Messaggi: 14832 Residenza: Kiev - Milano
27 Ottobre 2012, 12:42
Sei daccordo con questa sua visione delle cose? Ecco un suo articolo sulle imminenti elezioni
http://www.eastjournal.net/ucraina-...-dal-voto/22787
Decisamente una visione "occidentale ed europeistica" ed un approccio frutto di un pensiero generale che è quello che viene espresso dall'Europa unita...
Ci sono degli aspetti veri: l'indifferenza della gente in primo luogo e il punto interrogativo sulla trasparenza delle elezioni. Il primo è legato ad una di fatto mancanza di maturità democratica della gente e del paese, nel complesso. Qui la stragrande maggiornaza della gente ha altri problemi che quello di scegliere chi votare. Un pò l'idea che tanto non cambia niente; un pò il disinteressamento politico a scapito dell'idea che quello che conta è fare soldi e pensare a sè stessi; un pò le difficoltà logistiche di certe aree di campagna non attrezzate per il voto; un pò che la gente di periferia e dei villaggi ha altro a cui pensare; un pò che i vecchi abbandonati non vengono certo aiutati ad andare a votare e se ne restano a casa...
Il secondo, beh...da queste parti il vizietto dei brogli è sempre mantenuto, ma attenzione, sia da una parte sia dall'altra, ovvero sempre dalla parte di chi gestisce il potere. Oggi Yanukovich, ieri Timoshenko...
L'aspetto della repressione politica invece è a mio parere esageratamente calcato dagli occidentali. Non siamo in una dittatura, nè in una semi-dittatura, nè Yanukovich è un Lukashenko. Lo dimostra il fatto che durante la campagna elettorale, giusto per restare in ambito di elezioni, i vari candidati hanno avuto tutti grande spazio per esprimersi e far sentire le proprie idee. In particolare Udar di Klychko ha fatto molto parlare di sè e credo otterrà un buon risultato.
La questione Timoshenko e Lutsenko è ancora aperta. Si tratta comunque di affari interni ucraini, legati alla successione dei poteri e, nonostante l'occhio europeo ritenga che ciò abbia compromesso l'equilibrio e la trasparenza politici, reputo la credibilità della Timoshenko ormai decaduta e comunque non influente ai fini del risultato elettorale di domani.
Infine sì, il sistema di voto dovrebbe premiare ancor più il partito delle Regioni di Yanukovich...ma staremo a vedere! Intanto in Maidan qui a Kiev ieri sera sono spuntati i carroarmati...sarò una dimostrazione di forza del regime?? :lol:
Gringox
PS: la russificazione non è poi così fanatica...i libri sono tuttora in ucraino e la parte occidentale del paese come prima di Yanukovich perevera sull'identità ucraina; mentre quella orientale continua sottolineare la sua russità culturale. Il nuovo governo ha semplicemente preso atto e normatizzato una situazione di fatto che era, è e sarà sempre fattore di instabilità per questo paese. D'altro canto obbligare con la forza un paese così diviso e diverso ad un uniculturalismo inventato è assolutamente pericoloso e controproducente.