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Al Bivio: PdS Studio, Familiare O...
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Messaggio Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Ritorno a scrivere sul forum, dopo qualche mese di assenza, perché il rapporto che vivo con la mia attuale ragazza (russa), dopo circa un anno, è arrivato a queste inevitabili discussioni. Rimando ai topic aperti in precedenza per i dettagli.

Lei è decisa a mollare il lavoro lì (un buon lavoro che però odia), trasferirsi qui in pianta stabile e tornare a fare la studentessa. Io, invece, ho tantissime perplessità. Non credo che alla eventuale laurea seguirebbe un lavoro. Sono straconvinto che dopo molti anni di studio (e tasse) il suo pezzo di carta varrebbe quanto la carta igienica. L'unico vantaggio sarebbe quello di aver ottenuto un PdS senza troppi vincoli (per me), ma sarebbe stata una soluzione temporanea con un epilogo comunque destinato obbligatoriamente al matrimonio…

A questo punto io penserei al matrimonio e ad un futuro con lei a far la casalinga ed io a pensare al resto. L'idea ha subito una "violenta" bocciatura da parte sua. Lei non vuole occuparsi 24/7 della casa e propone di prendere una colf !!!

Visto che lei vuol per forza lavorare "fuori casa", le ho proposto di inventarsi qualcosa da fare qui, o a cavallo tra i due paesi, che sfrutti la sua conoscenza del russo e dell'italiano. Qualcosa legato al commercio o al turismo per esempio.

Anche quest'ultima idea non sembra entusiasmarla e distoglierla dal proposito di prendere una laurea qui per poi cercare un lavoro (nonostante le abbia spiegato centinaia di volte che qui da noi è pieno di gente con la stessa laurea e anni in meno di lei che non fa nulla ed al massimo lavora nei call center).

La mia paura (certezza) è che questa strada la porterà a sbattere e mi costringerà a sposarla ed a farla lavorare con me per farle fare qualcosa (cosa che non voglio perché non voglio mischiare affari ed amori).

Ed inoltre c'è anche il lato economico della faccenda… dovrei almeno affittare una soluzione abitativa per due persone, procurarle un mezzo di trasporto (coi relativi oneri annuali), farle da garante, sostentarla a 360 gradi… io economicamente non me la passo male ma facendo un po' di conti tutti questi esborsi farebbero scivolare la mia posizione tranquilla verso una condizione economica un po' più "delicata"...

Provocatoriamente le ho proposto che mollo io tutto qui e vengo io a star da lei… sarebbe la stessa situazione a parti invertite (solo che io ho risorse e un titolo di studio spendibile ovunque)… e la sua reazione è stata più "violenta" di quando le ho detto "fai la casalinga"...

Voi come la vedete ? Soluzioni ?
 



 
teddykgb - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
... scusa, ma non eri tu che volevi assumerla per farle ottenere il PDS?
adesso, pare che tu non voglia più assumerla per non mischiare affari ed amori... francamente mi sembra tu abbia troppi dubbi, ciò forse, è traducibiel in uan scarsa fiducioa nella tua compagna.
se hai tutti questi dubbi, forse, è meglio se lasci perdere. perdona il mio cinismo, ma, la garanzia matematica non la avrai mai con nessun partner. la vita di copia significa sacrifici, e rischi che bisogna essere dispostio a correre senza se e senza ma...
sicuramente chi avrebbe più da perdere sarebbe lei, dovendo comunque abbandonare la sua terra natale che, giocoforza, indipendentemente dalla sua venerazioen per il nostro paese, sicuramente le mancherà.

io, vivo con la mi acompagna da più di un anno dopo 2 anni di frequentazione abbastanza intensa grazie al suo lavoro.
ora, abbiamo una bellissima bambina, e siamo felici.
 



 
Paol_74 - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Paol_74 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
... scusa, ma non eri tu che volevi assumerla per farle ottenere il PDS?

Tra "assumere" e "fare lavorare" c'è differenza… io avrei voluto assumerla per farle ottenere il permesso di soggiorno e quindi per conviverci e non perché avevo individuato per lei una posizione lavorativa… avrei anche potuto assumerla in qualità di collaboratrice domestica, tenendola fuori dagli "affari"... per esempio…

Questa, per me, sarebbe stata la soluzione migliore… purtroppo ho appreso che è al limite dell'impossibile per i numeri chiusi…

Io ho fiducia in lei… non è un fatto di fiducia… è che conosco molto bene come funziona dalle mie parti e so per certo che frequentare 5 (almeno) anni di Università è una perdita di soldi e tempo perché tanto il lavoro non lo trova… soprattutto con certe lauree… farei lo stesso discorso anche se fosse italiana…

E non è nemmeno una questione di fiducia quando dico che, conti alla mano, 5 anni (minimo) di tasse, libri e spese a 360 gradi in aggiunta al mio costo della vita metterebbero molta pressione su una situazione che, al momento, è invece molto tranquilla…

Lei mi piace molto… ma sarebbe egoista non tenere in conto queste variabili… farle abbandonare lavoro e patria per poi non riuscire a farla star bene qui sarebbe qualcosa per cui avrei problemi a guardarmi allo specchio la mattina…
 



 
teddykgb - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Lei mi piace molto… ma sarebbe egoista non tenere in conto queste variabili… farle abbandonare lavoro e patria per poi non riuscire a farla star bene qui sarebbe qualcosa per cui avrei problemi a guardarmi allo specchio la mattina…[/quote]




non penso che la tua donna sia una sprovveduta.. se è disposta a venire da te, non stante tutto, avrà fatto delle valutazioni.
sei sicuro che egoistico non sia il ragioanamento legato alle spes ed alla situazioen economica tranquilla?
scusami se mi permetto....
se lei è pronta a fare questo passo,forse, è effettivamente perchè con te ci sta bene, ed  disposta a fare un "salto nel buoi".. perchè a tutti gli effetti di questo si tratta... e... se lei ti piace veramente molto, non pensarci e portala a casa.. poi, insieme si risolveranno i problemi. inutile fasciarsi la testa prima di essersela rotta.
ti parlo così, perchè comprendo perfettamente il tuo ragionamento... l' ho fatto pure io, e sono seghe mentali... ;-)
 



 
Paol_74 - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
io vivo in Russia da circa 3 anni, sinceramente molti Russi mi stupiscono ancora per il loro carattere assolutamente naive riguardo al lavoro o al "mito dell'Italia".

scusami, ma mi ha fatto un po' sorridere sentire che lei vorrebbe vivere in Italia per iscriversi all'università, magari a 26 o 30 anni suonati, magari al corso di psicologia o scienze della comunicazione, magari senza sapere l'italiano oltre un buon livello...e nel frattempo prendere una colf per pulire casa, magari un bilocale che si pulisce in mezz'ora.

Forse la tua ragazza non sa cosa costa mettere in regola una colf, non immagina che chi pulisce casa in Italia prende uno stipendio lordo come quello di un architetto in una grande città russa e che proprio per questo un esercito di donne ucraine, moldave, ecc ecc (di qualunque estrazione sociale ed età) riesce a mantenere una famiglia nel proprio paese di origine.

Forse dovresti spiegargli che venire in Italia saltuariamente è molto diverso da viverci e lavorando stabilmente.
Ci sono anche delle donne che si aspettano che l'uomo provveda economicamente a cibo, casa, affitto, macchina, regali, viaggi, spese, ecc... ma attenzione! non è mica per criticare, le persone non sono tutte uguali ed in alcune culture si tratta di concetti radicati anche se forse non vengono espressi direttamente.
Forse è anche legittimo avere certe pretese, ma non è una cosa che fa per tutti. Va bene per i ricchi, quindi io sarei in grande difficoltà se mia moglie mi dicesse "mi sono rotta di stare in mezzo alla neve 6mesi all'anno e vedere che ti giri a guardare ogni biondina che passa, dai che ci trasferiamo in Italia al caldo in mezzo alle colline verdi, così io sto tutto il giorno a leggere libri sul divano mentre la colf pulisce e tu sei al lavoro"  
 



 
Kot 78 - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Paol_74 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
sei sicuro che egoistico non sia il ragioanamento legato alle spes ed alla situazioen economica tranquilla?

Può darsi.

Ho fatto qualche conto… il progetto sarebbe economicamente sostenibile, a patto di abbattere (quasi a zero) quella che fino ad oggi è stata la mia capacità di risparmio… solo che per un freelance il risparmio è fondamentale perché è l'unica forma di tutela…

I rischi calcolati sono necessari per ottenere quello che si vuole nella vita, ma questo a me sembra azzardo.


Kot 78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

scusami, ma mi ha fatto un po' sorridere sentire che lei vorrebbe vivere in Italia per iscriversi all'università, magari a 26 o 30 anni suonati, magari al corso di psicologia o scienze della comunicazione, magari senza sapere l'italiano oltre un buon livello...e nel frattempo prendere una colf per pulire casa, magari un bilocale che si pulisce in mezz'ora.

Hai inquadrato perfettamente la scena.

Kot 78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Forse dovresti spiegargli che venire in Italia saltuariamente è molto diverso da viverci e lavorando stabilmente.

Ci ho provato. Lei però non ci crede. Sono io esagerato...
 



 
teddykgb - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
La mia città/regione è molto visitata dai turisti russi.

Per esempio lei potrebbe trovare, inizialmente, lavoro in Russia come organizzatrice / guida / accompagnatrice di tour nella mia regione (conosce le due lingue, conosce la storia, conosce i posti e sa muoversi qui) e già questo permetterebbe di vedersi molto più spesso.

Poi, se le cose vanno bene, si potrebbe aprire una sorta di "filiale" qui… a quel punto credo che il permesso di soggiorno potrebbe essere più semplice da ottenere…

Che ne pensate ?

Io vedrei più una soluzione simile del "mi metto a studiare scienze della formazione a 30 anni suonati"... secondo me non ha senso… a quel punto tanto vale parlarsi chiaro e dire "ok, ti sposo, te fai la casalinga e pensi a gestire il focolare domestico e io penso a portare i soldi a casa" (almeno non costa)… solo che lei non vuole farlo…
 



 
Ultima modifica di teddykgb il 13 Gennaio 2019, 10:08, modificato 2 volte in totale 
teddykgb - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Per fare l'accompagnatore turistico in Italia devi sostenere un esame apposito che rilascia un patentino. Questo vale anche per gli stranieri che vogliono lavorare in tal senso da noi.

Senza quel patentino sei un abusivo e rischi sanzioni penali.

Per quanto riguarda i tour partiti dalla Russia con la guida, non saprei che dirti.

una guida turistica ufficiale non credo possa essere abilitata su due città (ad esempio Roma o Venezia), poichè sono due esami distinti con testi, ovviamente, diversi.

Marco
 



 
Marco1973 - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Sosterrei con più convinzione il conseguimento di un patentino del genere piuttosto che una laurea "inutile".

Comunque ho fatto solo un esempio. Il primo che mi è venuto in mente. Io penso che lei abbia 3 elementi su cui giocare per avere "potere contrattuale" nel nostro mercato del lavoro.

1) I russi amano incondizionatamente l'Italia e tutto ciò che richiama l'Italia.
2) Lei parla russo e conosce tutta la giurisprudenza russa economica e fiscale.
3) Lei parla italiano e sa muoversi nel nostro paese.

Partendo da questa base si dovrebbe sviluppare qualcosa che le offra anzitutto trasferte continue qui e poi anche una attività realistica (che non avrei problemi a "sostenere")
 



 
teddykgb - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Per fare da guida turistica in una località italiana in maniera regolare c'è scuramente bisogno quanto meno della residenza e di conseguenza del permesso di soggiorno.

L'idea di per se stessa non è malvagia (descritta nei tuoi tre punti), ma è la classica idea che più o meno tante persone hanno provato a realizzare per poi cozzare contro la famosa burocrazia Italiana.

Ad oggi per fare stare in pianta stabile una persona extracomunitaria in Ue c'è o il permesso per matrimonio o per studio.

Da questo poi dovete sviluppare la vostra vita (casalinga, studiare, lavorare); il resto, a mio avviso e per esperienze avute da persone conosciute, sono chimere che si possono provare a materializzare (e mi auguro tu ci riesca) ma che hanno un'alta possibilità d'insuccesso.
 



 
Marco1973 - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Marco1973 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ad oggi per fare stare in pianta stabile una persona extracomunitaria in Ue c'è o il permesso per matrimonio o per studio.

Da questo poi dovete sviluppare la vostra vita (casalinga, studiare, lavorare); il resto, a mio avviso e per esperienze avute da persone conosciute, sono chimere che si possono provare a materializzare (e mi auguro tu ci riesca) ma che hanno un'alta possibilità d'insuccesso.

Se c'è già una consolidata esperienza che dimostra che tali idee "non funzionano" è inutile perderci sopra tempo.

Il permesso studio, nel nostro caso, sarebbe una falsa soluzione… perché dopo soltanto qualche anno ci ritroveremmo al punto di adesso (peggio, visto che lei avrà mollato tutto)… con la differenza di aver buttato una fracca di (miei) soldi…

Tra qualche anno poi che si fa ? Le dico "arrivederci e grazie" ? A quel punto comunque si deve arrivare al matrimonio… tanto varrebbe pensarci già adesso e togliere di mezzo un po' di problemi…

Non prendiamoci in giro… credo che l'orizzonte sia solo uno… matrimonio… trasferimento qui… mesi per ambientarsi e praticare la lingua… ovviamente tutto a mie spese… e poi ?… e poi è tutto un salto nel buio, considerato che lei non vuole stare a casa a far la casalinga… e considerato che vivo in un posto dove 8 donne su 10 (italiane) non lavorano…

Insomma…

Non credo di esser tanto "strano" ad aver paura di tutto questo… non è più una questione di fiducia, di amore o di dubbi… è proprio una questione materiale…
 



 
Ultima modifica di teddykgb il 15 Gennaio 2019, 20:16, modificato 3 volte in totale 
teddykgb - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
A me se mia moglie mi dicesse una bella mattina" dai su,dopo 11 anni che bazzichi sta caz...di Mosca,mo andiamocene da te",francamente mi farebbe un favore.E per un motivo puro e semplice: che la bilancia pende comunque(magari leggermente)a favore di questa eventualita' quasi sempre e comunque,a meno che la signora(la mia di certo no,anche se per fortuna almeno e' proprietaria di casa in centro a Mosca)non abbia stipendio russo ragguardevole e/o il maritino italico qualifiche professionali di un certo livello spendibili in Russia con stipendi che non facciano ridere o ancora che sappia buttare un po' di pasta nella pentola e si inventi chef o che,infine,abbia soldini da investire. In tutti gli altri casi si tratta spesso di arrangiarsi fra improvvisazione e nero,fra offerte di lavoro che non vanno oltre i 55mila rubli di stipendi(e bisogna sapere pure la lingua bene che per molti e' dura da imparare)con magari affitti da 35/40 mila.
Ora,non e' che in Italia ci sia chissa' cosa da fare(lo sappiamo),ma almeno nel mio caso avrei proprieta'(3 appartamenti),un ambiente del lavoro(quello del turismo)pronto ad accogliermi(e forse pure la mia signora se solo le piacesse l'idea),conoscenze e altro che renderebbero le cose piu' agevoli. Ma per ora da sta campana non ci sentiamo.Del resto e' la nuova frontiera,cioe' donne che giustamente ambiscono a restare nel loro ambiente,di lavoro e sociale,e spesso spingono affinche' sia il marito straniero a venirsene in Russia(col problema che la Russia non e' ne' la comunita' europea e ne' un paese dove magari pure fare il cameriere ti permette di mantenere la famiglia). Quindi il sottoscritto si e' fatto l'idea che"moglie e buoi dei paesi tuoi"tutto sommato non e' da buttare come proverbio      o che meglio ancora single e playboy a vita(come la meta' dei miei amici)e via cosi'    .Purtroppo ne ho viste gia' troppe di coppie italo-russe affondare per via di questa problematica. Poi per carita' eh,con la volonta' e con la capacita' si fa tutto e che l'ammore alla fine trionfa sempre
 




____________
SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
 
sorrento76 - ProfiloInvia Messaggio PrivatoHomePageGalleria Personale 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
teddykgb ha scritto: [Visualizza Messaggio]

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Non prendiamoci in giro… credo che l'orizzonte sia solo uno… matrimonio… trasferimento qui… mesi per ambientarsi e praticare la lingua… ovviamente tutto a mie spese… e poi ?… e poi è tutto un salto nel buio, considerato che lei non vuole stare a casa a far la casalinga… e considerato che vivo in un posto dove 8 donne su 10 (italiane) non lavorano…
...


Beh scusami tanto ma mi pare tanto che state viaggiando su due binari paralleli; se te non ti scosti dalla tua idea e lei non si scosta dalla sua, alla fine come dice Sorrento meglio moglie e buoi dei paesi tuoi.
 



 
Marco1973 - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Sorrento la tua situazione, però, già mi sembra un pò più sostenibile della mia (che si prospetterebbe).

Ti sei trasferito in Russia. Avete una casa di proprietà (sua). Lei lavora. Tu lavoricchi (mi pare di capire) ed hai delle risorse (mi pare di capire). Alla fine mi sembra una situazione comunque bilanciata.

Nel mio caso lei verrebbe qui all'avventura e, di fatto, il mio solo introito dovrebbe sostenere i bisogni di una famiglia di marito, moglie ed un adolescente iscritto all'università… dovrei affittare una casa con spazio "per 2" (se non per 3), dovrei pagarle tutto e contemporaneamente dovrei occuparmi (a metà) delle faccende di casa e magari impegnarmi affinché lei non senta troppo la nostalgia di casa (che comunque dovrà combattere facendo diversi viaggi all'anno, con ulteriori costi, per parenti ed amici).

E poi ? Poi lei il lavoro non lo trova… perché qui non lo trova SICURO… sicuro si deprime per questo… e poi ?

Secondo me così non può funzionare… credo che presto o tardi inizierebbero a sorgere problemi e litigi…

Lei si è fatta un po' di castelli in aria sui prossimi mesi… tra l'altro unilateralmente… penso che dovremo affrontare il discorso in questi termini e vedere a cosa si arriva…

Io con lei non vorrei rompere perché ci sto bene anche oltre l'aspetto meramente fisico… e so già che se rompo con lei sto già a prenotare i biglietti per stare con la prossima… le italiane non mi interessano, non le guardo manco più per strada…

Noi stiamo bene insieme… i problemi sono soltanto logistici…
 



 
Ultima modifica di teddykgb il 16 Gennaio 2019, 11:24, modificato 1 volta in totale 
teddykgb - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
teddykgb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sorrento la tua situazione, però, già mi sembra un pò più sostenibile della mia (che si prospetterebbe).

Ti sei trasferito in Russia. Avete una casa di proprietà (sua). Lei lavora. Tu lavoricchi (mi pare di capire) ed hai delle risorse (mi pare di capire). Alla fine mi sembra una situazione comunque bilanciata.

Nel mio caso lei verrebbe qui all'avventura e, di fatto, il mio solo introito dovrebbe sostenere i bisogni di una famiglia di marito, moglie ed un adolescente iscritto all'università… dovrei affittare una casa con spazio "per 2" (se non per 3), dovrei pagarle tutto e contemporaneamente dovrei occuparmi (a metà) delle faccende di casa e magari impegnarmi affinché lei non senta troppo la nostalgia di casa (che comunque dovrà combattere facendo diversi viaggi all'anno, con ulteriori costi, per parenti ed amici).

E poi ? Poi lei il lavoro non lo trova… perché qui non lo trova SICURO… sicuro si deprime per questo… e poi ?

Secondo me così non può funzionare… credo che presto o tardi inizierebbero a sorgere problemi e litigi…

Lei si è fatta un po' di castelli in aria sui prossimi mesi… tra l'altro unilateralmente… penso che dovremo affrontare il discorso in questi termini e vedere a cosa si arriva…

Io con lei non vorrei rompere perché ci sto bene anche oltre l'aspetto meramente fisico… e so già che se rompo con lei sto già a prenotare i biglietti per stare con la prossima… le italiane non mi interessano, non le guardo manco più per strada…

Noi stiamo bene insieme… i problemi sono soltanto logistici…



Beh si certo caro,non lo nego.Del resto non sarei mai venuto qui all'avventura senza almeno avere un cuscino morbido su cui posare le chiappette in caso di caduta. Il mio discorso era inteso proprio per distinguere cosa andrebbe fatto con la logica e cosa,invece,si fa spesso col cuore. Io ci ho messo diversi soldini in questi anni di Russia,per un progetto che poi purtroppo abbiamo dovuto accantonare(lasciandomi una grande esperienza alle spalle ma anche tanto amaro in bocca),virando su altre cose.E' lapalissiano che qui io abbia accettato di ricoprire un ruolo secondario.E' mia moglie che dirige la baracca del lavoro,e' la sua terra,e' lei che va per uffici(vabbe' ci vado pure io ma e' comunque lei che poi affronta le questioni),perche' il sottoscritto(anche se parlasse un russo decente)non saprebbe mica bene come muoversi tra le maglie della locale burocrazia.Se fossimo rimasti dalle mie parti,a quest'ora mia moglie potrebbe comodamente starsene a casa,andare al parco,fare quello che vuole e al resto penserei tutto io.Ma tant'e',qui il pilota e' lei,anche se io ci sono sempre a tenere la barra dritta insieme a lei,ci mancherebbe.
Tuttavia io vengo da una storia precedente,una convivenza con una ragazza praghese,iniziata a 23 anni e terminata circa 4 anni dopo,in cui mi sono visto scappare tra le mani una persona che,a un certo punto,ha sentito troppo la mancanza di casa(nonostante io le pagassi i viaggi ogni 90 giorni per andare da mammina e passassi alcuni mesi invernali con lei a Praga,durante la pausa del nostro lavoro).Fu una botta!! Da allora mi sono incattivito,non lo nascondo.In cio' che descrivi tu ritrovo parecchi punti di raccordo con i dubbi e le speranze che accompagnavano noi(si ambientera'?Trovera' lavoro?Dove vivremo?).Ebbene lei alla fine il lavoro lo trovo' e,dopo un anno difficile in cui eravamo in affitto,ci trasferimmo nell'attuale mio appartamento che presi con l'aiuto di mio padre. La vita miglioro' di colpo e andavamo avanti spediti.Poi pero' e' successo quello che e' successo,col risultato che lei se n'e' sempre pentita della sua scelta e me lo dice tuttora. Vi auguro di cuore che a voi vada diversamente.Ma di certo una vita insieme potrebbe anche voler dire rinunce,da parte di uno o da parte di entrambi.Io sapevo che venendo a Mosca rinunciavo a parte della mia vita,del mio vecchio lavoro e delle  mie amicizie.La tua ragazza,pertanto,dovrebbe poter capire che venendo da te rinuncerebbe a certezze sul lavoro o altro,ma magari troverebbe nuove frontiere una volta ambientatasi. Sulla bilancia vanno messi tutti i fattori,poi insieme si vede da che parte pende di piu'. Intraprendere un rapporto importante con una persona di un altro paese vuol dire soppesare tutto questo,essere pronti alle rinunce,essere capaci di adattarsi.In caso contrario,con maturita' ed equilibrio,si dovrebbe capire quali sono gli ostacoli che uno non si sente pronto ad affrontare prima che poi sia troppo tardi.Le mie esperienze hanno insegnato questo ed e' certamente scontato che,alla fine,costruire un qualcosa con una persona del posto sia piu' diretto e lineare.
 




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Ultima modifica di sorrento76 il 17 Gennaio 2019, 10:37, modificato 1 volta in totale 
sorrento76 - ProfiloInvia Messaggio PrivatoHomePageGalleria Personale 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Concordo sul fatto che ogni situazione personale, in quanto tale, è difficilmente paragonabile ad esperienze altrui. Da quello che intendo, Teddy, non sei per nulla convinto che il suo trasferimento sia una buona idea. Avete programmi ed idee diverse. Da come scrivi ti preoccupa enormemente l’aspetto finanziario sopra ogni altro problema. Quindi forse dovreste parlarne apertamente e dirle che non hai soldi da spendere in progetti a lungo termine.

Poi dipende anche dai tuoi piani futuri, ogni età ha le sue priorità, ad alcune esigenze (tipo la “voja de cjavar” come dicono a treviso ) con il tempo se ne affiancano altre, la famiglia, i parenti lontani, il lavoro ecc.
Comunque, anche nel caso tu venissi in Russia dovresti mettere in conto viaggi, visiti, studio della lingua, permessi, registrazioni ecc. Spenderesti comunque (io non ho mai fatto i conti, ma tra visiti e biglietti in 2 anni di convivenza prima di trasferirmi... ).

A conti fatti una relazione breve o  lunga con persone di altri paesi richiede più pazienza, adattamento e SOLDI rispetto al normale. Normalmente una ragazza russa si aspetta (o pretende, a seconda del carattere e della opinione che ha di sè) che l’uomo provveda a quasi tutti i fattori di spesa, casa, auto, viaggi ecc. Chi è straniero può mediare o imporre un approccio diverso alla convivenza, ma ci avrà a che fare comunque con certe questioni.

Io in Italia stavo benone e se non avessi conosciuto mia moglie di certo non sarei venuto a stare a Mosca, magari in un’altra città piccola, ma di certo non in questo caos di cemento, ghiaccio e vecchiette altezzose che ti spintonano per farti notare che stanno telefonando con l’iPhone 1000 Turbodiesel 4WD comprato a rate…

A dirla tutta, io non capisco molto uno straniero che, senza motivi di lavoro o studio o altro, viene qui appositamente a cercare una relazione duratura, a 3000 km da casa, ci sono tante belle ragazze in Italia...inoltre il “mito” della bellezza russa andrebbe un po’ contestualizzato a livello anagrafico... , ma qui saremmo già molto off topic...
 



 
Kot 78 - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
Allora, premetto, io sui rapporti sono un pò avventato. Io farei così, la fai venire qui, te la sposi, non ci fai figli (questo aspetto è molto importante   ) vedi come va, se non va vai in tabaccheria marca da bollo da 16 euro si va in comune e fai il divorzio, se va bene... stai alla grande   e puoi pensare pure a fare figli se questo aspetto interessa.
Questo per dirti che non esiste una regola o certezze, purtroppo come sarà il futuro lo si scopre solo vivendo (banalità ma è così).
 
 



 
Maxovich - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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Messaggio Re: Al Bivio: PdS Studio, Familiare O... 
 
La prima ragazza con cui sono stato era ceca.

I '90 erano agli sgoccioli e nella mia vita di liceale un pò sfigato piombò lei. Esteriormente ed interiormente su un altro pianeta rispetto alle compagne di scuola che non mi guardavano neppure. Non la definirei una storia, eravamo entrambi "piccoli" ed i mezzi (denaro e comunicazione) erano molto ridotti, bensì un "primo assaggio" di cui nutro, ancora oggi, un felice ricordo.

Da quell'avventura estiva ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti... ho avuto una paio di storie importanti con ragazze italiane, ragazze che puntualmente ho tradito con ceche, slovacche, ungheresi, ucraine e moldave... tutte avventure (più o meno "free") limitate nel tempo... tutte avventure "consumate" in trasferta e senza mai il problema del "domani"...

Sono consapevole che è difficile instaurare un rapporto a lungo termine con una ragazza che non abita alla porta accanto... sia dal punto di vista economico che sentimentale... però, davvero, senza polemica, se al mondo esistessero solo le italiane io probabilmente sarei gay...

In questi giorni ho pensato di dirle che ho bisogno di una pausa... ma so che non sentirla più mi farebbe star molto male...
 



 
teddykgb - ProfiloInvia Messaggio Privato 
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