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morello
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio] mah!! io non vorrei fare polemica ..forse tanti hanno le loro ragioni per lamentarsi
pero' mi sembra logisticamente impossibile che a distanza di un anno
una citta' poteva essere ricostruita completamente
si e' dato priorita' a costruire alloggi per togliere la gente dalle tendopoli e mi sembra sia stato fatto speriamo che con il tempo si costruisca anche il centro dell' aquila
ma subito e tutto e' impossibile ..i miracoli non li fa nessuno
Una volta ricostruito il centro storico e ristrutturate le case dicharate parzialmente inagibili o case che con una piccola ristrutturazione sono agibili, che ne saranno delle new town in cui non ci sono scuole, mezzi pubblici, centri ricreativi , bar, supermarket, costate circa 2500 Euro al metro quadro ?
Io penso sia difficile recuperare il centro storico, ma certi palazzi in periferia o case con i soldi spesi per le new town si ristrutturava una bella fetta di città.
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#221 07 Aprile 2010, 23:27 |
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Davide Rap
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
meno di un anno fa non c'erano neppure le case.... tempo al tempo e arriveranno tutti i servizi... mi sembra normale mmm
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#222 07 Aprile 2010, 23:34 |
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morello
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio] mi sembra che da febbraio tutto sia delegato alle amministrazioni locali (tutte di centro sinistra) la popolazione adesso ha qualcuno finalmente con cui lamentarsi e da cui pretendere immediatamente i lavori e che saprà sicuramente fare meglio di quanto fatto dal governo e dalla protezione civile capitanata da Bertolaso
Il commissario strordinario per la ricostruzione che ha sostituito Bertolaso è Gianni Chiodi (PDL) presidente della regione Abruzzo h**p://***.palazzochigi.it/GovernoI...civile_decreto/
Visto che il sindaco di l'Aquila è di centro sinistra, non vorrei che si rimpallassero le responsabilità (come accade spesso in Italia) nel caso ci fossero dei problemi riguardo alla ricostruzione.
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#223 07 Aprile 2010, 23:41 |
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Davide Rap
Webmaster

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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
da inizio febbraio è tutto in mano alla regione
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#224 07 Aprile 2010, 23:55 |
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icipo76
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
mah!! io non vorrei fare polemica ..forse tanti hanno le loro ragioni per lamentarsi
pero' mi sembra logisticamente impossibile che a distanza di un anno
una citta' poteva essere ricostruita completamente
si e' dato priorita' a costruire alloggi per togliere la gente dalle tendopoli e mi sembra sia stato fatto speriamo che con il tempo si costruisca anche il centro dell' aquila
ma subito e tutto e' impossibile ..i miracoli non li fa nessuno
Una volta ricostruito il centro storico e ristrutturate le case dicharate parzialmente inagibili o case che con una piccola ristrutturazione sono agibili, che ne saranno delle new town in cui non ci sono scuole, mezzi pubblici, centri ricreativi , bar, supermarket, costate circa 2500 Euro al metro quadro ?
Io penso sia difficile recuperare il centro storico, ma certi palazzi in periferia o case con i soldi spesi per le new town si ristrutturava una bella fetta di città.
alla prima domanda non ti so rispondere
ma di alloggi c'e' sempre bisogno
forse verranno gestite dal comune e date come
case popolari a famiglie bisognose
questo non lo so
ma le ultime 2 righe che hai scritto non hanno senso
perche se invece di costruire questa new town avessero
ricostruito parzialmente il centro storico come dici tu
a quest'ora ci sarebbe ancora gente in tenda nell'area di rigore
di un campo da calcio
anche se queste case di periferia sono inutili hanno permesso
alla gente di passare l' inverno al caldo
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#225 08 Aprile 2010, 8:18 |
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invernorosso
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
Un collega abruzzese mi diceva che ricostruire il centro storico è un gran casino: case antiche che si reggevano una con l'altra, ora vale la stessa cosa conle macerie... togli un cumulo e si crepa la casa vicino che magari sembrava sana.
Certo questo non giustifica i ritardi nel ricostruire almeno la parte istituzionale e per certi versi simbolica della città. Ora non sto' a dire è competenza di quello che è di sinista o di quello che è di destra, sono polemiche che in questo caso non giovano a nulla e del tutto fuori luogo, certo che un evento del genere deve avere il supporto di tutta la catena istituzionale.
Cmq c'è poco da fare il terremoto ha cambiato la faccia dell'Aquila e degli altri centri vicini per sempre, peccato perche' ci sono stato un paio di volte ed era molto carina, spero che lo sara anche nel futuro.
____________ invernorosso
L'essenziale è invisibile agli occhi.
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#226 08 Aprile 2010, 11:38 |
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icipo76
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
quoto quello che dice inverno
inoltre auguri mi sembra che quella torta significa che e' il tuo compleanno
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#227 08 Aprile 2010, 12:40 |
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invernorosso
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Registrato: Agosto 2008
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
quoto quello che dice inverno
inoltre auguri mi sembra che quella torta significa che e' il tuo compleanno 
No è il forum che ti calcola il colesterolo... ce l'ho un po' altino!
Grazie per gli auguri!
____________ invernorosso
L'essenziale è invisibile agli occhi.
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#228 08 Aprile 2010, 13:08 |
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Davide Rap
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Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 11839
Età: 44 Residenza:  Terronia :-)
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
auguri anche da parte mia
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#229 08 Aprile 2010, 13:29 |
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Losagen
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
E' solo questione di volontà e di impegno. In un anno poteva essere fatta buona parte della ricostruzione del centro storico, che non è amplissimo e non ridotto in poltiglia.
Esempio: Dresda, ridotta in briciole dai bombardamenti e dal fuoco nel febbraio 1945 e ricostruita, raccogliendo i pezzettini e rimpolpando.
prima
dopo
Il discorso è semplicemente un intruglio di burocrazia, di interesse politico ed economico e le solite promesse delle gole profonde.
____________ La mattina si svegliano, ogni giorno, un fesso e un furbo. Se i due si incontrano, l'affare è fatto
La vita è troppo corta per essere trascorsa nella pianura padana, se ti è possibile, vattene. Il tuo corpo e la tua anima ti ringrazieranno.
Walter Boiler inventò l'acqua calda dopo avere conosciuto la dama di spadocle
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#230 08 Aprile 2010, 14:17 |
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morello
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
Losagen ha scritto: [Visualizza Messaggio] E' solo questione di volontà e di impegno. In un anno poteva essere fatta buona parte della ricostruzione del centro storico, che non è amplissimo e non ridotto in poltiglia.
Esempio: Dresda, ridotta in briciole dai bombardamenti e dal fuoco nel febbraio 1945 e ricostruita, raccogliendo i pezzettini e rimpolpando.
prima
dopo
Il discorso è semplicemente un intruglio di burocrazia, di interesse politico ed economico e le solite promesse delle gole profonde.
Stessa cosa è stata fatta il umbria, dove la città come Assisi, ed altri centri abitati di interesse storico, furono danneggiate e Poi ricostruite tali e quali, senza new town.
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#231 12 Aprile 2010, 1:38 |
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morello
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio] morello ha scritto: [Visualizza Messaggio] lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio] mah!! io non vorrei fare polemica ..forse tanti hanno le loro ragioni per lamentarsi
pero' mi sembra logisticamente impossibile che a distanza di un anno
una citta' poteva essere ricostruita completamente
si e' dato priorita' a costruire alloggi per togliere la gente dalle tendopoli e mi sembra sia stato fatto speriamo che con il tempo si costruisca anche il centro dell' aquila
ma subito e tutto e' impossibile ..i miracoli non li fa nessuno
Una volta ricostruito il centro storico e ristrutturate le case dicharate parzialmente inagibili o case che con una piccola ristrutturazione sono agibili, che ne saranno delle new town in cui non ci sono scuole, mezzi pubblici, centri ricreativi , bar, supermarket, costate circa 2500 Euro al metro quadro ?
Io penso sia difficile recuperare il centro storico, ma certi palazzi in periferia o case con i soldi spesi per le new town si ristrutturava una bella fetta di città.
alla prima domanda non ti so rispondere
ma di alloggi c'e' sempre bisogno
forse verranno gestite dal comune e date come
case popolari a famiglie bisognose
questo non lo so
ma le ultime 2 righe che hai scritto non hanno senso
perche se invece di costruire questa new town avessero
ricostruito parzialmente il centro storico come dici tu
a quest'ora ci sarebbe ancora gente in tenda nell'area di rigore
di un campo da calcio
anche se queste case di periferia sono inutili hanno permesso
alla gente di passare l' inverno al caldo
Io penso che molte case sopratutto di periferia ed alcune in centro storico con qualche lavoretto di manutenzione venivano recuperate e rese agibili (vedendo i filmati) Poi esistono moduli abitativi o casette in legno con dimensioni di circa 50 m/60 metri quadri, come gli appartamenti delle new town (che non sono baraccopoli) che potevano ospitare gli sfollati in cui le abitazione erano molteo compromesse.
Inoltre per quelli in cui le abitazioni sono crollate o con gravi danni giosto vengano costruite nuove case o quartieri, ma non sparpagliati per 20 km e senza servizi fondamentali, scuole, farmacie, asili ecc ecc.
Inoltre tra le prime cose da fare è far ripartire l'economia come le aperture dei negozi (dove è possibile) bar , ristoranti industrie ecc ecc. Cosa che non è stata fatta.
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#232 12 Aprile 2010, 1:46 |
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icipo76
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
mah!! io non vorrei fare polemica ..forse tanti hanno le loro ragioni per lamentarsi
pero' mi sembra logisticamente impossibile che a distanza di un anno
una citta' poteva essere ricostruita completamente
si e' dato priorita' a costruire alloggi per togliere la gente dalle tendopoli e mi sembra sia stato fatto speriamo che con il tempo si costruisca anche il centro dell' aquila
ma subito e tutto e' impossibile ..i miracoli non li fa nessuno
Una volta ricostruito il centro storico e ristrutturate le case dicharate parzialmente inagibili o case che con una piccola ristrutturazione sono agibili, che ne saranno delle new town in cui non ci sono scuole, mezzi pubblici, centri ricreativi , bar, supermarket, costate circa 2500 Euro al metro quadro ?
Io penso sia difficile recuperare il centro storico, ma certi palazzi in periferia o case con i soldi spesi per le new town si ristrutturava una bella fetta di città.
alla prima domanda non ti so rispondere
ma di alloggi c'e' sempre bisogno
forse verranno gestite dal comune e date come
case popolari a famiglie bisognose
questo non lo so
ma le ultime 2 righe che hai scritto non hanno senso
perche se invece di costruire questa new town avessero
ricostruito parzialmente il centro storico come dici tu
a quest'ora ci sarebbe ancora gente in tenda nell'area di rigore
di un campo da calcio
anche se queste case di periferia sono inutili hanno permesso
alla gente di passare l' inverno al caldo
Io penso che molte case sopratutto di periferia ed alcune in centro storico con qualche lavoretto di manutenzione venivano recuperate e rese agibili (vedendo i filmati) Poi esistono moduli abitativi o casette in legno con dimensioni di circa 50 m/60 metri quadri, come gli appartamenti delle new town (che non sono baraccopoli) che potevano ospitare gli sfollati in cui le abitazione erano molteo compromesse.
Inoltre per quelli in cui le abitazioni sono crollate o con gravi danni giosto vengano costruite nuove case o quartieri, ma non sparpagliati per 20 km e senza servizi fondamentali, scuole, farmacie, asili ecc ecc.
Inoltre tra le prime cose da fare è far ripartire l'economia come le aperture dei negozi (dove è possibile) bar , ristoranti industrie ecc ecc. Cosa che non è stata fatta.
rispetto le tue opinioni ma non le condivido
a me sembra che qua si parla come quando gioca la nazionale di calcio
siamo tutti allenatori
io non sono ne un architetto ne un esperto di urbanistica e nemmeno
sono mai stato all' aquila per rendermi conto di cosa e' stato fatto.
ritengo solo che non ci sia stato menefreghismo e alle persone sono stati
forniti alloggi nessuno e' rimasto a dormire all' aperto
poi col tempo si ricostruira' anche il centro
in umbria e' stato fatto ma non mi sembra in un solo anno
e qui in abruzzo e' appena trascorso un anno
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#233 12 Aprile 2010, 8:23 |
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morello
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
rispetto le tue opinioni ma non le condivido
a me sembra che qua si parla come quando gioca la nazionale di calcio
siamo tutti allenatori
io non sono ne un architetto ne un esperto di urbanistica e nemmeno
sono mai stato all' aquila per rendermi conto di cosa e' stato fatto.
ritengo solo che non ci sia stato menefreghismo e alle persone sono stati
forniti alloggi nessuno e' rimasto a dormire all' aperto
poi col tempo si ricostruira' anche il centro
in umbria e' stato fatto ma non mi sembra in un solo anno
e qui in abruzzo e' appena trascorso un anno
Ma in Umbria a differenza che in abbruzzo si è iniziato a ristrutturare e ricostruire quasi subito dopo il sisma.
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#234 14 Aprile 2010, 1:20 |
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morello
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
L'Aquila, meno zona rossa in centro storico
Aumenta l’area che si potrà percorrere a piedi, ecco tutte le strade riaperte. Lombardi: le proprietà danneggiate, che siano pubbliche o private vanno considerate allo stesso modo
L’AQUILA. La zona rossa del centro storico dell’A quila si riduce ulteriormente, dopo un nuovo intervento di riperimetrazione disposto dal sindaco Massimo Cialente. L’annuncio arriva a margine della seduta del consiglio comunale, ospitata ancora una volta nella sede dei laboratori del Gran Sasso. Tra le decisioni assunte dal primo cittadino, quella riguardante il reinserimento nell’area percorribile che circoscrive il supermercato Standa. I provvedimenti - consultabili sul sito Internet del Comune dell’A quila - sottraggono alla zona rossa vico di Picenze, (dal numero civico 28 al 24), in corrispondenza con l’intersezione di via Tione) e via Celestino V, a ridosso del complesso, ora inagibile, della vecchia mensa dei poveri. Riaperta anche parte di via Cesare Battisti. Modifiche disposte anche nei pressi di piazza del Teatro, con l’apertura parziale di via Sinizzo, fino al numero civico 9. Le disposizioni rappresentano un passo in avanti, verso il ripristino della viabilità dell’ultimo tratto di corso Vittorio Emanuele.
LINEE GUIDA E proprio sulla ricostruzione del centro storico dell’Aquila, ma anche di quelli delle varie frazioni, il Consiglio vuole giocare la sua partita più importante. Un dibattito che nasce dalla proposta di deliberazione dela V Commissione consiliare «Garanzia e controllo», su criteri, indirizzi e linee generali per gli interventi di ricostruzione e restauro dei centri, la cui votazione è stata rinviata alla prossima seduta. «Il centro storico dell’Aquila, così come gli altri centri delle frazioni costituiscono la nostra priorità di intervento», ha detto il consigliere comunale, Enzo Lombardi (Forza Italia), presidente della commissione. «Devono essere considerati integralmente, in quanto beni di interesse generale per il nostro Paese. In tal senso», ha aggiunto, «tutte le proprietà che ricadono nel centro storico, siano esse pubbliche, siano esse private devono essere trattate allo stesso modo, perché nella ricostruzione non si deve tralasciare nessun elemento». Lombardi ha ribadito che «la copertura finanziaria di tutti gli interventi spetta allo Stato e che i fondi devono essere gestiti dal Comune, insieme alla Regione». Di qui, la necessità di rinnovare il dialogo tra il consiglio e la Struttura tecnica di missione.
Importante è anche definire le priorità di intervento, anche perché la questione degli aggregati e dei consorzi è estremamente complessa, «specie quando non c’è certezza sulle risorse delle seconde case». Quelle stesse risorse a cui ha fatto appello l’a ssessore Pietro Di Stefano. «Appare chiaro», ha spiegato, «in quanto riconosciuto da tutti, che le risorse non sono sufficienti, specie se si tira in ballo la questione seconde case». C’è ancora incertezza circa il cronoprogramma delle provviste finanziarie, anche in relazione a quelli che sono i tempi per la ricostruzione e si tira in ballo la convenzione per il finanziamento agevolato, da parte dei vari istituti bancari, con l’e liminazione dell’iscrizione ipotecaria. Ma la questione è anche metodologica.
«La nostra esigenza fondamentale», ha spiegato il presidente del consiglio, Carlo Benedetti, «è quella di semplificare le linee guida per consentire una ripresa dell’a ttività edilizia e commerciale del centro. La nostra vita è adesso», ha aggiunto, «non fra dieci anni». Interventi critici sono arrivati dai consiglieri Vito Albano (Pd) e Enrico Perilli (Prc), il quale ha ritenuto «inutile una discussione di voto su un documento che è stato già bollato dall’architetto Gaetano Fontana, come “ pura economia familiare”». È intervenuto anche Roberto Tinari (Rialzati L’Aquila), per scandire i tempi. Il protrarsi del dibattito ha portato l’assise a rinviare il voto.
SEDE Resta aperta la questione della sede. «Abbiamo grandi difficoltà a fare svolgere le nostre sedute del consiglio all’A quila», ha spiegato Benedetti, «in quanto non esistono al momento strutture disponibili che possano garantire gli standard di sicurezza richiesti. D’altra parte non abbiamo neanche facoltà di utilizzare l’aula del consiglio regionale perché, dopo l’o ccupazione della struttura da parte dei commercianti di piazza Duomo, i consiglieri regionali ci hanno lasciato intendere che quest’aula non è più a nostra disposizione». Alcuni cittadini hanno però proposto la possibilità di fare ospitare il consiglio nelle aule multimediali dei plessi scolastici cittadini disponibili. «Da parte nostra stiamo facendo tutto il possibile», ha replicato Benedetti, «per tornare a fare le sedute in città, in quanto non è neanche praticabile la possibilità di continuare a svolgere sedute nelle sedi dell’auditorium Carispaq e dell’Ance perché queste organizzazioni hanno una vivace attività istituzionale».
AFM È stata invece approvata la mozione a firma dei consiglieri Giuseppe Bernardi (Sinistra democratica), Emanuele Imprudente (Mpa) oltre ad Albano, sull’Azienda farmaceutica municipale (Afm), relativamente, in particolare, alla dismissione del deposito dei farmaci. Attraverso il documento il consiglio impegna il sindaco Cialente e la giunta a verificare la legittimità e l’opportunità del provvedimento di chiusura del magazzino, avviato dal consiglio di amministrazione dell’ex-municipalizzata e a sospenderlo in via cautelativa.
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#235 14 Aprile 2010, 1:22 |
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morello
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
Sfollati via dalla caserma, si tratta
L’assessore Masciocco: nessuna deportazione, i cittadini devono restare. La Finanza sfratta uffici e ospiti Tutti fuori entro giugno in vista della ripresa dei corsi per gli allievi
L’AQUILA. «Mi batterò perché gli sfollati non vengano costretti ad abbandonare la caserma della Finanza senza avere un’alternativa in città». Lo assicura l’assessore comunale all’assistenza della popolazione e alle politiche abitative Giustino Masciocco. «Non possiamo traumatizzare nuovamente gli ospiti della caserma che hanno già subìto la perdita della propria abitazione».
La risposta dell’assessore arriva all’indomani della decisione della Guardia di Finanza di riprendersi gran parte degli spazi finora concessi all’interno della scuola di Coppito, dove sono ospitati ancora molti uffici pubblici oltre agli sfollati. Con una lettera, infatti, sono stati invitati in forma ufficiale gli enti locali e gli altri uffici pubblici a lasciare, entro il 30 giugno, le aree occupate. Una decisione legata soprattutto alla riapertura, fin dal prossimo autunno, dei corsi per gli allievi marescialli e alla ripresa dell’attività istituzionale di quella che è pur sempre una caserma. Il provvedimento, tuttavia, non è piaciuto agli oltre 600 senza casa ospitati nella struttura, che potrebbero rimanere ancora una volta senza un tetto nel capoluogo.
«Quest’ipotesi non è neanche da prendere in considerazione», afferma con decisione l’assessore Masciocco. «Non possiamo deportare un’altra volta questa gente sulla costa. Al momento, infatti, non ci sono posti sufficienti a risolvere la situazione negli hotel dell’Aquila e del suo circondario. Una decisione del genere andrebbe contro la politica intrapresa per evitare l’esodo dalla città. Non vogliamo perdere altri concittadini». Per risolvere il problema, il commissario alla ricostruzione Gianni Chiodi e il vice Massimo Cialente sono già in contatto con i vertici della Guardia di Finanza. «Possiamo ipotizzare un’uscita morbida e graduale dalla struttura, non una deportazione», continua Masciocco. «D’altra parte, nei prossimi mesi, dovranno terminare i lavori delle case classificate B e C, la cosiddetta ricostruzione leggera, e molti, anche tra gli ospiti della caserma, potranno rientrare nelle proprie abitazioni.
L’amministrazione comunale ha già liberato diversi spazi all’i nterno della struttura di Coppito e presto ne libererà altri. Spero, perciò, che sarà possibile rendere compatibili le attività della scuola con le esigenze degli sfollati, adoperando le aree disponibili». Nei periodi di maggiore difficoltà, infatti, la scuola di Coppito è arrivata a ospitare anche 1350 terremotati. «Adesso sono meno della metà e non possiamo dire che l’emergenza sia finita», continua Masciocco. «Per questo, mi appello alla sensibilità di chi deve prendere queste decisioni e, in particolare, ai vertici della Guardia di Finanza che hanno sempre collaborato con noi».
Insomma, l’assessore promette il massimo impegno sul fronte del pressing istituzionale, «anche se», aggiunge, «non posso ancora dare certezze. Penso, tuttavia, che il buonsenso prevarrà sul resto e, personalmente, farò tutto il possibile per scongiurare l’ipotesi di un trasferimento degli ospiti di Coppito in strutture che non siano all’interno della città». (fonte: Il centro)
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#236 14 Aprile 2010, 1:25 |
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icipo76
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
rispetto le tue opinioni ma non le condivido
a me sembra che qua si parla come quando gioca la nazionale di calcio
siamo tutti allenatori
io non sono ne un architetto ne un esperto di urbanistica e nemmeno
sono mai stato all' aquila per rendermi conto di cosa e' stato fatto.
ritengo solo che non ci sia stato menefreghismo e alle persone sono stati
forniti alloggi nessuno e' rimasto a dormire all' aperto
poi col tempo si ricostruira' anche il centro
in umbria e' stato fatto ma non mi sembra in un solo anno
e qui in abruzzo e' appena trascorso un anno
Ma in Umbria a differenza che in abbruzzo si è iniziato a ristrutturare e ricostruire quasi subito dopo il sisma.
si pero' molta gente e' rimasta a vivere nei container per 2 anni
c'era gente senza casa ma le chiese erano restaurate
ritengo che sia imposibile costruire simultaneamente ogni edificio
avranno fatto una scaletta
priorita' fu' togliere la gente dalle tende prima di natale
speriamo che adesso pero' non si addormentino sui lavori e ricostruiscano tutto
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#237 14 Aprile 2010, 8:32 |
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Speck
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Età: 124 Residenza:  fuerteventura --- bye bye italy for ever
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
Ma in Umbria a differenza che in abbruzzo si è iniziato a ristrutturare e ricostruire quasi subito dopo il sisma.
[/quote]
il problema è solo uno.
dove c'è il magna magna tutti incassano, stanno zitti e poi si lamentano.
dove invece, ma sarebbe meglio dire, quando nelle rare occasioni lo stato si da da fare, tutti godono e poi si lamentano e tutti hanno da dire.
purtroppo con morello, molte volte è come parlare con i muri. ti rimbalza....pure di gomma è!!
in friuli ci sono voluti 10 anni per terminare i lavori. la gente ha vissuto anni nelle tende. nessuno è andato a ricostruire, ma si sono rimboccati le maniche ed hanno ricostruito! prima le case meno danneggiate, poi quelle mediamente danneggiate, infine quelle ultra danneggiate, dopo di che hanno iniziato con i centri storici e per ultimis le chiese i campanili. forse è una regione che non c'entra niente con l'italia? mi pare di no...sono solo semplicemente grandi lavoratori. 'è anche da dire una cosa...furono colpiti tanti paesini per cui tutti si conosco e una mana aiuta l'altra.
mi pare che in friuli ci furono pure migliaia di morti e quasi tutto fu raso al suolo... forse è questa la differenza che dirà morello...però strano...se si contano il numero di abitanti che furono investiti dal terremoto forse saranno inferiori o uguali a quelli dell'aquila e dintorni, non lo so... il computer lo uso per altre cose per cui se tanto mi da tanto....penso che i risultati sinora ottenuti sono abbastanza buoni...non trovi morello???
peccato che hanno fatto la cosa più giusta: a volte e molto spesso si fa più in fretta a partire da zero che mettere le pezze.
morello parla di casette in legno....peccato che ci vuole tanto terreno per mettere tante casette....ma si dimentica degli alberi che vanno tagliati per crearle...magari è pure verde come quel deficente che un giorno mi " disse spegni la moto che inquini, intanto il cafone con tanto di stemmino "no al nucleare" viaggiava in land azionata con motore diesel che emetteva uina fumaglia nera ogni volta che accellerava, come forse che la gente non voleva vendere o ridare i terreni ai comuni...peccato!! anche questo lo doveva mettere nel calderone, per cui le casette in legno vanno a farsi benedire.
____________ È appurato che: "L'imbecillità di certe persone non conosce confini ed è inevitabile come il sole, la pioggia, il buio e la luna."
Ultima modifica di Speck il 14 Aprile 2010, 11:01, modificato 7 volte in totale |
#238 14 Aprile 2010, 9:12 |
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morello
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
Manganellate ai terremotati
Migliaia di aquilani protestano davanti ai Palazzi romani, la polizia carica
ROMA. Doveva essere una manifestazione pacifica con migliaia di aquilani nella capitale per chiedere agevolazioni fiscali e fondi per la ricostruzione. Invece si è trasformata in una specie di guerriglia con tanto di manganellate ai manifestanti per impedire che raggiungessero il Parlamento. Anche il sindaco Cialente e il deputato Lolli sono stati colpiti. In tutto tre feriti e alcuni contusi. Il corteo. Il blocco è avvenuto all'imbocco di via del Corso dove le forze di polizia hanno impedito agli aquilani di entrare. Le tasse. Un emendamento figlio di un accordo tra Letta e Tremonti allunga a 10 anni i termini per la restituzione delle tasse.
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#239 09 Luglio 2010, 22:09 |
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invernorosso
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 Re: TERREMOTO ABRUZZO
Spero che sia solo l'inizio.
____________ invernorosso
L'essenziale è invisibile agli occhi.
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#240 10 Luglio 2010, 7:26 |
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