Ciao a tutti, una domanda per chi ha già affrontato la pratica cittadinanza italiana... mia moglie si è procurata il certificato di nascita apostillato e il certificato penale apostillato, i suoi in Russia sono riusciti a farseli fare grazie a una procura.
La mia domanda è: adesso basta semplicemente farli tradurre, magari anche qui in Italia da un traduttore riconosciuto dal Tribunale, o oltre alla traduzione necessitano anche di essere legalizzati presso l'Ambasciata Italiana a Mosca?
Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Per quanto riguarda il primo punto direi che una legge è operativa il giorno in cui essa viene pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Per il secondo punto, si, le hanno preso le impronte già il primo giorno in cui ci siamo recati in questura. Come tempi mi avevano detto 30 gg ma direi che questi giorni, dopo aver integrato i documenti, ripartano da ieri.
Ultima modifica di sischo il 10 Ottobre 2012, 12:57, modificato 1 volta in totale
invernorosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Per quanto riguarda il primo punto direi che una legge è operativa il giorno in cui essa viene pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Per il secondo punto, si, le hanno preso le impronte già il primo giorno in cui ci siamo recati in questura. Come tempi mi avevano detto 30 gg ma direi che questi giorni, dopo aver integrato i documenti, ripartano da ieri.
Ultima modifica di sischo il 10 Ottobre 2012, 12:57, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Noi siamo arrivati al tuo stesso step.
C'è un post di nightwatch dove c'è scritto che si puo' tradurre anche in Tribunale.
Se cerchi "cittadinanza" lo trovi.
jackkkkkk79 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Noi siamo arrivati al tuo stesso step.
C'è un post di nightwatch dove c'è scritto che si puo' tradurre anche in Tribunale.
Se cerchi "cittadinanza" lo trovi.
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Si ma se su quella legge c'è scritto che per alcuni documenti l'applcazione vale dal 2013.
Comunque è inutile incazzarsi, o si fanno valere i propri diritti fin da subito o se ne pagano le conseguenze.
p.s. mi sono reso conto solo ora che siamo OT.
Ultima modifica di invernorosso il 10 Ottobre 2012, 14:23, modificato 1 volta in totale
sischo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si ma se su quella legge c'è scritto che per alcuni documenti l'applcazione vale dal 2013.
Comunque è inutile incazzarsi, o si fanno valere i propri diritti fin da subito o se ne pagano le conseguenze.
p.s. mi sono reso conto solo ora che siamo OT.
Ultima modifica di invernorosso il 10 Ottobre 2012, 14:23, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Sì, ho visto la guida di Nightwatch, quello che non mi è chiaro è il discorso “una volta apostillato va tradotto e legalizzato”.
Da quanto leggo sul sito del ministero degli esteri, i documenti con apostille provenienti da paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 61 non necessitano di legalizzazione, dato che questa sostituisce appunto la legalizzazione. Ne deduco che una volta apostillati questi documenti, sia necessaria solamente la traduzione, ovviamente fatta da un traduttore iscritto nelle liste del Tribunale.
http://www.esteri.it/MAE/IT/Italian...neDocumenti.htm
Visto che la guida di Nightwatch è un po’ datata, speravo che qualcuno avesse esperienze dirette più recenti…
invernorosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sì, ho visto la guida di Nightwatch, quello che non mi è chiaro è il discorso “una volta apostillato va tradotto e legalizzato”.
Da quanto leggo sul sito del ministero degli esteri, i documenti con apostille provenienti da paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 61 non necessitano di legalizzazione, dato che questa sostituisce appunto la legalizzazione. Ne deduco che una volta apostillati questi documenti, sia necessaria solamente la traduzione, ovviamente fatta da un traduttore iscritto nelle liste del Tribunale.
http://www.esteri.it/MAE/IT/Italian...neDocumenti.htm
Visto che la guida di Nightwatch è un po’ datata, speravo che qualcuno avesse esperienze dirette più recenti…
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Si è vero quanto dici. Probabilmente si intende che va prima tradotto e poi va legalizzata la traduzione.
Sul modulo dei documenti necessari ho letto che si fa all'ufficio asservazioni del tribunale.
jackkkkkk79 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si è vero quanto dici. Probabilmente si intende che va prima tradotto e poi va legalizzata la traduzione.
Sul modulo dei documenti necessari ho letto che si fa all'ufficio asservazioni del tribunale.
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Bene :D allora a questo punto possiamo farci mandare tutto dai suoceri dato che dovremmo riuscire a fare tutto dall'Italia
invernorosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bene :D allora a questo punto possiamo farci mandare tutto dai suoceri dato che dovremmo riuscire a fare tutto dall'Italia
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
mia moglie a fiumicino con la carta di soggiorno non ha mai avuto problemi a passare alla fila dei passaporti UE!
anche perchè c è pochissima gente e conviene , fai prima!
sorrento76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mia moglie a fiumicino con la carta di soggiorno non ha mai avuto problemi a passare alla fila dei passaporti UE!
anche perchè c è pochissima gente e conviene , fai prima!
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Con la CDS o con il PDS si passa regolarmente dalla parte dei passaporti UE.
L'amico Sorrento però diceva che, al momento, la moglie ha un visto turistico: e con quello è come se venisse come una turista straniera.
Regolare la prassi di dover passare nella fila extra-UE..........., mentre per ogni minuto di fila che la moglie di Sorrento deve trascorrere così mi auguro che la persona che ha creato lo scompiglio che ha reso necessario questo visto passi una giornata seduta sul cesso con una diarrea fulminante.......... :-D :-D :-D
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Con la CDS o con il PDS si passa regolarmente dalla parte dei passaporti UE.
L'amico Sorrento però diceva che, al momento, la moglie ha un visto turistico: e con quello è come se venisse come una turista straniera.
Regolare la prassi di dover passare nella fila extra-UE..........., mentre per ogni minuto di fila che la moglie di Sorrento deve trascorrere così mi auguro che la persona che ha creato lo scompiglio che ha reso necessario questo visto passi una giornata seduta sul cesso con una diarrea fulminante.......... :-D :-D :-D
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
L'amico N4Italia dice bene..nel mio caso è stato un favore di un poliziotto che ha "senso pratico e di vicinanza al cittadino",al contrario dell'ispettore di Sorrento che al massimo ha il senso di quanto è *******!! :-D
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Per quanto riguarda la Carta di identità, oggi sono andato in Comune e mi hanno detto che ad essa è propedeutico il cambio di residenza. Ma per ottenere il cambio di residenza, mia moglie dovrebbe avere il "certificato di nascita" con apostille e traduzione in italiano.
E' corretto?
Ne sapete qualcosa?
E' corretto?
Ne sapete qualcosa?
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Sei OT, qui si (cerca) di parlare di cittadinanza. :)
E' piu' corretto porre la domanda qui:
http://www.russia-italia.com/13-vf61-vt16825.html?start=180
sischo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sei OT, qui si (cerca) di parlare di cittadinanza. :)
E' piu' corretto porre la domanda qui:
http://www.russia-italia.com/13-vf61-vt16825.html?start=180
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Ultima modifica di sischo il 23 Ottobre 2012, 10:49, modificato 1 volta in totale
Il cambio di residenza è anch'esso propedeutico alla richiesta di cittadinanza (nello specifico la cittadinanza si può richiedere 2 anni dopo aver effettuato il cambio di residenza ovvero 1 anno dopo nel caso in cui ci sono figli).
E' davvero difficile andare OT quando si parla di PDS/CDS, C.I., residenza e cittadinanza in quanto sono elementi fortementi intercorrelati tra loro.
E' davvero difficile andare OT quando si parla di PDS/CDS, C.I., residenza e cittadinanza in quanto sono elementi fortementi intercorrelati tra loro.
Ultima modifica di sischo il 23 Ottobre 2012, 10:49, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Pure tu c'hai ragione, ma piu' che cambio residenza credo sia la prima iscrizione anagrafica nel comune di residenza (il cambio lo fai da un comune all'altro). Detto questo mi pare una gran cazzata la richiesta. Per un coniuge di cittadino italiano, che io sappia è sufficiente il passaporto, la CdS (o richiesta della stessa) e l'estratto di matrimonio.
Occhio che se in questura sono di legno, al comune sono di travertino! :-?
sischo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Pure tu c'hai ragione, ma piu' che cambio residenza credo sia la prima iscrizione anagrafica nel comune di residenza (il cambio lo fai da un comune all'altro). Detto questo mi pare una gran cazzata la richiesta. Per un coniuge di cittadino italiano, che io sappia è sufficiente il passaporto, la CdS (o richiesta della stessa) e l'estratto di matrimonio.
Occhio che se in questura sono di legno, al comune sono di travertino! :-?
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Ultima modifica di sischo il 23 Ottobre 2012, 11:26, modificato 1 volta in totale
Infatti, l'impiegato avrebbe dovuto parlarmi di "iscrizione anagrafica nel comune" piuttosto che "cambio di residenza".
Ora chiedo: mia moglie a breve tornerà in Russia per cui ottenere il certificato di nascita non credo sia un grosso problema..però nel caso in cui ella non sarebbe dovuta tornare nel proprio paese, come mi sarei dovuto comportare?
Purtroppo non posso fare nulla, se lui mi richiede il certificato dovrò presentarglielo :(
Come al solito in Italia ognuno fa come crede e per ottenere lo stesso documento ogni Pubblica Amministrazione ha le proprie procedure. A voi i commenti.
Ora chiedo: mia moglie a breve tornerà in Russia per cui ottenere il certificato di nascita non credo sia un grosso problema..però nel caso in cui ella non sarebbe dovuta tornare nel proprio paese, come mi sarei dovuto comportare?
Purtroppo non posso fare nulla, se lui mi richiede il certificato dovrò presentarglielo :(
Come al solito in Italia ognuno fa come crede e per ottenere lo stesso documento ogni Pubblica Amministrazione ha le proprie procedure. A voi i commenti.
Ultima modifica di sischo il 23 Ottobre 2012, 11:26, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Invece no. Come per la richiesta della CdS, si tratta di presentare un'istanza scritta, nello specifico la richiesta di iscrizione anagrafica. A richiesta scritta devono rispondere con risposta scritta le motivazioni del rifiuto (DPR 396/2000 art. 7).
Tra l'altro leggiti il punto 3) della circolare del ministero dell’interno n. 19 del 6/4/2007, la trovi facilmente in rete.
Ti do' pienamente ragione, ma piu' che procedure sono interpretazioni diverse della legge, per questo ci sono le circolari... ma riescono ad interpretare anche quelle!
sischo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Invece no. Come per la richiesta della CdS, si tratta di presentare un'istanza scritta, nello specifico la richiesta di iscrizione anagrafica. A richiesta scritta devono rispondere con risposta scritta le motivazioni del rifiuto (DPR 396/2000 art. 7).
Tra l'altro leggiti il punto 3) della circolare del ministero dell’interno n. 19 del 6/4/2007, la trovi facilmente in rete.
Citazione:
Ti do' pienamente ragione, ma piu' che procedure sono interpretazioni diverse della legge, per questo ci sono le circolari... ma riescono ad interpretare anche quelle!
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Ultima modifica di sischo il 23 Ottobre 2012, 12:23, modificato 2 volte in totale
Leggendo la circolare da te suggerita è scritto che:
prima della richiesta di iscrizione anagrafica è necessario richiedere la CDS.
Ottenuta la CDS, presentando il passaporto, un documento che attesti la qualità di familiare (direi il certificato di matrimonio tradotto e legalizzato) si ottiene l'iscrizione anagrafica.
Giustamente il certificato di nascita non è assolutamente richiesto.
prima della richiesta di iscrizione anagrafica è necessario richiedere la CDS.
Ottenuta la CDS, presentando il passaporto, un documento che attesti la qualità di familiare (direi il certificato di matrimonio tradotto e legalizzato) si ottiene l'iscrizione anagrafica.
Giustamente il certificato di nascita non è assolutamente richiesto.
Ultima modifica di sischo il 23 Ottobre 2012, 12:23, modificato 2 volte in totale
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Altro step: se si rifiutano di accettare la tua domanda e fornire risposta scritta, li denunci per omissione in atti di ufficio.
sischo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Altro step: se si rifiutano di accettare la tua domanda e fornire risposta scritta, li denunci per omissione in atti di ufficio.
Titolo: Re: Cittadinanza Italiana Dopo Matrimonio
Mia moglie è in Russia e si sta procurando il "Certificato di nascita". Mi ha appena detto che il comune le rilasceranno il свидетельство о рождении.
E' questo il documento necessario?
E' questo il documento necessario?
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