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direttore
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 Re: Trasferimento A Piter
Ciao Tony, leggendo quello che scrivi su questa esperienza non credo tu abbia più lo spirito giusto per restare in Russia (ma poi lo hai mai avuto nel profondo del tuo cuore?). Tu dici che stai riflettendo se restare sino alla fine dell'anno...  ...pensaci veramente bene, potrebbe diventare una vera e propria agonia. Dalle tue parole si comprende molto bene che non sei riuscito ad adattarti, a trovare una "tua dimensione". Alcuni riescono, altri no. La vita continua, in bocca al lupo per le future decisioni
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n4italia
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 Re: Trasferimento A Piter
Comunque ti vadano le cose, un grosso in bocca al lupo !!!!!!
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Matt
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 Re: Trasferimento A Piter
Ciao Tony, leggendo quello che scrivi su questa esperienza non credo tu abbia più lo spirito giusto per restare in Russia (ma poi lo hai mai avuto nel profondo del tuo cuore?). Tu dici che stai riflettendo se restare sino alla fine dell'anno...  ...pensaci veramente bene, potrebbe diventare una vera e propria agonia. Dalle tue parole si comprende molto bene che non sei riuscito ad adattarti, a trovare una "tua dimensione". Alcuni riescono, altri no. La vita continua, in bocca al lupo per le future decisioni 
Perfettamente concorde...
Daje Tony, siam tutti con te! :)
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tony83
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 Re: Trasferimento A Piter
Ciao Tony, leggendo quello che scrivi su questa esperienza non credo tu abbia più lo spirito giusto per restare in Russia (ma poi lo hai mai avuto nel profondo del tuo cuore?). Tu dici che stai riflettendo se restare sino alla fine dell'anno...  ...pensaci veramente bene, potrebbe diventare una vera e propria agonia. Dalle tue parole si comprende molto bene che non sei riuscito ad adattarti, a trovare una "tua dimensione". Alcuni riescono, altri no. La vita continua, in bocca al lupo per le future decisioni 
Non credo sia corretto quanto dici.a differenza di molti italiani qui sono perfettamente (anche troppo!) inserito nel tessuto sociale grazie ad amicizie con italiani fatte in loco: locali alla moda, tavoli e serate, persone che ti conoscono e riconoscono. Ho un lavoro in una delle più floride ed esclusive aziende, uno stipendio non a livelli italiani, ma per iniziare 70k non é da buttare,specialmente se non hai un affitto da pagare.Interagisco costantemente con i russi, con i colleghi, mi faccio apprezzare e ben volere. Amici di mia moglie mi vedono come un punto di riferimento, mi chiedono di prenotare loro tavoli nei locali più esclusivi della cittá. Giro in auto, vado in palestra,barbiere,estetista,solarium...tutto come in italia,quindi il problema di inserimento ed adattamento non c'è, se non climatico e culturale, mi dá ai nervi che alle 17 si mangi ad esempio la pasta ed alle sette del mattino la carne, oltre al fatto che oggi 16 maggio faccia freddo e cielo nuvoloso.
Posso decidere se restare o meno fino la fine dell'anno in quanto a lavoro mi hanno concesso una proroga dell'aspettativa per altri sei mesi, sto valutando. Certo qui non ritengo, per i miei standard, sia sano vivere e farci vivere dei figli.
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direttore
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 Re: Trasferimento A Piter
Ciao Tony, leggendo quello che scrivi su questa esperienza non credo tu abbia più lo spirito giusto per restare in Russia (ma poi lo hai mai avuto nel profondo del tuo cuore?). Tu dici che stai riflettendo se restare sino alla fine dell'anno...  ...pensaci veramente bene, potrebbe diventare una vera e propria agonia. Dalle tue parole si comprende molto bene che non sei riuscito ad adattarti, a trovare una "tua dimensione". Alcuni riescono, altri no. La vita continua, in bocca al lupo per le future decisioni 
Non credo sia corretto quanto dici.a differenza di molti italiani qui sono perfettamente (anche troppo!) inserito nel tessuto sociale grazie ad amicizie con italiani fatte in loco: locali alla moda, tavoli e serate, persone che ti conoscono e riconoscono. Ho un lavoro in una delle più floride ed esclusive aziende, uno stipendio non a livelli italiani, ma per iniziare 70k non é da buttare,specialmente se non hai un affitto da pagare.Interagisco costantemente con i russi, con i colleghi, mi faccio apprezzare e ben volere. Amici di mia moglie mi vedono come un punto di riferimento, mi chiedono di prenotare loro tavoli nei locali più esclusivi della cittá. Giro in auto, vado in palestra,barbiere,estetista,solarium...tutto come in italia,quindi il problema di inserimento ed adattamento non c'è, se non climatico e culturale, mi dá ai nervi che alle 17 si mangi ad esempio la pasta ed alle sette del mattino la carne, oltre al fatto che oggi 16 maggio faccia freddo e cielo nuvoloso.
Posso decidere se restare o meno fino la fine dell'anno in quanto a lavoro mi hanno concesso una proroga dell'aspettativa per altri sei mesi, sto valutando. Certo qui non ritengo, per i miei standard, sia sano vivere e farci vivere dei figli.
ok  Evidentemente ho interpretato male le tue parole
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luq
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 Re: Trasferimento A Piter
Azzzzzzzz.
Ti sei ambientato bene, cosa non facile (mi pareva non parlassi russo o sbaglio?). Complimenti
Per il resto sono in parte d'accordo col direttore, stare lì se non ti piace potrebbe diventare un' agonia.
Alla fine penso che sia questione di gusti. Qui oggi c'è sole e 26 gradi circa, non sai quanto vorrei per essere a Piter con 10 e nuvole
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sorrento76
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 Re: Trasferimento A Piter
Ciao Tony, leggendo quello che scrivi su questa esperienza non credo tu abbia più lo spirito giusto per restare in Russia (ma poi lo hai mai avuto nel profondo del tuo cuore?). Tu dici che stai riflettendo se restare sino alla fine dell'anno...  ...pensaci veramente bene, potrebbe diventare una vera e propria agonia. Dalle tue parole si comprende molto bene che non sei riuscito ad adattarti, a trovare una "tua dimensione". Alcuni riescono, altri no. La vita continua, in bocca al lupo per le future decisioni 
Non credo sia corretto quanto dici.a differenza di molti italiani qui sono perfettamente (anche troppo!) inserito nel tessuto sociale grazie ad amicizie con italiani fatte in loco: locali alla moda, tavoli e serate, persone che ti conoscono e riconoscono. Ho un lavoro in una delle più floride ed esclusive aziende, uno stipendio non a livelli italiani, ma per iniziare 70k non é da buttare,specialmente se non hai un affitto da pagare.Interagisco costantemente con i russi, con i colleghi, mi faccio apprezzare e ben volere. Amici di mia moglie mi vedono come un punto di riferimento, mi chiedono di prenotare loro tavoli nei locali più esclusivi della cittá. Giro in auto, vado in palestra,barbiere,estetista,solarium...tutto come in italia,quindi il problema di inserimento ed adattamento non c'è, se non climatico e culturale, mi dá ai nervi che alle 17 si mangi ad esempio la pasta ed alle sette del mattino la carne, oltre al fatto che oggi 16 maggio faccia freddo e cielo nuvoloso.
Posso decidere se restare o meno fino la fine dell'anno in quanto a lavoro mi hanno concesso una proroga dell'aspettativa per altri sei mesi, sto valutando. Certo qui non ritengo, per i miei standard, sia sano vivere e farci vivere dei figli.
Complimenti Tony!!
Devo dire che in breve tempo hai fatto passi da gigante considerato che il sottoscritto,cittadino quasi onorario di Mosca da molto piu' tempo a certe cose non si e' mai abituato
Fermo restando la mia forte capacita' di ambientamento,ho trascorso inverni duri,come te amico mi sono calato nella realta' locale facendo amicizia in ogni dove(in 7 anni che vengo ho fatto molti piu' amici io che mia moglie moscovita in tutta la vita....questione di caratteri  ),avrei potuto,in effetti,trascorrere 6 sere su 7 fuori solo per andare a trovare i vari chef e pizzaioli che conosco.Gioco a calcio con connazionali,inglesi,francesi,russi...addirittura uno di Singapore(lo proporrei all'Inter  ); sono andato allo stadio,in qualche locale,in barca sul fiume,nelle periferie piu' remote,etc.etc.etc.
Ma sai una cosa?Meta' di queste cose hanno un gusto artefatto e non sono mai riuscito a sentirle"mie",come il fatto di andare in una caffetteria al pomeriggio per 4 chiacchiere del kaiser fra camerieri addormentati e baristi che se ne fottono di te.Non ne parliamo del guidare(un gioco al massacro) o dell'andare dal barbiere(da me spendo la meta',mi leggo il corriere dello sport e parlo con l'amico di tutto)che qui ho sempre evitato sfruttando il fatto di viaggiare spesso e di poter andare da me.
I soldi?Dovrebbero essere la ragione per stare bene ovunque ma,a distanza di anni,confermo la mia idea che qui o ne guadagni a palate e sciali o ti senti una fottuta formica!Mi domando se valga la pena per 400 euro in piu' di quanto prenderei da me che debba restare schiacciato le mezze ore intere in metro o farmi una cacca i vestiti di inverno.
E poi gli ultimi 2 anni qui e' diventato un mercato nel peggior senso del termine.Ormai in questa citta' ci si prostituisce intellettualmente per 1000 rubli in piu',spacciandosi per scienziati dell'ultima ora senza alcun titolo.Il mio impegno nel lavoro si e' sminuito parecchio e la cosa pesa eccome!
Mia moglie saggiamente mi disse anni fa"dai tempo al tempo e ti ingrigirai come noi"...ahahahaha....aveva ragione,ma qua gia' tendiamo al nero
Ormai a 40 anni datemi un grembiule,mi rimetto a fare il barista,1000 euro mensili,la mia casetta,poi in serata scendo col vespino e me ne vado ad affacciare"ammont o'mar"(davanti al mare)e me ne fotto di tutto il resto
____________ SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
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Euromantegazza
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 Re: Trasferimento A Piter
Mi inserisco a gamba tesa  , mi spiace che l esperienza di Tony sia volta negativamente , ma da quanto scrive c e proprio una sua incompatibilita ,comprensibile con le condizioni climatiche dall Italia non e facile , magari ritenta
Ho letto il 3d , premettendo con non sono un ragazzo ma 50 enne con moglie di SPB e vivo a Roma , mi ritrovo come sia comune ormai in Itaila ad essere alle prese col carico fiscale isopportabile a proseguire attivita impreditoriali , pertanto , nel fare scouting su cosa fare , mi ritrovo dinazi a diverse alternative o cambiare attivita con una piu proficua qui in Italia cosa non semplice , o visto cambio per cambio a questo punto guardando all estero , ovvio che nella lista slovenia croazia austria svizzera ,uk, romania ungheria e compagnia dell est  non puo che essere presente Piter  .
Se l idea teorica e stimolante , mi ritrovo alle prese con alcune riflessioni che credo molti di voi hanno avuto
contro
1 fare l emigrato , che significa lasciare un sistema paese che si conosce , anche per taluni aspetti giuridici , ed andare in un sistema paese praticamente sconosciuto , per il quale mi ritrovo ad essere intermediato per cosi dire da moglie e parenti Russi che seppur splendidi sempre intermediato sei con campo di azione piu limitiato
2 tegola delle condizioni climatiche per le quali non si gioisce
3 lingua Russa fluent in quanto tempo, tenuto conto che siamo a spasiba paka  quindi zero carbonella ?
4 presenza di corruzione diffusa
5 iter immigrazione diciamo non "snello " che se vero che non mi cerchi, pensiero che posso condividere , ma sono pur sempre il marito di una tua cittadina echecazz
6 ci mettiamo anche il quiz patente a meno che con i canonici 1000 euro .....
7 livello di crisi economica che alza il livello di rischio di una attivita
8 struttura della societa tipicamente capitalistica o sei povero o sei ricco classe media quasi inesistente ( che il punto di arrivo dell Italia nel contesto dell eurozona)
al momento non mi viene altro ma ci sara ...
PRO
1 Tasse UMANE  , seppur stiano iniziando ad alzare qualcosina ma qualsiasi punto del globo terraque vince facile con l Italia , costo del lavoro basso
2 nucleo familiare Russo , quindi rispetto ad altri paesi non ci si ritrova in due da emigrati
3 seppur altri dissentono , seppur riconosca che in extraurbana sia un pelo piu pericoloso come l ultimo della fila in sorpasso i dei convogli di autotreni  che per fortuna ti fanno rientrare , mi piace come si guida in Russia e di come sia il traffico a Piter , gia saggiato Gai che mi ha pizzicato con l autovelox
4 prospettiva di vivere tra le piu potenti nazioni del globo , che appaga più aspetti psicologici che pratici
buttata giu cosi , poi ci mettiamo che la moglie non e che sia proprio cosi entusista di andare a vivere nella sua citta delle piogge
Ora ci mettiamo pure che la condizione per digerire tutto questo e che ne valga economicamente la pena , perche fare il povero straniero in Russia non e che sia la migliore condizione di vita .
Ordunque mi direte beh mo cosa cerchi?
chiedo qui le vostre considerazioni visto che tra di voi tra chi come tony se ne ta scappando chi ci vive insomma confrontiamoci
Ultima modifica di Euromantegazza il 16 Novembre 2015, 17:10, modificato 1 volta in totale |
#88 16 Novembre 2015, 17:02 |
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Euromantegazza
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 Re: Trasferimento A Piter
Tony visto che sei li, da Piter mi dicono che ultimamente i Gai si sono assatanati in città ti risulta questo inasprimento ?
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#89 16 Novembre 2015, 19:08 |
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n4italia
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 Re: Trasferimento A Piter
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#90 16 Novembre 2015, 19:53 |
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luq
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 Re: Trasferimento A Piter
Ora ci mettiamo pure che la condizione per digerire tutto questo e che ne valga economicamente la pena , perche fare il povero straniero in Russia non e che sia la migliore condizione di vita .
Allora sinceramente, se non sai il russo e non hai neppure il permesso di soggiorno (che non è una cavolata da ottenere) nessuno ti assumerà, potrai cavartela con qualcosa in nero per tirare il mese ma nulla di più.
Investire in Russia, direi che il momento è nefasto però aspetterei i commenti di chi in Russia ci lavora veramente che hanno più il polso della situazione.
Per quanto ho potuto constatare un mesetto fa comunque, a Piter, l'atmosfera è quella del tirare avanti con quello che si ha (che è ben diverso dall'idea degli italiani del tirare avanti...).
Tieni anche conto la differenza in altri settori come la sanità, l'igiene, (istruzione, ma mi pare di aver capito che non hai figli).
Insomma, a mio modo di vedere se si vuole fare il salto in Russia in questo momento bisogna essere davvero "innamorati" della propria causa ed essere pronti ad ogni evenienza perché è tutt'altro che facile (oppure avere le spalle coperte).
Comunque aspetterei di sentire anche le altre campane, che magari sono un po' troppo pessimista.
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#91 16 Novembre 2015, 21:19 |
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Euromantegazza
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 Re: Trasferimento A Piter
Ti ringrazio per la indicazione , all occorenza lo disturbo se necessario per cose di rilievo , l a domanda a tony ma era solo un amenita giunta fresca fresca , da un amica di mia moglie , poi se mi verra in mente alla prima occasione chiedero conferma ai parenti se vero o se l amica di mia moglie sia stata solo sfortunata ed abbia percepito male .
Ultima modifica di Euromantegazza il 17 Novembre 2015, 1:09, modificato 1 volta in totale |
#92 17 Novembre 2015, 1:08 |
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Euromantegazza
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 Re: Trasferimento A Piter
Ora ci mettiamo pure che la condizione per digerire tutto questo e che ne valga economicamente la pena , perche fare il povero straniero in Russia non e che sia la migliore condizione di vita .
Allora sinceramente, se non sai il russo e non hai neppure il permesso di soggiorno (che non è una cavolata da ottenere) nessuno ti assumerà, potrai cavartela con qualcosa in nero per tirare il mese ma nulla di più.
Investire in Russia, direi che il momento è nefasto però aspetterei i commenti di chi in Russia ci lavora veramente che hanno più il polso della situazione.
Per quanto ho potuto constatare un mesetto fa comunque, a Piter, l'atmosfera è quella del tirare avanti con quello che si ha (che è ben diverso dall'idea degli italiani del tirare avanti...).
Tieni anche conto la differenza in altri settori come la sanità, l'igiene, (istruzione, ma mi pare di aver capito che non hai figli).
Insomma, a mio modo di vedere se si vuole fare il salto in Russia in questo momento bisogna essere davvero "innamorati" della propria causa ed essere pronti ad ogni evenienza perché è tutt'altro che facile (oppure avere le spalle coperte).
Comunque aspetterei di sentire anche le altre campane, che magari sono un po' troppo pessimista.
Una precisazione , per vivere sto parlando di attivita imprenditoriale effettuata con altri parenti Russi, esporsi da straniero nacked senza un parente Russo o un amico ma veramente amico e conoscendo la lingua russa io non lo consiglierei perche ritengo che ti spennino  sia perche sei straniero sia perche non conosci come si viva nella societa Russa , societa particolare rispetto all occidente , poi non parliamo di ricerca di lavoro dipendente che gia non c e ne per i Russi e condivido che fare italiano a lavoro nero a livello dei Tagiki  non e una prospettiva di emigrazione , mentre la figlia maggiorenne e Russa è acquisita e sta li in Russia e pertanto sono appunto ora alle prese della sua ricerca di un lavoro idoneo alla sua laurea ,
per l 'immigrazione so bene quale sia l iter dell immigrazione a partire dalle visite mediche , e non sto sottovalutando la lingua che appunto per lavorare deve essere non solo fluent ma anche che annoveri parti tecnico giuridiche della lingua e non stiamo parlando dell inglese che stando tre mesi negli states mentre vaia scuola invece diventi quasi fluent.
Il punto di partenza quindi non è una scelta di immigrazione perche si vuole vivere o si sia solo innamorati o meno della Russia , seppur mi piaccia la Russia sicuramente a 50 anni non intraprenderei un cammino volto all emigrazione che sia Russia o slovenia o altri paesi fiscalmente civili , volendo vivere un po in Russia mi basterebbe con due visti privati e tempo permettendo di poter trascorrere ugualmente mesi in Piter comodamente senza sbattimenti, ma il problema da cui si parte che qui in Italia siamo giunti alla asfissia delle attivita ed è insostenibile , costo del lavoro spropositato , costo del energia sprpositato e tasse tasse tasse dappertutto , siamo giunti anche a lavorare 9 mesi esclusivamente per lo stato italiano, dimmi se con un attivita puoi vivere con soli 3 mesi , e preghi la madonna che come il supernealotto non ti arrivi Ade con qualche accertamento perverso di lussuria fiscale perche a quel punto veramente in quattro e quattrotto salvandoil salvabile devi sparire extra UE perdendo qualche bene che ti rimane e l intera attivita altrimenti rischi di fare la fine di tanti imprenditori che si suicidano
Pertanto l immigazione e ormai una necessita di sporavvivenza , la variabile e dove andare .
Chiudendo la parentesi che ritenevo necessaria visto la discussione che ho avviato, attendo con piacere anche le considerazioni di altri Italiani ormai Russizzati Proud to be Russians  e che alle 24 del 31 12 si alzano in piedi davant al televisore contando l inno al discorso di Putin  ..PS ci mettiamo anche che non puoi portarti dal Italia i televisori in Russia
Ultima modifica di Euromantegazza il 17 Novembre 2015, 1:47, modificato 3 volte in totale |
#93 17 Novembre 2015, 1:41 |
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PaoloApplause
Paolo
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 Re: Trasferimento A Piter
Ribadendo il concetto che da immigrato in Russia senza skills specifiche bisogna arrivare con le spalle(e le palle)coperte onde evitare schiaffoni di benvenuto...io sono dell'idea che anche avere un immobile di proprieta' sia importante in un mercato degli affitti come quello di Spb.
La lingua e' sicuramente un ostacolo ma l'approccio varia da persona a persona...per quanto mi riguarda nella mia precedente esperienza lavorativa ho imparato il greco e l''apprendimento (per me) deve essere full immersion cioe' studio ma soprattutto dialogo giornaliero e facce da ebete mettendo da parte l'orgoglio per le inevitabili figuracce e gli errori.Ma non e' semplice e,lo capisco,frustrante.
uscire dalla propria comfort zone non lo e' mai...
La parte burocratica (nel mio caso la richiesta dell'RVP)non e' difficile quanto un gran rottura fatta di attese e visite all'UFMS...ma documenti e carte varie sono fattibili anche seguendo i vademecum di questo forum
A livello sanitario non ho avuto molto esperienze ma ho fatto la fluorografia nella policlinica della mia zona,da poco rimodernata con l'equivalente di 5 euro lo stesso per il barbiere qui a piter costa molto meno che in Italia ma non c'e' la Gazzetta.....
Al colpo d'occhio degli enormi casermoni bisogna abituarcisi ma da padre mi piacciono i parchetti e gli asili al centro di essi..assolutamente non mi abituero'mai al degrado degli spazi comuni nei palazzi ma ad esempio nel nostro caso abbiamo la babuska receptionist che tiene pulito..
Per l'istruzione dei figli ci sono possibilita' diverse per tasche diverse come in ogni grande metropoli
Per quanto riguarda il clima noi abbiamo deciso di passare, dopo un caldo Ottobre pietroburghese  ,qualche periodo in Crimea e siamo venuti a Yalta La scelta e' stata fatta principalmente per la nostra bimba di 1 anno e mezzo e per dare un occhiata alla zona che con tutte le sue contraddizioni reputo molto interessante....temperature primaverili e una cittadina che mi ricorda la liguria o la costa francese con quel tocco di bella ignoranza post sovietica  che non guasta.
Capitolo lavoro dato che non si vive di sola aria..Dipende dal campo in qui ci si vuole intraprendere ma dal mio punto di vista (fermo restando lo scalino della lingua)ci sono possibilita' in Russia e dopo aver fatto impresa ,seppur piccola e quindi piu' esposta fiscalmente in Europa posso dire che il non sentire lo stato come un nemico (ma solo un gran rompiscatole) per me e' gia' un sollievo .....
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#94 17 Novembre 2015, 9:53 |
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Euromantegazza
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 Re: Trasferimento A Piter
Ribadendo il concetto che da immigrato in Russia senza skills specifiche bisogna arrivare con le spalle(e le palle)coperte onde evitare schiaffoni di benvenuto...io sono dell'idea che anche avere un immobile di proprieta' sia importante in un mercato degli affitti come quello di Spb.
La lingua e' sicuramente un ostacolo ma l'approccio varia da persona a persona...per quanto mi riguarda nella mia precedente esperienza lavorativa ho imparato il greco e l''apprendimento (per me) deve essere full immersion cioe' studio ma soprattutto dialogo giornaliero e facce da ebete mettendo da parte l'orgoglio per le inevitabili figuracce e gli errori.Ma non e' semplice e,lo capisco,frustrante.
uscire dalla propria comfort zone non lo e' mai...
La parte burocratica (nel mio caso la richiesta dell'RVP)non e' difficile quanto un gran rottura fatta di attese e visite all'UFMS...ma documenti e carte varie sono fattibili anche seguendo i vademecum di questo forum
A livello sanitario non ho avuto molto esperienze ma ho fatto la fluorografia nella policlinica della mia zona,da poco rimodernata con l'equivalente di 5 euro lo stesso per il barbiere qui a piter costa molto meno che in Italia ma non c'e' la Gazzetta.....
Al colpo d'occhio degli enormi casermoni bisogna abituarcisi ma da padre mi piacciono i parchetti e gli asili al centro di essi..assolutamente non mi abituero'mai al degrado degli spazi comuni nei palazzi ma ad esempio nel nostro caso abbiamo la babuska receptionist che tiene pulito..
Per l'istruzione dei figli ci sono possibilita' diverse per tasche diverse come in ogni grande metropoli
Per quanto riguarda il clima noi abbiamo deciso di passare, dopo un caldo Ottobre pietroburghese  ,qualche periodo in Crimea e siamo venuti a Yalta La scelta e' stata fatta principalmente per la nostra bimba di 1 anno e mezzo e per dare un occhiata alla zona che con tutte le sue contraddizioni reputo molto interessante....temperature primaverili e una cittadina che mi ricorda la liguria o la costa francese con quel tocco di bella ignoranza post sovietica  che non guasta.
Capitolo lavoro dato che non si vive di sola aria..Dipende dal campo in qui ci si vuole intraprendere ma dal mio punto di vista (fermo restando lo scalino della lingua)ci sono possibilita' in Russia e dopo aver fatto impresa ,seppur piccola e quindi piu' esposta fiscalmente in Europa posso dire che il non sentire lo stato come un nemico (ma solo un gran rompiscatole) per me e' gia' un sollievo .....
Fiscalmente un Italiano ritengo che in Russia si senta in pieno relax , I know del mercato immobiliare di Piter , tante che venga l atentazione di prendere un immobilee affittarlo...ovviamente nel ipotesi di sradicamento da qui acquisterei casa a PITER .
Tu hai preso la cittadinanza e se si ti sei tenuto il passaporto italiota , visto che la rinunzia come richiesta dall russia non riveste i requisiti richiesti dalla legge italiana affinche la rinunzia sia valida, in tal caso entri ed esci con i due passaporti? Else se chiedi il visto italiano c e il caso che non te lo diano visto che per loro sei sempre italian ciizen.Sai che succede insomma ?Altresi una volta Russian citizen come fai a comunicare che possiedi un altra cittadinanza visto che ne sussiste l obbligo , pertanto alla frontiera non ti fanno storie ? So che il sistema in ngressoin frontiera dove registrano lingresso e integrato con l immigrazione centrale ed altresi intergrato con tutta la rete consolare .Se cosi fosse anche in uscita lo stto Russoverrebbe a saperein un attimo che hai mantenuto di fatto la cittadinanza.
Oppure stai con green card e a diventare citizen russo non ci pensi proprio? realmente con green card da sempre straniero hai qualche minimo vantaggio rispetto ad essere citizen ? oparliamo solo che si ti ferma il gai come successo a me con autovelox prende e ti chiude l occhio senza money ? doper scontato che conduca una vita "tranquilla"..sai io ne ho talmente le pal.lle piene che ho un rifiuto a mantenere prospetticamente la cittadinanza italiana , magari col tempo se faro questo passo magari passa ...
magari chiedo scussa ma forse vale la pena sviluppare tale tematica in sezione del forum piu idonea , tanto per me ancora non si pone proprio il problema magari tra 5 anni cambia tutto ...anche se non me lo aspetterei in Russia semmai il contrario
Infine che tu sappia a Petrogradsky a nord c e sempre la possibilita di transitare all orario dei ponti ? Non ricordo bene ma mi sembra che mi dicessero che ce un ponte fisso su .
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#95 17 Novembre 2015, 11:57 |
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n4italia
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 Re: Trasferimento A Piter
Fiscalmente un Italiano ritengo che in Russia si senta in pieno relax , I know del mercato immobiliare di Piter , tante che venga l atentazione di prendere un immobilee affittarlo...ovviamente nel ipotesi di sradicamento da qui acquisterei casa a PITER .
Tu hai preso la cittadinanza e se si ti sei tenuto il passaporto italiota , visto che la rinunzia come richiesta dall russia non riveste i requisiti richiesti dalla legge italiana affinche la rinunzia sia valida, in tal caso entri ed esci con i due passaporti? Else se chiedi il visto italiano c e il caso che non te lo diano visto che per loro sei sempre italian ciizen.Sai che succede insomma ?Altresi una volta Russian citizen come fai a comunicare che possiedi un altra cittadinanza visto che ne sussiste l obbligo , pertanto alla frontiera non ti fanno storie ? So che il sistema in ngressoin frontiera dove registrano lingresso e integrato con l immigrazione centrale ed altresi intergrato con tutta la rete consolare .Se cosi fosse anche in uscita lo stto Russoverrebbe a saperein un attimo che hai mantenuto di fatto la cittadinanza.
Oppure stai con green card e a diventare citizen russo non ci pensi proprio? realmente con green card da sempre straniero hai qualche minimo vantaggio rispetto ad essere citizen ? oparliamo solo che si ti ferma il gai come successo a me con autovelox prende e ti chiude l occhio senza money ? doper scontato che conduca una vita "tranquilla"..sai io ne ho talmente le pal.lle piene che ho un rifiuto a mantenere prospetticamente la cittadinanza italiana , magari col tempo se faro questo passo magari passa ...
magari chiedo scussa ma forse vale la pena sviluppare tale tematica in sezione del forum piu idonea , tanto per me ancora non si pone proprio il problema magari tra 5 anni cambia tutto ...anche se non me lo aspetterei in Russia semmai il contrario
Infine che tu sappia a Petrogradsky a nord c e sempre la possibilita di transitare all orario dei ponti ? Non ricordo bene ma mi sembra che mi dicessero che ce un ponte fisso su .
Potresti scrivere in un italiano un tantino più decente......??......te ne sarebbero grati in molti.....
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#96 17 Novembre 2015, 12:29 |
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PaoloApplause
Paolo
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Registrato: Febbraio 2013
Messaggi: 195
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 Re: Trasferimento A Piter
Fiscalmente un Italiano ritengo che in Russia si senta in pieno relax , I know del mercato immobiliare di Piter , tante che venga l atentazione di prendere un immobilee affittarlo...ovviamente nel ipotesi di sradicamento da qui acquisterei casa a PITER .
Tu hai preso la cittadinanza e se si ti sei tenuto il passaporto italiota , visto che la rinunzia come richiesta dall russia non riveste i requisiti richiesti dalla legge italiana affinche la rinunzia sia valida, in tal caso entri ed esci con i due passaporti? Else se chiedi il visto italiano c e il caso che non te lo diano visto che per loro sei sempre italian ciizen.Sai che succede insomma ?Altresi una volta Russian citizen come fai a comunicare che possiedi un altra cittadinanza visto che ne sussiste l obbligo , pertanto alla frontiera non ti fanno storie ? So che il sistema in ngressoin frontiera dove registrano lingresso e integrato con l immigrazione centrale ed altresi intergrato con tutta la rete consolare .Se cosi fosse anche in uscita lo stto Russoverrebbe a saperein un attimo che hai mantenuto di fatto la cittadinanza.
Oppure stai con green card e a diventare citizen russo non ci pensi proprio? realmente con green card da sempre straniero hai qualche minimo vantaggio rispetto ad essere citizen ? oparliamo solo che si ti ferma il gai come successo a me con autovelox prende e ti chiude l occhio senza money ? doper scontato che conduca una vita "tranquilla"..sai io ne ho talmente le pal.lle piene che ho un rifiuto a mantenere prospetticamente la cittadinanza italiana , magari col tempo se faro questo passo magari passa ...
magari chiedo scussa ma forse vale la pena sviluppare tale tematica in sezione del forum piu idonea , tanto per me ancora non si pone proprio il problema magari tra 5 anni cambia tutto ...anche se non me lo aspetterei in Russia semmai il contrario
Infine che tu sappia a Petrogradsky a nord c e sempre la possibilita di transitare all orario dei ponti ? Non ricordo bene ma mi sembra che mi dicessero che ce un ponte fisso su .
Potresti scrivere in un italiano un tantino più decente......??......te ne sarebbero grati in molti..... 
 Giusto N4!e aggiungerei che come fosse antani con la sbiruguda di livello e la supercazzola asganauiei uan ciu uan ciu.....(si scherza eh)
@Euromantegazza l'RVP e' solo il primo passo, si tratta di permesso di soggiorno temporaneo durata 3 anni.Sui vari modi di restare in territorio russo trovimolti post sul forum usando il tasto "cerca" in altro sotto il titolo
Ultima modifica di PaoloApplause il 17 Novembre 2015, 12:57, modificato 1 volta in totale |
#97 17 Novembre 2015, 12:54 |
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Euromantegazza
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Registrato: Novembre 2015
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 Re: Trasferimento A Piter
 avete ragione ma ho il viziaccio di fare otto cose contemporaneamente  , ed eccoil risultato  sara mia cura prestare la dovuta attenzione
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#98 17 Novembre 2015, 14:12 |
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sorrento76
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Registrato: Febbraio 2009
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 Re: Trasferimento A Piter
Mi inserisco a gamba tesa  , mi spiace che l esperienza di Tony sia volta negativamente , ma da quanto scrive c e proprio una sua incompatibilita ,comprensibile con le condizioni climatiche dall Italia non e facile , magari ritenta
Ho letto il 3d , premettendo con non sono un ragazzo ma 50 enne con moglie di SPB e vivo a Roma , mi ritrovo come sia comune ormai in Itaila ad essere alle prese col carico fiscale isopportabile a proseguire attivita impreditoriali , pertanto , nel fare scouting su cosa fare , mi ritrovo dinazi a diverse alternative o cambiare attivita con una piu proficua qui in Italia cosa non semplice , o visto cambio per cambio a questo punto guardando all estero , ovvio che nella lista slovenia croazia austria svizzera ,uk, romania ungheria e compagnia dell est  non puo che essere presente Piter  .
Se l idea teorica e stimolante , mi ritrovo alle prese con alcune riflessioni che credo molti di voi hanno avuto
contro
1 fare l emigrato , che significa lasciare un sistema paese che si conosce , anche per taluni aspetti giuridici , ed andare in un sistema paese praticamente sconosciuto , per il quale mi ritrovo ad essere intermediato per cosi dire da moglie e parenti Russi che seppur splendidi sempre intermediato sei con campo di azione piu limitiato
2 tegola delle condizioni climatiche per le quali non si gioisce
3 lingua Russa fluent in quanto tempo, tenuto conto che siamo a spasiba paka  quindi zero carbonella ?
4 presenza di corruzione diffusa
5 iter immigrazione diciamo non "snello " che se vero che non mi cerchi, pensiero che posso condividere , ma sono pur sempre il marito di una tua cittadina echecazz
6 ci mettiamo anche il quiz patente a meno che con i canonici 1000 euro .....
7 livello di crisi economica che alza il livello di rischio di una attivita
8 struttura della societa tipicamente capitalistica o sei povero o sei ricco classe media quasi inesistente ( che il punto di arrivo dell Italia nel contesto dell eurozona)
al momento non mi viene altro ma ci sara ...
PRO
1 Tasse UMANE  , seppur stiano iniziando ad alzare qualcosina ma qualsiasi punto del globo terraque vince facile con l Italia , costo del lavoro basso
2 nucleo familiare Russo , quindi rispetto ad altri paesi non ci si ritrova in due da emigrati
3 seppur altri dissentono , seppur riconosca che in extraurbana sia un pelo piu pericoloso come l ultimo della fila in sorpasso i dei convogli di autotreni  che per fortuna ti fanno rientrare , mi piace come si guida in Russia e di come sia il traffico a Piter , gia saggiato Gai che mi ha pizzicato con l autovelox
4 prospettiva di vivere tra le piu potenti nazioni del globo , che appaga più aspetti psicologici che pratici
buttata giu cosi , poi ci mettiamo che la moglie non e che sia proprio cosi entusista di andare a vivere nella sua citta delle piogge
Ora ci mettiamo pure che la condizione per digerire tutto questo e che ne valga economicamente la pena , perche fare il povero straniero in Russia non e che sia la migliore condizione di vita .
Ordunque mi direte beh mo cosa cerchi?
chiedo qui le vostre considerazioni visto che tra di voi tra chi come tony se ne ta scappando chi ci vive insomma confrontiamoci 
Ciao,ti butto lì qualche considerazione pure io visto che,anche se da Mosca,di aria russa ne respiro da tempo.
Dunque,punto per punto:
1- non sarebbe chissà quale peso fare l'emigrato li,specialmente tenuto conto che l'inserimento nelle due megalopoli russe,Mosca e San Pietroburgo,risulta più immediato e meno traumatico sotto tutti i punti di vista,se non sotto quello economico perchè per mantenere gli eventuali standard di vita qualitativi italiani ci vogliono dei bei soldoni,nonostante poi dipenda pure da dove si viene(suppongo che chi vive a Milano o Roma con i prezzi che ci sono subisca meno l'impatto,ma io da Napoli trovo certi sbalzi....SCONCERTANTI  ).Sarebbe pure bello fare il pensionato vivendo in Russia,ovviamente intendo con pensione italiana,meglio ancora in provincia con il costo della vita molto minore(conosco almeno 3 connazionali che fanno questa vita)
2- mi sono abituato io che vengo da Sorrento e dal suo bel mare...penso si possano abituare tutti  Ps però confesso che,a lungo andare,il grigiore e l'inverno prolungato a me stanno stancando
3- quello è un tasto dolente per me,ma se ti impegni in un annetto dovresti farti capire.Poi dipende pure dall'insegnante visto che nelle grandi città abbondano le offerte di insegnanti non qualificati che ti fanno risparmiare ma ti insegnano veramente poco.Ovviamente nel medio periodo potresti trovare difficoltà,specie nell'inserimento lavorativo.
4- pari pari a come siamo abituati da noi con la differenza che in Russia è accettata da tutti senza remore e fa parte delle dinamiche,persino per prendere un numeretto all'ospedale magari.Tuttavia posso dirti che si sta migliorando da questo punto di vista,almeno nel quotidiano.Poi se devi aprire una società e sai che si deve andare incontro a certi"giochini",bè noi siamo italiani e non ci perdiamo d'animo
5-si,quello verissimo!Nonostante sarai legato ad una persona russa,correrai sempre il rischio,non mantenendo certi requisiti,di poterti vedere il permesso annullato e doverti accontentare dei visti.
6- io ho solo tradotto la mia italiana legalmente e non prenderò mai quella russa,a meno che non richiederai il permesso di 5 anni oppure dovrai lavorare con l'uso dell'auto,allora si sarà obbligatorio prendere quella russa.
7- verissimo anche questo,specie nell'ultimo biennio con alcuni comparti al -40% negli scambi commerciali e nei movimenti(come il mio dell'abbigliamento ahimè).Non si vede ancora un'uscita,tanto è vero che per la prima volta da un decennio,è iniziato un ritorno sostanzioso di connazionali verso l'Italia o altri lidi
8- e credo che non cambierà mai.
PRO:
1- si infatti e ovviamente stimolano molto l'apertura di una società,anche se poi basta farsi due conti e si capirà che comunque si arriva intorno al 30/35% di tasse se ci si vuole sbilanciare facendo tutto in bianco..
2- la presenza di un familiare russo è un appiglio obbligato per capire meglio il paese dal di dentro visto che alcuni connazionali single,che a Mosca fanno i galletti,non sanno manco cosa ci sia oltre la prima periferia e cosa sia veramente la vita in Russia
3- non concordo e seppur provenga dal napoletano dove si guida come i pazzi(ma almeno si sa guidare o fare manovra o spostare un'auto in un vicolo),devo ammettere che a Mosca e dintorni ho visto tra i peggiori autisti del mondo,con regole ad personam e attentati alla vita praticamente ad ogni angolo
4-oddio,anche questo è relativo.Io,nei miei viaggi,ormai sono abituato a non avere vie di mezzo.Quando si sa che sono o napoletano o moscovita,o mi dicono cose belle o cose brutte  non c'è via di mezzo
____________ SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
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#99 17 Novembre 2015, 14:16 |
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Euromantegazza
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Registrato: Novembre 2015
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Età: 62 Residenza:  Roma - Piter
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 Re: Trasferimento A Piter
Mi inserisco a gamba tesa  , mi spiace che l esperienza di Tony sia volta negativamente , ma da quanto scrive c e proprio una sua incompatibilita ,comprensibile con le condizioni climatiche dall Italia non e facile , magari ritenta
Ho letto il 3d , premettendo con non sono un ragazzo ma 50 enne con moglie di SPB e vivo a Roma , mi ritrovo come sia comune ormai in Itaila ad essere alle prese col carico fiscale isopportabile a proseguire attivita impreditoriali , pertanto , nel fare scouting su cosa fare , mi ritrovo dinazi a diverse alternative o cambiare attivita con una piu proficua qui in Italia cosa non semplice , o visto cambio per cambio a questo punto guardando all estero , ovvio che nella lista slovenia croazia austria svizzera ,uk, romania ungheria e compagnia dell est  non puo che essere presente Piter  .
Se l idea teorica e stimolante , mi ritrovo alle prese con alcune riflessioni che credo molti di voi hanno avuto
contro
1 fare l emigrato , che significa lasciare un sistema paese che si conosce , anche per taluni aspetti giuridici , ed andare in un sistema paese praticamente sconosciuto , per il quale mi ritrovo ad essere intermediato per cosi dire da moglie e parenti Russi che seppur splendidi sempre intermediato sei con campo di azione piu limitiato
2 tegola delle condizioni climatiche per le quali non si gioisce
3 lingua Russa fluent in quanto tempo, tenuto conto che siamo a spasiba paka  quindi zero carbonella ?
4 presenza di corruzione diffusa
5 iter immigrazione diciamo non "snello " che se vero che non mi cerchi, pensiero che posso condividere , ma sono pur sempre il marito di una tua cittadina echecazz
6 ci mettiamo anche il quiz patente a meno che con i canonici 1000 euro .....
7 livello di crisi economica che alza il livello di rischio di una attivita
8 struttura della societa tipicamente capitalistica o sei povero o sei ricco classe media quasi inesistente ( che il punto di arrivo dell Italia nel contesto dell eurozona)
al momento non mi viene altro ma ci sara ...
PRO
1 Tasse UMANE  , seppur stiano iniziando ad alzare qualcosina ma qualsiasi punto del globo terraque vince facile con l Italia , costo del lavoro basso
2 nucleo familiare Russo , quindi rispetto ad altri paesi non ci si ritrova in due da emigrati
3 seppur altri dissentono , seppur riconosca che in extraurbana sia un pelo piu pericoloso come l ultimo della fila in sorpasso i dei convogli di autotreni  che per fortuna ti fanno rientrare , mi piace come si guida in Russia e di come sia il traffico a Piter , gia saggiato Gai che mi ha pizzicato con l autovelox
4 prospettiva di vivere tra le piu potenti nazioni del globo , che appaga più aspetti psicologici che pratici
buttata giu cosi , poi ci mettiamo che la moglie non e che sia proprio cosi entusista di andare a vivere nella sua citta delle piogge
Ora ci mettiamo pure che la condizione per digerire tutto questo e che ne valga economicamente la pena , perche fare il povero straniero in Russia non e che sia la migliore condizione di vita .
Ordunque mi direte beh mo cosa cerchi?
chiedo qui le vostre considerazioni visto che tra di voi tra chi come tony se ne ta scappando chi ci vive insomma confrontiamoci 
Ciao,ti butto lì qualche considerazione pure io visto che,anche se da Mosca,di aria russa ne respiro da tempo.
Dunque,punto per punto:
1- non sarebbe chissà quale peso fare l'emigrato li,specialmente tenuto conto che l'inserimento nelle due megalopoli russe,Mosca e San Pietroburgo,risulta più immediato e meno traumatico sotto tutti i punti di vista,se non sotto quello economico perchè per mantenere gli eventuali standard di vita qualitativi italiani ci vogliono dei bei soldoni,nonostante poi dipenda pure da dove si viene(suppongo che chi vive a Milano o Roma con i prezzi che ci sono subisca meno l'impatto,ma io da Napoli trovo certi sbalzi....SCONCERTANTI  ).Sarebbe pure bello fare il pensionato vivendo in Russia,ovviamente intendo con pensione italiana,meglio ancora in provincia con il costo della vita molto minore(conosco almeno 3 connazionali che fanno questa vita)
2- mi sono abituato io che vengo da Sorrento e dal suo bel mare...penso si possano abituare tutti  Ps però confesso che,a lungo andare,il grigiore e l'inverno prolungato a me stanno stancando
3- quello è un tasto dolente per me,ma se ti impegni in un annetto dovresti farti capire.Poi dipende pure dall'insegnante visto che nelle grandi città abbondano le offerte di insegnanti non qualificati che ti fanno risparmiare ma ti insegnano veramente poco.Ovviamente nel medio periodo potresti trovare difficoltà,specie nell'inserimento lavorativo.
4- pari pari a come siamo abituati da noi con la differenza che in Russia è accettata da tutti senza remore e fa parte delle dinamiche,persino per prendere un numeretto all'ospedale magari.Tuttavia posso dirti che si sta migliorando da questo punto di vista,almeno nel quotidiano.Poi se devi aprire una società e sai che si deve andare incontro a certi"giochini",bè noi siamo italiani e non ci perdiamo d'animo
5-si,quello verissimo!Nonostante sarai legato ad una persona russa,correrai sempre il rischio,non mantenendo certi requisiti,di poterti vedere il permesso annullato e doverti accontentare dei visti.
6- io ho solo tradotto la mia italiana legalmente e non prenderò mai quella russa,a meno che non richiederai il permesso di 5 anni oppure dovrai lavorare con l'uso dell'auto,allora si sarà obbligatorio prendere quella russa.
7- verissimo anche questo,specie nell'ultimo biennio con alcuni comparti al -40% negli scambi commerciali e nei movimenti(come il mio dell'abbigliamento ahimè).Non si vede ancora un'uscita,tanto è vero che per la prima volta da un decennio,è iniziato un ritorno sostanzioso di connazionali verso l'Italia o altri lidi
8- e credo che non cambierà mai.
PRO:
1- si infatti e ovviamente stimolano molto l'apertura di una società,anche se poi basta farsi due conti e si capirà che comunque si arriva intorno al 30/35% di tasse se ci si vuole sbilanciare facendo tutto in bianco..
2- la presenza di un familiare russo è un appiglio obbligato per capire meglio il paese dal di dentro visto che alcuni connazionali single,che a Mosca fanno i galletti,non sanno manco cosa ci sia oltre la prima periferia e cosa sia veramente la vita in Russia
3- non concordo e seppur provenga dal napoletano dove si guida come i pazzi(ma almeno si sa guidare o fare manovra o spostare un'auto in un vicolo),devo ammettere che a Mosca e dintorni ho visto tra i peggiori autisti del mondo,con regole ad personam e attentati alla vita praticamente ad ogni angolo
4-oddio,anche questo è relativo.Io,nei miei viaggi,ormai sono abituato a non avere vie di mezzo.Quando si sa che sono o napoletano o moscovita,o mi dicono cose belle o cose brutte  non c'è via di mezzo 
Per il fattore di crisi oggi inizia ad apparire un barlume di speranza , gli operatori finanziari sono ottimistici sulla Russia e a meta contrattazioni la borsa di Mosca era a quasi +3% , cio si fonda sull accordo di collaborazione Putin Obama contro ISIS che fa ben sperare che le relazioni inzino a distendersi e le sanzioni inizino a scemare nel tempo , altresi su tale scia Putin nei confronti del Ucraina ha allentato il morso per il pagamento dei debiti di quel paese verso la Russia , che fino a ieri per tale motivo stava rischiando il default , rimane sempre pero che la ripresa dei prezzi petroliferi importante per le entrate Russe sara ancora lenta.
In sintesi si sta scommettendo che il 2016 rappressenti un inversione nell andamento dell economia Russa
PS io vivo a Roma si puo dire da sempre ma le mie origini sono del profondo mondo avanzato  della calabria saudita  quindi un po ci avviciniamo probabilmente in qualcosa
per cio che concerne i " galletti" quelli che ho visto che ho visto io a Piter sono quelli che che pensavano di andare a fare soldi in Russia conle calze di nylon  e da manuale sono stati spennati vivi ritornando in patria in mutande ; elevando a potenza basta l esempio dell apertura dell Ikea a Mosca dove i vigili del fuoco il giorno prima gli hanno sollevato irregolarita .....mi pare nel 2013 se non ricordo male , gia questo fa capire ....
Io per alcuni periodi come posso vado a Piter uno due mesi a volte tre , e conduco a distanza le mie attivita , e visto il contesto familiare e di parentela , ho modo di vivere piu da " Russo" che da familiare turista. Quindi in questo sono piu avvantaggiato per valutare un eventuale trasferimento, ma mi preme confrontarmi anche con i miei connazionali specie con chi come te ci vive .
Ultima modifica di Euromantegazza il 17 Novembre 2015, 16:36, modificato 2 volte in totale |
#100 17 Novembre 2015, 16:13 |
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