Disordini A Roma E Non Solo
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Sono idee che vanno al di la della politica, io sono contro gli scioperi, io studio e vado a lavorare, e come dicono gli altri bloccare le stazioni e le strade cittadini causando del collassi urbani..beh, sapete dove li manderei volentieri..a quel paese.
pecore ce ne sono tante..scansafatiche, zecche..quelli che scioperano oggi faranno la carità domani sotto un ponte "sperando" che il loro governo fantoccio gli dia i soldi nella berretta, mentre elemosineranno per strada in ginocchio.
E' vero che sei ancora un ragazzino, ma mica tanto però. Io alla tua età non mi sognavo di ripetere le fesserie che a volte scrivi tu su questo forum, inclusa questa.
Se nella storia non ci fossero state persone coraggiose e con le palle quadrate capaci di protestare e rimetterci a volte anche con la propria vita, tu oggi non avresti nemmeno il diritto di respirare.
Leggere certe cose mi dispiace e mi fa anche in....re parecchio, soprattutto nel rispetto dei padri e dei nonni che hanno lottato e sofferto la vita per ottenere i diritti sui quali una generazione di debosciati oggi sputa sopra.
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Bes [ 16 Dicembre 2010, 17:43 ]
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Disordini A Roma E Non Solo
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Sono idee che vanno al di la della politica, io sono contro gli scioperi, io studio e vado a lavorare, e come dicono gli altri bloccare le stazioni e le strade cittadini causando del collassi urbani..beh, sapete dove li manderei volentieri..a quel paese.
pecore ce ne sono tante..scansafatiche, zecche..quelli che scioperano oggi faranno la carità domani sotto un ponte "sperando" che il loro governo fantoccio gli dia i soldi nella berretta, mentre elemosineranno per strada in ginocchio.
E' vero che sei ancora un ragazzino, ma mica tanto però. Io alla tua età non mi sognavo di ripetere le fesserie che a volte scrivi tu su questo forum, inclusa questa.
Se nella storia non ci fossero state persone coraggiose e con le palle quadrate capaci di protestare e rimetterci a volte anche con la propria vita, tu oggi non avresti nemmeno il diritto di respirare.
Leggere certe cose mi dispiace e mi fa anche in....re parecchio, soprattutto nel rispetto dei padri e dei nonni che hanno lottato e sofferto la vita per ottenere i diritti sui quali una generazione di debosciati oggi sputa sopra.
Riflessione più giusta non potevi farla Chrys. Chapeau
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assodipicche [ 16 Dicembre 2010, 17:54 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Per quanti riguarda i nonni ed i padri, bisogna fare due pesi e due misure. C'è chi protesta per cose socialmente inutili, e non per questo va supportato.
Con quello che ho scritto sopra, non sono stato irrispettoso per nessuno, ho solo fatto un'affermazione sugli eventi attuali.
Non esistono opinioni assolutamente giuste, o assolutamente sbagliate, c'è chi condivide, e chi no.
Ultima modifica di 19giorgio87 il 16 Dicembre 2010, 19:12, modificato 3 volte in totale |
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19giorgio87 [ 16 Dicembre 2010, 17:59 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Se per te, rifiutarsi di andare dietro ad una protesta formata da quattro gatti per una riforma sull'univeristà (dove sono in pochi a conoscerne le modifiche che apporterà) che si preoccupa più di intasare il traffico che incentrarsi sulla causa...il fatto che tu mi definisca debosciato non mi tocca, in quanto io mi elevo al di sopra della massa, ho un pensiero proprio e lo porto avanti.
Per quanti riguarda i nonni ed i padri, bisogna fare due pesi e due misure. C'è chi protesta per cose socialmente inutili, e non per questo va supportato.
Con quello che ho scritto sopra, non sono stato irrispettoso per nessuno, ho solo fatto un'affermazione sugli eventi attuali.
Non esistono opinioni assolutamente giuste, o assolutamente sbagliate. Certamente, alcuni eventi cambiano il corso della storia, ma chi lo sa che non sarebbe cambiata ugualmente anche senza determinate azioni.
vedo che ognuno di quelli che abbiamo risposto ha scritto cose utili, haimé la rabbia di certi giovani, mal indirizzata perché questi sono ancora ingenui e si bevono tutte le panzane dei dinosauri (politicamente parlando) che usano altri giovani/leader per irretirli, un poco come nella favola del pifferaio magico, viene usata da altri che tendono a incamerarli e inquadrarli nella loro lotta per soddisfare ai loro oscuri disegni, quelli dei politici, allora si vedono universitari di destra, sinistra ecc.
è questo che rovina molti tra i giovani, a mio avviso, la cupidigia e lo scegliere quello che non sanno dove li porta, lo schierarsi, il volere fare guerra.
Se invece ci fossero proteste sempre pacifiche e intelligenti, con le spalle coperte che appena ci sono le avvisaglie di violenza tutti abbandonano il campo (lo hanno fatto, son rimasti solo i blocchi neri) allora forse potrebbero concludere di più.
meglio se pure i lavoratori li supportassero ma si sa, abbiamo perso quasi del tutto il diritto allo sciopero da anni ormai!
Qualcuno disse tramite i libri e film presi da questi libri la fatidica frase:
lu cumannari jé migliu di futtiri"
tradotto: "comandare è meglio che fare all'amore"
costui si chiamava Leonardo Sciascia, nei suoi libri c'è molta saggezza, cose che un poco tutti sanno nel sud dove si ambientano le sue truci storie di mafia e potere! 
Ultima modifica di milian_t il 16 Dicembre 2010, 18:44, modificato 1 volta in totale |
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milian_t [ 16 Dicembre 2010, 18:38 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Ho letto 3 libri di Sciascia, è davvero uno scrittore valido.
Tirando le somme, poichè forse mi sono espresso male...credo che la protesta a volte sia necessaria ed irrefrenabile, persone come Martin Luther King, Ghandi, Mandela...e molti altri che ora non cito, persone che hanno lasciato un segno.
Purtroppo più il tempo è passato, più il concetto di protesta (che sia sotto forma di sciopero, od occupazione..ecc ecc) ha perso molto significato, poichè gli autori ed i fautori di esse sono persone senza carattere, e così di conseguenza tutti i "seguaci"..loro si che sono i veri "debosciati".
Per me la vera rivolta, è quella del pensiero, non quella d'azione, grandi scrittori e filosofi, teorici del cambiamento, anche per questo decidi di non "schierarmi in piazza".
Il mio intervento si riferiva a tutte gli scioperi che ho vissuto come studente (e solo questi, quindi chiedo scusa a Chris per aver generalizzato prima, avendo creato un fraintendimento), iniziati e portati avanti senza reali basi, e disperse nel nulla.
Ultima modifica di 19giorgio87 il 16 Dicembre 2010, 19:13, modificato 2 volte in totale |
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19giorgio87 [ 16 Dicembre 2010, 19:10 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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il problema che tutta questa gente che difende questi teppisti che spaccano tutto
e mettono a ferro e fuoco una citta in nome della legittima protesta
non sono direttamente coinvolti
se avessero avuto un negozio o la macchina in quella strada a quest' ora sarebbero li
a maledire questi facinorosi e invece siamo alle solite chi delinque libero dopo un 'ora
e i veri criminali sono i poliziotti
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icipo76 [ 16 Dicembre 2010, 19:55 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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La verità è che purtroppo succede questa cosa:
la metà di quelli che protestano spesso non sanno esattamente perché lo fanno,
la maggior parte di quelli che invece subiscono la protesta, nel senso che ne avvertono i disagi, non si preoccupano minimamente di verificare quali siano i motivi e con estrema superficialità pensano che chi protesta è uno scansafatiche, violento e disfattista e ancor di più se si tratta di studenti.
Ecco perché da un lato è facile strumentalizzare le masse e dall'altro è sufficiente piazzare un qualche black block nel posto giusto per mandare tutto all'aria.
a me è rimasto ancora un briciolo di senso civico (ancora per poco) dunque anziché mettermi a bestemmiare bloccato nel traffico ho pensato, vabbeh.... appena arrivo a casa vado un po' a vedere perché sta succedendo questo e approfondisco la questione.
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piggi [ 16 Dicembre 2010, 21:53 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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ma qualcuno crede ancora che ci siano studenti nelle prime file dei cortei?

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matteocl [ 16 Dicembre 2010, 22:37 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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La verità è che purtroppo succede questa cosa:
a me è rimasto ancora un briciolo di senso civico (ancora per poco) dunque anziché mettermi a bestemmiare bloccato nel traffico ho pensato, vabbeh.... appena arrivo a casa vado un po' a vedere perché sta succedendo questo e approfondisco la questione.
se avessi avuto un negozio in via del corso a roma la prima cosa che avresti fatto arrivando
a casa e controllare se avevi l' assicurazione contro gli atti vandalici 
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icipo76 [ 17 Dicembre 2010, 8:21 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Giorgino io ti rispetto parecchio e mi piace il tuo pensiero e il tuo modo di vedere le cose.
Se veramente agisci così come parli meriti un forte sostegno e devi essere considerato un esempio per i ragazzi di oggi! E persone come te di strada ne fanno tanta nella vita! L’importante è la convinzione di ciò che si dice e si fa.
Sono allibito, ma già da qualche tempo, da certe risposte di Losageno (come quella scorsa sulle scuse che dava Giorgino). Esse sono assolutamente legittime e non mancano di rispetto a nessuno, per carità, per cui sono stralecite; però, a mio parere sono allucinanti e lontane dal mio pensiero anni luce!!! Detto questo.
La mia personale opinione è che il vandalismo, il distruggere macchine o negozi altrui, la devastazione dell'altrui proprietà NON ha alcun diritto di essere tollerata ed accettata. Tantomeno prendersela con le forze dell’ordine e poi lamentarsi che esse sono violente o antidemocratiche… Si tratta di atti barbari, compiuti da persone che mischiano una pseudoideologia con la voglia di far casino e che si sentono così forti solo perchè sono in gruppo. Senso civico zero!!! Atti che dovrebbero essere repressi con durezza e senza un minimo cincischiare.
Non importa se l’atto vandalico sia compiuto per motivi sportivi (hooligan), politici o pseudopolitici (scioperi, manifestazioni, occupazioni, ecc), o per effetto di alcol/droga (violenza per noia, dopo notti in discoteca, ecc)…non importa! Le persone devono capire che la loro libertà finisce dove inizia quella del prossimo.
Troppo spesso noi Italiani parliamo di diritti e troppo poco di doveri! Il dovere di uno studente è quello di fare del suo meglio per terminare gli studi e per essere prima che un bravo lavoratore, un degno uomo che si sappia comportare da uomo nella società! E ovviamente, giusto per esempio, è molto più difficile essere controcorrente volendo fare lezione e opponendosi alle occupazioni, piuttosto che cazzeggiare nell’occupazion estessa! Studiare non è solo un diritto! Al momeno in cui uno studente ha usufruito del suo giustissimo diritto allo studio, scatta il Dovere di studiare bene! Studiare non è obbligatorio, ma se uno decide di farlo, ha il dovere di farlo bene! Un dovere verso sé stesso anzotutto, verso la società, verso lo Stato, verso i genitori che magari l’hanno aiutato…
Poi c’è il discorso del “pecorume”! Io apprezzo ovviamente chi ha le mie stesse vedute, ma stimo e rispetto qualsiasi opinione, anche diversa dalla mia, purchè essa sia frutto di una vera convinzione della persona che la esprime e non frutto di una omologazione! Bene, quella gente che partecipa a quelle manifestazioni nella stragrande maggioranza non sa neppure di che si tratta, altro che Gelmini, Bossi-Fini, governo Berlusconi…è lì per fare casino e per sfogare un proprio desiderio di far parte del gruppo per sentirsi “contro” omologandosi con gli altri del gruppo…qualcuno che ci crede in quello che fa c’è. Ma pochi. Io ero tra quelli, quando ero giovane credevo in certe cose, anche nella lotta di strada...ho tirato anche io i "sanpietrini" con la keffiah in faccia per coprirmi...e il Leoncavallo (quello vecchio e storico – allora era la fine degli anni 80) era spesso il luogo delle mie serate milanesi...ma sempre più mi rendevo conto frequentando quell'ambiente che proprio lì, era più la voglia di far casini fine a sé stessa, l’ignoranza legata alla presunzione di essere sempre nel giusto, l’omologazione di gente che davvero non aveva alcun ideale né serietà d’intenti…altro che la vera idea di cambiare o di lottare per qualcosa…e nel corso del tempo ho capito che con quei fancazzisti non avevo più nulla da spartire!! Oggi quel passato l'ho quasi rimosso, sì, forse ogni tanto sorrido a ripensare a quei momenti…rammarico solo il fatto di non aver mai preso una manganellata in testa dalla polizia, chissà che mi avrebbe fatto bene.
Gringox
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gringox [ 17 Dicembre 2010, 9:23 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Le persone devono capire che la loro libertà finisce dove inizia quella del prossimo.
Gringox
direi che questa frase e' azzeccata al 100%
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icipo76 [ 17 Dicembre 2010, 9:32 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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E' vero che sei ancora un ragazzino, ma mica tanto però. Io alla tua età non mi sognavo di ripetere le fesserie che a volte scrivi tu su questo forum, inclusa questa.
Se nella storia non ci fossero state persone coraggiose e con le palle quadrate capaci di protestare e rimetterci a volte anche con la propria vita, tu oggi non avresti nemmeno il diritto di respirare.
Leggere certe cose mi dispiace e mi fa anche in....re parecchio, soprattutto nel rispetto dei padri e dei nonni che hanno lottato e sofferto la vita per ottenere i diritti sui quali una generazione di debosciati oggi sputa sopra.
Grande Chrys!
E' passato poco piu' di un secolo da quando nelle fabbriche si andava a lavorare a 8-10 anni per 14 ore al giorno pochi soldi e nessuna assicurazione. Niente vacanze e se ti ammazzavi o mutilavi in fabbrica eran solo problemi tuoi. Le donne non avevano diritti e si poteva ammazzare qualcuno se ti offendeva. Ogni tanto ricordiamoci questa Italia che nei libri di storia non ci finisce e ricordiamo quelle tante persone che sono morte o hanno sofferto per dare ai cittadini ed ai lavoratori dei diritti fondamentali che oggi diamo cosi' per scontati da permetterci di sputarci sopra per una manifestazione degenerata.
Anche su questo stiamo vivendo di rendita delle fatiche dei nostri avi ma se continuiamo cosi' ci sara' presto di nuovo un alto prezzo da pagare per conservare la nostra liberta'. E' piu' facile preservare che ricostruire ed e' ancora piu' facile distruggere il frutto di decenni di sacrifici.
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Ochopepa [ 17 Dicembre 2010, 9:34 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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E' vero che sei ancora un ragazzino, ma mica tanto però. Io alla tua età non mi sognavo di ripetere le fesserie che a volte scrivi tu su questo forum, inclusa questa.
Se nella storia non ci fossero state persone coraggiose e con le palle quadrate capaci di protestare e rimetterci a volte anche con la propria vita, tu oggi non avresti nemmeno il diritto di respirare.
Leggere certe cose mi dispiace e mi fa anche in....re parecchio, soprattutto nel rispetto dei padri e dei nonni che hanno lottato e sofferto la vita per ottenere i diritti sui quali una generazione di debosciati oggi sputa sopra.
Grande Chrys!
E' passato poco piu' di un secolo da quando nelle fabbriche si andava a lavorare a 8-10 anni per 14 ore al giorno pochi soldi e nessuna assicurazione. Niente vacanze e se ti ammazzavi o mutilavi in fabbrica eran solo problemi tuoi. Le donne non avevano diritti e si poteva ammazzare qualcuno se ti offendeva. Ogni tanto ricordiamoci questa Italia che nei libri di storia non ci finisce e ricordiamo quelle tante persone che sono morte o hanno sofferto per dare ai cittadini ed ai lavoratori dei diritti fondamentali che oggi diamo cosi' per scontati da permetterci di sputarci sopra per una manifestazione degenerata.
Anche su questo stiamo vivendo di rendita delle fatiche dei nostri avi ma se continuiamo cosi' ci sara' presto di nuovo un alto prezzo da pagare per conservare la nostra liberta'. E' piu' facile preservare che ricostruire ed e' ancora piu' facile distruggere il frutto di decenni di sacrifici.
Si si ocho caro...a proprosito ciao caro!
Hai ragione, parliamo sempre e solo dei diritti!! la mitica parola DIRITTO, il diritto a tutto...che bello, fantastico...
...e dimentichiamoci dei doveri...buhh, che brutto parlare di doveri!!
Andando avanti così, diventermo un popolo di rammolliti, anzi, forse addirittura spariremo come popolo...
Un abbraccio da Kiev,
Ciao.
Gringox
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gringox [ 17 Dicembre 2010, 9:40 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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E' vero che sei ancora un ragazzino, ma mica tanto però. Io alla tua età non mi sognavo di ripetere le fesserie che a volte scrivi tu su questo forum, inclusa questa.
Se nella storia non ci fossero state persone coraggiose e con le palle quadrate capaci di protestare e rimetterci a volte anche con la propria vita, tu oggi non avresti nemmeno il diritto di respirare.
Leggere certe cose mi dispiace e mi fa anche in....re parecchio, soprattutto nel rispetto dei padri e dei nonni che hanno lottato e sofferto la vita per ottenere i diritti sui quali una generazione di debosciati oggi sputa sopra.
Grande Chrys!
E' passato poco piu' di un secolo da quando nelle fabbriche si andava a lavorare a 8-10 anni per 14 ore al giorno pochi soldi e nessuna assicurazione. Niente vacanze e se ti ammazzavi o mutilavi in fabbrica eran solo problemi tuoi. Le donne non avevano diritti e si poteva ammazzare qualcuno se ti offendeva. Ogni tanto ricordiamoci questa Italia che nei libri di storia non ci finisce e ricordiamo quelle tante persone che sono morte o hanno sofferto per dare ai cittadini ed ai lavoratori dei diritti fondamentali che oggi diamo cosi' per scontati da permetterci di sputarci sopra per una manifestazione degenerata.
Anche su questo stiamo vivendo di rendita delle fatiche dei nostri avi ma se continuiamo cosi' ci sara' presto di nuovo un alto prezzo da pagare per conservare la nostra liberta'. E' piu' facile preservare che ricostruire ed e' ancora piu' facile distruggere il frutto di decenni di sacrifici.
Io questa Italia non l'ho fortunatamente vissuta sulla mia pelle (almeno fino ad ora) ma l'ho vissuta indirettamente sulla pelle di mio padre e dei mie nonni. E di cose quante me ne hanno raccontate..... E' per questo che mi vengono davvero i brividi quando vedo la superficialità ingiustificata con la quale si trattano certi argomenti e si arrivi perfino a dire che chi fa sciopero o protesta andrebbe bandito.
Non credo che nessuno abbia scritto che sia giusto andare spaccare vetrine o lanciare bombe carta ai poliziotti, come al solito si strumentalizzano banalmente i concetti. Difendi una protesta?Allora sei un violento e andresti pestato dalle forze dell'ordine. Eccoli i concetti che con questi mass media aberranti sono riusciti a far passare nelle menti dei cittadini comuni. Si finisce sempre col prendersela con i più deboli, con il farsi la guerra tra "poveri" beatamente orchestrata dal potere. Facendo finta di non vedere, o forse di non capire, che la vera violenza la stanno perpretando i black-block della politica.
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Bes [ 17 Dicembre 2010, 9:56 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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a me invece vengono i brividi a sentire dal telegiornale
che i teppisti sono stati tutti liberati !!!!
e all' uscita accolti da applausi e da cori "LIBERI" "LIBERI"
ormai in italia non esiste piu la condanna per nulla
la gente si prende la liberta di mettere a ferro e fuoco una citta senza
sapere nemmeno i motivi per cui l' ho fanno !!!
e' vero a pagare sono sempre i piu' deboli
il mio pensiero va a quelle persone che si sono visti distrutte senza motivo
auto e negozi
io prenderei quella gentaglia e li farei lavorare gratis finche non hanno pagato tutti i danni !!!!
invece di andare a studiare si mettono caschi in testa e passamontagna
e scatenano la guerra in citta
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icipo76 [ 17 Dicembre 2010, 10:05 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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E' vero che sei ancora un ragazzino, ma mica tanto però. Io alla tua età non mi sognavo di ripetere le fesserie che a volte scrivi tu su questo forum, inclusa questa.
Se nella storia non ci fossero state persone coraggiose e con le palle quadrate capaci di protestare e rimetterci a volte anche con la propria vita, tu oggi non avresti nemmeno il diritto di respirare.
Leggere certe cose mi dispiace e mi fa anche in....re parecchio, soprattutto nel rispetto dei padri e dei nonni che hanno lottato e sofferto la vita per ottenere i diritti sui quali una generazione di debosciati oggi sputa sopra.
Grande Chrys!
E' passato poco piu' di un secolo da quando nelle fabbriche si andava a lavorare a 8-10 anni per 14 ore al giorno pochi soldi e nessuna assicurazione. Niente vacanze e se ti ammazzavi o mutilavi in fabbrica eran solo problemi tuoi. Le donne non avevano diritti e si poteva ammazzare qualcuno se ti offendeva. Ogni tanto ricordiamoci questa Italia che nei libri di storia non ci finisce e ricordiamo quelle tante persone che sono morte o hanno sofferto per dare ai cittadini ed ai lavoratori dei diritti fondamentali che oggi diamo cosi' per scontati da permetterci di sputarci sopra per una manifestazione degenerata.
Anche su questo stiamo vivendo di rendita delle fatiche dei nostri avi ma se continuiamo cosi' ci sara' presto di nuovo un alto prezzo da pagare per conservare la nostra liberta'. E' piu' facile preservare che ricostruire ed e' ancora piu' facile distruggere il frutto di decenni di sacrifici.
Si si ocho caro...a proprosito ciao caro!
Hai ragione, parliamo sempre e solo dei diritti!! la mitica parola DIRITTO, il diritto a tutto...che bello, fantastico...
...e dimentichiamoci dei doveri...buhh, che brutto parlare di doveri!!
Andando avanti così, diventermo un popolo di rammolliti, anzi, forse addirittura spariremo come popolo...
Un abbraccio da Kiev,
Ciao.
Gringox
Gringox,
Forse non lo crederai, ma io sono il primo ad essere ossessionato dal concetto insito nella parola "DOVERE" proprio perchè ho la certezza assoluta che non possano esistere DIRITTI senza DOVERI, ma ho anche la certezza assoluta del contrario.
Mi dispiace però constatare, soprattutto in questo particolare momento storico di crisi economica e soprattutto MORALE dell'Italia, che i DOVERI ed i sacrifici debbano essere chiesti solo ai poveri cristi, a chi studia, a chi onestamente ancora lavora e paga le tasse fino all'ultimo centesimo, a chi non non ce la fa ad andare avanti, a chi si ritrova 40enne a lavorare senza aver mai avuto un contratto e con paghe da fame. Mentre dobbiamo accettare i NON DOVERI di chi governa il paese, di chi utilizza il potere per alimentare interessi privati e mafiosi invece che SERVIRE con devozione e rispetto il proprio popolo.
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Bes [ 17 Dicembre 2010, 10:07 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Gringox,
Forse non lo crederai, ma io sono il primo ad essere ossessionato dal concetto insito nella parola "DOVERE" proprio perchè ho la certezza assoluta che non possano esistere DIRITTI senza DOVERI, ma ho anche la certezza assoluta del contrario.
Mi dispiace però constatare, soprattutto in questo particolare momento storico di crisi economica e soprattutto MORALE dell'Italia, che i DOVERI ed i sacrifici debbano essere chiesti solo ai poveri cristi, a chi studia, a chi onestamente ancora lavora e paga le tasse fino all'ultimo centesimo, a chi non non ce la fa ad andare avanti, a chi si ritrova 40enne a lavorare senza aver mai avuto un contratto e con paghe da fame. Mentre dobbiamo accettare i NON DOVERI di chi governa il paese, di chi utilizza il potere per alimentare interessi privati e mafiosi invece che SERVIRE con devozione e rispetto il proprio popolo.
Certo in quello che dici c'è un aparte di verità, ma ahimè c'è troppa gente, troppa che se ne approfitta, che ci marcia, che va dietro a quelle persone che davvero necessitano di tutela, solo per fare casino e che purtroppo rovinano la giustezza della protesta. Occorre andare oltre a ciò che si vede...ripeto, in quella massa anarchica che si muove, solo pochi avrebbero veramente il diritto e il dovere di protestare, gli altri dovrebbero starsene tranquillamente seduti in aula col libro in mano.
Anche il discorso sul governo...che tra l'altro ci fa andare fuori topic!! Attenzione di non cadere sempre nelle solite menate trite e ritrite...io capisco che a molti sto governo non piace e che molta della gente che era in piazza lo era soprattutto per bofonchiare contro Silvio (sì perchè alla fine è una questione personale!!!), ma la gente deve anche capire che egli e questo governo sono stati eletti in manera democratica attraverso delle democratiche elezioni. E che se la piazza casinista bofonchia, c'è una piazza silenziosa ben più grande che lavora e si fa il culo per vivere!!! E non sono mica tutti mafiosi o miliardari...
Ciao cari,
Gringox
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gringox [ 17 Dicembre 2010, 10:20 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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io mi chiedo perche sempre solo quando ci sono problematiche
legate alle riforme sulla scuola escono fuori questi tafferugli
ma una volta che si va in piazza per manifestare contro l' aumento spropositato
del prezzo del carburante o del pane o della pasta
no si va in piazza a tirare san pietrini alle vetrine solo
per la riforma della scuola !!!
quando scioperano benzinai, giornalisti , ontrollori di volo ecc non succede mai nulla !!!
invece gli studenti loro poverini e' giusto devo distruggere
tutto per far sentire la propria voce, non conoscono un modo
civile e non violento per discutere dei prorpi problemi
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icipo76 [ 17 Dicembre 2010, 10:21 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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È troppo facile dare la colpa a qualcuno per le proprie disavventure (governo ladro & co.)..come si diceva prima, certa gente ha tirato fuori le palle ed ha provato a cambiare qualcosa!
Se uno volesse davvero cambiare la propria vita, potrebbe farlo, solo che chissà, forse se non lo fa, gli va bene così. Ognuno, nel suo, può trovare il modo di dare una svolta alla propria vita, nessuno è condannato.
Quando si sentono persone che raccontano di se, che dal nulla hanno affrontato una strada impervia e sono realizzate, le si prende per sceme. Il concetto di "homo novus" è stato completamente dimenticato, è grave!! Ed è quello che fa la differenza tra una persona di spicco e la massa. Se non si parte con la mentalità del voler "riuscire", si finirà con il passare il resto della propria vita lamentandosi.
Lo sbaglio di molti giovani, ragazzi della mia età ma non solo, è di scegliere dei modelli da seguire (personaggi storici) sbagliati, così da condizionarli nelle azioni e nel pensiero.
Ringraziando il Gringox per le parole, scappo e vado a lavoro. Buona giornata a tutti 
Ultima modifica di 19giorgio87 il 17 Dicembre 2010, 10:28, modificato 2 volte in totale |
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19giorgio87 [ 17 Dicembre 2010, 10:26 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Sono belle parole giorgio, nobili parole le tue, e lo dico seriamente,
allora ti dico anche questa cosa:
per realizzare quello che dici, ossia per riuscire "alla grande", tu hai queste possibilità:
- fregare il prossimo (i più deboli o gli ignoranti)
- arricchirti sulle disgrazie degli altri con qualche speculazione
- fodare lo Stato e le Istituzioni e rimanere impunito, magari in maniera pseudo-legalizzata con l'aiuto di qualcuno
- aprire un'attività di sfruttamento all'estero senza pregiudizi e senza pietà calpestando i diritti dei lavoratori
- farti amico un politico potente che ti piazza in qualche posto importante
altre strade non ci sono, se non vincita alla lotteria oppure eredità inaspettata.
Non conosco personalmente NESSUNO che è riuscito senza almeno uno di questi presupposti.
Se uno ha la stoffa per accettare queste cose allora può riuscire, certo!
Se però non ce la fai a fregare il pane ai ragazzini, ad approfittare della miseria e dei disperati
o a leccare il culo ad un parlamentare
allora accontentati di quello che verrà.... avrai comunque una grandissima soddisfazione interiore, non dovrai sorridere e dire grazie a nessuno, e quando ti coricherai non avrai rimorsi e dormirai sereno...
L' "homo novus", ai tempi attuali, è un concetto utopico come il comuinismo.
Buon lavoro!
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piggi [ 17 Dicembre 2010, 11:53 ]
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