[quote user="the_wolf" post="6820607"][quote user="tony83" post="6820602"]100![/quote]
porca vacca :shock:
comunque se non vado errato siamo ridiscesi a 90[/quote]
Ora puo' essere 90, tra 10 minuti 100, poi magari riscende ad 80))))
Non ha piu' senso guardare i grafici del rublo: sempre un videogame)))
L'unica cosa certa e' che qlcn con i soldini si e' messo a speculare con l'obbiettivo di creare panico in Russia e pensionare Vladimiro)))
I maroni non me li gioco, ma un rene si': e' Soros)))
su quello concordo, ma di sicuro non è da solo: per provocare effetti di questa portata credo servano capitali mostruosi
.
Da "gomplottista" arrivo a dire che nel mondo globalizzato per mettere in ginocchio un Paese non serve più una guerra, la finanza è un'arma molto più raffinata e potente, vale più dell'atomica e delle armi chimiche e batteriologiche.
Ma come tutte le armi di distruzione di massa, è a doppio taglio: il suo abuso può ritorcersi contro chi la USA)))
Non credo. Falisce sempre la finanza e il banchiere, non lo stato ed il presidente/monarca.
Vedi esempio dei Fugger, Welser e Carlo V, o quelli Di Filippo II.
Ma per citare l'italia anche il fallimento dei fiorentini Bardi e Peruzzi.
Bardi, Peruzzi, Fugger, ecc. sono stati spazzati via dalla storia. Inghilterra, Stati italiani, Spagna, Francia, che i banchieri non li hanno mai ripagati, non estinguendo il debito che avevano verso questi soggetti, stanno invece tutte ancora li' belle e vegete.
Sono i banchieri e i finanzieri che se la prendono in quel posto non gli Stati.
Se la Grecia dovesse per assurdo saltare, i greci non pagheranno un centesimo ai creditori. La Grecia invece continuera' ad esistere, viva e vegeta. Falliranno i creditori privati della Grecia.
Gli Stati falliscono, "muoiono", solo quando vengono annessi, militarmente o diplomaticamente, da una nazione straniera.
Lo Stato e' come il banco al Casino', vince sempre. E' lo scommettitore che perde. Anche quando sembra agli occhi di tutti che stia avvenendo il contrario.