https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=61&t=17253&p=6772420#p6772420
-----------------------------------
invernorosso
10 Ottobre 2012, 15:32

Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
-----------------------------------
[quote user="jackkkkkk79" post="6772417"][quote user="invernorosso" post="6772414"][quote user="jackkkkkk79" post="6772393"]Ciao a tutti, una domanda per chi ha già affrontato la pratica cittadinanza italiana... mia moglie si è procurata il certificato di nascita apostillato e il certificato penale apostillato, i suoi in Russia sono riusciti a farseli fare grazie a una procura. 

La mia domanda è: adesso basta semplicemente farli tradurre, magari anche qui in Italia da un traduttore riconosciuto dal Tribunale, o oltre alla traduzione necessitano anche di essere legalizzati presso l'Ambasciata Italiana a Mosca?[/quote]

Noi siamo arrivati al tuo stesso step.
C'è un post di nightwatch dove c'è scritto che si puo' tradurre anche in Tribunale.
Se cerchi "cittadinanza" lo trovi.[/quote]

Sì, ho visto la guida di Nightwatch, quello che non mi è chiaro è il discorso “una volta apostillato va tradotto e legalizzato”. 

Da quanto leggo sul sito del ministero degli esteri, i documenti con apostille provenienti da paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 61 non necessitano di legalizzazione, dato che questa sostituisce appunto la legalizzazione. Ne deduco che una volta apostillati questi documenti, sia necessaria solamente la traduzione, ovviamente fatta da un traduttore iscritto nelle liste del Tribunale. 

http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ServiziConsolari/TraduzioneLegalizzazioneDocumenti.htm

Visto che la guida di Nightwatch è un po’ datata, speravo che qualcuno avesse esperienze dirette più recenti…[/quote]

Si è vero quanto dici. Probabilmente si intende che va prima tradotto e poi va legalizzata la traduzione.
Sul modulo dei documenti necessari ho letto che si fa all'ufficio asservazioni del tribunale.


