https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=14&t=23132&p=6857655#p6857655
-----------------------------------
n4italia
06 Giugno 2021, 20:30

Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
-----------------------------------
Dedico un post anche a ciò che - pur permettendoci di viaggiare in questo sciagurato periodo - ci ha fatto perdere un sacco di tempo..., i test anti-Covid PCR. 

Ne abbiamo effettuato uno a Gorizia, il giorno prima della partenza. Ci avevano detto che il risultato sarebbe stato disponibile non prima della 19 - 20 dello stesso giorno, per cui abbiamo programmato tutte le attività per partire l'indomani mattina presto e orientandoci a effettuare un nuovo test in Polonia per evitare di superare il periodo di validità, per alcuni Stati di 72 ore, per altri di 48. Fortunatamente abbiamo optato per questa soluzione, perché il mancato ingresso in Russia dalla frontiera lettone ci avrebbe sicuramente portato a giungere nella Federazione col test bello e scaduto... 

Contrariamente alle previsioni indicate, qualche minuto dopo le 15 ho ricevuto gli SMS di avviso che i risultati dei test erano disponibili online. Ormai, come avevamo programmato, la partenza è avvenuta la mattina dopo, alle 5,00. 

Per il secondo test da fare in Polonia è stato davvero prezioso l'aiuto di un amico italiano del nostro Adalberto Buzzin che vive a Danzica: mi ha fato una ricerca sula città di Bialystok, ha individuato due laboratori che effettuano i prelievi anche la domenica, uno al mattino e l'altro al pomeriggio, e mi ha fornito tutte le informazioni necessarie. Anche alla reception dell'albergo nel quale ci siamo fermati sono stati molto gentili a fare una telefonata per noi al laboratorio che faceva orario nel pomeriggio e a confermarci che potevamo recarvici senza nessuna prenotazione, con l'unico vincolo di pagare in contanti (cosa della quale mi aveva già avvisato lo stesso amico di Adalberto). 

Contrariamente a tutti i prezzi con i quali abbiamo avuto a che fare in Polonia (alberghi, ristoranti, rifornimento di carburante, ecc.), tutti decisamente convenienti se non qualche volta anche irrisori, i test ci sono costati un bel po' (grazie all'amico italiano, sapevamo già di che cifra si trattava), ossia 570 zloty ciascuno, equivalenti a qualcosa in più di 125 euro a test. 

Il tizio che ci ha fatto il tampone - che, come il personale dell'albergo, parlava abbastanza bene in russo) era quasi stupito che volessimo fare questo test "che costa tanto", invitandoci a fare un test antigenico rapido..., ce n'è voluto a convincerlo che il test ci sarebbe servito per il transito in altri Stati, che doveva essere per forza del tipo PCR e che doveva anche essere redatto in inglese, oltre che nella lingua locale. 

Anche qui ci hanno dato un orario per la ricezione degli esiti via e-mail, che è stato indicato per "non prima delle 17,00" e regolarmente è arrivato poco dopo le 15,00...

Lasciata la camera all'orario previsto siamo rimasti nella hall dell'albergo, abbiamo pranzato nello stesso ristorante e abbiamo poi atteso l'arrivo di questa e-mail, perché avevamo bisogno di stampare gli esiti da esibire - secondo le informazioni di Nataliya - esclusivamente su supporto cartaceo alla frontiera russa. Anche in questo caso la direzione dell'albergo ha accolto pienamente la nostra richiesta di inoltrare alla loro posta elettronica gli allegati da noi ricevuti, per poterli stampare. 

Insomma..., tutto questo gran da fare..., tutta questa preoccupazione per avere ben due test..., e il primo posto dove ci hanno chiesto di essi è stato in ingresso in territorio lettone...

In pratica, prima della frontiera lettone in ingresso dalla Lituania, l'unico posto dove c'era un minimo di controllo era all'ingresso in Austria provenienti dalla Slovenia. Lì il poliziotto austriaco ci ha chiesto solamente dove andavamo, gli ho risposto che eravamo solo in transito, ha chiesto per dove e gli ho detto che per quel giorno eravamo diretti jn Polonia, per poi proseguire verso la Russia. Senza chiederci altro (neanche il test) ci ha detto che potevamo andare. Nessun altro controllo di confine fono all'ingresso in Lettonia (dove era anche necessario preregistrarsi su un sito e ottenere un codice QR per ciascuno di noi due prima di accedere al territorio lettone. 

In altre parole, abbiamo speso più di test, circa 400 euro, che non di gasolio e pedaggi autostradali, in totale qualcosa in meno di 300 euro, e quasi nessuno li ha degnati di un'occhiata...


