pochi_rubli ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sì è vero...però ti dimentichi una cosa :lol: le regole sono regole e sono uguali in tutti gli stati schengen
1)se invito privato, presumo che l'invito deve essere fatto da un polacco con residenza in polonia e non da un italiano con residenza in italia, tantomeno da un africano con residenza a pechino, a meno che questa regola per gli altri stati non sia valida, o l'italiano abbia una dimora vacanziera in polonia :roll:
2) se non esiste l'invito privato occorre la prenotazione alberghiera, e la prenotazione deve essere di un albergo polacco e non di un albergo italiano, a meno che presenta un pacco di prenotazioni alberghiere che dimostrano che per 20 giorni se ne sta in polonia e gli altri dieci in giro per l'europa(gli albergi devono essere prenotati e pure pagati, quanto gli costa??....di certo non sono fatti miei, a lui non faccio i conti in tasca e dato che vuole lottare è giusto che paghi). Se presenta una prenotazione fatta in un albergo polacco, di dieci giorni, difficilmente e col cavolo rilasceranno un visto di 30 giorni. a meno che i polacchi siano così blandi come a volte capita con quella italiana, che chiedi una settimana e ne danno 30 :shock:
3) Il giochetto può andar bene una, due, forse tre volte...ma la quarta volta??? Il diniego ci sta eccome, e l'innamorato pazzo piangerà non lacrime ma verserà pioggia a catinelle :roll: voi ve lo assorbirete, mentre il sottoscritto lo manderà a quel paese perché qualcuno lo ha avvisato. (come in passato tanti sono stati avvisati...e sempre per la solita cosa)
per come la vedo io. dopo tre anni il cerchio va chiuso...o se la sposa (dato che dice di amarla sarebbe la soluzione più logica) o ci dà un taglio :wink: perché sarebbe meglio per tutte e due 8-) tanti problemi in meno :-D