Questa idea a parer mio presenta molte lacune per non dire tanta aria fritta. I punti da mettere in discussione sono molteplici.
Premetto che esistono gia alcuni siti in russia per il mercato internazionale dove ci sono ditte che cercano persone soprattutto nell'area sviluppo software, supporto clienti/vendita per grandi multinazionali che in quella nazione si stanno espandendo.
Ormai internet, soprattutto in italia di siti dedicati alla ricerca di personale e offerta lavoro ce ne sono a bizzeffa, ma i punti da analizzare non sono questi ma altri, come ad esempio: Quante persone sono interessate o che cercano un lavoro in russia? 10, 100, 1000, 10000??? dubito che siano tante.
Discorso aziende:
generalente suddivido le aziende in tre categorie, piccole, medie e grandi.
Scarto a priori le piccole, perchè nella maggior parte dei casi sono a livello familiare con un massimo di una 15na di dipendenti. Che risorse hanno tali aziende di espandersi all'estero? Poche anche perchè i capitali a loro disposizione sono ridotti e se operano con l'estero lo fanno perché presenti in fiere settoriali oppure tramite siti internet aziendali. Ho alcuni clienti che tramite il loro sito aziendale e per una costante presenza in piccole e medie manifestaioni fieristiche di settore nel quale operano, stanno esportando i loro prodotti in alcune nazioni estere anche se poi i fatturati in confronto a quelli italiani sono minimi. Quelle che invece si trasferiscono definitivamente, nel 99% dei casi assumono persone del posto per ovvi motivi.
Le medie, se si espandono all'estero con loro piccole filiali sanno già chi prendere e sanno già a chi rivolgersi. Gli italiani che lavorano all'estero per queste aziende generalmente ricoprono ruoli importanti all'interno delle loro filiali, come direzione, supervisione, supporto alla vendita e la richiesta in alcuni casi è minima se non zero perchè mandano, in caso di eventuale conoscenza linguistica, dipendenti che già operano all'interno dell'azienda. Per il resto le persone che vi lavorano sono persone della nazione dove sono presenti le filiali anche perchè l'italiano all'estero ha un costo e lo stipendio equiparato a quello nazionale deve essere maggiore. Non possono offrire 1000 euro a un dipendente o esterno per trasfersi all'estero per fare il muratore o imballare i pacchi oppure rispondere al telefono, ma le cifre devono essere nettamente superiori senza parlare di tutto il resto che gravita intorno come appartamento od altro.
Le grandi aziende meglio non parlarne. Sicuramente non hanno bisogno di attingere informazioni da un sito internet in quanto sono sommersi di curriculums vitaee e di altro. Possibilità di espandersi in russia? Loro lo sanno se conviene o no perchè tramite manager che operano all'interno dell'azienda e che si occupano di ricerche di mercato, questo avviene anche in alcune medie aziende, oppure perché incaricano società di consulenza esterna che si occupano di studi di mercato, mentre per la ricerca personale se proprio lo devono fare, anche in questo caso danno in mano ad aziende che operano in tale settore da decenni. (per mariano....se sei saldatore specializzato prova a fare una domanda all'eni o a qualche azienda che opera nel settore petrolifero...magari un posticino in siberia ben remunerato lo trovi).
Caso Igor. Tale fantomatico personaggio se interessato ad un prodotto o ad un settore merceologico sa come muoversi. Fiere, ricerche su internet, ricerche di mercato. Il discorso dell'utilizzo di internet in questo caso potrebbe essere interessante per quella azienda che cerca personale straniero da inserire all'interno del proprio organico, ma quante sono queste aziende? poche e nella maggior parte dei casi si tratta solo di lavoro temporaneo, e se trattasi di grosse aziende e conosciute all'interno del loro sito hanno già una bacheca personale per poter lavorare con loro.
Caso Marco. Il Marco, che vive in italia magari pure sposato con una donna vogliosa di tante coccole e amore e magari pure padre di una decina di pargoletti, se lavora come fa a dedicare tempo a igor?? e se lo fa, come e chi lo remunera?? Igor? Il Mario che stà in russia e che magari se la spassa? L'azienda che gestisce il sito? Igor se deve pagare qualcuno sa chi pagare e di certo sa a chi rivolgersi, se ha voglia, altrimenti prende il suo aeroplanino e arriva in Italia per fare il cosidetto shopping aziendale. Mario al 90% col cavolo pagherà l'amico Marco a meno che chieda soldi ad Igor il quale a sua volta lo manda a quel paese. A questo punto sarà la fantomatica società che gestisce i sito? Non credo a meno che tale società chieda una cospiqua somma di denaro ad Igor sempre se poi Igor abbia voglia di dargliene. Se dovesse essere la società decade il discorso cooperativa benefica. Ormai nessuno, se trattasi di lavoro, fa le opere pie. Anche le più caritatevoli e le cosidette società non a scopo di lucro qualcosa mettono da parte.
Questione banche dati aziendali. Non esiste solo la camera di commercio per richiedere dati di società che operano all'estero. Ci sono anche aziende private collegate direttamente alle varie camere di commercio che si occupano di questo. Basta sborsare un tot a nominativo, come del resto bisogna fare anche in camera di commercio con l'inghippo (???) che ad un privato non titolare di p.iva non rilasciano nulla....(non ne sono molto sicuro di questo fatto...tempo fa bastava solo un documento di identità di chi richiedeva tali dati son la solita sommetta da sborsare).
Nota dolente, dalla quale capisco molte cose.
Sviluppo sito.
Se bisogna trattare dei dati sensibili, il sito deve essere fatto con i crismi e le dovute precauzioni e deve essere posto su hosting sicuri agli attacchi, dove lìassistenza sia immediata, (e in italia mi spiace dirlo ce ne sono ben pochi di hosting che offrono una assistenza tempestiva nell'arco di pochi minuti) e non di certo su hosting a 20 euro annui. Infine la raccolta delle informazioni deve essere fatta su server SSL per la cifratura dei dati, e questo è un costo ulteriore da aggiungere ad un costo annnuale per il server, per non parlare poi dello sviluppo del sito, a meno che ci sia il pazzo che lo faccia gratuitamente perchè il tempo da dedicare allo sviluppo è tempo. Tanto o poco è il tempo investito perchè sta nelle capacità dello sviluppatore e i costi di sviluppo sono in entrambi i casi elevati. non sto parlando di 200 euri ma di svariate migliaia di euro, a meno che ci sia una azienda che operi nel settore dei curriculum vitae ed abbia già sviluppato qualcosa.
Certo, ci sono gli open source. Costo sviluppo gratuito perchè già sviluppati da programmatori esperti che solo loro ci sanno mettere le mani sul codice sorgente. Fare una piattaforma che gestisce e deve memorizzare dati sensibili su un open source??? Mi spiace ma solo un pazzo e per giunta idiota lo farebbe, e i motivi sono tanti. Basta fare una ricerca su internet che ne saltano fuori a bizzeffe di vulnerabilità.
Discorso privacy, bellissimo!
Lo potrei così riassumere: il trattamento dei dati sono solo casini, della legge italiana me ne sbatto perchè è una buffonata e pertanto il server lo metto in una nazione straniera dove la legge sulla privacy non esiste. A quanto pare il nuovo arrivato è all'oscuro di molte cose. Inanzitutto la privacy è sacrosanta ed è un diritto inscindibile per chi deve inserire dati personali, in questo caso sensibilissimi in quanto trattasi di curriculums vitae, in un sito, soprattutto se poi tale sito è di una presunta società, (????) per giunta fittizia inizialmente, da come mi pare di capire da alcune parole.
Personalmente dati sensibili su un sito dove non siano riportati a caratteri cubitali gli estremi della ragione sociale della società con relativo indirizzo, iscrizione camerale e del tribunale ove ha depositato gli atti, eventuale p.iva. e che non sia presente un contratto da sottoscrivere dove vengono spiegati filo per segno tutto ciò che la società in questione fa dei miei dati inseriti, io di certo non li inserisco come del resto molti non farebbero. Purtroppo non si tratta di inserire solo un nome cognome, un nick ed una e-mail, dati che possono essere fasulli, ma qui si tratta di inserire dati veri e reali, e la legge è legge che essa sia italiana, russa, americana o ugandese, e di normative sulla privacy tutto il mondo ne è pieno e differiscono da nazione a nazione, chi più e chi meno ristrittive, ad eccezione di quelle europee perche la direttiva sulla privacy mi pare sia unica.
Qualcuno ha scritto, come affermazione, che la tendenza degli ultimi anni mostra che molte iniziative di successo sono proprio nate dal privato o dal web, piccoli investimenti che hanno generato grosse fortune per chi vi ha creduto....A proposito quante sono queste molte iniziative e quali sono questi siti e società che si sono così tanto arricchite (sinonimo di fortune) ?? Ci aggiungerei: .... come moltissimi invece sono stati i flop di chi ha investito e ci ha creduto realmente.
I siti di successo che hanno creato la fortuna (per me enormi guadagni) di chi ci ha creduto sono pochi e si contano sulle dita delle mani e dei piedi, ed alcuni di essi sono nati per gioco. Ormai internet è saturo e di idee vincenti ormai ce ne sono poche e se ci sono bisogna combattere con siti presenti e superconosciuti da anni. A volte essere primi su google non basta...pubblicità tanta e la pubblicità costa. (A proposito sto cercando un grafico che sappia fare delle semplicissime animazioni flash perchè sto pensando a una cosetta per avere "il tuo caro sempre con te, ovunque tu sia!", inizialmente non ci sarà da guadagnare, ma sucessivamente....sul progetto non dico nulla).
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Per concludere un messaggino a drugo: ciò che mi colpisce è che anzichè buttarsi in una situazione del genere, che comporta solo investimenti e a parer mio pochi frutti, se effettivamente l'interesse di alcuni o di molti sarebbe quello di cercare, e di pochi offrire lavoro, perchè non aprire due sezioni nel forum ben distinte dove io pippo cerco personale o una ditta per intraprende un discorso di cooperazione o di importazione/esportazione, e dove io pluto inceve cerco o offro la mia prestazione in russia, dove il tutto viene gestito tramite MP onde evitare la pubblicazione di e-mail o recapiti telefonici sul forum? Con tutta la fame di trasfersi in siberia che alcuni hanno, quello che mi lascia perplesso e che un'idea del genere non sia mai saltata fuori da costoro.
In america questo discorso di annunci sia di aziende che di programmatori, di questi ultimi pochi, su alcuni forum, prevalentemente tecnici, funziona e le richieste di personale alcune volte provengono anche da nazioni sparse nel mondo. Questo è un esempio di un forum preferito dove ogni tanto dò una sbirciatina, non si sa mai dato che un mio amico tramite un annuncio letto su un forum tipo questo vive da anni beato e strapagato in california con tanto di villa, piscina e auto, il tutto messo a dispozione dall'azienda americana per la quale lavora:
http://www.fmforums.com/forum/showf...keyword/wanted/