ho letto l'articolo in merito al shale oil, condivido in pieno ma è un problema del medio-lungo termine nel breve pomperanno e pomperanno per tenersi in piedi e faranno scendere ancora di più il prezzo del greggio.
La Russia con il petrolio oggi a 77 dollari (e quello futuro a 73) e con le sanzioni in ballo è altamente instabile, alla faccia di chi diceva che le sanzioni facevano più male all'Europa, wov.. tutto ciò era difficilissimo da prevedere :lol: :lol:
Pensate poi agli investimenti esteri in Russia, chi è così pazzo da investire due lire in un momento del genere?
Fuga di capitali dalla Russia invece la vedo meno problematica, il grosso è andato a 45 :-D
lato Italia, caleranno i turisti del ceto medio ma le campagne marketing (te lo confermo al 110% perché ci lavoro come consulente esterno per la mia provincia) per il mercato russo sono quasi azzerate mentre hanno investito sullo zoccolo forte che non delude mai (de, nl) e sui nostri emergenti stabili (cz, pl) e noto anche uno scazzo, avendoci parlato, nei professionisti del settore che si sono fatti un corso di russo per un target che magari non verrà manco più.
"Rispondo" a punti:
1)
http://www.ft.com/cms/s/0/7bc4ad72-...l#axzz3J1ur5Hye (se il prezzo del petrolio scende, perchè investire soldi nello "shale oil" con l'aspettativa che i proventi saranno minori? :roll:
2)la data chiave per le future quotazioni di petrolio nel breve termine è il 27 novembre: riunione OPEC. Al momento il mercato si aspetta che le quote di estrazione non subiranno modifiche. Se decideranno di tagliare, il prezzo riprenderà a salire
3)Modellino grezzo sui proventi petroliferi della Russia, col tasso di cambio: Prezzo di consuntivo barile: 100 dollari Tasso di cambio (pre sanzioni): 30 RICAVO VENDITA BARILE: 30*100= 3000 rubli
Prezzo di mercato barile: 73 dollari tasso di cambio (attuale)= 45 RICAVO ATTUALE BARILE: 45*73=3285
Il ricavo unitario in rubli, grazie alla svalutazione, è aumentato di 285 rubli. Fenomeni di inflazione sono controllati per 2 motivi:
a) la Russia ha materie prime, ergo per acquistare energia non ha bisogno di richiedere dollari
b) il tasso di interesse è al 9%
4)"caleranno i turisti": festeggiamo allora, tanto non fa niente: in Italia i ristoranti sono pieni (persino mille euro a testa sono noccioline :-D ) e con 80 euro si fa la spesa per un mese e direi che i soldi avanzano pure per qualche giornata di shopping negli outlet :smt038 :smt038
5)Per il discorso agricoltura, ovvio che perso un mercato si cerca di aggredirne un altro. La domanda è: il nuovo mercato è in grado di SOSTITUIRE PIENAMENTE i proventi generati da quello russo?*
P.S. se le sanzioni non fanno male all'Europa, perchè molti produttori agricoli hanno chiesto aiuti a Bruxelles?
Se i nuovi mercati sostituiscono quello russo completamente, xchè chiedere aiuto? :lol: