Ucraina
Nome completo del paese: Ucraina
Superficie: 603.700 kmq
Popolazione: 48.396.470 abitanti (tasso di crescita demografica -0,72%)
Capitale: Kiev (2.588.400 abitanti, 3.296.100 abitanti nell'area metropolitana)
Altre città: Kharkiv 1.464.000 ab. (1.675.000 aggl. urbano), Dnipropetrovsk 1.063.000 ab. (1.450.000 aggl. urbano), Odessa 1.013.000 ab. (1.100.000 aggl. urbano), Donetsk 1.004.000 ab. (1.700.000 aggl. urbano), Zaporizhzhia 815.000 ab., Leopoli 733.000 ab., Kryvyi Rih 669.000 ab., Mykolaiv 514.000 ab.
Paesi confinanti: Bielorussia a NORD, Russia ad EST e NORD-EST, Moldavia e Romania a SUD-OVEST, Ungheria, Slovacchia e Polonia ad OVEST
Popoli: 73% ucraini, 22% russi, 1% ebrei, 4% altri
Lingua: ucraino, russo, rumeno, polacco, ungherese
Religione: ortodossa ucraina (patriarcato di Mosca, patriarcato di Kiev), cattolica di rito greco (uniate), protestante, mennonita, ebraica
Ordinamento dello stato: repubblica presidenziale
Presidente: Victor Yushchenko
Primo ministro: Yuriy Yehanurov
Profilo economico
PIL: 205 miliardi di dollari
PIL pro capite: 4.200 dollari
Tasso annuale di crescita: 9% (2004)
Inflazione: 12% (2004)
Settori/prodotti principali: carbone, energia elettrica, metalli ferrosi e non ferrosi, petrolio e carburante, macchinari e mezzi di trasporto, prodotti chimici, industria alimentare (in particolare zucchero), cereali, barbabietole da zucchero, semi di girasole, verdura, manzo, latte
Rischi sanitari: molto modesti , usando le solite precauzioni
Fuso orario: un ora avanti rispetto all'Italia
Elettricità: 220V, 50Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale
Feste e manifestazioni
Per Capodanno.
Il 7 gennaio si festeggia il Natale ortodosso.
Pashka (Pasqua) è la festa religiosa più importante del calendario ortodosso.
A Lviv, il Virtuoso Nazionale occupa tutto il mese di maggio con spettacoli teatrali e musicali ispirati a tematiche nazionali.
La capitale festeggia la primavera con le Giornate di Kiev, che si svolgono durante l'ultimo fine settimana di maggio.
In agosto, la Crimea si autocelebra con le Stelle di Crimea di Yalta.
Il 24 agosto in tutte le città si svolgono i festeggiamenti per la Giornata dell'Indipendenza, che comprendono spettacoli ed eventi speciali.
Il 28 agosto, numerosi fedeli si recano in pellegrinaggio presso il monastero di Pochayiv per la Festa dell'Assunzione.
Valuta
grynia ucraina (UHA, a volte scritta 'hryvnia')
Pasti
prezzi economici: € 3-5
prezzi medi: € 8-15
prezzi elevati: a partire da € 15
Pernottamento
prezzi economici: € 15- 30
prezzi medi: € 30 -60
prezzi elevati: a partire da € 60
In Ucraina sia il cibo sia l'alloggio non sono affatto costosi, soprattutto fuori Kiev. Per un soggiorno confortevole, è possibile cavarsela con circa € 80 al giorno, anche se nella capitale i prezzi sono più elevati del 30% circa. Se vi limitate a frequentare alberghi e ristoranti medi, potete spendere circa € 120 al giorno. Se pranzate ai self service , alloggiate in appartamento e utilizzate i trasporti pubblici potete ridurre sensibilmente i costi.
Generalmente gli uffici di cambio offrono tassi migliori rispetto alle banche. Ovunque è possibile cambiare il denaro contante in grynia, mentre i travellers' cheque e le carte di credito vengono accettati solo in alcune banche e in alcuni uffici di cambio delle città principali. Vi consigliamo di portare con voi una carta di credito 8 per emergenza l'Euro e' normalmente cambiato nella pezzatura da 50.
Le leggende ( obsolete )continuano a consigliare di portarsi dollari USA.
Al ristorante potete lasciare una mancia pari al 5-10% del conto.
Nei numerosi mercati dove si vendono cibo, prodotti artistici, souvenir e oggetti d'artigianato la contrattazione è d'obbligo.
E' vietato esportare qualunque bene o oggetto datato più di 50 anni , evitate categoricamente di acquistare strumenti musicali , icone , quadri e cornici varie, se fate l'acquisto fatevi rilasciare una ricevuta di quanto pagato con l'indirizzo del negozio del venditore .
Attività
I luoghi più adatti per dedicarsi a escursioni a piedi, trekking e campeggio sono la Crimea e la zona sud-occidentale dei Carpazi, oltre ad alcuni parchi nazionali. Nella Crimea sud-occidentale, alcuni itinerari facilmente percorribili a piedi portano alle città delle grotte di Chuft-Kale e Manhup-Kale. In Crimea, altri posti molto belli dove dedicarsi al trekking sono il Bolshoy Kanyon (300 m) e le cascate di Dzhur-Dzhur e di Uchansu. Con una buona cartina, potete fare escursioni a piedi ovunque sui Carpazi, dove il territorio è disabitato e offre un bellissimo panorama. Il posto ideale da cui partire è il Parco Nazionale Statale dei Carpazi, 55 km circa a sud-ovest di Kolomyya e 500 km a sud-ovest di Kiev. Un modo divertente e rilassante per visitare il paese è programmare una gita in barca lungo il Dnipro da Kiev a Odessa.
Ambiente
Dopo la Russia, l'Ucraina è il paese più grande d'Europa, poco più esteso della Francia.
Confina con la Russia a est e a nord, con la Bielorussia a nord, con la Polonia, la Slovacchia, l'Ungheria, la Romania e la Moldavia a ovest e con vaste aree del Mar Nero e del Mar d'Azov a sud. Il paesaggio dell'Ucraina è costituito per la maggior parte da steppa, che si estende molto dolcemente ed è in parte formata da pianure boscose. Sull'orizzonte si stagliano altopiani che vanno da nord-ovest a sud-est; le uniche montagne degne di questo nome, però, sono solo una piccola parte dei Carpazi a ovest e dei Monti di Crimea a sud. A nord ci sono foreste e alcune paludi, a sud la steppa è aperta, con pochissimi alberi. In Ucraina scorrono circa 300 fiumi.
Un tempo conosciuto come 'il paniere della Russia', più di metà del paese è coltivata a grano, orzo, segale, avena e barbabietola da zucchero. La zona centrale, che copre circa due terzi dell'Ucraina, è ritenuta una delle regioni più fertili del mondo, molto ricca di humus. Grandi superfici sono invece occupate da pascoli che in primavera esplodono in mari brillanti e ondeggianti di maky (papaveri rossi), sonyashnyky (girasoli) e senape.
La vasta distesa di piatti campi coltivati è talvolta interrotta da foreste di querce, aceri, tigli e frassini.
Lungo i fiumi crescono salici e pioppi. A nord, una stretta fascia di foresta è costituita per la maggior parte da abeti, faggi, querce e abeti rossi.
Gli animali che avvisterete più spesso in Ucraina sono le oche bianche e le papere che popolano la terra verde e nera e riempiono i numerosissimi stagni presenti nella campagna del paese. La fauna ucraina comprende lupi, volpi, martore e gazzelle (specie animali diffuse per la maggior parte nelle foreste montane); oltre 300 specie di uccelli, messaggeri segreti di molte fiabe e canzoni popolari; e oltre 200 specie di pesci d'acqua dolce.
Il clima delle zone interne dell'Ucraina è moderatamente continentale. Il mese più caldo è luglio, quando la temperatura media diurna è di 23°C; il mese più freddo è gennaio, quando la temperatura media scende anche al di sotto dello zero. Le zone orientali sono in parte raggiunte dalla brezza siberiana, mentre le zone occidentali sono toccate dall'ultimo tratto dei venti caldi del Mediterraneo. Sulla costa, Yalta e Odessa sono leggermente più calde rispetto alle zone dell'interno: in inverno, è raro che di giorno la temperatura scenda sotto lo zero. I mesi più piovosi sono giugno e luglio per quanto riguarda l'interno del paese, dicembre e gennaio per quanto riguarda la costa. Sulla costa piove comunque molto poco.
Gruppi etnici: Ucraini 78%, Russi 17,5%, Bielorussi 0,6%, Moldavi 0,5%, Tatari 0,5%, Bulgari 0,4%, altri 2,5%
Monti principali: Goverla 2061 m, Brebenskoul 2032 m
Fiumi principali: Dnepr 1121 Km (tratto ucraino, totale 2201 Km), Dnestr 925 Km (tratto ucraino, totale 1370 Km), Bug meridionale 806 Km, Donec 700 Km (tratto ucraino, totale 1053 Km), Horyn' 577 Km (tratto ucraino, totale 659 Km), Desna 575 Km (tratto ucraino, totale 1130 Km), Inhulets 549 Km, Psel 520 Km (tratto ucraino, totale 692 Km)
Laghi principali: Yalpuh 149 Km², Kahul 93 Km², Kuhurluy 82 Km²
Isole principali: Dzharylgach 60 Km²
Clima: Continentale
Il viaggio
Kiev è collegata con la maggior parte delle principali città europee e con alcune delle principali città dell'America del Nord. La maggior parte dei voli internazionali arrivano al piccolo Aeroporto Internazionale di Boryspil a Kiev, che si trova circa 40 km a sud-est del centro. L'aeroporto di Lviv, circa 8 km a ovest del centro della città, è collegato a Varsavia, Praga, Amsterdam, Francoforte, Londra e Chicago. L'aeroporto di Odessa si trova circa 12 km a sud-ovest del centro ed è collegato con Vienna e Mosca.
Le linee ferroviarie internazionali che provengono da sette paesi entrano in territorio ucraino toccando più di 10 punti di confine. Se siete in possesso di un visto, attraversare la dogana è molto semplice. La maggior parte delle città ucraine è collegata giornalmente con Mosca: da Kiev sono 15 ore di viaggio, da Lviv 28. È possibile raggiungere Kiev da Berlino (26 ore), passando da Varsavia (16 ore) e Brest (10 ore). La stazione ferroviaria si trova all'estremità occidentale del centro. Lviv offre collegamenti ferroviari con le principali città russe e dell'Europa dell'Est; la stazione si trova 3 km a ovest del centro. Da Kharkiv, partono alcuni autobus diretti in Russia (20 ore per Mosca).
Odessa e Yalta sono collegate via mare con diverse città del Mar Nero e del Mediterraneo. Le destinazioni principali, per le quali sono previsti collegamenti in qualsiasi periodo dell'anno, sono Haifa (Israele), Limassol (Cipro), Pireo (Grecia) e Port Said (Egitto). Il collegamento più frequente e più affidabile è quello tra Odessa e Istanbul. Da Odessa, è anche possibile navigare sul Danubio per raggiungere diversi porti fluviali dell'Europa dell'Est. Esiste un traghetto che collega Kerch, sulla punta orientale della Crimea, con i porti russi di Temryruk, Anapa e Novorossiysk.
In tutti i posti di blocco ufficiali alla frontiera con l'Ucraina non sono previste restrizioni; in ogni caso, è consigliabile procurarsi un visto in anticipo, piuttosto che cercare di ottenere un visto di emergenza alla frontiera, in particolare se arrivate dalla Russia.
Trasporti locali
Il mezzo di trasporto migliore per spostarsi tra le diverse città ucraine è il treno. I collegamenti sono frequenti, i prezzi bassi e spesso è molto pratico viaggiare di notte. Se desiderate risparmiare un po' di denaro e non avete fretta, la maggior parte delle grandi città e di quelle più piccole sono collegate fra loro tramite un servizio di autobus. L'autobus è la scelta migliore per effettuare viaggi brevi al di fuori delle città principali, in zone che non sono servite dai treni. Gli autobus sono sempre sporchi e sovraffollati, ma un viaggio su un autobus caldissimo che procede a scossoni per le strade della campagna è il modo migliore per avere contatti con la gente del posto.
Agli ansiosi consigliamo vivamente di non spostarsi in macchina, dal momento che è difficile trovare carburante, i pezzi di ricambio quasi non esistono, le strade sono in cattive condizioni e perdersi è inevitabile. Nei principali alberghi di Kiev e in alcune agenzie nelle principali città è possibile noleggiare un'automobile. È necessario essere in possesso di una patente internazionale; la guida è a destra.
Città ucraine
----------------------------------------------------------------------
Lviv
Yalta
Odessa
Kamyanets-Podilsky
Pochayiv
Chernivtsi
Chernihiv
----------------------------------------------------------------------
Lviv
Lviv, il capoluogo dell'Ucraina occidentale, è una città cosmopolita.
Fino al 1939, non era mai stata governata dalla Russia e fu proprio qui che il nazionalismo ucraino risorse alla fine degli anni '80.
Essendo riuscita a evitare le devastazioni urbane della seconda guerra mondiale,
Lviv è un museo vivente di architettura occidentale dal periodo gotico fino ai giorni nostri.
Nonostante in città ci si imbatta in numerose mostruosità dell'era comunista, le stradine strette e il pittoresco centro storico fanno di Lviv una delle località più belle del paese.
A est del centro moderno c'è la Città Vecchia, al centro della quale si trova l'ampia ploshcha Rynok, che un tempo era il centro di Lviv ed è, attualmente, la piazza meglio conservata dell'Ucraina. Al centro della piazza sorge il municipio, che risale al XIX secolo, mentre tutt'intorno si possono ammirare magnifici edifici del XVI e del XVIII secolo decorati con incisioni in pietra. Di fronte, all'angolo sud-occidentale della piazza si trova uno dei migliori edifici gotici della città, la Cattedrale Cattolica Romana, che risale alla fine del XIV secolo.
Al suo interno, la Cappella Boyim contiene alcune delle più belle incisioni in pietra di Lviv.
All'angolo nord-occidentale si trova la farmacia più antica di Lviv. Fondata nel 1735, la farmacia condivide con il Museo Apteka l'edificio del XVI secolo che conserva esempi di attrezzature farmaceutiche antiche.
Circa 2 km a est della Città Vecchia si trova il Museo di Architettura e Vita Popolare all'aperto, dove, su una superficie di più di 60 ettari, sorgono un centinaio di fattorie, fucine, mulini a vento, chiese e scuole di legno.
Tutti questi edifici, che rappresentano le tradizioni popolari di tutto il paese, sono pieni di oggetti quotidiani antichi e di opere d'arte popolari.
Il museo è collegato al centro della città tramite un servizio di autobus e tram urbani.
Yalta
Abbarbicata sulla costa meridionale della Crimea, Yalta passò sotto diverse dominazioni prima di essere conquistata dalla Russia alla fine del XVIII secolo. La città divenne la località balneare più elegante del Mar Nero quando, lo zar Alessandro II stabilì la sua residenza estiva presso la vicina Livadia. Prima della rivoluzione russa, la costa pullulava di tenute aristocratiche e, anche se molti palazzi dopo la rivoluzione sono stati trasformati per breve tempo in sanatori, la maggior parte di essi sono stati riconvertiti in dacie per i membri di partito più importanti.
Il centro della città si estende verso l'interno (su entrambe le rive del fiume Bystra) partendo dall'estremità orientale della Baia di Yalta. La maggiore concentrazione di persone s'incontra nei pressi di naberezhna Lenia, un viale pedonale sul mare, caratterizzato da moli, palme, spiagge di ghiaia, snack bar e mercatini di oggetti d'arte. Alcune delle spiagge più belle di Yalta si trovano lungo la Baia di Yalta, a ovest della foce del Bystra. A metà della baia e appena dietro a naberezhna, c'è una seggiovia che porta a Darsan, un punto panoramico simile a un tempio situato sulla collina che sovrasta la baia. A nord-ovest della seggiovia, si trova la Cattedrale Alexandr Nevsky, un bellissimo esempio di architettura neobizantina costruita all'inizio del secolo. Gli ammiratori di Anton Chekov potrebbero essere interessati a visitare la Casa-Museo di Chekov, dove il grande drammaturgo russo trascorse i suoi ultimi cinque anni di vita. La casa custodisce numerose edizioni delle sue opere, oggetti ricordo quali le sue penne e il suo kit medico. Vi è anche un giardino.
Odessa
Odessa è un curioso mix fra un'allettante località balneare turistica e un porto industriale inquinato. La città, che un tempo era il centro navale della regione del Mar Nero e il centro urbano principale dell'Ucraina meridionale, è famosa per il ruolo svolto durante la rivoluzione del 1905, quando l'equipaggio del Potemkin si ammutinò e appoggiò gli operai ribelli. Oggi è famosa per i suoi eccellenti musei. Il centro della città si trova poche centinaia di metri a sud della riva del mare; è pieno di bellissimi edifici e di strade fiancheggiate da alberi ed è la sede del famoso Teatro dell'Opera e del Balletto, che risale agli anni compresi tra il 1880 e il 1890. Fu progettato da un gruppo di architetti viennesi che gli hanno conferito un aspetto barocco con un tocco di arte rinascimentale. Poco distante c'è il Pasazh, un centro commerciale costruito alla fine del XIX secolo, abbondantemente decorato da sculture barocche ricche di orpelli.
Il centro della città è anche sede dei più famosi musei di Odessa. Uno dei più interessanti è il Museo Archeologico, che risale al 1875; ospita interessanti manufatti artigianali delle antiche civiltà del Mar Nero, tra cui un'affascinante collezione di gioielli e monete. Sull'altro lato della strada c'è il Museo di Storia Marittima, che conserva testimonianze della storia delle costruzioni navali e della navigazione. Poco distante sorge il Museo della Letteratura, dove potrete immergervi nella vita di artisti ucraini, quali Shevchenko e Franko, e di artisti russi, quali Chekov, Pushkin, Tolstoy e Gorky. Da non perdere, uno dei luoghi più famosi di Odessa, la scalinata immortalata nel film di Eisenstein del 1925, La corazzata Potëmkin.
La pietra arenaria su cui sorge Odessa è attraversata da 100 km di tunnel, conosciuti con il nome di katakombi (catacombe). Scavati per ricavarvi degli edifici nel XIX secolo, da allora sono state utilizzati da contrabbandieri, rivoluzionari e partigiani della seconda guerra mondiale. Presso il villaggio di Nerubayske, all'estremità nord-occidentale di Odessa, una rete di gallerie utilizzate come rifugio dai partigiani durante la seconda guerra mondiale è stata trasformata nel Museo della Gloria Partigiana. È possibile prendere parte a visite guidate (in russo o in ucraino) per vedere i resti dell'occupazione partigiana. Le catacombe sono raggiugibili con servizi di autobus urbani.
Kamyanets-Podilsky
Kamyanets-Podilsky si trova circa 25 km a nord, nel punto in cui la Moldavia e la Romania s'incontrano al confine ucraino. Questa antica città, che risale almeno all'XI secolo, sorge su un'isola rocciosa con le pareti a picco sull'ansa del fiume Smotrych. Il ponte a sud-ovest, che un tempo costituiva l'unico collegamento fra la città e la terraferma, è difeso da un castello in pietra con nove torri risalente al XVI secolo. La maggior parte delle torri sono aperte ai visitatori e molte di esse offrono un'ottima vista sulla città e sulla campagna circostante. Il Museo Etnografico, situato all'interno del castello, contiene numerosi esempi di manufatti artigianali e di reperti archeologici locali.
Alcune strade acciottolate conducono dal castello al Quartiere Armeno, il cui centro è costituito da una piazza del mercato che risale al XIV secolo e che racchiude molte chiese del XV secolo. Poco distante dall'angolo nord-occidentale della piazza, sorge la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, del 1580, alla quale si accede tramite la Porta Trionfale, che risale al 1781. Alla fine del XVII secolo, i turchi utilizzarono la cattedrale come moschea e costruirono un alto minareto sulla cima del quale i polacchi, quando riconquistarono la città, collocarono una statua in oro rappresentante la Vergine Maria. L'interno, gradevole e solenne, ospita un museo. A nord della piazza si trovano il monastero e la chiesa domenicani, con un alto campanile riccamente decorato. A nord del monastero si trova l'ex municipio, del XIV secolo, il più antico dell'Ucraina. Attualmente ospita un museo dedicato per la maggior parte alla seconda guerra mondiale.
Pochayiv
Se la visita al Monastero delle Grotte di Kiev ha aumentato il vostro desiderio di vedere opere d'arte sacra, recatevi al monastero di Pochayiv, il secondo del paese per grandezza. Si tratta di un luogo spirituale per tutti gli ucraini devoti e, durante le festività religiose, è gremito di pellegrini. La chiesa principale del monastero, la Cattedrale di Uspensky (1711-83), è una maestosa costruzione barocca. Il suo interno, che può accogliere più di 6000 persone, è un esempio mozzafiato dell'iconografia ortodossa: quasi tutte le superfici sono totalmente ricoperte di dipinti raffiguranti santi e patriarchi, realizzati con grande maestria. Si dice che l'icona della Madre di Dio, del 1597, possieda poteri protettivi.
Costruita più di 100 anni prima, la vicina Cattedrale della Santissima Trinità, dalla cupola in oro, è più piccola e più buia, con colonne massicce e volte pesanti situate sotto una cupola che crea una tranquilla atmosfera di profonda spiritualità. A ovest della Cattedrale della Santissima Trinità c'è il campanile, che risale alla metà del XIX secolo, una struttura barocca alta 65 m dal quale è possibile godere di un'ottima vista, e una campana del peso di 11.180 kg. Pochayiv si trova 300 km a ovest di Kiev. Vicino al monastero c'è una piccola stazione, dove arrivano gli autobus provenienti da Kremenets (40 minuti), Ternopil (2 ore) e Lviv (6 ore).
Chernivtsi
Un secolo e mezzo trascorso lontano dall'influenza russa ha fatto bene a Chernivtsi, che attualmente ha un aspetto leggiadro, cosmopolita e mitteleuropeo. La storia ha lasciato in eredità alla città una grande varietà di stili architettonici, che vanno dal bizantino al barocco, ed eleganti strade fiancheggiate da maestose facciate ricoperte di tralci di vite. Vulitsya O Kobylyanska, il viale pedonale principale costeggiato da alberi, pullula di caffè, ristoranti e negozi. Nei cortili di Chernivsti, che possiedono balconi in legno e scalinate coperte, invece, si apre un mondo molto diverso, di chiara impronta ottomana. Dirigendovi verso est, a un isolato da O Kobylyanska, troverete la cattedrale armena, un edificio che risale alla metà del XIX secolo in stile armeno antico. L'interno è dipinto in maniera molto accurata e il suo organo ha una eccellente resa acustica.
Passeggiate lungo il viale fino a raggiungere la vivace Tsentralna ploshcha, l'antica piazza cittadina, circondata da bellissimi edifici del XIX secolo. Uno dei più interessanti è il Museo Regionale, che si trova all'interno di un edificio art nouveau di inizio secolo con una scalinata centrale davvero molto bella. All'interno ci sono dipinti del XX secolo e testimonianze etnografiche riccamente decorate. Chernivtsi si trova 400 km circa a sud-ovest di Kiev. Il treno da Kiev impiega circa 11-13 ore, gli autobus di più. Appena fuori città c'è anche un piccolo aeroporto.
Chernihiv
Chernihiv, sede di alcuni dei migliori esempi di edifici religiosi dell'XI e del XII secolo del paese, risale all'VIII secolo e fu uno dei più importanti principati della Rus' di Kiev. Poco distante dalla centrale ploshcha Chervona, c'è la semplice ma molto graziosa Chiesa di Pyatnytska. Risale al XII secolo, ma la maggior parte di quanto si può vedere oggi è frutto di una ricostruzione degli anni '60, che le ha restituito un aspetto molto simile a quello del periodo della Rus' di Kiev. Il lavoro di muratura in mattoni all'esterno della chiesa è sorprendente.
Percorrendo pochi isolati in direzione sud-est c'è Dytynets, dove un parco pieno di alberi circonda un gruppo di antichi edifici religiosi. Quello più sorprendente è la Cattedrale di Spaso-Preobrazhensky (XI secolo) che possiede due imponenti torri campanarie a forma di missile. L'interno è buio e misterioso e conserva una parete divisoria barocca del XVIII secolo decorata con delle icone, e le tombe di molti reali della Rus' di Kiev. A nord-ovest, c'è la Cattedrale di Boryso-Hilbsky, sede di un museo che racconta la storia della cattedrale e della zona di Dytynets. Nell'angolo orientale si trova il Museo Storico di Chernihiv, che ha sede all'interno di un edificio neoclassico dell'inizio del XIX secolo. Si possono ammirare molte opere del periodo della Rus' di Kiev, alcune armi cosacche e una copia della famosa Bibbia di Ostroh, del 1851, la prima stampata in lingua slava antica. La città si trova poco più di 100 km a nord-est di Kiev, a cui è collegata tramite un servizio regolare di autobus.
