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Davide Rap
Webmaster

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 11839
Età: 43 Residenza:  Terronia :-)
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 Re: La Vita è Politica
i margini di manovra possibili dall'entrata in europa sono abbastanza limitati, la differenza tra uno schieramento e l'altro è quindi notevolmente ridotta. Anche le "manovre anti-ricco" tanto pubblicizzate in campagna elettorale sono cadute nel vuoto, infatti ad esempio le "rendite" finanziarie sono tassate sempre nel medesimo modo...
E' un discorso di competitività... se applichi una politica troppo di sinistra il mercato ti incula, se la applichi troppo di destra favorendo apertamente una classe sociale, il mercato ti tratta nel medesimo modo...
Tutto il resto sono solo favolette da campagna elettorale...
Ancor più pensando che se una nazione non ci va bene l'indomani si può andare a fare la stessa cosa in un mercato più prospero.
Destra e sinistra non esistono più se si vuole una vera nazione al passo coi tempi
Concordo pienamente col discorso di passatore.
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#61 29 Novembre 2007, 13:27 |
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il bamboccione
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 Re: La Vita è Politica
Passatore sei tu il faro di questo forum. Vai grande, mitico cuore biancazzurro raddrizzagli la schiena a tutti.
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#62 29 Novembre 2007, 17:07 |
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Antomar
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 Re: La Vita è Politica
Allora: è vero che in Italia i governi non possono più discostarsi dalla politica comune europea, questa è una fortuna per noi, ma non è proprio l'Europa, è l'euro. Adesso per i fanfaroni in Italia la festa è finita perchè qualcuno più serio di noi controlla la nostra economia e non possiamo più vivere facendo nuovi debiti, caratteristica questa del popolo peninsulare in genere.
Se avessimo ancora la nostra liretta di sicuro adesso saremmo piombati nel terzo mondo, e forse l'Italia si sarebbe spaccata, questa è la realtà, volens o nolens, tutto il resto sono solo chiacchiere.
Adesso ci troviamo di fronte ai nostri impegni ed è inutile cercare di non vedere la realtà; destra? sinistra? Per forza devono fare cose simili, i debiti c'è solo un modo di onorarli: pagandoli.
Certo c'è chi dice. meglio che li paghino gli altri, c'è chi dice meglio rompere l'Italia perchè noi siamo diversi, chi chiede di abbandonare l'euro e l'Europa, i punti di vista sono tanti, è il margine di manovra che, purtroppo è molto ristretto. Per fortuna c'è anche chi coscenziosamente cerca piano piano di far fronte a tutto senza creare grandi sconvolgimenti. Purtroppo questo nella società attuale tutta racchiusa in un nichilismo estremo tendente a conservare al massimo i propri privilegi, nessuno pensa che se la barca và a fondo ci siamo sopra tutti, la realtà non è accettata e quindi abbiamo l'attuale disaffezione alla politica.
Destra; sinistra; tutte le persone volonterose dovrebbero mettersi assieme per cercare di cambiare, risanare questo nostro meraviglioso Paese. Quanti problemi ci sono in Italia, quanti problemi erediteranno i nostri giovani? Certo si può far finta di niente, vendere la propria casa e poi subito dopo prenderla in affitto, ma in questo caso si deve ricordare che il proprietario ci potrà cacciare in ogni momento, che assurdità, ma agire in questo modo è politica. Questo è quello (solo in parte) che ha fatto la destra al governo, vedremo alla fine cosa farà la sinistra e poi nella differenza potremmo scegliere. Ma ripeto, il mio sogno sarebbe un Paese vivo e deciso a cambiare, deciso in Europa, deciso nelle politiche sociali, deciso a non cedere alle varie caste (vedi i taxisti, i farmacisti, i notai, le banche etc..etc..). Siamo un Paese vecchio, in mano alle Corporazioni delle quali purtroppo i volonterosi devono far conto. Anche mi sconcerta la spudoratezza di certi personaggi che attraverso la loro forza mediatica continuano a tenerci nel letamaio dove siamo finiti, quando mai potremo incominciare a respirare aria nuova?.
Ma tutto quello che ho scritto penso sia sotto gli occhi di tutti, chi non vede tutto questo o non vive nella realtà, oppure ha interesse a non vedere.
Poka
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#63 29 Novembre 2007, 18:31 |
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Davide Rap
Webmaster

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 11839
Età: 43 Residenza:  Terronia :-)
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 Re: La Vita è Politica
Allora: è vero che in Italia i governi non possono più discostarsi dalla politica comune europea, questa è una fortuna per noi, ma non è proprio l'Europa, è l'euro. Adesso per i fanfaroni in Italia la festa è finita perchè qualcuno più serio di noi controlla la nostra economia e non possiamo più vivere facendo nuovi debiti, caratteristica questa del popolo peninsulare in genere.
Se avessimo ancora la nostra liretta di sicuro adesso saremmo piombati nel terzo mondo, e forse l'Italia si sarebbe spaccata, questa è la realtà, volens o nolens, tutto il resto sono solo chiacchiere.
Adesso ci troviamo di fronte ai nostri impegni ed è inutile cercare di non vedere la realtà; destra? sinistra? Per forza devono fare cose simili, i debiti c'è solo un modo di onorarli: pagandoli.
Certo c'è chi dice. meglio che li paghino gli altri, c'è chi dice meglio rompere l'Italia perchè noi siamo diversi, chi chiede di abbandonare l'euro e l'Europa, i punti di vista sono tanti, è il margine di manovra che, purtroppo è molto ristretto. Per fortuna c'è anche chi coscenziosamente cerca piano piano di far fronte a tutto senza creare grandi sconvolgimenti. Purtroppo questo nella società attuale tutta racchiusa in un nichilismo estremo tendente a conservare al massimo i propri privilegi, nessuno pensa che se la barca và a fondo ci siamo sopra tutti, la realtà non è accettata e quindi abbiamo l'attuale disaffezione alla politica.
Destra; sinistra; tutte le persone volonterose dovrebbero mettersi assieme per cercare di cambiare, risanare questo nostro meraviglioso Paese. Quanti problemi ci sono in Italia, quanti problemi erediteranno i nostri giovani? Certo si può far finta di niente, vendere la propria casa e poi subito dopo prenderla in affitto, ma in questo caso si deve ricordare che il proprietario ci potrà cacciare in ogni momento, che assurdità, ma agire in questo modo è politica. Questo è quello (solo in parte) che ha fatto la destra al governo, vedremo alla fine cosa farà la sinistra e poi nella differenza potremmo scegliere. Ma ripeto, il mio sogno sarebbe un Paese vivo e deciso a cambiare, deciso in Europa, deciso nelle politiche sociali, deciso a non cedere alle varie caste (vedi i taxisti, i farmacisti, i notai, le banche etc..etc..). Siamo un Paese vecchio, in mano alle Corporazioni delle quali purtroppo i volonterosi devono far conto. Anche mi sconcerta la spudoratezza di certi personaggi che attraverso la loro forza mediatica continuano a tenerci nel letamaio dove siamo finiti, quando mai potremo incominciare a respirare aria nuova?.
Ma tutto quello che ho scritto penso sia sotto gli occhi di tutti, chi non vede tutto questo o non vive nella realtà, oppure ha interesse a non vedere.
Poka
pienamente condivisibile
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#64 29 Novembre 2007, 18:40 |
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Antomar
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 Re: La Vita è Politica
Amico Pino, benvenuto nel forum.
Io ci sono solo da alcuni mesi e ho potuto conoscere personalmente diversi utenti, altri solo virtualmente, comunque non ho visto schiene da radrizzare, tutte quelle che ho visto sono belle dritte.
A meno che per radrizzare tu non intenda allineare, in questo caso di dico che la prima a non essere allineata è la mia.
Se invece ti riferivi al calcio giocato, lo stesso mi sembra che c'è poco da radrizzare, forse solo un certo tipo di vuoti mentali che popolano i bar sport o le sedi della Federcalcio, e in questo caso puoi trovarmi allienato e coperto.
Buon inizio forumistico.
Poka
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#65 29 Novembre 2007, 18:45 |
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gladium
Rank4

Registrato: Luglio 2007
Messaggi: 1338
Età: 48 Residenza:  vicenza
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 Re: La Vita è Politica
Allora: è vero che in Italia i governi non possono più discostarsi dalla politica comune europea, questa è una fortuna per noi, ma non è proprio l'Europa, è l'euro. Adesso per i fanfaroni in Italia la festa è finita perchè qualcuno più serio di noi controlla la nostra economia e non possiamo più vivere facendo nuovi debiti, caratteristica questa del popolo peninsulare in genere.
Se avessimo ancora la nostra liretta di sicuro adesso saremmo piombati nel terzo mondo, e forse l'Italia si sarebbe spaccata, questa è la realtà, volens o nolens, tutto il resto sono solo chiacchiere.
Adesso ci troviamo di fronte ai nostri impegni ed è inutile cercare di non vedere la realtà; destra? sinistra? Per forza devono fare cose simili, i debiti c'è solo un modo di onorarli: pagandoli.
Certo c'è chi dice. meglio che li paghino gli altri, c'è chi dice meglio rompere l'Italia perchè noi siamo diversi, chi chiede di abbandonare l'euro e l'Europa, i punti di vista sono tanti, è il margine di manovra che, purtroppo è molto ristretto. Per fortuna c'è anche chi coscenziosamente cerca piano piano di far fronte a tutto senza creare grandi sconvolgimenti. Purtroppo questo nella società attuale tutta racchiusa in un nichilismo estremo tendente a conservare al massimo i propri privilegi, nessuno pensa che se la barca và a fondo ci siamo sopra tutti, la realtà non è accettata e quindi abbiamo l'attuale disaffezione alla politica.
Destra; sinistra; tutte le persone volonterose dovrebbero mettersi assieme per cercare di cambiare, risanare questo nostro meraviglioso Paese. Quanti problemi ci sono in Italia, quanti problemi erediteranno i nostri giovani? Certo si può far finta di niente, vendere la propria casa e poi subito dopo prenderla in affitto, ma in questo caso si deve ricordare che il proprietario ci potrà cacciare in ogni momento, che assurdità, ma agire in questo modo è politica. Questo è quello (solo in parte) che ha fatto la destra al governo, vedremo alla fine cosa farà la sinistra e poi nella differenza potremmo scegliere. Ma ripeto, il mio sogno sarebbe un Paese vivo e deciso a cambiare, deciso in Europa, deciso nelle politiche sociali, deciso a non cedere alle varie caste (vedi i taxisti, i farmacisti, i notai, le banche etc..etc..). Siamo un Paese vecchio, in mano alle Corporazioni delle quali purtroppo i volonterosi devono far conto. Anche mi sconcerta la spudoratezza di certi personaggi che attraverso la loro forza mediatica continuano a tenerci nel letamaio dove siamo finiti, quando mai potremo incominciare a respirare aria nuova?.
Ma tutto quello che ho scritto penso sia sotto gli occhi di tutti, chi non vede tutto questo o non vive nella realtà, oppure ha interesse a non vedere.
Poka
daccordo al 100%!!!!
Peccato che ad oggi non vedo nessuno dei ns "pezzi da 90" interessato al bene comune, ma solo al loro bene personale...
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#66 29 Novembre 2007, 19:44 |
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