Messaggi: 14832 Residenza: Kiev - Milano
28 Aprile 2015, 10:26
Guarda ancora oggi ci sono uomini che non vogliono che la moglie lavori.
Chiaro che se non lavori, quali soldi devi spendere? Quelli del marito!
Perchè anche comprare e spendere è un impegno, ci sono uomini pigrissimi ...
A leggere il forum e vedendo anche come si comportano i miei conoscenti russi/ucraini, direi che la Russia e l'Italia sono molto più simili di quello che si pensi. Tuttavia sento anche dire che lì tutto funziona diversamente. Allora io vorrei sapere in che senso?
Lì dove? in Russia?
Guarda io ti posso raccontare di San Pietroburgo dove ho vissuto per un anno: la mia estetista si è sposata con il suo fidanzato dopo sei mesi che stavano insieme, spiegandomi il fatto in questo modo "eh sono GIA' sei mesi che stiamo insieme, lui è ricco e ha un buon lavoro... cosa devo aspettare? io ho già 27 anni e voglio avere dei bambini, se non sarà l'uomo giusto divorzierò!"
Secondo me in Russia, per quello che ho visto, il rapporto uomo-donna è sbilanciato poi dopo dite quello che volete... ma in Italia una ragazza a 27 anni non fa questi discorsi!
No? Io sono italianka di 26 anni e gli ho detto 2 giorni fa :"Stiamo insieme già da quasi due anni, perché non facciamo un figlio? Chi se ne frega della crisi economica." Sulla convivenza, siamo andati a convivere dopo meno di sei mesi. :-D :-D :-D
La sua faccia era così però (immaginati che alternava espressione con la stessa velocità delle lucette natalizie -> :shock: :lol: :shock: :lol: :shock: :lol: :shock: :lol: :shock: :lol: :shock: :lol:
Se fosse stato ricco lo avrei sposato in 3 mesi.
Per il matrimonio siamo entrambi d'accordo di non volere i parenti fra le balls, per cui quando andrò in Ucraina si firmano i moduli necessari e via.
Idem come Alice... Lì dove? In Russia? In Ucraina?
Beh... certo che le cose funzionano diversamente! Alice ti ha riportato un esempio "classico" del discorso. E' proprio così nelle Russie. Molto spesso si sentono discorsi di questo genere da parte delle ragazze.
Certo che, come dice Max, i tempi stanno cambiando anche qui, e con essi le tradizioni e gli usi si modificano. A proposito di questo però occorre sempre tenere presente certi aspetti che identificano la persona in questione, tra i quali:
- provenienza (città o campagna; grande città, piccola città, selo, ecc.),
- livello di istruzione,
- situazione famigliare (genitori, educazione ricebuta, ecc.),
- conoscenza del mondo "esterno" (viaggi in altri paesi) della persona,
- il circondario di persone,
- ecc, ecc...
Chiaro che al giorno d'oggi - facciamo un esempio - ragazzine che studiano all'università di Kiev, sui 22-23 anni, per esempio, pensano a divertirsi e non certo a sposarsi; ma anche qui ci possono essere delle differenze: se la ragazzina è una "kievliana" più facilmente ragionerà con una mentalità più aperta; se la studentessa frequenta l'università a KIev ma proviene da qualche paesello sperduto della campagna ucraina, la sua mentalità sarà più legata alla sua origine (perchè comunque lei tornerà sempre, o comunque spesso, nei finesettimana a casa, dove continuerà a frequentare gli amici d'infanzia e sarà legata alla vita di campagna, che è di 20 anni più indietro di quella della città).
Altrettanto chiaro che, in generale, la donna russa è meno contaminata da quella mentalità occidentale del "carrierismo" femminile o da altri concetti che tendono a far invecchiare l'età della maternità della donna; e nella sua testa ci sono dei punti fermi su cui difficilmente essa è disposta a rinunciare, vedi il discorso dei figli in giovane età. (Tra l'altro su questo punto anche io personalmente sono assai concorde, ma lo dico ora che lo sto provando sulla mia pelle, prima neanche io la pensavo così).
Praticamente sempre si sentono discorsi del tipo "sto diventando vecchia, è ora di fare figli"... e magari la tizia ha 24-25 anni! Cioè, la ragazza qui ad un certo punto sente, percepisce che è il momento di diventare madre, lo vuole, lo cerca, perchè si rende conto che più va avanti e sempre meno "naturale" diventerebbe questo passaggio della vita.
Altrettanto chiaro che se parliamo di russi/ucraini emigrati, che so in Italia, in Spagna, in America, ecc..., è ovvio che la mentalità cambia, si "ibridizza", si contamina, assume caratteristiche proprie del posto dove si sono trasferiti. Questo vale per tutto lo spettro delle tradizioni e della cultura, dal cibo, al modo di pensare, al modo di agire, ecc.
Di esempi (per mia esperienza e per mie conoscenze) ne posso fare decine e decine!!
gringox