| Commenti |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
Peperoni ripieni
Esistono numerose varianti della ricetta dei peperoni ripieni, quella che vi propongo oggi ha un sapore che ricorda molto l’Italia meridionale essendo a base di salsiccia e pecorino.
Ingredienti
Peperoni a corno (quelli stretti e lunghi) q.b.
400 gr di Salsiccia
1 Uovo
40 gr di Pecorino grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
Prezzemolo q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Prima di cominciare la preparazione vera e propria, laviamo i nostri peperoni privandoli della testa (che riutilizzeremo) e di tutti i semini. Accendiamo il forno e portiamolo a 220 gradi.
Nel frattempo che aspettiamo, in una ciotola piuttosto capiente, mescoliamo la salsiccia spappolata con l’uovo, il pecorino, il pan grattato, l’olio e il prezzemolo.
Non c’è bisogno di aggiungere altro sale perchè il pecorino è già abbastanza salato.
Appena otterremo un composto omogeneo, andremo a riempire i peperoni che successivamente verranno chiusi dalle loro teste che abbiamo conservato in precedenza.
Adagiamo i peperoni ripieni in una teglia oleata ed inforniamoli per circa un’oretta. Ovviamente in base alla larghezza, i tempi di cottura possono più o meno variare.
Durante la cottura, periodicamente e con gentilezza, girate i peperoni ripieni in modo da rendere la cottura quanto più uniforme possibile.
Lasciamo cuocere per altri 5 minuti, questa volta col grill…
Aspettate qualche minuto prima di servire.
fonte: http://www.topricette.com/731/peperoni-ripieni/
|
|
Davide Rap [ 03 Agosto 2011, 17:01 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
mia madre le fa da Dio! 
|
|
milian_t [ 03 Agosto 2011, 20:52 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
Ricominciamo....
Pisarei e faso
I Pisarei e fasò sono un piatto contadino tipico della cucina emiliana ed un particolare vanto di quella piacentina.
Si tratta di particolari gnocchetti di farina e pangrattato conditi con un sugo a base di fagioli.
Si narra che in epoche passate l’abilità nel preparare i pisarei fosse molto ben vista nella possibile scelta di una moglie .
Non esiste una ricetta tradizionale dei pisarei e fasò vera e propria in quanto questa viene tramandata a seconda delle famiglie con delle varianti come ad esempio l’aggiunta di salsiccia, pancetta, o altri ingredienti.
Cercheremo di proporre la ricetta base (per 6 persone) e per semplicità dividideremo la preparazione in 3 fasi distinte.
-La preparazione dei pisarei
Gli ingredienti dei “pisarei” sono:
- Acqua (35-40 cl circa)
- Farina 400 gr
- Pangrattato 150 gr
- Sale 5 gr
I pisarei sono degli gnocchetti della grandezza di un fagiolo, ma in comune con i classici gnocchi hanno ben poco in quanto la patata non è presente tra gli ingredienti.
Per la preparazione dei pisarei, in una ciotola, mescolate la farina con il pan grattato ed un pizzico di sale.
Aggiungete gradualmente dell’acqua tiepida ed impastate.
Quando l’impasto sarà morbido ed elastico avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare almeno mezz’ora in frigo.
Staccate dei pezzi di pasta e create dei cilindri “bisce” che taglierete della dimensione di un fagiolo borlotto che schiaccerete con il pollice sino ad ottenere una forma cava di gnocchetti.
YouTube Link
-La preparazione dei fagioli
Per la preparazione dei fasò, l’ideale sarebbe utilizzare dei fagioli freschi, ma se utilizziamo dei fagioli secchi, importante sarà reidratarli lasciandoli tutta una notte all’interno di una pentola piena di acqua.
Per insaporire i fagioli che lesseremo, tagliamo in pezzettoni molto grossi una cipolla bianca ed una costoletta sedano.
Lasciamoli rosolare qualche minuto in una pentola con dell’olio d’oliva e aggiungiamo i fagioli. Mescoliamo il tutto e aggiungiamo pure l’acqua che dovrà superare il livello dei fagioli di circa un centimetro.
Aggiustiamo di sale e di pepe e lasciamo cuocere il tutto per circa un’oretta e mezza.
Ultimata la cottura conserveremo in una terrina, in un paio di cucchiai di acqua di cottura, i fagioli scartando la cipolla e il sedano.
- La preparazione del sugo
Burro 30 gr
1 Cipolla
500 gr di fagioli borlotti lessati
Lardo (1 cubetto)
Pomodorio passati 200 ml
Olio d’olia q.b.
Parmigiano grattugaito q.b.
Sale q.b.
In una padella di adeguate dimensioni soffriggiamo la cipolla in un pochino d’olio d’oliva, il cubetto di lardo ed il peperoncino.
Sfumiamo il tutto lentamente con mezzo bicchiere di vino bianco.
A questo punto possiamo aggiungere la passata e lasciare cuocere per il tempo necessario. Togliete il peperoncino e il cubetto di lardo.
Aggiungiamo adesso i fagioli e quel poco di acqua di cottura contenuta nella terrina e lasciamo cuocere qualche altro minuto fino a quando il sugo non risulterà un pò più denso. Eventualmente aggiustate di sale.
adesso......
In abbondante acqua salata lasciate cuocere i pisarei che dovrebbero essere pronti in un paio di minuti (o quando vengono su).
Versateli nella padella del sugo e mescolate il tutto con delicatezza. Spolverizzate con del parmigiano grattugiato e servite.
fonte: http://www.topricette.com/757/pisarei-e-faso/
|
|
Davide Rap [ 04 Ottobre 2011, 19:02 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
|
I pisarei, l'unica cosa che mia madre sa cucinare (lei e di Fiorenzuola d'Arda)
|
|
Batir [ 04 Ottobre 2011, 19:52 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
azz la cucina piacentina è forse la migliore in assoluto 
|
|
Davide Rap [ 04 Ottobre 2011, 19:55 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
|
mia moglie adora il mio ragu' (anche io ma faccio na gran fatica a digerirlo)
|
|
Batir [ 04 Ottobre 2011, 20:02 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
beh... sempre meglio del ketchup 
|
|
Davide Rap [ 04 Ottobre 2011, 21:19 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
Melanzane sott'olio
Sbucciate le melanzane, tagliatele a fettine o a dadini o a striscioline e “spurgatele” mettetendole in un recipiente di adeguate dimensioni con del sale ed un peso sopra.
La quantità del sale che metterete sopra ogni strato è più o meno quella che mettereste per condire le melanzane fritte.
Piano piano uscirà del liquido e loro perderanno il sapore amaro che altrimenti le contraddistinguerebbe.
Rigiratele di tanto in tanto e lasciatele sotto sale per un’oretta abbondante.
Successivamente mettete le melanzane a macerare un paio di ore nell’aceto bianco e strizzatele.
In un altro contenitore preparate un misto di carote, sedano, cipolle, aglio, peperoncini freschi, olive (queste ultime facoltative). Mescoliamo tutti questi ingredienti con le melanzane ed aggiungiamo un bel pò di prezzemolo (o menta fresca).
Se volete potete mettere anche un pugnetto di capperi, se questi sono sotto sale bisognerà passarli prima sotto l’acqua. Nel vasetto in cui andremo a invasare le nostre melanzane, creiamo uno strato di malanzane, uno di condimento, uno di melanzane, uno di condimento e così via fino al completo riempimento.
Ricopriamo tutto con olio d’oliva, o olio misto di oliva e di semi in proporzioni 50/50 o 70/30 se non vogliamo rendere le melanzane troppo pesanti.
Le nostre melanzane sott’olio così invasate si conservano per qualche settimana. Se desiderate conservarle per un periodo più lungo dovrete sterilizzare i vasetti col metodo della bollitura e relativo sottovuoto.
fonte: http://www.topricette.com/761/melanzane-sottolio/
|
|
Davide Rap [ 10 Ottobre 2011, 23:21 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
azz la cucina piacentina è forse la migliore in assoluto 

|
|
marco63 [ 11 Ottobre 2011, 13:07 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
Peperoni ripieni
Esistono numerose varianti della ricetta dei peperoni ripieni, quella che vi propongo oggi ha un sapore che ricorda molto l’Italia meridionale essendo a base di salsiccia e pecorino.
Ingredienti
Peperoni a corno (quelli stretti e lunghi) q.b.
400 gr di Salsiccia
1 Uovo
40 gr di Pecorino grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
Prezzemolo q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Prima di cominciare la preparazione vera e propria, laviamo i nostri peperoni privandoli della testa (che riutilizzeremo) e di tutti i semini. Accendiamo il forno e portiamolo a 220 gradi.
Nel frattempo che aspettiamo, in una ciotola piuttosto capiente, mescoliamo la salsiccia spappolata con l’uovo, il pecorino, il pan grattato, l’olio e il prezzemolo.
Non c’è bisogno di aggiungere altro sale perchè il pecorino è già abbastanza salato.
Appena otterremo un composto omogeneo, andremo a riempire i peperoni che successivamente verranno chiusi dalle loro teste che abbiamo conservato in precedenza.
Adagiamo i peperoni ripieni in una teglia oleata ed inforniamoli per circa un’oretta. Ovviamente in base alla larghezza, i tempi di cottura possono più o meno variare.
Durante la cottura, periodicamente e con gentilezza, girate i peperoni ripieni in modo da rendere la cottura quanto più uniforme possibile.
Lasciamo cuocere per altri 5 minuti, questa volta col grill…
Aspettate qualche minuto prima di servire.
fonte: http://www.topricette.com/731/peperoni-ripieni/
buonissimi 
|
|
tonino86 [ 11 Ottobre 2011, 14:39 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
Melanzane sott'olio
Sbucciate le melanzane, tagliatele a fettine o a dadini o a striscioline e “spurgatele” mettetendole in un recipiente di adeguate dimensioni con del sale ed un peso sopra.
La quantità del sale che metterete sopra ogni strato è più o meno quella che mettereste per condire le melanzane fritte.
Piano piano uscirà del liquido e loro perderanno il sapore amaro che altrimenti le contraddistinguerebbe.
Rigiratele di tanto in tanto e lasciatele sotto sale per un’oretta abbondante.
Successivamente mettete le melanzane a macerare un paio di ore nell’aceto bianco e strizzatele.
In un altro contenitore preparate un misto di carote, sedano, cipolle, aglio, peperoncini freschi, olive (queste ultime facoltative). Mescoliamo tutti questi ingredienti con le melanzane ed aggiungiamo un bel pò di prezzemolo (o menta fresca).
Se volete potete mettere anche un pugnetto di capperi, se questi sono sotto sale bisognerà passarli prima sotto l’acqua. Nel vasetto in cui andremo a invasare le nostre melanzane, creiamo uno strato di malanzane, uno di condimento, uno di melanzane, uno di condimento e così via fino al completo riempimento.
Ricopriamo tutto con olio d’oliva, o olio misto di oliva e di semi in proporzioni 50/50 o 70/30 se non vogliamo rendere le melanzane troppo pesanti.
Le nostre melanzane sott’olio così invasate si conservano per qualche settimana. Se desiderate conservarle per un periodo più lungo dovrete sterilizzare i vasetti col metodo della bollitura e relativo sottovuoto.
fonte: http://www.topricette.com/761/melanzane-sottolio/
okkei 
|
|
milian_t [ 12 Ottobre 2011, 19:44 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
I pisarei, l'unica cosa che mia madre sa cucinare (lei e di Fiorenzuola d'Arda)
Ma va? il mio ex suocero é di Fiorenzuola 
|
|
marco63 [ 14 Ottobre 2011, 21:27 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
Ricetta: i blini
I blini sono uno dei piatti più frequenti ed antichi della cucina russa.
La ricetta, almeno per quanto riguarda il risultato estetico, somiglia molto a quella delle creps, ma a differenza di queste, per i blini viene usato anche il lievito in polvere.
I blini vengono preparati e consumati immediatamente conditi secondo la tradizione con il caviale rosso (ikra) o la smetana o altri ingredienti che possono variare dal dolce al salato in base ai gusti.
Ingredienti
100 gr di farina 00
50 gr di farina di grano duro
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di sale
1 uovo
25 cl di latte
50 gr di panna
Burro (che useremo solo per la cottura)
Per la preparazione utilizzeremo due ciotole diverse dove andremo a dividere gli ingredienti in questo modo:
- Nella prima ciotola verseremo la farine, il lievito, il tuorlo dell’uovo e il latte tiepido. Mischeremo tutto, eventualmente aiutandoci con un minipimer, fino ad ottere un composto omogeneo e privo di grumi.
- Nella seconda ciotola monteremo l’albume dell’uovo e poi la mischeremo con la panna.
A questo punto l’impasto è quasi pronto… Non ci resta che versare ed amalgare gli ingredienti della seconda ciotola nella prima e aggiungere il sale.
Copriamo la ciotola dell’impasto con un panno e lasciamo riposare una quarantina di minuti in un posto caldo in modo da favorire la lievitazione.
In una padella antiaderente faremo soffriggere nel burro delle mestolate di impasto. I blini devono cuocere da entrambe le parti quindi, durante la cottura andrà girato con delicatezza.
Buon appetito
fonte: http://www.topricette.com/798/blini/
|
|
Davide Rap [ 23 Ottobre 2011, 20:51 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
Riso pollo e curry
La ricetta del pollo al curry è di origine indiana ma la sua diffusione è praticamente mondiale.
Il curry è un composto di più spezie in proporzione variabile ed in particolare al suo interno troviamo principalmente pepe nero, cumino, coriandolo, cannella e curcuma.
Ne viene fuori una spezia gialla molto afrodisiaca dall’odore forte e dal gusto inconfondibile.
Ingredienti:
Pollo (4 sovracosce)
1 Cipolla
2 Carote
Olio d’oliva q.b.
Sale q.b.
2 cucchiaini di Curry
Succo di 1 Limone
1 vasetto di Yogurt
Riso basmati
Burro q.b.
Per la preparazione, dopo aver tagliato il pollo a pezzettini, facciamolo soffriggere in una padella con dell’olio d’oliva fino a fargli prendere un pò di colore.
A questo punto aggiungiamo un trito sottile di carota e cipolla lasciamo cuocere qualche minuto, mettiamo un paio di cucchiai di curry ed eventualmente aggiustiamo di sale.
Lasciamo cuocere il tutto altri 15-20 minuti aggiungendo via via un pò di acqua o brodo onde evitare che si secchi troppo.
La ricetta è quasi finita… non ci resta che spegnere tutto e aggiungere il limone, lo yogurt ed amalgamare il tutto.
Per quanto riguarda il riso, utilizzeremo il basmati (quello con i chicchi stretti e lunghi) che lasceremo bollire per il giusto tempo di cottura e condiremo con una noce di burro.
Serviamo in un unico piatto il riso in bianco da una parte e il pollo al curry dall’altra.
Fonte: http://www.topricette.com/808/riso-pollo-e-curry/
|
|
Davide Rap [ 29 Ottobre 2011, 1:16 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
|
buonissimi i peperoni ripieni, li ho appena assaggiati :)
|
|
lunca [ 20 Novembre 2011, 1:59 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
I draniki
I Draniki sono delle particolari frittelle (larghe circa 8-10 cm e spesse circa 1) a base di patate grattuggiate tipiche della cucina russa e diffuse soprattutto in Bielorussia di cui sono uno dei piatti tradizionali.
Ingredienti (2 persone)
5 patate grandi;
1 uovo;
1 cipolla media;
Pepe nero 1/2 cucchiaino;
Sale qb;
Olio di girasole qb per la frittura;
Per la preparazione dei draniki, per prima cosa sbucciate le patate e le cipolle e successivamente grattuggiatele all’interno di una terrina.
A questo punto aggiungete il sale, il pepe, l’uovo ed amalgamate il tutto.
Il composto ottenuto non dovrà essere nè troppo liquido nè troppo solido. Per ottenere la giusta densità potrete o scolare l’eccesso di succo di patata o eventualmente aggiungere un pò di farina.
In una padella antiadere fate scaldare un pò di olio di semi che utilizzerete per la frittura. Versate una mestolata del composto precedentemente ottenuto e fatelo cuocere 2-3 minuti per lato in modo da dorare entrambe le superfici.
Servite i draniki caldi con sopra della panna acida.
fonte: http://www.topricette.com/812/draniki/
|
|
Davide Rap [ 23 Novembre 2011, 17:22 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
Pinza (dolce veneto)
La Pinza è un dolce tipico veneto del periodo autunnale e invernale.
Ogni paese ha le sue varianti e anche il nome cambia da provincia a provincia, infatti molti la conoscono come Zingara o perfino donnina, ma la caratteristica di base di questo dolce è che veniva fatto con il pane vecchio avanzato in casa, aggiungendoci poi tutto quello che c’era in dispensa in base alla disponibilità.
Ci sono quindi varianti con le pere invece che con le mele, varianti con l’aggiunta di fichi o frutta secca, oppure alcune prevedono l’aggiunta di farina gialla. Qui di seguito vi proponiamo la ricetta base.
1 litro di latte
1 cucchiaio di olio di semi
4/5 cucchiai di zucchero
3/4 pagnotte di pane vecchio o pane biscotto
1 uovo
1 cucchiaio di farina
1 bustina di vanillina
½ limone (buccia e succo)
2 cucchiai di marsala o brandy
3 mele
100g uvetta
50g pinoli
1 cucchiaino di lievito per dolci
PROCEDIMENTO:
In una pentola scaldiamo il latte con lo zucchero fino a portarlo ad ebollizione.
A fuoco spento aggiungiamo l’olio e il pane sbriciolato (non deve essere né tutto grattuggiato fine fine, né a pezzi troppo grossi che poi resterebbero troppo duri nell’impasto) e lasciamo al pane il tempo di inzupparsi per bene in modo tale che assorba tutto il latte e che si ottenga un pastone omogeneo.
Se il composto risulta troppo liquido aggiungere pane, se invece dovesse risultare troppo secco aggiungere latte. Nel frattempo sbucciare e tagliare a pezzettini le mele.
Una volta che l’impasto si è raffreddato aggiungere l’uovo, la farina e il lievito e tutti gli altri ingredienti, le cui dosi possono essere variate secondo le preferenze. Ora non resta che versare il contenuto in una teglia imburrata e infornare a 160°C per circa un’ora.
Anche le dimensioni della teglia variano in base alle preferenze: solitamente la pinza è un dolce molto alto e umido, ma alcuni la preferiscono più sottile e croccante.
http://www.topricette.com/822/pinza-dolce-veneto/
|
|
Davide Rap [ 23 Novembre 2011, 21:49 ]
|
 |
 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
|
In vena di ricetto oggi
P.S.: ci aggiungi 4 cucchiaiate di cacao in polvere e hai la nostra torta di pane 
|
|
marco63 [ 23 Novembre 2011, 22:58 ]
|
 |
 Re: Le ultime specialità del Rapi
|
Spatzle agli spinaci con panna e speck
Gli spätzle sono una specialità tipica del trentino che consiste in degli gnocchetti di spinaci conditi con panna e speck.
Ingredienti per gli spätzle
250 gr di spinaci lessati tritati e scolati
200 gr di farina
3 uova
un pò di latte
mezzo cucchiano di sale
1 pizzico di Noce moscata
Ingredienti per il condimento
100 gr di Speck a dadini
250 ml di Panna
1 noce di burro
pepe e sale q.b.
Per la preparazione, in un una pirofila di adeguate dimensioni mescoliamo, aiutandoci con il minipimer, gli spinaci con le uova, il sale, la noce moscata ed un paio di cucchiai di latte. Fatto questo, sempre mescolando, cucchiaio dopo cucchiaio, aggiungiamo la farina. Quando il composto sarà ben amalgamato lo lasceremo riposare 15 minuti e nel frattempo in una pentola faremo bollire abbondante acqua salata che utilizzeremo per la cottura degli spätzle.
Nel frattempo che aspettiamo che l’acqua giunga a bollore, in una padella sciogliamo la noce di burro su cui successivamente soffreggeremo un pò lo speck. Aggiungiamo anche la panna e lasciamo cuocere il tmepo necessario.
In teoria avremo bisogno di una grattugia particolare per realizzare gli spätzle ma visto che non si trova facilmente in tutte le parti d’Italia verseremo il nostro composto all’interno di uno schiaccia patate con i buchi larghi e premendolo, faremo scendere il tutto direttamente dentro la pentola che bolle.
Appena gli spätzle verranno su, saranno cotti e dovremo scolarli velocemente prima di saltarli qualche secondo nella padella.
Buon appetito
PS: oltre allo Speck talvolta possono essere utilizzati anche dei funghetti e dell’erba cipollina.
http://www.topricette.com/866/spatzle-agli-spinaci/
|
|
Davide Rap [ 17 Mag 2012, 1:51 ]
|
 |
|
|