Disordini A Roma E Non Solo
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Giorgino io ti rispetto parecchio e mi piace il tuo pensiero e il tuo modo di vedere le cose.
Se veramente agisci così come parli meriti un forte sostegno e devi essere considerato un esempio per i ragazzi di oggi! E persone come te di strada ne fanno tanta nella vita! L’importante è la convinzione di ciò che si dice e si fa.
Sono allibito, ma già da qualche tempo, da certe risposte di Losageno (come quella scorsa sulle scuse che dava Giorgino). Esse sono assolutamente legittime e non mancano di rispetto a nessuno, per carità, per cui sono stralecite; però, a mio parere sono allucinanti e lontane dal mio pensiero anni luce!!! Detto questo.
La mia personale opinione è che il vandalismo, il distruggere macchine o negozi altrui, la devastazione dell'altrui proprietà NON ha alcun diritto di essere tollerata ed accettata. Tantomeno prendersela con le forze dell’ordine e poi lamentarsi che esse sono violente o antidemocratiche… Si tratta di atti barbari, compiuti da persone che mischiano una pseudoideologia con la voglia di far casino e che si sentono così forti solo perchè sono in gruppo. Senso civico zero!!! Atti che dovrebbero essere repressi con durezza e senza un minimo cincischiare.
Non importa se l’atto vandalico sia compiuto per motivi sportivi (hooligan), politici o pseudopolitici (scioperi, manifestazioni, occupazioni, ecc), o per effetto di alcol/droga (violenza per noia, dopo notti in discoteca, ecc)…non importa! Le persone devono capire che la loro libertà finisce dove inizia quella del prossimo.
Troppo spesso noi Italiani parliamo di diritti e troppo poco di doveri! Il dovere di uno studente è quello di fare del suo meglio per terminare gli studi e per essere prima che un bravo lavoratore, un degno uomo che si sappia comportare da uomo nella società! E ovviamente, giusto per esempio, è molto più difficile essere controcorrente volendo fare lezione e opponendosi alle occupazioni, piuttosto che cazzeggiare nell’occupazion estessa! Studiare non è solo un diritto! Al momeno in cui uno studente ha usufruito del suo giustissimo diritto allo studio, scatta il Dovere di studiare bene! Studiare non è obbligatorio, ma se uno decide di farlo, ha il dovere di farlo bene! Un dovere verso sé stesso anzotutto, verso la società, verso lo Stato, verso i genitori che magari l’hanno aiutato…
Poi c’è il discorso del “pecorume”! Io apprezzo ovviamente chi ha le mie stesse vedute, ma stimo e rispetto qualsiasi opinione, anche diversa dalla mia, purchè essa sia frutto di una vera convinzione della persona che la esprime e non frutto di una omologazione! Bene, quella gente che partecipa a quelle manifestazioni nella stragrande maggioranza non sa neppure di che si tratta, altro che Gelmini, Bossi-Fini, governo Berlusconi…è lì per fare casino e per sfogare un proprio desiderio di far parte del gruppo per sentirsi “contro” omologandosi con gli altri del gruppo…qualcuno che ci crede in quello che fa c’è. Ma pochi. Io ero tra quelli, quando ero giovane credevo in certe cose, anche nella lotta di strada...ho tirato anche io i "sanpietrini" con la keffiah in faccia per coprirmi...e il Leoncavallo (quello vecchio e storico – allora era la fine degli anni 80) era spesso il luogo delle mie serate milanesi...ma sempre più mi rendevo conto frequentando quell'ambiente che proprio lì, era più la voglia di far casini fine a sé stessa, l’ignoranza legata alla presunzione di essere sempre nel giusto, l’omologazione di gente che davvero non aveva alcun ideale né serietà d’intenti…altro che la vera idea di cambiare o di lottare per qualcosa…e nel corso del tempo ho capito che con quei fancazzisti non avevo più nulla da spartire!! Oggi quel passato l'ho quasi rimosso, sì, forse ogni tanto sorrido a ripensare a quei momenti…rammarico solo il fatto di non aver mai preso una manganellata in testa dalla polizia, chissà che mi avrebbe fatto bene.
Gringox
Gringox è bella è interessante la tua esperienza... voglio permettermi di accennare anche un po' della mia...
io provengo da un percorso diverso, quasi opposto dal tuo.
Al Liceo quando c'erano gli scioperi ero uno dei pochi che a volte entrava, spesso sotto sguardi e insulti dei ragazzacci dell'ultimo anno. Un po' lo facevo per paura dei miei, che non tolleravano simili comportamenti, un po' per un piccolo seme di senso del dovere, inculcatomi sin dall'infanzia dal mio, no più tra noi, papà.
Quel seme l'ho portato dentro, si è sviluppato ed è cresciuto...
all'Università non ho mai partecipato ad un'occupazione... quando incominciavano a tirare fuori discorsi politici e di partiti mi tiravo fuori "... che c'entra questo o quel colore?"- mi dicevo - "... non voglio fare il pecorone, non mi è mai piaciuto farlo!" Mi incazzavo perché non potevo dare l'esame a causa dell'occupazione.
Quando vedevo in TV manifestanti che lanciavano sassi contro i carri armati e la polizia pensavo: "delinquenti! A lavorare, botte a tutti e in galera!!!"
Ho continuato così, a seguire il mio senso del dovere, andare avanti, studiare, cercare lavoro, senza protestare, perché ero ingannato da questo bel modello di "Stato" che abbiamo, dal rispetto delle Istituzioni, stima delle Forze dell'Ordine.
Anche io, come il caro Giorgetto, vedevo un futuro di sacrifici, nel segno del rispetto degli altri e del dovere che poi mi avrebbe "regalato" un meritato successo.
Quando ho aperto gli occhi ho trovato quello che è il mondo: ossia ingannatori, ladri, speculatori, truffatori, raccomandati hanno ottenuto il meglio dalla vita. Chi non faceva un c... ha ottenuto molto, ma molto più. Chi sputava su tutti e tutto poi si è piegato di fronte al potere e offerto le natiche in cambio di un buon posto.
Ma io questi non li invidio, io sto bene così, non mi lamento, ho solo un rimpianto... quello di aver capito tardi che quel sistema in cui credevo era solo una immagine, una chimera, e se oggi fossi studente forse sarei andato in piazza credendoci veramente, a manifestare contro soprusi e malafede, contro un sistema in cui il modello vincente non è dato dall'onestà e dal senso del dovere e dal rispetto della cosa Pubblica.... ma dalla spregiudicatezza, egoismo, affarismo e chi più ne ha più ne metta magari beccandomi pure qualche manganellata!
Scusami per l'off-topic, è un mio punto di vista che spero non offenda nessuno...
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piggi [ 17 Dicembre 2010, 12:46 ]
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Disordini A Roma E Non Solo
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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a me invece vengono i brividi a sentire dal telegiornale
che i teppisti sono stati tutti liberati !!!!
basta vedere che razza di gente è presente nei palazzi, e qualcuno pure che siede persino nei comuni, il tutto come ringraziamento per i servzi offerti al partito, per non parlare di chi va persino nelle università a blaterare...con l'intento di convertire qualcuno.
per cui cosa vuoi pretendere....inutile parlare ed incazzarsi intanto in sto paese ci sono tre tipi di persone...
chi non gliene fotte un tubo perchè ha le noci di cocco ultrapiene pronte a scoppiare, chi sa determinate cose per cui sa e riflette e trae le giuste conclusioni e chi invece grazie ai paraocchi che il re dei somari non è stato capace di togliere, tentano persino di parlar bene a tal punto di rivoltar bene la bistecca nella pentola...(forse sono l'unica cosa di buono che sanno fare, o per lo meno ci tentano...ma alla fine anche il loro è un razzolare male )...per cui...taglia...perchè le tue parole alcune volte sono solo aria fritta 
Ultima modifica di Speck il 17 Dicembre 2010, 16:25, modificato 8 volte in totale |
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Speck [ 17 Dicembre 2010, 16:09 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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a me invece vengono i brividi a sentire dal telegiornale
che i teppisti sono stati tutti liberati !!!!
basta vedere che razza di gente è presente nei palazzi, e qualcuno pure che siede persino nei comuni, il tutto come ringraziamento per i servzi offerti al partito, per non parlare di chi va persino nelle università a blaterare...con l'intento di convertire qualcuno.
per cui cosa vuoi pretendere....inutile parlare ed incazzarsi intanto in sto paese ci sono tre tipi di persone...
chi non gliene fotte un tubo perchè ha le noci di cocco ultrapiene pronte a scoppiare, chi sa determinate cose per cui sa e riflette e tra le giuste conclusioni e chi invece grazie ai paraocchi che il re dei somari non è stato capace di togliere, tentano persino di parlar bene e capaci di rivoltar bene la bistecca nella pentola...(forse sono l'unica cosa di buono che sanno fare, o per lo meno tenatno...ma alla fine anche il loro è un razzolare male )...per cui...taglia...perchè le tue parole alcune volte sono solo aria fritta. 
non ho capito niente 
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icipo76 [ 17 Dicembre 2010, 16:19 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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non ti preoccupare anche perchè chi ha orecchie per intendere intende 
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Speck [ 17 Dicembre 2010, 16:22 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Purtroppo io nell' "homo novus" ci voglio credere, poi arriverà il momento in cui dovrò ricredermi, ma fino a che il mondo non mi cadrà addosso voglio provarci, dopotutto non ho ancora iniziato a vivere, non sono ancora uscito dal pollaio..
Spero che il mio senso del dovere mi porterà da qualche parte, sperando anche in un po' di fortuna...dopotutto nel 3° millennio, sbarcare il lunario è sinonimo di accontentarsi di vivere dignitosamente, e non più essere ricoperti di sfarzo e vivere in mezzo al lusso.
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19giorgio87 [ 17 Dicembre 2010, 17:05 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Purtroppo io nell' "homo novus" ci voglio credere, poi arriverà il momento in cui dovrò ricredermi, ma fino a che il mondo non mi cadrà addosso voglio provarci, dopotutto non ho ancora iniziato a vivere, non sono ancora uscito dal pollaio..
Spero che il mio senso del dovere mi porterà da qualche parte, sperando anche in un po' di fortuna...dopotutto nel 3° millennio, sbarcare il lunario è sinonimo di accontentarsi di vivere dignitosamente, e non più essere ricoperti di sfarzo e vivere in mezzo al lusso.
allora:
anch'io quando ero giovincello ho tentato di frequentare circoli alternativi, portato da amici per le solite cose: il trombamento. (sai le leggende sono tante...anche li a quanto pare la davano ma alla fine come al solito si cuccava di più sui vecchi filobus e per strada) che dire: la mia esperienza, seppur breve, da giovane 16enne in codesti posti è stata traumatica, nel senso che: per quelle poche volte che ci sono andato avevo già capito il giro del fumo: un capo mandriano, qualche vice, tanti cani pastore un vasto gregge di buoi e qualche bella pecorella con le quali poteva scaturire forse qualche bella pecorina, il resto erano carciofi. chi ci andava, ci andava con la speranza di fare nuove conoscenze, farsi una buona canna, rincoglionirsi con la speranza di... . morale della favola in tre giorni solo tanti bla bla bla bla bla, tanto fumo da tossire a tanto indottrinamento. un bel dì abbiamo voluto cambiare sponda, anche perchè la curiosità è tanta, per cui per noi era giusto vedere com'era anche la parte opposta sempre per il solito fatto, perchè le voci che circolavano facevano gola (alla fine il vecchio proverbio del carro ha sempre ragione)...seppur i locali erano più carini ma un un pò più tetri rispetto ai primi, questo circolo circolo era ristretto e non aperto alle masse, anche lì c'era tanto bla bla bla bla, qualche canna, di certo qualche bella pecorella in più e pure profumata con cui poteva scappare una bella pecorina...ma alla fine cambiava il colore e l'arredamento ma la solfa era stessa.
nel frattempo arrivarono i giorni oscuri degli scioperi, perchè forse sai benissimo che all'italiano piace sempre impicciarsi dei capperi altrui piuttosto che farsi i capperi propri, per cui scioperi su scioperi anche perchè era il periodo che dall'altra parte del mondo c'era qualcuno che rompeva i maroni ai suoi connazionali, per cui al posto dello studio c'erano tante manifestazioni colorate piene di sbarbati e sbarbate che non capivano una mazza di politica ma ci andavavno perchè l'indottrinamento di alcuni presunti sacerdoti (più disadattati che sacerdoti) otteneva i suoi frutti, e queste manifestazioni il più delle volte erano condite di lanci cubetti di porfido e lacrimogeni, con in più tante assemblee con i soliti bla bla bla bla bla, per cui tra un'assemblea, un bel corteo e tutto il resto preferivo far qualcosa di utile alla mia persona e alle mie tasche come andare al bar a giocar a biliardo e vincere qualche soldino, anzichè trascorrere quelle quattro ore di cazzeggio, come andare dal vecchio birillo e riempire qualche sacchetto di segatura per raggranellare qualche soldo per acquistare il kittemurte non il 125 ma bensi il 360  , il tutto per arrivare ad un punto di non ritorno quando l'egregia professoressa di italiano di nome Virgilio, (me ne fotto e strafotto peccato che non mi ricordo il nome), palermitana, alta un C..o più un barattolo, con due occhiali spessi così che quelli del ragionier filini non erano niente in confronto, più sporca che nera, dal pellicciotto sintetico colore fuxia con una prorompente tonalità sul grigio fumo di londra mi interrogò: indovina in cosa consisteva l'interrogazione? la vita di dante? se magari!!! una lettura approfondita del 1°maggio con commento letterario? see buonanotte!...una bella domandona su ciò che fece giulio cesare e la vita del famoso caio che vinse la terza guerra contro i cartaginesi al largo di milazzo? sogna sogna. La puzzona cinese mi volle interrogare su ciò che i coloriti sacerdoti dissero in assemblea il giorno prima e cosa riguardava...a qual punto mi grattai la testa, e le risposi: egregia professoressa, mi spiace ma non ero presente anche perchè sono cose che non mi interessano. Ella si incazzò, andò su tutte le furie, da nera diventò una lampadina rossa, dalla sua bocca oltre agli schiamazzi e al fetore, uscivano grosse particelle di brodaglia, si incazzò così tanto che mi diede del fascista. nel mio più totale sbigottimento, in quanto fino a qual momento non vidi mai nessuno ad incazzarsi così tanto, ma nella mia più completa tranquillità perchè consapevole di non aver fatto nulla di male e di avere una coscenza bella pulita da essere immacolata, le risposi: egregia professoressa, dato che la mia stima nei suoi confronti è così immensa ma!!! sarebbe meglio che chiuda quella bocca anche perchè è giunto il momento che lei dia una bella pulita al suo cobu di locu dato che nemmeno una cinese vera l'ha così e presuminbilmente sporco come il suo...lo sa che le dico...che vada a farsi i....... ma forse lei potrebbe rimanere traumatizzata perchè presumo che con una zozzona come lei nessuno abbia voglia di trasocorrere una sana nottata di sesso and rock and roll...forse l'unico potrebbe essere un bel toro da monta ma ne dubito!" Morale della storia è che grazie a questa cinese, (scusatemi in vita mia non ho mai odato nessuno, come ho sempre odiato codesta professoressa che nonostante l'età era ancora signorina...per quello un bitorzolo del genere per giunta unto e zozzo nemmeno un pazzo se lo prendeva), dovetti cambiare istituto in quanto la bocciatura era nel vento e già, e a soli 16 anni ero già additato per quello che non ero, perchè della politica me ne facevo un baffo come del resto sempre. beh però sotto sotto sta cefaloide la ringrazierò sempre n quanto mi diede la conferma di ciò che io appurai nel mio girovagare nei centri chiamamoli alternativi ovvero che: la politica e fatta da mandriani, cani pastore, qualche sacerdote fumato, un ammasso di buoi e di pecore, alcune delle quali assai carine ma il più delle volte dei grandi cessi che nemmeno un toro da monta le vuole montare.
Il mio massimo godimento in quei giorni oscuri del mio passaggio alla maggiore età era di studiare quando ne avevo voglia, andare a fare qualche salto con l'ancillotto, lfare qualche lavoretto per permettermi gli sfizi ma soprattutto per acquistare il mio futuro kittemurte usato anche con l'aiuto di quakche sana partitina a biliardo per vincere qualche soldino, andare a nuoto (vabbè meglio non parlare del giorno che non ci andai per andare in centro per acquistare un regalino alla dolce amata, e come spesso accade che il diavolo fa le pentole e non i coperchi, quel pomeriggio ebbi persino la sfiga da prendere una bella manganellata sul copino per poi arrivare a casa alle 22 e prenderle persino più da mia madre che da mio padre, perchè quello era di poche parole ma di mani pesanti...bastò solo una volta per raddrizarmi la schiena), ma soprattutto passare le serate di nascosto con la mia bella sbarbatina a fare non due, ma tre girolimoni. 
Ultima modifica di Speck il 18 Dicembre 2010, 7:47, modificato 14 volte in totale |
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Speck [ 17 Dicembre 2010, 18:05 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Io a 16 anni si può dire che non si è ancora delle persone formate, così facevo quello che dovevo, ovvero andare a scuola, anche perchè visto che ero asino, mi faceva del bene, piuttosto che andare a fare le canne in manifestazione.
Vedere tutti quei ragazzini in piazza contro la Gelmini mi fa ridere..proprio perchè essendo pecore hanno inculcata l'idea che quello è il male, invece Che Guevara (che non ha nulla a che fare con l'Italia, tantomeno con la Gelmini, ma deve sempre essere in mezzo alle manifestazioni, come se se fosse vivo, gliene fregherebbe qualcosa delle loro "rivolte") è bene (anche se ormai è morto, sepolto, e purtrefatto).
Poi infatti si vede quali sono gli italiani intelligenti, questa "fuga di cervelli"..ed in Italia ci restano questi greggi che non sanno nemmeno dove andare a pascolare.
Ancora dicono che nella classifica mondiale l'Italia, come libertà (di vario genere), è sotto il Gabon...ma se laggiù frustano le donne perchè si mettono i pantaloni e qui invece è anarchia totale..
Dobbiamo entrare nella mentalità che il governo non serve a nulla, destra o sinistra serve a poco...ci vorrebbe questa scossa da parte di tutti i cittadini a volersi impegnare a migliorare il paese, come dice Spek, la politica è solo bla bla bla, e pochi fatti..siamo noi che dobbiamo mettere i mattoni, quelli la seduti in parlamento lasciamo che si mangino le loro banane sulle loro poltrone...che poi per forza che se ogni giorno c'è una protesta lo stato non può crescere ai ritmi normali, se un giorno c'è uno sciopero, e l'altro pure..
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19giorgio87 [ 17 Dicembre 2010, 18:46 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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YouTube Link
Nel video si vede un giovane manifestante, felpa nera e cappellino beige, che inspiegabilmente si scaglia contro un altro ragazzo con il proprio casco, colpendolo violentemente alla testa. Cristiano, 15 anni, finisce a terra e ora è in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni della Capitale. L’identità dell’aggressore è ancora sconosciuta ma c’è già chi lancia pesanti accuse: «Si tratta di tentato omicidio» accusa la zia di Cristiano, Benedetta, intervistata da alcuni quotidiani nazionali.
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19giorgio87 [ 18 Dicembre 2010, 18:30 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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ok, adesso abbiamo una vittima... 
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milian_t [ 18 Dicembre 2010, 20:28 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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fra un po' diranno che l' aggressore era un poliziotto travestito da studente
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icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 8:07 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Scontri a Roma, l’aggressore del 15enne si costituirà
La mascella ancora indolenzita, il naso rotto, quell’ematoma cerebrale di 8 millimetri che fortunatamente non peggiora e un’unica promessa ai genitori: «Non andrò più per un bel pezzo alle manifestazioni» (almeno una lezione l'ha imparata) [...]
L’aggressore del 15enne si costituirà. E’ in procinto di costituirsi alla polizia l’aggressore di Cristiano, il giovane che è stato aggredito e colpito in piena faccia con un casco da moto durante le proteste di piazza a Roma martedì 14 dicembre. Si inizia così a far luce sul mistero che accompagna l’inspiegabile gesto ai danni del quindicenne che da cinque giorni è in ospedale con un grave bollettino medico: frattura del setto nasale, della mandibola oltre a un grave trauma cranico con ematoma all’interno del cervello. L’aggressore è un universitario trentenne di Roma e, a quanto risulta al fattoquotidiano.it, nella giornata di ieri ha maturato la decisione di consegnarsi alle autorità.
Continuare a difendere i manifestanti ed il diritto di protestare, quando vanno li per ammazzarsi l'un l'altro.. 
Ultima modifica di 19giorgio87 il 20 Dicembre 2010, 8:41, modificato 1 volta in totale |
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19giorgio87 [ 20 Dicembre 2010, 8:36 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Ma di che stiamo parlando? manifestazioni per cambiare il mondo?
Tutte stronzate, e' come allo stadio, un occasione quella del calcio per manifestare la prorpia aggressivita', lo stesso per le religioni ecc. ecc..... tutte fesserie tutte scuse...
Volete conoscere il perche' di questo gesto insensato da parte di questo 30enne universitario? Andate a farvi un giro sui siti dove fanno vedere i video shocking dove e' un concentrato di cattiveria e aggrissivita' umana, nel godere di far male a qualcuno, quando i talebani tagliano la testa a qualcuno o anche i messicani con i polizziotti infiltrati, quando i ragazzi russi che si filmano mentre staccano le dita con un coltello ai barboni... questa e' la nostra natura, meglio del sesso LA VIOLENZA, Girogio tutto questo lo ha capito, e siccome e' un ragazzo col senso del dovere buono e calmo, non vede perche' dovrebbe partecipare a stupide minifestazioni da stadio caro CHRYS... io sono daccordo con lui... meglio pensare a se stessi nel 2010.
Sara' chi io non ho ancora capito un ***** della vita, ma ho imparato che della gente non ci si puo' fidare proprio, appunto perche' adesso i giovani sono dei debosciati, e Giorgio non un debosciato, meglio che faccia il suo percorso di vita e che cerchi la sua strada fuori dall'Italia... tanto una persona non puo' cambiare niente, e se ci prova ci sono questi Black Block oppure degli universitari deficenti che pestano tutti... uno la guerra la fa' solo se sa di vincerla.
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Batir [ 20 Dicembre 2010, 9:02 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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30 anni e ancora va all' universita' ?
classico figlio di papi che non ha mai fatto un ***** nella vita
tranne che andare a feste universitarie , fumare canne
e spaccare tutto durante le manifestazioni
se avese studiato invece di fare un ***** a quest' ora sarebbe laureato da almeno 5 anni
inveci e li che protesta non sa nemmeno lui il perche'
vergognati !!!!!
il bello che c'e' gente che difende questi individui e condanna la polizia
Ultima modifica di icipo76 il 20 Dicembre 2010, 9:08, modificato 1 volta in totale |
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icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 9:04 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Ma di che stiamo parlando? manifestazioni per cambiare il mondo?
Tutte stronzate, e' come allo stadio, un occasione quella del calcio per manifestare la prorpia aggressivita', lo stesso per le religioni ecc. ecc..... tutte fesserie tutte scuse...
Volete conoscere il perche' di questo gesto insensato da parte di questo 30enne universitario? Andate a farvi un giro sui siti dove fanno vedere i video shocking dove e' un concentrato di cattiveria e aggrissivita' umana, nel godere di far male a qualcuno, quando i talebani tagliano la testa a qualcuno o anche i messicani con i polizziotti infiltrati, quando i ragazzi russi che si filmano mentre staccano le dita con un coltello ai barboni... questa e' la nostra natura, meglio del sesso LA VIOLENZA, Girogio tutto questo lo ha capito, e siccome e' un ragazzo col senso del dovere buono e calmo, non vede perche' dovrebbe partecipare a stupide minifestazioni da stadio caro CHRYS... io sono daccordo con lui... meglio pensare a se stessi nel 2010.
Sara' chi io non ho ancora capito un ***** della vita, ma ho imparato che della gente non ci si puo' fidare proprio, appunto perche' adesso i giovani sono dei debosciati, e Giorgio non un debosciato, meglio che faccia il suo percorso di vita e che cerchi la sua strada fuori dall'Italia... tanto una persona non puo' cambiare niente, e se ci prova ci sono questi Black Block oppure degli universitari deficenti che pestano tutti... uno la guerra la fa' solo se sa di vincerla.
Visto che mi tiri in causa ti devo rispondere. Innanzitutto chi ti ha detto che io non ho il senso del dovere e che non sia buono e calmo? Perchè difendo il diritto di manifestare e il diritto di DISSENTIRE (parola che a tanti ben pensanti sembra avversa) sarei un criminale?
Se qualcuno la pensa così, avrebbe dovuto vivere nel sistema sovietico, sarebbe bastato quello dell'era brezneviana, dove se qualche pazzoide si azzardava a muovere qualche forma di protesta, veniva rinchiuso in manicomio.
Hai scritto secondo me un mega concentrato di qualunquismo senza nessun senso e senza capo ne coda.
Certo che una persona da sola non può cambiare niente, magari tante persone che si parlano e si confrontano invece potrebbero avere delle speranze in più di poter cambiare qualcosa.
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Bes [ 20 Dicembre 2010, 9:31 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Certo che una persona da sola non può cambiare niente, magari tante persone che si parlano e si confrontano invece potrebbero avere delle speranze in più di poter cambiare qualcosa.
tipo le manifestazioni che si tengono ad ogni G8.... 
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Davide Rap [ 20 Dicembre 2010, 9:34 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Guarda Chrys che io posso benissimo essere un superficiale qualunquista stupido e ignorante in confronto a te e a voi, lo ammetto e lo accetto, non e' un problema, conosco i miei limiti e sono onesto, pero' i fatti come sono come giusto fa notare Rapisarda sono questi, come i fati del G8 a Genova nel 2001... a che e' sevito? Come la quasi uccisone di quel 15enne ieri?
Questo e' manifestare? Ma allora e' meglio il mio menefreghismo...
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Batir [ 20 Dicembre 2010, 9:40 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Certo che una persona da sola non può cambiare niente, magari tante persone che si parlano e si confrontano invece potrebbero avere delle speranze in più di poter cambiare qualcosa.
piu che gente che parla si vede tanta gente con bastoni e pietre che distrugge tutto quello che incontra 
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icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 9:42 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Certo che una persona da sola non può cambiare niente, magari tante persone che si parlano e si confrontano invece potrebbero avere delle speranze in più di poter cambiare qualcosa.
piu che gente che parla si vede tanta gente con bastoni e pietre che distrugge tutto quello che incontra 
E allora prenditela con chi ha fatto violenze, ma fallo sempre e senza pregiudizi. E non appoggiare chi dice che auspica la repressione contro chi ostenta il dissenso.
A tal proposito ricordo 3 articoli della Costituzione Italiana:
Articolo 21:
« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »
Articolo 18: Libertà di Pensiero
“Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.”
Articolo 19: Libertà di Espressione
“Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.”
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Bes [ 20 Dicembre 2010, 9:47 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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Poi Chrys magari la mia superficilaita, qualunquismo e ignoranza portano piu' rispetto delle azioni di questi giorni ovvero quello di spaccare tutto vetrine negozi auto... io il lavoro le proprieta' degli altri le rispetto... pero' se tu pensi che sia giusto cosi', e' un'altro discorso.
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Batir [ 20 Dicembre 2010, 10:02 ]
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 Re: Disordini A Roma E Non Solo
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io non capisco a che scopo mettere questi articoli della costituzione
nessuno tanto meno io voglio negare il diritto a manifestare
ma quella a roma non era manifestare erano atti di teppismo
quindi sono loro che non sanno approfittare dei diritti che gli
vengono concessi appunto dalla costituzione
anzi vengono meno al dovere di rispettare le cose altrui distruggendo tutto
commettendo atti di vandalismo e ogni sorta di reato
mi sembra che le immagini parlino da sole
si sta difendendo l' indifendibile
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icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 10:29 ]
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