Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Dare adito alla stampa estera in queste vicende russe e' un po' come credere al giornale della Lega(peraltro in chiusura)
Non ci sono scene di panico,non tutti i prodotti stanno lievitando nel prezzo,tenuto comunque conto che,rublo forte o meno forte,l'inflazione russa viaggia comunque sempre al doppio della velocita' rispetto agli aumenti degli stipendi(che riguardano sempre le stesse persone  )quindi poi gli effetti magari noi li percepiamo diversamente da quanto faccia la popolazione locale che prende 26mila rubli di media.
Un dato di fatto e' che tra il 30 ed il 50% di turisti russi in meno viaggeranno per le feste di inizio anno per mete quali le montagne austriache,Italia e Francia.
Capitolo produzione in loco di formaggi e primizie varie: premesso che uno dei miei soci e' impelagato in un progetto che prevede di portar su tutto il know-how per produrre il parmigiano e che io sia comunque un sostenitore per le capacita' di un popolo di prodursi le cose da soli,altresi' pero'(e ne vado fiero)di certa qualita' tutta italiana,di certi sapori,della tradizione e delle conoscenze,oltre che della terra,dell'aria etc che rendono certi nostri prodotti unici credo che nessun know-how o come *** si dice riuscira' mai a riprodurre la nostra bonta'. Diciamo che ci si potra' arrangiarsi....ok....ma io l'ho provata una certa mozzarella di Tver..... e se incontrasse la sorrentina quest'ultima la prenderebbe a schiaffi! 
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sorrento76 [ 19 Novembre 2014, 13:22 ]
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Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.
questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!
Ultima modifica di ildrigo83 il 19 Novembre 2014, 13:29, modificato 2 volte in totale |
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ildrigo83 [ 19 Novembre 2014, 13:28 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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con il petrolio a questi prezzi e' scesa anche la benzina in italia
ieri l'ho trovata a 1,565 €
Ho visto su youtube dimartedi', a quanto pare il governo si prepara ad aumentare le accise x il carburante, ergo conviene fare scorta di benzina ora)))))
P.s. se il prezzo del barile scivolasse ad 1 dollaro, scommetterei un rene che la benzina non costerebbe molto meno del prezzo attuale in Italia))
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Bozhe82 [ 19 Novembre 2014, 15:09 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.
questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!
Credo che siano piu' dispiaciuti i polacchi che si ritroveranno delle mele prussiane la' di fianco... 
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Maxdivi [ 19 Novembre 2014, 15:54 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Dare adito alla stampa estera in queste vicende russe e' un po' come credere al giornale della Lega(peraltro in chiusura)
Non ci sono scene di panico,non tutti i prodotti stanno lievitando nel prezzo,tenuto comunque conto che,rublo forte o meno forte,l'inflazione russa viaggia comunque sempre al doppio della velocita' rispetto agli aumenti degli stipendi(che riguardano sempre le stesse persone  )quindi poi gli effetti magari noi li percepiamo diversamente da quanto faccia la popolazione locale che prende 26mila rubli di media.
Un dato di fatto e' che tra il 30 ed il 50% di turisti russi in meno viaggeranno per le feste di inizio anno per mete quali le montagne austriache,Italia e Francia.
Capitolo produzione in loco di formaggi e primizie varie: premesso che uno dei miei soci e' impelagato in un progetto che prevede di portar su tutto il know-how per produrre il parmigiano e che io sia comunque un sostenitore per le capacita' di un popolo di prodursi le cose da soli,altresi' pero'(e ne vado fiero)di certa qualita' tutta italiana,di certi sapori,della tradizione e delle conoscenze,oltre che della terra,dell'aria etc che rendono certi nostri prodotti unici credo che nessun know-how o come *** si dice riuscira' mai a riprodurre la nostra bonta'. Diciamo che ci si potra' arrangiarsi....ok....ma io l'ho provata una certa mozzarella di Tver..... e se incontrasse la sorrentina quest'ultima la prenderebbe a schiaffi! 
al di là del relativo know-how, che è indubbiamente importantissimo, determinati prodotti sono legati comunque all'ambiente in cui sono nati, per fattori naturali quali il terreno, il clima, il cibo, il sole, l'acqua.
Pure l'erba che viene mangiata dalle mucche ha il suo apporto importantissimo nella formazione del latte e di conseguenza del formaggio!
Molto interessante questo esperimento del parmigiano: sapevo che in Florida o in California hanno tentato di riprodurre certi vini italiani celeberrimi quali il Nebbiolo, ma con risultati molto scarsi. Questo perché alla formazione di un particolare cibo o sapore concorrono una miriade di fattori che nemmeno conosciamo
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the_wolf [ 19 Novembre 2014, 16:03 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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i miei riferimenti parlano di aumento di prezzi.
un imprenditore che compra in italia con un cambio più sfavorevole, chiaramente deve aumentare il prezzo di vendita.
un ordine di 25mila euro prima dell'estate veniva pagato 1.200.000 rubli, oggi 1.500.000 e 300.000 rubli ragionando in termini europei, al cambio odierno sono 6000euro!
Chi continua a comprare dall'UE i prodotti che ancora non sono stati sanzionati, lo fa in euro e vende in rubli.
stesso motivo per cui sono sull'orlo del fallimento le compagnie di volo Transaero e Utair, rispettivamente al secondo e terzo posto nei mercati dei cieli russi, senza considerare abbigliamento, scarpe, tessile, mobilia, auto ecc ecc ecc.
Conviene più comprare un prodotto importato dall'America che dall'Europa ed un capo di abbigliamento italiano, conviene più comprarlo in Russia che in Italia.
Quindi, questo, questo, questo....da soli non hanno un grosso impatto, questo più questo più questo...hai voglia se si accusano!
Tornando in Italia, si può fare un ragionamento analogo, l'export verso la Russia non costituisce un valore consistente, ma a questo aggiungici tutti gli altri problemi legati alla mancanza di lavoro, crisi nei consumi ecc, quelle poche aziende che si erano salvate ora se la vedono brutta.
Nel 2013 in Italia hanno chiuso in media 54 imprese ogni giorno, due ogni ora. Lo scorso anno su tutto il territorio nazionale si sono registrati 14.269 fallimenti, in crescita del 14% rispetto al 2012 e del 54% rispetto al 2009. Di fatto in cinque anni sono sparite dalla mappa nazionale 59.570 imprese, in un trend di costante aumento dal'inizio della crisi a oggi, con il suo picco nell'ultimo trimestre 2013: un nuovo record di 4.257 fallimenti (+14% rispetto al quarto trimestre 2012, +39% rispetto allo stesso periodo del 2009), il dato più alto degli ultimi venti trimestri.
..e queste non sono statistiche Istat sovrastimate
http://www.ilsole24ore.com/art/impr...ml?uuid=ABjyzjr
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tony83 [ 19 Novembre 2014, 16:10 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Si certo The_Wolf,hai centrato il punto!
Per quanto mi riguarda,io posso dire che(a parte le banane e poco altro)i prezzi della frutta e della verdura,cosi' come di formaggi vari(compresi quelli bielorussi) a Mosca sono aumentati anche se mi preme sottolineare che non per forza in relazione all'oscillazione del rublo.Altri beni invece si sono mantenuti stabili nei prezzi e questo per chi come me abusa della pensione della nonna  non puo' che andare bene con il controvalore in euro
Come fa notare anche Tony83,al di la di tutti i discorsi di socio-economia,macro-economia,previsioni alla Bernacca etc. basta parlare con la gente al mercato o avere a che fare con clientela non certo straricca per rendersi conto di come per la Russia il 2014 sia stato difficile e che pure queste oscillazioni del rublo non lascino la gente tranquilla.Per la prossima fiera di febbraio noi abbiamo gia' incassato due defezioni da parte di negozianti che,di solito,fanno ordini entro il limite dei 10mila euro e la motivazione era che non viaggia abbastanza denaro per potersi permettere ordinativi per la prossima stagione.Ecco,queste si che sono fondate preoccupazioni pure per noi in quanto la mia permanenza moscovita,se vogliamo,e' conseguenza della buona,o almeno discreta,riuscita della prossima stagione.
Un altro particolare curioso: ieri ero alla Sberbank,con suocera al seguito intenzionata a ritirare un suo prodotto in rubli per aprirne un altro,in euro,alla Unicredit(2,2% di interesse offerto a fronte dello 0,65 di stampo italiano della Sberbank).Ebbene delle circa 10 persone in fila davanti a noi una buona meta' ha chiesto proprio come convertire propri risparmi in valuta estera e mia suocera e' subito ritornata con la mente a cose gia' accadute....
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sorrento76 [ 19 Novembre 2014, 18:08 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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http://ria.ru/economy/20141119/1034139035.html
http://www.interfax.ru/business/408171
"Рост в октябре оказался выше ожиданий экономистов - согласно консенсус-прогнозу, составленному "Интерфаксом", рост промпроизводства в РФ в октябре ожидался на 1,6%."
Oggi è uscito un dato macroeconomico in Russia: la produzione industriale.
Nonostante le sanzioni e le tensioni geopolitiche di contorno, nel mese di ottobre si è registrata una crescita del 2.9% rispetto alle attese (+1.6%). Il dato è comparato rispetto all'ottobre dello scorso anno.
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Bozhe82 [ 19 Novembre 2014, 22:38 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.
questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!
mi aggancio a questa cosa perché proprio un mese fa una cosacca che conosco nella mia città che ha conoscenti nel Caucaso m ha detto che per anni prima delle sanzioni dei suoi amici volevano aprire un azienda agricola di coltivazione di mele ma a causa della incessante corruzione avevano desistito, ma ora ultimamente sembra che a causa delle sanzioni il governo sia "obbligato" a combattere la corruzione per poter permettere la produzione interna e ora queste persone ci stanno riprovando
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ghigo112000 [ 20 Novembre 2014, 9:48 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.
questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!
mi aggancio a questa cosa perché proprio un mese fa una cosacca che conosco nella mia città che ha conoscenti nel Caucaso m ha detto che per anni prima delle sanzioni dei suoi amici volevano aprire un azienda agricola di coltivazione di mele ma a causa della incessante corruzione avevano desistito, ma ora ultimamente sembra che a causa delle sanzioni il governo sia "obbligato" a combattere la corruzione per poter permettere la produzione interna e ora queste persone ci stanno riprovando
ok, mele, albicocche, purtuall...
ma tutto il resto?
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tony83 [ 20 Novembre 2014, 9:51 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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brics all attacco
La Cina offre all’Argentina un salvagente di 815 milioni di dollari
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...l?uuid=ABjCnl9B
Franco svizzero, il muro di 1,20 cede. Banca centrale costretta a intervenire
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...l?uuid=ABnIvhFC
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ghigo112000 [ 20 Novembre 2014, 9:57 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.
questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!
mi aggancio a questa cosa perché proprio un mese fa una cosacca che conosco nella mia città che ha conoscenti nel Caucaso m ha detto che per anni prima delle sanzioni dei suoi amici volevano aprire un azienda agricola di coltivazione di mele ma a causa della incessante corruzione avevano desistito, ma ora ultimamente sembra che a causa delle sanzioni il governo sia "obbligato" a combattere la corruzione per poter permettere la produzione interna e ora queste persone ci stanno riprovando
ok, mele, albicocche, purtuall...
ma tutto il resto?
Ci si puo' sforzare, ma l'autarchia e' sempre impossibile.
Quindi tutto il resto che non si riesce a produrre sul proprio terriotrio viene importato da paesi amici e nuovi partner.
Il manzo paraguaiano, il vino e gli agrumi sudafricani, il salmone delle Far Oer, altra carne dalla Namibia, frutta tropicale dal Nicaragua, Cuba, Guatemala, mele serbe e cinesi, formaggi argentini ecc. ecc. ecc.
con il rusltato che a crescere ed a fare profitto assoluto sono ora questi paesi.
La Russia in cambio, oltre ad essere cliente, firma accordi per lo sfruttamento esclusivo di risorse in questi paesi ( nucleare, minerario, cooperazione militare, sondaggi petroliferi, ecc. ecc. )
Stos seguendo tutti questi fenomeni da po'..
Ultima modifica di Maxdivi il 20 Novembre 2014, 10:21, modificato 1 volta in totale |
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Maxdivi [ 20 Novembre 2014, 10:19 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.
questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!
mi aggancio a questa cosa perché proprio un mese fa una cosacca che conosco nella mia città che ha conoscenti nel Caucaso m ha detto che per anni prima delle sanzioni dei suoi amici volevano aprire un azienda agricola di coltivazione di mele ma a causa della incessante corruzione avevano desistito, ma ora ultimamente sembra che a causa delle sanzioni il governo sia "obbligato" a combattere la corruzione per poter permettere la produzione interna e ora queste persone ci stanno riprovando
ok, mele, albicocche, purtuall...
ma tutto il resto?
Ci si puo' sforzare, ma l'autarchia e' sempre impossibile.
Quindi tutto il resto che non si riesce a produrre sul proprio terriotrio viene importato da paesi amici e nuovi partner.
Il manzo paraguaiano, il vino e gli agrumi sudafricani, il salmone delle Far Oer, altra carne dalla Namibia, frutta tropicale dal Nicaragua, Cuba, Guatemala, mele serbe e cinesi, formaggi argentini ecc. ecc. ecc.
con il rusltato che a crescere ed a fare profitto assoluto sono ora questi paesi.
La Russia in cambio, oltre ad essere cliente, firma accordi per lo sfruttamento esclusivo di risorse in questi paesi ( nucleare, minerario, cooperazione militare, sondaggi petroliferi, ecc. ecc. )
Stos seguendo tutti questi fenomeni da po'..
ma infatti le controsanzioni riguardano solo prodotti che possono essere facilmente sostituiti!!
dovrebbe essere chiaro ormai questo punto
i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton continuano a essere importate senza problemi
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icipo76 [ 20 Novembre 2014, 10:26 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ma infatti le controsanzioni riguardano solo prodotti che possono essere facilmente sostituiti!!
dovrebbe essere chiaro ormai questo punto
i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton continuano a essere importate senza problemi
peccato che non non produciamo i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton....
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tony83 [ 20 Novembre 2014, 11:26 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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più del 33% in un anno...
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tony83 [ 20 Novembre 2014, 12:13 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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più del 33% in un anno...
Se guardiamo lo yen, nel giro di 2 anni ha perso contro l'euro oltre il 50%, contro il dollaro idem.
La sterlina ha perso sul dollaro dal 2008 ad oggi quasi il 70%, l'euro contro il dollaro nell'ultimo anno ha perso il 20%.
Non necessariamente la svalutazione "è male": l'importante è che sia "controllata" e non provocata dal "panico" e dalla crisi (Ucraina)
Non dimentichiamo che quando l'Italia era una potenza industriale e faceva male alla Germania, aveva la lira e svalutava contro il marco per aumentare la competitività con il tasso di cambio
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Bozhe82 [ 20 Novembre 2014, 12:37 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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ma infatti le controsanzioni riguardano solo prodotti che possono essere facilmente sostituiti!!
dovrebbe essere chiaro ormai questo punto
i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton continuano a essere importate senza problemi
peccato che non non produciamo i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton....
Dicendo "Facilmente" forse ci spingiamo un po' troppo oltre.
Nel senso che non e' cosi' facile.
Favorisce la cosa la grande estensione territoriale della Russia e tutto quello che la Russia ha di suo da offrire a questo "Nuovo Resto del mondo".
Nonche' e' il cremlino, nonostante le critiche di molti, che secondo me sta facendo un ottimo lavoro.
E sta facendo questo lavoro gia' da sette-otto anni almeno, che si e' intensificato ora per rispondere alla crisi scaturita a Kiev.
Chiaro che non e' cosi' facile, poiche' portare ad esempio in Russia il salmone dal Cile anziche' dalla vicina Norvegia alza un po' i prezzi a causa del trasporto, ed ecco che si deve rinunciare a qualcosa e surgelarlo oppure combinare il tutto a "strani incroci" sulle Far Oer, ecc. ecc. ecc.
Si deve comunque tirare un po' la cinghia.
Si discuteva degli investimenti esteri in Russia, ebbene si lavora in tal senso. Se vengono a mancare gli investitori occidentali ecco che si favoriscono oltre agli imprenditori locali, gli imprenditori e le multinazionali asiatiche.
In tal senso si possono osservare i tantissimi contratti stipulati dalla Russia con le ditte cinesi o indiane per la produzione di automobili, macchine da lavoro ecc. ecc. nel territorio russo. Con la creazione di diverse fabbriche e poli industriali. Questo per aggirare paesi come la Germania, molto importanti ad esempio nel settore auto.
Sui telefoni e la tecnologia.
Apple senza il suo capo e genio carismatico ha gli anni contati, a meno che non trovino qualcuno che tiri fuori qualche diavoleria esclusiva come ipad, ipod, ecc. ecc. che furono.
Senza accanirmi su Apple, oggi sul mercato delle tecnologie e' arrivato il made in China. Sono sempre piu' le diavolerie tecnologiche cinesi ad essere apprezzate.
La Cina non fa piu' solo pezzi, batterie, componentistica per ditte estere giapponesi, europee, americane. Questo sfruttando anche il possibile tracollo giapponese da una posizione di prestigio.
Oggi la Cina fa i suoi smartphone avvenieristici esclusivi, oltre tutti quelli che gia' conosciamo come copia.
Senza contare che le materie prime, su tutti i lantanidi e gli attanidi necessari per gli schermi touchscreen ( le terre rare ) che fanno tanto figo, sono tutti detenuti dalla Cina. Cina che si tiene queste risorse ben strette e gia', con aspre polemiche europee, fornisce col contagocce all'Ue o altrove.
Resta la moda esclusiva. Ma non ci vorra' molto che questi beni di lusso cadano in mano di terzi, ad esempio arabi o stessi cinesi, che meno sfavorevoli ai russi non avranno problemi a vendere tali prodotti a Mosca. Oppure se Kostin e' ancora intenzionato ad acquistare il 60 per cento di Cavalli e di Strolli Oro non credo che questo pur essendo in black list fatichi a trovare nel mondo un Pinco Pallino ( che sia russo, cinese, sudafricano, ecc. ecc ) che gli faccia da prestanome in Italia.
Se abbiamo proprietari di interi condomini che risultano nullatenenti di fronte al fisco...da noi e' tutto possibile coi prestanome, coi soldi magari sotto la mattonella ai caraibi.
Per il turismo. Rimini si blocca?
Pazienza, sfrutteranno i fantasmagorici progetti in atto in Montenegro, ben connessi a corposi progetti edilizi di ville vacanze.
O megli quelli in Thailandia a Phuket, a Pattaya dove i russi hanno gia' piu' di un piede.
O quelli di Kemer.
Per non parlare dell'Egitto, che gia' riceve armi e grano dalla Russia ed ospita i russi.
Tracollano le alpi austriache..niente piu' S. Moritz, Innsburck, Cervinia?
Pazienza, vedrete quanti soldi sono stati investiti sulle montagne di Soci. Su quei soldi si e' molto parlato delle spese, ma c'e' un progetto dietro che va molto oltre le olimpiadi aldila' della corruzione.
Se questo non va potete star sicuri che qualcuno ben presto adocchiera' le potenzialita' sciistiche della Republica serba di Bosnia, o della Macedonia, ecc. che gia' erano localita' famose ante guerra jugoslavia ( vedi olimpiadi di Sarajevo ).
La Russia ( ed ancora di piu' la Cina ) io la vedo come l'Idra, ne tagli una testa ne spuntano altre dieci.
In piu'...adesso non sono andato a controllare, ma societa' italiane in mano ai russi, tipo la Gancia potrebbero essere fortemente agevolate dalle sanzioni ad altre ditte italiane concorrenti, favorendo il gruppo di oligarchi che le controlla ed eliminando la concorrenza. Cio' farebbe contenti diversi pezzi grossi che con lauti incassi potrebbero stringersi ancor piu' vicini a Putin.
Ieri intanto ha riaperto Macdonald a Mosca. Il governo lo ha punito per tre mesi con la scusa dell'igiene. Macdonald ha perso profitti, ha fatto mea culpa, si e' sottomesso ed oggi gli e' stato concesso di riaprire. Non solo, MacDonald ha affermanto che estendera' gli investimenti aprendo nuovi ristorandi in Russia.
E' stato rimesso sui binari a suon di bastonate.
Per gli investimenti gia' presenti, non credo che i cowboy americani ad esempio, che hanno aperto dei ranch in Russia centrale per replicare la produzione di beef americano abbatteranno centinaia di capi, portati qui dall'america e chiuderanno baracca e burattini solo per far contenti i Clinton a Washington...
In tutto questo osservate bene alcuni paesi come la Corea del Sud, piazati di fianco alla Russia, e considerate cosa fa e produce la Corea ed in che posizione politica si trova. E percorrete a ritroso, notate cosa ha fatto Putin nei confronti della Corea del Nord.
Capirete quanto e' intelligente ed e' astuto Putin.
Divide et Impera.
La Russia non la vedo affatto spacciata. Tutto e' ancora da giocarsi.
Ps: per le valute, invito ancora una volta ad andare aguardare la storia del Brasile degli ultimi venticinque anni ( Plano Real, ecc. ecc. )
Ultima modifica di Maxdivi il 20 Novembre 2014, 13:34, modificato 1 volta in totale |
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Maxdivi [ 20 Novembre 2014, 13:32 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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http://ru.investing.com/currencies/eur-rub
http://ru.investing.com/currencies/usd-rub
In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).
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Bozhe82 [ 21 Novembre 2014, 10:33 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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http://ru.investing.com/currencies/eur-rub
http://ru.investing.com/currencies/usd-rub
In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).
perfettamente in linea con l'incremento di valore del barile di petrolio
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davide82 [ 21 Novembre 2014, 11:00 ]
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 Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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http://ru.investing.com/currencies/eur-rub
http://ru.investing.com/currencies/usd-rub
In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).
perfettamente in linea con l'incremento di valore del barile di petrolio
O con le dichiarazioni della Germania, nonche' le "decisioni" Mogherini dei giorni scorsi...
I mercati, pieni di agenti di borsa che hanno paura anche di dormire con la luce spenta  , si rassicurano ed ecco risalite.
Ah i mercati..piu' volubili delle donne o del meteo
http://www.metronews.it/14/11/16/uc...non-agenda.html
http://it.euronews.com/2014/11/17/u...logo-con-mosca/
http://www.corriere.it/esteri/14_no...d75d3144d.shtml
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Maxdivi [ 21 Novembre 2014, 14:05 ]
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