiti i soldi liquidi, è passata alla carta di credito. Alla fine ha acquistato oltre quattromila euro tra cd, dvd, libri, sigarette, salumi e cioccolate varie. A fermare la corsa alla spesa della libera professionista sono stati gli agenti della Polstrada avvisati dai dipendenti dell'area di servizio preoccupati della furia maniacale con cui la donna stava procedendo agli acquisti. Accompagnata all'ospedale Umberto I di Frosinone ha atteso l'arrivo dei genitori che hanno confermato che la figlia «soffre di turbe maniacali e quando ha le crisi dà  fondo a tutti i suoi averi» [i:7d2eecb5fd](fonte corriere della sera)[/i:7d2eecb5fd]


Anonymous [ 28 Gennaio 2006, 13:04 ]
Oggetto: 
[size=18:e68bd3db78][color=red:e68bd3db78][b:e68bd3db78]ROMA: LITIGA CON LA MADRE E RUBA UN AUTOBUS, ARRESTATO[/b:e68bd3db78][/color:e68bd3db78][/size:e68bd3db78]

[b:e68bd3db78]Roma, 28 gen. (Adnkronos) -[/b:e68bd3db78] Un ragazzo di 27 anni e' stato arrestato la scorsa notte a Roma dalla polizia dopo aver rubato un autobus da un deposito in via Laurentina. Il fatto e' successo in viale dell'Oceano Atlantico, all'Eur dove gli agenti delle volanti e dei commissariati Spinaceto e Colombo hanno inseguito e bloccato il ladro che, in forte stato di agitazione, stava guidando in maniera pericolosa il mezzo pubblico e aveva gia' danneggiato alcune auto in sosta.


Anonymous [ 29 Gennaio 2006, 21:36 ]
Oggetto: 
[size=18:5566826f62][color=red:5566826f62][b:5566826f62]Ruba salsicce e vino da negozio, arrestato a Campobasso[/b:5566826f62][/color:5566826f62][/size:5566826f62]

[color=blue:5566826f62][b:5566826f62]L'uomo, pregiudicato di 30 anni, sorpreso da una pattuglia [/b:5566826f62][/color:5566826f62]

[b:5566826f62](ANSA) -CAMPOBASSO, 29 GEN-[/b:5566826f62] Arrestato in centro, a Campobasso, per avere sottratto dalla vetrina di un negozio di generi alimentari salsicce e due bottiglie di vino. In carcere, la scorsa notte, e' finito un pregiudicato di 30 anni. L'uomo e' stato sorpreso da una pattuglia della polizia di stato dopo la segnalazione di alcuni passanti.

[color=blue:5566826f62][b:5566826f62]Nota di Morello[/b:5566826f62][/color:5566826f62]

[b:5566826f62]SE FACEVA POLITICA E RUBAVA SOLDI HAI CONTRIBUENTI SAREBBE RIMASTO LIBERO[/b:5566826f62]


Anonymous [ 30 Gennaio 2006, 19:13 ]
Oggetto: 
[color=red:c7c20e5bae][size=18:c7c20e5bae][b:c7c20e5bae]Il tuo gatto si annoia? Rischi anche il carcere[/b:c7c20e5bae][/size:c7c20e5bae][/color:c7c20e5bae]

[color=blue:c7c20e5bae][b:c7c20e5bae]Pronto il decalogo per i felini: obbligatoria la «stimolazione mentale»[/b:c7c20e5bae][/color:c7c20e5bae]

[b:c7c20e5bae]La Gran Bretagna si appresta a varare una legge per il benessere degli animali. Con regole di condotta specifiche per ogni specie [/b:c7c20e5bae]

[b:c7c20e5bae]LONDRA (Regno Unito) -[/b:c7c20e5bae] Forse non si arriverà  ad insegnare loro le regole del sudoku, come ironizza la vignetta di Pugh sull'edizione di lunedì del Times. Ma l'obbligo di provvedere alla giusta «stimolazione mentale» dei propri amici a quattro zampe rischia di mettere in crisi più di uno dei circa dieci milioni di proprietari di gatti del Regno Unito. Che presto si vedranno recapitare a casa un nuovo codice di condotta che imporrà  loro una serie di obblighi e di doveri, la disapplicazione dei quali comporterà  denunce penali, multe fino a 20 mila sterline e, nei casi più gravi, anche il carcere fino a 51 settimane.
[b:c7c20e5bae]WELFARE PER ANIMALI -[/b:c7c20e5bae] Il provvedimento è attualmente allo studio del Defra (il Department for Environment, Food and Rural Affairs, vale a dire il ministero dell'ambiente britannico) ed è il primo di una serie di decaloghi che riguarderanno via via tutte le specie di animali domestici. Dopo i gatti toccherà  ai cani (8 milioni di proprietari tra i sudditi di Sua Maestà ) e i conigli, che nel Regno Unito sono considerati - da almeno un milione di persone - validi compagni di vita e non certo pietanze da accompagnare con funghi o polenta. I nuovi codici rientrano nelle norme di applicazione della legge sul benessere degli animali, l'Animal Welfare Bill, attualmente alle battute finali in parlamento.
[b:c7c20e5bae]IN CASA DOPO CAROSELLO -[/b:c7c20e5bae] Il Times ha anticipato alcuni dei contenuti del decalogo per i gatti che prevede per i proprietari norme di comportamento molto rigide. Ad esempio non sarà  più possibile dotarsi di uno sportello basculante sulla porta o sul lucernario per consentire al micio di andare e venire quando vuole: almeno di notte Fuffy and co. dovranno essere custoditi in casa. E questo per proteggere loro stessi ma anche la «fauna selvaggia locale», presumibilmenete topi e passerotti che attardandosi per vicoli e tetti dopo il tramonto rischiano di diventare facili prede.
[b:c7c20e5bae]MAI PIU' IN SOVRAPPESO - [/b:c7c20e5bae]Tuttavia, quello alla caccia è riconosciuto anche come un diritto dei felini che per questo devono essere dotati di palline e giochi ad hoc che ne stimolino l'indole predatriece, come ad esempio le canne da pesca: l'inseguimento dell'«esca» che penzola all'estremità  e che il proprietario provvede a muovere e ad allontanare consente al gatto di mettersi in posizione, puntare e infine saltare nel tentativo di agguantarla. Una bella ginnastica, seppure tra le mura di casa. Del resto tra gli obblighi dei proprietari è stato previsto anche il controllo della linea del proprio animale: è fatto divieto assoluto di tenerlo sovrappeso e sarà  indispensabile conoscere il peso forma ideale per ogni fase della sua vita. Un po' di moto all'inseguimento di pesciolini di gomma, quindi, non potrà  che fargli bene.
[b:c7c20e5bae]PRIVACY E TANA ANTI-BIMBI -[/b:c7c20e5bae] Al gatto dovrà  poi essere garantita la giusta privacy: vanno previste nella casa aree sicure dove si possa nascondersi, una sorta di tana (è sufficiente anche un davanzale sufficientemente alto su cui saltare) per mettersi al riparo daibambini troppo irruenti o da eventuali altri animali di casa. Ma per i mici dovranno essere previsti anche angoli più riservati dove posizionare la lettiera per i bisogni quotidiani. E' annunciato anche un supplemento del codice con una sorta di guidca su «Come andare alla toilette».
[b:c7c20e5bae]GIOCHI CONTRO LA DEPRESSIONE -[/b:c7c20e5bae] E infine il passaggio che più farà  sorridere: provvedere affinchè i gatti abbiano sufficiente «stimolazione mentale» e non diventino annoiati, frustrati o, peggio, cadano in depressione. Vale a dire: non lasciarli troppo soli in casa e, soprattutto, fornirli di giochi e passatempi che consentano loro di svagarsi e, se possibile, di ingegnarsi. Una volta era sufficiente il classico gomitolo di lana; chissà  che a qualcuno non venga ora in mente di mettere a disposizione di Kitty anche i ferri per lavorare a maglia.
[b:c7c20e5bae]LA «PET POLICE» -[/b:c7c20e5bae] I codici, una volta pronti, saranno tradotti in pamphlet distribuiti negli studi di veterinari, nei negozi per animali, in canili e gattili e diffusi attraverso la rete sui siti specializzati. Affinchè non si tratti solo dell'ennesimo elenco di istruzioni per l'uso poi puntualmente disattese, la legge prevede l'istituzione di una pet police costituita da dipendenti comunali che avranno il potere di accedere alle abitazioni per controllare le condizioni di vita degli animali. Si tratta di un cambiamento radicale rispetto all'attuale legislazione che impone ai giudici di dimostrare che vi sia un effettivo maltrattamento degli animali prima di poter emettere provvedimenti contro i proprietari inadeguati. Ora sarà  sufficiente che i quattrozampe non vivano in condizioni di benessere.
[b:c7c20e5bae]CUCCIOLI VIETATI AI MINORI -[/b:c7c20e5bae] La legge ha un sostegno trasversale ed è previsto che torni alla Camera dei Comuni a marzo. Sarà  abbinata ad altre norme, come ad esempio il divieto di tagliare code o orecchie, già  adottato in diversi altri Paesi, tra i quali non c'è l'Italia (un primo tentativo lo ha fatto il solo comune di Milano). L'Aimal Welfare Bill prevede anche il divieto di vendere o di cedere come premio animali a ragazzi con meno di 16 anni. Non sono però stati previsti divieti per gli animali nei circhi, che saranno oggetto di provvedimenti successivi, e neppure una regolamentazione di pratiche come il tiro a volo perchè il manifesto rurale del governo prevede «la protezione degli sport di campagna»: il Defra assicura tuttavia che sarà  predisposto uno specifico codice: «Per assicurare che siano rispettati alti standard di benessere nella produzione di uccelli per giochi da sparo».

[img:c7c20e5bae]http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2006/01/30/0ITTSOOA.jpg[/img:c7c20e5bae] [b:c7c20e5bae]Un gatto gioca nella neve nel nord della Spagna [/b:c7c20e5bae]


Anonymous [ 03 Febbraio 2006, 21:13 ]
Oggetto: 
[size=18:0bd7b7ef06][color=red:0bd7b7ef06][b:0bd7b7ef06]PERMESSI SOGGIORNO COMPRATI IN METRO',12 ESPULSI[/b:0bd7b7ef06][/color:0bd7b7ef06][/size:0bd7b7ef06]

[b:0bd7b7ef06]VARESE -[/b:0bd7b7ef06] Permessi di soggiorno falsi comperati in metro' come nulla fosse. Bastava portare una propria foto, perdere un'ora e, soprattutto, avere con se' qualche biglietto da cento euro. Tutto questo anche per una carta di identita' falsa e quanto utile per avere un permesso di lavoro. Lo stratagemma, alla fine, ha tradito 12 senegalesi che sono stati espulsi dopo essere stati denunciati dalla Squadra Mobile di Varese per falsita' materiale in atto pubblico. Il blitz, reso noto stamani, e' avvenuto nella giornata di ieri quando i poliziotti hanno reso visita ad una azienda chimica nel Saronnese (Va) dovevi lavora una 70ina di persone e dove sono stati trovati 12 dipendenti senegalesi reclutati attraverso un'agenzia di lavoro interinale varesina. Secondo la Polizia, comunque, i titolari dell'azienda e i responsabili dell'agenzia erano all'oscuro del giochetto. Gli agenti si sono resi conto dell'inganno nel controllare i documenti. Il gruppo di senegalesi ha raccontato di aver avuto contatti in metro' a Milano, ma anche nei pressi di centri commerciali dove svolgevano attivita' di 'Vu' Cumpra'' e in un residence nella zona di Brescia. Per avere i documenti falsi hanno pagato somme tra i 300 e i 3mila euro. [i:0bd7b7ef06](fonte repubblica)[/i:0bd7b7ef06]


Kesha [ 09 Febbraio 2006, 12:38 ]
Oggetto: 
[size=10:a36df848c1]Un 36enne siciliano preferisce il carcere alla donna
La fuga nel milanese, poi si costituisce ai carabinieri[/size:a36df848c1]
[b:a36df848c1][size=14:a36df848c1]Pregiudicato evade dai domiciliari
"Non sopporto più mia moglie"[/size:a36df848c1][/b:a36df848c1]

MILANO - Ha preferito il carcere alla moglie. Non ce la faceva proprio più a sopportarla, tanto da evadere dagli arresti domiciliari e costituirsi ai carabinieri di Cassano d'Adda, Milano. Protagonista del singolare episodio, Domenico Giardina, un pregiudicato siciliano di 36 anni che scontava la sua condanna a Caltanissetta, dove vive con la moglie.

I fatti risalgono due giorni fa, quando l'uomo, esasperato dopo l'ennesimo litigio con la sua consorte, ha fatto perdere le sue tracce, commettendo quindi il reato di evasione. E' stata proprio la donna a denunciare la scomparsa del marito, che nel frattempo era arrivato a Milano. Lì aveva trovato rifugio a casa di un suo zio, al quale ha raccontato la sua condizione: il parente gli ha quindi consigliato di costituirsi e di ritornare in carcere.

Nessuna esitazione: ieri mattina il pregiudicato ha bussato alla stazione dell'Arma dicendo:"Non sopporto più mia moglie. Sono scappato dai domiciliari per scappare da quella lì". Ora l'uomo si trova nel carcere di San Vittore, dove dovrà  scontare 3 anni e 9 mesi: l'evasione, infatti, gli ha automaticamente fatto perdere il beneficio dei domiciliari.

(3 febbraio 2006)


Anonymous [ 12 Febbraio 2006, 23:30 ]
Oggetto: 
[size=18:e4a0995c87][color=red:e4a0995c87][b:e4a0995c87]A 'CHI L'HA VISTO?' SONO IL FIGLIO DI MOANA POZZI[/b:e4a0995c87][/color:e4a0995c87][/size:e4a0995c87]

[b:e4a0995c87](ANSA) ROMA - [/b:e4a0995c87]Moana Pozzi, la pornostar morta nel 1994, ha avuto un figlio quando era ancora minorenne: un figlio cresciuto segretamente come un fratello piccolo. [color=blue:e4a0995c87][b:e4a0995c87]Ed ora il giovane parla nella puntata di "Chi l' ha visto?" in onda domani sera su Raitre che proporrà  la sua testimonianza. [/b:e4a0995c87][/color:e4a0995c87]
Il programma condotto da Federica Sciarelli si era già  occupata di Moana Pozzi quando la Procura di Roma aveva aperto un' indagine sull' ipotesi che l' attrice avesse simulato la propria morte per abbandonare l'ambiente del suo lavoro e cambiare vita in un paese lontano. "Chi l'ha visto?" trovò in Francia, a Lione, il documento che provava incontestabilmente la morte e la cremazione di Moana, sotto il nome di Anna Pozzi. Ma proprio durante quella ricerca, "Chi l'ha visto?" ha scoperto che Moana aveva avuto un figlio quando era ancora minorenne.
Oggi quel figlio ha scelto di rivelare la sua identità  e il grande amore complesso che lo lega a Moana "sorella" e madre.

[img:e4a0995c87]http://www.ansa.it/fdgimages02/1095270499_v_in_MOAN_20040915.jpg[/img:e4a0995c87] [b:e4a0995c87]Moana Pozzi[/b:e4a0995c87]


Anonymous [ 04 Marzo 2006, 20:20 ]
Oggetto: 
[size=18:081e0a247a][color=red:081e0a247a][b:081e0a247a]Israele: gara di coppa si decide dopo 34 rigori[/b:081e0a247a][/color:081e0a247a][/size:081e0a247a]

Sono stati necessari [b:081e0a247a][color=blue:081e0a247a]34 calci di rigore[/color:081e0a247a][/b:081e0a247a] per stabilire la squadra vincitrice tra Petah Tikva e Maccabi Herzliya. La sfida, valida per gli ottavi di finale della coppa nazionale istraeliana, e` stata decisa da una serie infinita di calci di rigore dopo che i tempi regolamentari e supplementari erano terminati in parita`. Su 34 rigori tirati nove sono stati sbagliati, con l`errore decisivo del portiere dell`Herzliya Shaul Smadja, grazie al quale il Petah Tikva ha ottenuto l`accesso ai quarti di finale. Nel corso della gara il Maccabi Herzliya, squadra della seconda divisione israeliana, ridotto in nove uomini per due espulsioni, era riuscito a portarsi in vantaggio al 117` minuto, per poi subire il gol del pari due minuti piu` tardi che ha portato alla lunghissima serie di calci di rigore.


Anonymous [ 04 Marzo 2006, 20:28 ]
Oggetto: 
[size=18:22e974773b][color=red:22e974773b][b:22e974773b]Chiquita accusata importazione illegale banane[/b:22e974773b][/color:22e974773b][/size:22e974773b]

[color=blue:22e974773b][b:22e974773b]Frode fiscale da oltre 20 milioni di euro [/b:22e974773b][/color:22e974773b]

[b:22e974773b](ANSA) - TRENTO, 4 MAR -[/b:22e974773b] Dal 1998 al 2000 sarebbero state importate in Italia 50.126 tonnellate di banane al di fuori del contingente preferenziale comunitario. Sulla merce sarebbe stato applicato cosi' un dazio ridotto di 75 euro a tonnellata, 10 volte inferiore a quello legale, con una evasione di oltre 20 milioni di euro. Sono coinvolte: Socoba Srl, Chiquita Italia Spa e Adriafruit Italia Srl. Alle indagini ha partecipato l'Ufficio delle Dogane di Trento, la Guardia di Finanza di Genova e quella di Roma.  
 

[img:22e974773b]http://www.chiquita.com/chiquita/announcements/press_room/Image_library/products/bananas.gif[/img:22e974773b]


Mr.G [ 09 Marzo 2006, 15:09 ]
Oggetto: 
ho sentito alla radio che un russo di 65 anni si è fatto fare una bara particolare , ampliata, per accogliere  giornali pornografici . L'uomo è preoccupato di svegliarsi all'improvviso e di annoiarsi ... allora ha pensato bene di farsi compagnia :-)


Mariula [ 09 Marzo 2006, 15:55 ]
Oggetto: 
non ho piu` l`amicizia con voi  :oops:  :oops: sopratutto con Morello perche` la mia mamma e` la suora


Anonymous [ 09 Marzo 2006, 21:47 ]
Oggetto: 
[quote:05c8515bb5="Mariula"]non ho piu` l`amicizia con voi  :oops:  :oops: sopratutto con Morello perche` la mia mamma e` la suora[/quote:05c8515bb5]

[size=18:05c8515bb5][color=red:05c8515bb5][b:05c8515bb5]Non ho capito di che argomento stai parlando. Spiegati meglio grazie ![/b:05c8515bb5][/color:05c8515bb5][/size:05c8515bb5]


Anonymous [ 09 Marzo 2006, 21:55 ]
Oggetto: 
[size=18:d31705aa81][color=red:d31705aa81][b:d31705aa81]SESSO IN AUTO CON DONNA SPOSATA, MUORE 70ENNE[/b:d31705aa81][/color:d31705aa81][/size:d31705aa81]

[b:d31705aa81]Correggio -[/b:d31705aa81] Erano in macchina in una località  appartata di Gavasseto. Il pensionato,che si stava rivestendo,è stato colto da infarto.Inutili i soccorsi di 118 e carabinieri.

[color=red:d31705aa81][b:d31705aa81]LINK in fondo alla pagina[/b:d31705aa81][/color:d31705aa81]


Anonymous [ 13 Marzo 2006, 19:41 ]
Oggetto: Mangia senza pagare, record di denunce
[b:97e6de0689]Ora le è stato vietato di entrare in tutto il territorio comunale[/b:97e6de0689]
[size=18:97e6de0689][color=red:97e6de0689][b:97e6de0689]
Mangia senza pagare, record di denunce[/b:97e6de0689][/color:97e6de0689][/size:97e6de0689]

[color=blue:97e6de0689][b:97e6de0689]L'incredibile vicenda di una quarantenne: frequenta i più lussuosi ristoranti della capitale e poi dice di aver dimenticato il portafogli[/b:97e6de0689][/color:97e6de0689]

[b:97e6de0689]ROMA -[/b:97e6de0689] «Sono desolata, ho dimenticato il portafogli». àˆ un copione più volte testato quello di R.N. una quarantenne di origine abruzzese, ma residente vicino a Roma, che ha l'originale abitudine di mangiare nei più lussuosi ristoranti della capitale senza pagare il (salatissimo) conto. La donna, senza dubbio una buongustaia, assaggia i piatti migliori, li annaffia con vini pregiati e poi, davanti allo sbalordito cameriere che le presenta il totale, dà  il via alla messinscena, degna di una primadonna. E non è tutto, perchè oltre ai ristoranti la donna è solita frequentare numerosi centri estestici, ovviamente con le stesse modalità : ovvero gratis. Denunciata più volte, nei giorni scorsi è stata sorpresa dai carabinieri della stazione di San Lorenzo in Lucina nell'ennesimo ristorante del centro storico. Anche questa volta a dare l'allarme era stato il titolare dell'esercizio, che aveva denunciato il fatto la cliente al verde.
«ESILIATA» DAL COMUNE - I militari non ci hanno messo molto a capire di chi si trattava: gli stessi carabinieri, negli ultimi sei mesi, tra piazza di Spagna, piazza del Popolo e via Frattina l'avevano denunciata ben 4 volte. La donna, che si presenta in modo appariscente, con lunghe unghie laccate e abbondante bigiotteria, è stata segnalata all'autorità  giudiziaria nove volte per i suoi pranzi luculliani. Ora, oltre alle denunce, «vanta» anche il divieto di entrare nel territorio del Comune di Roma e quando viene avvistata, deve essere riaccompagnata fuori dalle forze dell'ordine.


Anonymous [ 16 Marzo 2006, 13:56 ]
Oggetto: 
[size=18:b0891672ed][color=red:b0891672ed][b:b0891672ed]BERGAMO: SESSO SU AUTO IN CORSA,DENUNCIATI ANZIANI AMANTI[/b:b0891672ed][/color:b0891672ed][/size:b0891672ed]

[b:b0891672ed]Bergamo, 13:43 (fonte repubblica)[/b:b0891672ed]

Che cosa la coppia stesse facendo a bordo di quell'auto che zigzagava pericolosamente in piena provinciale i vigili hanno potuto solo immaginarselo. Soprattutto dopo che se li sono trovati davanti seminudi. E non erano nemmeno dei ragazzini: 59 anni lui, 70 lei. La strana scena si e' materializzata davanti agli agenti della Polizia locale di Cologno al Serio, che hanno notato una Fiat Punto che viaggiava sbandando lungo la provinciale Francesca, invadendo continuamente la corsia opposta. Gli agenti hanno subito bloccato la Punto. E si sono trovati davanti i due anziani amanti (perche' la signora non era la moglie dell'automobilista, in quel momento ignara nella loro casa di Seriate), che erano mezzi nudi. Dopo un primo momento di imbarazzo, gli agenti hanno fatto rivestire la coppia. Gli agenti hanno scoperto che l'uomo era anche ubriaco: il test dell'etilometro ha evidenziato valori tre volte superiori alla media. E' stato quindi denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza, gli e' stata ritirata la patente ed e' stato spedito a casa a inventarsi una scusa per la moglie.


Kesha [ 16 Marzo 2006, 16:59 ]
Oggetto: MARITO CHIEDE IL DIVORZIO, LA MOGLIE FA SALTARE IL PALAZZO
[color=red:4be395d727][size=18:4be395d727][b:4be395d727]MARITO CHIEDE IL DIVORZIO, LA MOGLIE FA SALTARE IL PALAZZO[/b:4be395d727][/size:4be395d727]
[/color:4be395d727]

PECHINO - Una cinese che voleva vendicarsi del marito che aveva chiesto il divorzio ha fatto esplodere il palazzo in cui abitava, causando la sua morte ma anche quelle di altre otto persone. Lo ha reso noto la polizia.

La donna, 37 anni, di nome Li - ha precisato la polizia - ha acquistato per 23 dollari l'esplosivo in un cantiere e, con l' aiuto di tre complici, ha fatto saltare in aria, sabato, l' edificio di tre piani, nel distretto di Leye (sud della Cina), causando nove morti e quattro feriti.

(fonte ANSA)


Toninooo [ 30 Marzo 2006, 17:07 ]
Oggetto: 
IN USA, gatto agli arresti domiciliari; ha aggredito sei persone e teso un agguato a una venditrice a domicilio.


Anonymous [ 31 Marzo 2006, 23:10 ]
Oggetto: 
[size=18:3735bce16e][color=red:3735bce16e][b:3735bce16e]Cicciolina madrina del Pontedera[/b:3735bce16e][/color:3735bce16e][/size:3735bce16e]

[color=blue:3735bce16e][b:3735bce16e]Due pornostar e un rapper presidenti del club di serie D [/b:3735bce16e][/color:3735bce16e]

[b:3735bce16e](ANSA) -PONTEDERA,31 MAR-[/b:3735bce16e] Due pornostar e un rapper inglese come presidenti, un'ex pornostar e parlamentare, Ilona Staller, come madrina per il Pontedera (serie D). Punta a far parlare di se' il nuovo corso della squadra. I nuovi presidenti, annunciati dalla Gunther Corporation Nassau, che ha acquisito il club pisano, sono stati designati 'per i loro messaggi allineati alla missione della multinazionale che promuove il diritto alla fertilita', l'inseminazione artificiale e la pillola abortiva Ru 486'.

[img:3735bce16e]http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/calcio/med/918bdc62ef1b51f187bd9f5b59e9f9ff.jpg[/img:3735bce16e] [b:3735bce16e]"Cicciolina" del pondedera è diventata madrina  :lol: [/b:3735bce16e]


Anonymous [ 20 Aprile 2006, 1:06 ]
Oggetto: 
[size=18:5fcce1532d][color=red:5fcce1532d][b:5fcce1532d]Scienza: una gallina inglese si e' trasformata in gallo[/b:5fcce1532d][/color:5fcce1532d][/size:5fcce1532d]

[b:5fcce1532d]MILANO -[/b:5fcce1532d] Dalla Gran Bretagna una notizia a dir poco incredibile: una gallina si e' trasformata in un gallo. Per i primi sei mesi della sua vita ha covato uova, poi ha iniziato a cantare all'alba e ha cambiato parte del piumaggio. Ma questa rarissima trasformazione avrebbe una sua spiegazione scientifica: l'ovaio destro, che nelle galline e' normalmente inoperoso, in questo caso e' diventato una sorta di testicolo che produce testosterone. La notizia e' stata riportata dal quotidiano The Daily Telegraph. [i:5fcce1532d](fonte corriere.it)[/i:5fcce1532d]


Anonymous [ 20 Aprile 2006, 1:08 ]
Oggetto: 
[quote:d053e1449e="morello"][size=18:d053e1449e][color=red:d053e1449e][b:d053e1449e]Scienza: una gallina inglese si e' trasformata in gallo[/b:d053e1449e][/color:d053e1449e][/size:d053e1449e]

[b:d053e1449e]MILANO -[/b:d053e1449e] Dalla Gran Bretagna una notizia a dir poco incredibile: una gallina si e' trasformata in un gallo. Per i primi sei mesi della sua vita ha covato uova, poi ha iniziato a cantare all'alba e ha cambiato parte del piumaggio. Ma questa rarissima trasformazione avrebbe una sua spiegazione scientifica: l'ovaio destro, che nelle galline e' normalmente inoperoso, in questo caso e' diventato una sorta di testicolo che produce testosterone. La notizia e' stata riportata dal quotidiano The Daily Telegraph. [i:d053e1449e](fonte corriere.it)[/i:d053e1449e][/quote:d053e1449e]

[b:d053e1449e]BERLUSCONI POTREBBE TRESFORMARSI IN[/b:d053e1449e] [color=red:d053e1449e][b:d053e1449e]COMUNISTA[/b:d053e1449e][/color:d053e1449e] ???


Rodofetto [ 20 Aprile 2006, 1:11 ]
Oggetto: 
[quote:88736f9c32="morello"][quote:88736f9c32="morello"][size=18:88736f9c32][color=red:88736f9c32][b:88736f9c32]Scienza: una gallina inglese si e' trasformata in gallo[/b:88736f9c32][/color:88736f9c32][/size:88736f9c32]

[b:88736f9c32]MILANO -[/b:88736f9c32] Dalla Gran Bretagna una notizia a dir poco incredibile: una gallina si e' trasformata in un gallo. Per i primi sei mesi della sua vita ha covato uova, poi ha iniziato a cantare all'alba e ha cambiato parte del piumaggio. Ma questa rarissima trasformazione avrebbe una sua spiegazione scientifica: l'ovaio destro, che nelle galline e' normalmente inoperoso, in questo caso e' diventato una sorta di testicolo che produce testosterone. La notizia e' stata riportata dal quotidiano The Daily Telegraph. [i:88736f9c32](fonte corriere.it)[/i:88736f9c32][/quote:88736f9c32]

[b:88736f9c32]BERLUSCONI POTREBBE TRESFORMARSI IN[/b:88736f9c32] [color=red:88736f9c32][b:88736f9c32]COMUNISTA[/b:88736f9c32][/color:88736f9c32] ???[/quote:88736f9c32]


ah ah ah ah ah
Rodofetto




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