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Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
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SaPa
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Messaggi: 6162
Età: 46 Residenza:
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 Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Le varie definizioni e documenti portati da alcuni membri del forum circa la parola nazionalismo e patriotismo penso chiariscano ampiamente il perchè ho suggerito di evitare l'uso di nazionalismo/nazionalista - il topic portato qui sul forum non lo richiama ed eventuali accese discussioni tra i membri possono invece alla fine scivolare in un fenomeno di nazionalismo che non farebbe certo bene a questo interessante thread.
allora esistono il patriotismo, il nazionalismo e il nazismo
per i russi le due ultime cose sono molto vicini grazie al nostro sistema dei termini. dopo aver letto le definizioni di queste cose riportate qua da alcuni utenti ci ho ripensato e ho capito la differenza tra il nazionalismo e il nazismo che esiste nella mente italiana. correggetemi se sbaglio.
cmq vorrei ritornare un attimo al post iniziale e puntare sul fatto che mi sembra orrende: la gente usa gli errori e il malcomportamento degli stranieri (non legati alla nazionalita') che vivono expatia come argomento per sostenere la loro intolleranza verso quelli che sono venuti all'estero e sono residenti (nel caso descritto da me) in russia
expat non è l'azero che vende frutta a mosca...
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#41 30 Settembre 2008, 9:30 |
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SaPa
Rank7

Registrato: Gennaio 2008
Messaggi: 6162
Età: 46 Residenza:
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 Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Le varie definizioni e documenti portati da alcuni membri del forum circa la parola nazionalismo e patriotismo penso chiariscano ampiamente il perchè ho suggerito di evitare l'uso di nazionalismo/nazionalista - il topic portato qui sul forum non lo richiama ed eventuali accese discussioni tra i membri possono invece alla fine scivolare in un fenomeno di nazionalismo che non farebbe certo bene a questo interessante thread.
ma ripeto per la russia è necessario utilizzare, con intelligenza ovvio, i termini nazionalismo, razzismo, senso di inferiorità/ paranoia, etc...
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#42 30 Settembre 2008, 9:33 |
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invernorosso
Rank7

Registrato: Agosto 2008
Messaggi: 4126
Età: 51 Residenza:  Roma
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 Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò. 
hai dimenticato l'entusinstico "SI!" finale.
____________ invernorosso
L'essenziale è invisibile agli occhi.
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#43 30 Settembre 2008, 11:12 |
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ansgar74
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Registrato: Novembre 2006
Messaggi: 144
Età: 51 Residenza:  verona
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 Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
[quote user="Furba" post="6623504"]allora esistono il patriotismo, il nazionalismo e il nazismo
per i russi le due ultime cose sono molto vicini grazie al nostro sistema dei termini. dopo aver letto le definizioni di queste cose riportate qua da alcuni utenti ci ho ripensato e ho capito la differenza tra il nazionalismo e il nazismo che esiste nella mente italiana. correggetemi se sbaglio.
cara Furba, questa tua distinzione mi ha stimolato a scrivere le seguenti riflessioni
certamente il frutto del nazional-socialismo deriva dalla pianta del nazionalismo, quale si sviluppa soprattutto in Germania nella seconda metà dell'Ottocento e che diventa una ideologia del potere, una sorta di "religione laica" per mobilitare il consenso dei cittadini; lo stravolgimento rispetto alla originaria "idea di nazione" che si diffonde nel Settecento è così molto marcato : si passa da una visione del mondo progressista a una ideologia reazionaria, a uso e consumo dei "padroni del vapore" ...
La prima guerra mondiale è un esempio per eccellenza degli effetti di tale fenomeno.
Il nazismo - rispetto al tradizionale nazionalismo reazionario - ha la specificità di essere "moderno" nell'uso delle tecnologie novecentesche e nell'idea pertanto che è possibile organizzare lo sfruttamento e l'annientamento del nemico su scala industriale...
(e molti milioni di russi ne hanno assaggiato le conseguenze ...)
In tal senso, diventa qualcosa di più di una comoda ideologia del potere per organizzare il consenso... diventa una forma di mobilitazione permanente che porta allo sconvolgimento generale delle condizioni di vita, per imporre un ordine nel quale pochi dominatori "ariani" dovevano signoreggiare su tutti gli altri "inferiori"
pertanto, non necessariamente il nazionalismo doveva sfociare nel nazismo, ma certo non è in contraddizione nè tantomeno in antitesi con quest'ultimo... e non dimentichiamoci che la prima a sperimentare tecniche moderne di sterminio di una popolazione "inferiore" fu la Germania imperiale e nazionalista del Secondo Reich (1904 genocidio degli Herero in Botswana)
Hitler aveva così già esempi a cui ispirarsi.. lui poi ha preso in prestito da Henry Ford l'idea della catena di montaggio per organizzare i campi di sterminio,e così è nata Auschwitz-Birkenau , dove lo scopo era appunto duplice : liberarsi di milioni di persone, ma solo dopo averli spremuti fino alla ultima goccia come schiavi industriali a beneficio della economia tedesca ....
il patriottismo in talune situazioni diventa l'aspetto soggettivo di questo fenomeno nazionalista, cioè il modo in cui esso viene percepito dalle singole persone come "superiorità della propria patria".
in quanto alla componente "socialista" del nazional-socialismo, di essa si era in realtà già persa ogni traccia fin dal 1927, quando nel minuscolo
partito nazista la componente di "sinistra nazional-bolscevica" era stata spazzata via dalla corrente di destra capeggiata proprio da Hitler
spero di non essermi dilungato troppo ... ma questo è un filo che si potrebbe tirare ancora molto più in profondità.....
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#44 30 Settembre 2008, 17:07 |
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Furba
Rank6

Registrato: Marzo 2008
Messaggi: 3220
Età: 38 Residenza:  Roma
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 Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
[quote user="ansgar74" post="6623611"] allora esistono il patriotismo, il nazionalismo e il nazismo
per i russi le due ultime cose sono molto vicini grazie al nostro sistema dei termini. dopo aver letto le definizioni di queste cose riportate qua da alcuni utenti ci ho ripensato e ho capito la differenza tra il nazionalismo e il nazismo che esiste nella mente italiana. correggetemi se sbaglio.
cara Furba, questa tua distinzione mi ha stimolato a scrivere le seguenti riflessioni
certamente il frutto del nazional-socialismo deriva dalla pianta del nazionalismo, quale si sviluppa soprattutto in Germania nella seconda metà dell'Ottocento e che diventa una ideologia del potere, una sorta di "religione laica" per mobilitare il consenso dei cittadini; lo stravolgimento rispetto alla originaria "idea di nazione" che si diffonde nel Settecento è così molto marcato : si passa da una visione del mondo progressista a una ideologia reazionaria, a uso e consumo dei "padroni del vapore" ...
La prima guerra mondiale è un esempio per eccellenza degli effetti di tale fenomeno.
Il nazismo - rispetto al tradizionale nazionalismo reazionario - ha la specificità di essere "moderno" nell'uso delle tecnologie novecentesche e nell'idea pertanto che è possibile organizzare lo sfruttamento e l'annientamento del nemico su scala industriale...
(e molti milioni di russi ne hanno assaggiato le conseguenze ...)
In tal senso, diventa qualcosa di più di una comoda ideologia del potere per organizzare il consenso... diventa una forma di mobilitazione permanente che porta allo sconvolgimento generale delle condizioni di vita, per imporre un ordine nel quale pochi dominatori "ariani" dovevano signoreggiare su tutti gli altri "inferiori"
pertanto, non necessariamente il nazionalismo doveva sfociare nel nazismo, ma certo non è in contraddizione nè tantomeno in antitesi con quest'ultimo... e non dimentichiamoci che la prima a sperimentare tecniche moderne di sterminio di una popolazione "inferiore" fu la Germania imperiale e nazionalista del Secondo Reich (1904 genocidio degli Herero in Botswana)
Hitler aveva così già esempi a cui ispirarsi.. lui poi ha preso in prestito da Henry Ford l'idea della catena di montaggio per organizzare i campi di sterminio,e così è nata Auschwitz-Birkenau , dove lo scopo era appunto duplice : liberarsi di milioni di persone, ma solo dopo averli spremuti fino alla ultima goccia come schiavi industriali a beneficio della economia tedesca ....
il patriottismo in talune situazioni diventa l'aspetto soggettivo di questo fenomeno nazionalista, cioè il modo in cui esso viene percepito dalle singole persone come "superiorità della propria patria".
in quanto alla componente "socialista" del nazional-socialismo, di essa si era in realtà già persa ogni traccia fin dal 1927, quando nel minuscolo
partito nazista la componente di "sinistra nazional-bolscevica" era stata spazzata via dalla corrente di destra capeggiata proprio da Hitler
spero di non essermi dilungato troppo ... ma questo è un filo che si potrebbe tirare ancora molto più in profondità.....
a il Mussolini a che cosa si ispirava?
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#45 02 Ottobre 2008, 6:24 |
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