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Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
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direttore
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 Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Sull'argomento segnalo l'articolo dei nostri amici di Russia in translation
https://russiaintranslation.wordpre...are-allucraina/
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#1 20 Novembre 2015, 10:08 |
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Russia in translation
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Grazie Direttore per avere segnalato la nostra traduzione!
Vorrei sapere quele sono le opinioni dei forumisti in merito. Le sanzioni alimentari si allargano. È una mossa solamente politica o anche economica? Cosa ne pensate?
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#2 21 Novembre 2015, 12:20 |
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Bozhe82
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Grazie Direttore per avere segnalato la nostra traduzione!
Vorrei sapere quele sono le opinioni dei forumisti in merito. Le sanzioni alimentari si allargano. È una mossa solamente politica o anche economica? Cosa ne pensate?
Bruxelles voleva fare una furbata, o meglio avere la botte piena e la moglie ubriaca: con la zona di libero scambio con l'Ucraina, avrebbe usato questo Paese per aggirare le controsanzioni agroalimentari russe, sfruttando le condizioni agevolate di cui godeva Kiev in campo commerciale con la Russia (in Ucraina si sarebbero aperti uffici di rappresentanza o centri di lavorazione di aziende europee x poter esportare in Russia a dazio nullo i prodotti made in Eu).
Sembra incredibile, ma "l'aggressore russo" nonostante gli eventi nel Donbass e nonostante Kiev avesse adottato le sanzioni occidentali, non aveva "punito" l'Ucraina affliggendole le controsanzioni
A livello economico Kiev si fumerà centinaia di milioni di dollari di export verso la Russia non compensando le perdite con il mercato europeo (ditemi chi in Europa si compra i cioccolatini della Roshen o chi brama dalla voglia di comprarsi ortaggi ucraini, oltretutto il mercato è strasaturo x via delle sanzioni, chiedere ai produttori/allevatori)
In ogni caso l'accordo economico Kiev-Ue darà l'occasione a qualche impresa di delocalizzare in Ucraina o addirittura "ridelocallizare" le produzioni aperte in Romania o Polonia, ormai "nn competitive" con i salari africani che ci sono in Ucraina, complice la svalutazione della grivnia (contro dollaro perso oltre 300% dopo rivoluzione Maidan, contro euro 250%, valori irrisori rispetto alla tanto decantata svalutazione del rublo (100% contro $ e 75% contro €)
In conclusione, rispondendo alla tua domanda, le controsanzioni vs Kiev hanno una natura sia economica (difesa Russia da aggiramento sanzioni e dazi doganali) sia politica (sapendo che l'Ucraina avrà enormi problemi legati al calo dell'export - Yatsenyuk parla di 600 milioni di dollari di danni nel 2016 - è come se Mosca dicesse all'Europa/Occidente: "hai voluto la bicicletta, ora pedala", nel senso che l'Ucraina va presa "tutta", non solo per aspetti geopolitici di comodo (espansione/avvicinamento NATO e rafforzamento presenza Alleanza Atlantica sul Mar Nero), ma anche nei suoi aspetti meno piacevoli (mantenerla economicamente, come fatto dalla Russia fino a poco tempo fa, anche se l'Europa sembra abbia rifiutato ulteriore sostegno a Kiev per problemi legati all'embargo russo)
Un po' di fonti:
http://lenta.ru/news/2015/11/19/compensation/
http://ria.ru/economy/20151118/1323602816.html
http://www.kommersant.ru/doc/2856845
http://it.sputniknews.com/economia/...-Europa-UE.html
http://www.informarexresistere.fr/2...ttimana-scorsa/
Ultima modifica di Bozhe82 il 21 Novembre 2015, 13:13, modificato 2 volte in totale |
#3 21 Novembre 2015, 12:56 |
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savin
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Grazie Direttore per avere segnalato la nostra traduzione!
Vorrei sapere quele sono le opinioni dei forumisti in merito. Le sanzioni alimentari si allargano. È una mossa solamente politica o anche economica? Cosa ne pensate?
Bruxelles voleva fare una furbata, o meglio avere la botte piena e la moglie ubriaca: con la zona di libero scambio con l'Ucraina, avrebbe usato questo Paese per aggirare le controsanzioni agroalimentari russe, sfruttando le condizioni agevolate di cui godeva Kiev in campo commerciale con la Russia (in Ucraina si sarebbero aperti uffici di rappresentanza o centri di lavorazione di aziende europee x poter esportare in Russia a dazio nullo i prodotti made in Eu).
Sembra incredibile, ma "l'aggressore russo" nonostante gli eventi nel Donbass e nonostante Kiev avesse adottato le sanzioni occidentali, non aveva "punito" l'Ucraina affliggendole le controsanzioni
A livello economico Kiev si fumerà centinaia di milioni di dollari di export verso la Russia non compensando le perdite con il mercato europeo (ditemi chi in Europa si compra i cioccolatini della Roshen o chi brama dalla voglia di comprarsi ortaggi ucraini, oltretutto il mercato è strasaturo x via delle sanzioni, chiedere ai produttori/allevatori)
In ogni caso l'accordo economico Kiev-Ue darà l'occasione a qualche impresa di delocalizzare in Ucraina o addirittura "ridelocallizare" le produzioni aperte in Romania o Polonia, ormai "nn competitive" con i salari africani che ci sono in Ucraina, complice la svalutazione della grivnia (contro dollaro perso oltre 300% dopo rivoluzione Maidan, contro euro 250%, valori irrisori rispetto alla tanto decantata svalutazione del rublo (100% contro $ e 75% contro €)
In conclusione, rispondendo alla tua domanda, le controsanzioni vs Kiev hanno una natura sia economica (difesa Russia da aggiramento sanzioni e dazi doganali) sia politica (sapendo che l'Ucraina avrà enormi problemi legati al calo dell'export - Yatsenyuk parla di 600 milioni di dollari di danni nel 2016 - è come se Mosca dicesse all'Europa/Occidente: "hai voluto la bicicletta, ora pedala", nel senso che l'Ucraina va presa "tutta", non solo per aspetti geopolitici di comodo (espansione/avvicinamento NATO e rafforzamento presenza Alleanza Atlantica sul Mar Nero), ma anche nei suoi aspetti meno piacevoli (mantenerla economicamente, come fatto dalla Russia fino a poco tempo fa, anche se l'Europa sembra abbia rifiutato ulteriore sostegno a Kiev per problemi legati all'embargo russo)
Un po' di fonti:
http://lenta.ru/news/2015/11/19/compensation/
http://ria.ru/economy/20151118/1323602816.html
http://www.kommersant.ru/doc/2856845
http://it.sputniknews.com/economia/...-Europa-UE.html
http://www.informarexresistere.fr/2...ttimana-scorsa/
economicamente parlando, produrre in Ucraina conviene molto, certo, con la manodopera c'e da bestemmiare abbastanza, pero se si comprendono le dinamiche interne si puo fare molto. L'embargo Russo, nel mio settore si e sentito tantissimo pero vedo anche che le aziende si stanno rivalendo su mercati diversi, alternativi ma ovvio che chi navigava in cattive acque prima, ora difficilmente riesce a rivalutare l'azienda. Le dogane si sono inasprite di controlli ultimamente ma sono comunque infrante in forte misura e appena c'e un inasprimento, trovano soluzioni per fare comunque. Che dire, si, gli stipendi Ucraini sono bassi ma e complicato meccanizzare ed industrializzare per via della disciplina, inesistente, professionalita anche...non e facile, per una nostra produzione abbiamo impiegato piu di un anno per avviare definitivamente la produzione con gli standard europei...bestemmie a iosa che non vi scrivo. Non e facile, fanno 100 pz perfetti e dopo il buio totale, sono molto approsimativi nei dettagli, certe competenze abbiamo dovuto portarle dall'Italia perche qui era arabo e pure in dialetto stretto, macchinari secolari e quindi ti devi portare tutto dietro. Chi viene a produrre qui deve armarsi di soldi per la formazione, di tempo, minimo un anno per avviare e tanta tanta pazienza con coronarie di acciaio e nervi in pet  poi non parliamo del sapersi muovere, finti amici o veri amici che a chiacchiere son fantastici ma a fatti...professionisti, avvocati, notai etc pronti per lavare i ponti delle navi cargo ma per lavorare  poi uffici pubblici, manca sempre quel famoso documento che tutti danno il loro nome ma che in pochi, o nessuno conosce bene dove e con che procedimento serve per averlo...insomma un disastro e per non parlare di meccanismi bancari, finanziamenti per chi ne ha bisogno, carte di credito e trabocchetti vari in una variegata e fantasiosa difficolta inesistente ma necessaria da fare  per il resto...tutto bene
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#4 21 Novembre 2015, 13:42 |
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luq
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
A mio modo di vedere l'Ucraina si sta dando la zappa sui piedi per questioni di principio che nel business di uno stato dovrebbero essere lasciate da parte.
Se lavorassero con l'idea di fare da ponte tra UE e Russia secondo me conoscerebbero uno sviluppo interessante.
Alla fine non mi pare che dal dopo rivoluzione la società sia cambiata molto, la disaffezione verso la politica mi sembra dilagante, vista l'affluenza nelle recenti elezioni.
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#5 21 Novembre 2015, 15:20 |
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Russia in translation
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Grazie Direttore per avere segnalato la nostra traduzione!
Vorrei sapere quele sono le opinioni dei forumisti in merito. Le sanzioni alimentari si allargano. È una mossa solamente politica o anche economica? Cosa ne pensate?
Bruxelles voleva fare una furbata, o meglio avere la botte piena e la moglie ubriaca: con la zona di libero scambio con l'Ucraina, avrebbe usato questo Paese per aggirare le controsanzioni agroalimentari russe, sfruttando le condizioni agevolate di cui godeva Kiev in campo commerciale con la Russia (in Ucraina si sarebbero aperti uffici di rappresentanza o centri di lavorazione di aziende europee x poter esportare in Russia a dazio nullo i prodotti made in Eu).
Sembra incredibile, ma "l'aggressore russo" nonostante gli eventi nel Donbass e nonostante Kiev avesse adottato le sanzioni occidentali, non aveva "punito" l'Ucraina affliggendole le controsanzioni
A livello economico Kiev si fumerà centinaia di milioni di dollari di export verso la Russia non compensando le perdite con il mercato europeo (ditemi chi in Europa si compra i cioccolatini della Roshen o chi brama dalla voglia di comprarsi ortaggi ucraini, oltretutto il mercato è strasaturo x via delle sanzioni, chiedere ai produttori/allevatori)
In ogni caso l'accordo economico Kiev-Ue darà l'occasione a qualche impresa di delocalizzare in Ucraina o addirittura "ridelocallizare" le produzioni aperte in Romania o Polonia, ormai "nn competitive" con i salari africani che ci sono in Ucraina, complice la svalutazione della grivnia (contro dollaro perso oltre 300% dopo rivoluzione Maidan, contro euro 250%, valori irrisori rispetto alla tanto decantata svalutazione del rublo (100% contro $ e 75% contro €)
In conclusione, rispondendo alla tua domanda, le controsanzioni vs Kiev hanno una natura sia economica (difesa Russia da aggiramento sanzioni e dazi doganali) sia politica (sapendo che l'Ucraina avrà enormi problemi legati al calo dell'export - Yatsenyuk parla di 600 milioni di dollari di danni nel 2016 - è come se Mosca dicesse all'Europa/Occidente: "hai voluto la bicicletta, ora pedala", nel senso che l'Ucraina va presa "tutta", non solo per aspetti geopolitici di comodo (espansione/avvicinamento NATO e rafforzamento presenza Alleanza Atlantica sul Mar Nero), ma anche nei suoi aspetti meno piacevoli (mantenerla economicamente, come fatto dalla Russia fino a poco tempo fa, anche se l'Europa sembra abbia rifiutato ulteriore sostegno a Kiev per problemi legati all'embargo russo)
Un po' di fonti:
http://lenta.ru/news/2015/11/19/compensation/
http://ria.ru/economy/20151118/1323602816.html
http://www.kommersant.ru/doc/2856845
http://it.sputniknews.com/economia/...-Europa-UE.html
http://www.informarexresistere.fr/2...ttimana-scorsa/
Bozhe82 la tua risposta è molto interessante ed approfondita! Secondo te queste sanzioni chi vanno a favorire economicamente?
E per chi abita o frequenta abitualmente la Russia avrei piacerebbe di sapere come queste sanzioni vengano recepite dall'opinione pubblica.
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#6 22 Novembre 2015, 10:16 |
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Bozhe82
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Grazie Direttore per avere segnalato la nostra traduzione!
Vorrei sapere quele sono le opinioni dei forumisti in merito. Le sanzioni alimentari si allargano. È una mossa solamente politica o anche economica? Cosa ne pensate?
Bruxelles voleva fare una furbata, o meglio avere la botte piena e la moglie ubriaca: con la zona di libero scambio con l'Ucraina, avrebbe usato questo Paese per aggirare le controsanzioni agroalimentari russe, sfruttando le condizioni agevolate di cui godeva Kiev in campo commerciale con la Russia (in Ucraina si sarebbero aperti uffici di rappresentanza o centri di lavorazione di aziende europee x poter esportare in Russia a dazio nullo i prodotti made in Eu).
Sembra incredibile, ma "l'aggressore russo" nonostante gli eventi nel Donbass e nonostante Kiev avesse adottato le sanzioni occidentali, non aveva "punito" l'Ucraina affliggendole le controsanzioni
A livello economico Kiev si fumerà centinaia di milioni di dollari di export verso la Russia non compensando le perdite con il mercato europeo (ditemi chi in Europa si compra i cioccolatini della Roshen o chi brama dalla voglia di comprarsi ortaggi ucraini, oltretutto il mercato è strasaturo x via delle sanzioni, chiedere ai produttori/allevatori)
In ogni caso l'accordo economico Kiev-Ue darà l'occasione a qualche impresa di delocalizzare in Ucraina o addirittura "ridelocallizare" le produzioni aperte in Romania o Polonia, ormai "nn competitive" con i salari africani che ci sono in Ucraina, complice la svalutazione della grivnia (contro dollaro perso oltre 300% dopo rivoluzione Maidan, contro euro 250%, valori irrisori rispetto alla tanto decantata svalutazione del rublo (100% contro $ e 75% contro €)
In conclusione, rispondendo alla tua domanda, le controsanzioni vs Kiev hanno una natura sia economica (difesa Russia da aggiramento sanzioni e dazi doganali) sia politica (sapendo che l'Ucraina avrà enormi problemi legati al calo dell'export - Yatsenyuk parla di 600 milioni di dollari di danni nel 2016 - è come se Mosca dicesse all'Europa/Occidente: "hai voluto la bicicletta, ora pedala", nel senso che l'Ucraina va presa "tutta", non solo per aspetti geopolitici di comodo (espansione/avvicinamento NATO e rafforzamento presenza Alleanza Atlantica sul Mar Nero), ma anche nei suoi aspetti meno piacevoli (mantenerla economicamente, come fatto dalla Russia fino a poco tempo fa, anche se l'Europa sembra abbia rifiutato ulteriore sostegno a Kiev per problemi legati all'embargo russo)
Un po' di fonti:
http://lenta.ru/news/2015/11/19/compensation/
http://ria.ru/economy/20151118/1323602816.html
http://www.kommersant.ru/doc/2856845
http://it.sputniknews.com/economia/...-Europa-UE.html
http://www.informarexresistere.fr/2...ttimana-scorsa/
Bozhe82 la tua risposta è molto interessante ed approfondita! Secondo te queste sanzioni chi vanno a favorire economicamente?
E per chi abita o frequenta abitualmente la Russia avrei piacerebbe di sapere come queste sanzioni vengano recepite dall'opinione pubblica.
Le sanzioni, per loro natura, sono dannose per chiunque, tranne per chi le introduce e non le rispetta, quantomeno le applica solo di comodo
http://vz.ru/news/2015/11/20/779291.html
Nel caso particolare (sanzioni di risposta contro l'Ucraina), personalmente chi soffre di più è la stessa Ucraina: un Paese in una profonda recessione e che continua ad indebitarsi sempre di più col Fmi, non è nelle condizioni di giocare a "guerre commerciali" contro chiunque, specie contro il Paese (Russia), che fino ad oggi rappresentava il suo principale mercato di sbocco.
Per quanto riguarda le sanzioni, per come la vedo io, qui in Russia nessuno sta morendo di fame)))
Certo, mancano alcuni prodotti tipici (gorgonzola o parmigiano, per citare 2 nostri formaggi), ma si campa lo stesso)))
Fatto curioso: al mercato ho visto delle forme di parmigiano e gorgonzola...alla domanda "da dove arrivano"?, mi hanno detto dall'Azerbaigian
Negli scaffali dei supermercati stanno spuntando "mozzarelle" made in Russia
Non sono paragonabili a quelle che compri in Italia al mercato o nel piccolo negozio, ma rispetto a quello che trovi nella grande distribuzione non ha nulla da invidiare)))
Alla gente di classe medio-bassa non importa nulla delle sanzioni: come prima non compravano prodotti artigianali)))
Per chi ha i soldi, o quando viaggia si riporta qualcosa, oppure, se li fa portare da gente che "per mestiere" viaggia come business rivendendosi quello che compra all'estero)))
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#7 22 Novembre 2015, 11:26 |
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savin
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
A mio modo di vedere l'Ucraina si sta dando la zappa sui piedi per questioni di principio che nel business di uno stato dovrebbero essere lasciate da parte.
Se lavorassero con l'idea di fare da ponte tra UE e Russia secondo me conoscerebbero uno sviluppo interessante.
Alla fine non mi pare che dal dopo rivoluzione la società sia cambiata molto, la disaffezione verso la politica mi sembra dilagante, vista l'affluenza nelle recenti elezioni.
Avrebbe un forte sviluppo, concordo con te, pero qui certe dinamiche come ovunque, hanno interessi di tasca dall'alto e va bene cosi. Se pero sfrutti queste dinamiche interne a tuo favore, sinceramente ad oggi, preferisco rimanga cosi com'e per la mia attivita. Certo, per molte altre situazioni, se cambia si da una bella svolta ma io sto sfruttando "anche se non e bello dirlo" la crisi economica per lavorare e sinceramente abbiamo clienti che vengono da noi proprio per questo...che dire, saro egoista, ma gli affari sono affari. Poi una volta concluso il progetto, se cambia mi va bene ma spero duri almeno fino all'estate prossima  questa crisi e vincoli di libero scambio etc. etc.
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#8 23 Novembre 2015, 10:16 |
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Maxdivi
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Grazie Direttore per avere segnalato la nostra traduzione!
Vorrei sapere quele sono le opinioni dei forumisti in merito. Le sanzioni alimentari si allargano. È una mossa solamente politica o anche economica? Cosa ne pensate?
Bruxelles voleva fare una furbata, o meglio avere la botte piena e la moglie ubriaca: con la zona di libero scambio con l'Ucraina, avrebbe usato questo Paese per aggirare le controsanzioni agroalimentari russe, sfruttando le condizioni agevolate di cui godeva Kiev in campo commerciale con la Russia (in Ucraina si sarebbero aperti uffici di rappresentanza o centri di lavorazione di aziende europee x poter esportare in Russia a dazio nullo i prodotti made in Eu).
Sembra incredibile, ma "l'aggressore russo" nonostante gli eventi nel Donbass e nonostante Kiev avesse adottato le sanzioni occidentali, non aveva "punito" l'Ucraina affliggendole le controsanzioni
A livello economico Kiev si fumerà centinaia di milioni di dollari di export verso la Russia non compensando le perdite con il mercato europeo (ditemi chi in Europa si compra i cioccolatini della Roshen o chi brama dalla voglia di comprarsi ortaggi ucraini, oltretutto il mercato è strasaturo x via delle sanzioni, chiedere ai produttori/allevatori)
In ogni caso l'accordo economico Kiev-Ue darà l'occasione a qualche impresa di delocalizzare in Ucraina o addirittura "ridelocallizare" le produzioni aperte in Romania o Polonia, ormai "nn competitive" con i salari africani che ci sono in Ucraina, complice la svalutazione della grivnia (contro dollaro perso oltre 300% dopo rivoluzione Maidan, contro euro 250%, valori irrisori rispetto alla tanto decantata svalutazione del rublo (100% contro $ e 75% contro €)
In conclusione, rispondendo alla tua domanda, le controsanzioni vs Kiev hanno una natura sia economica (difesa Russia da aggiramento sanzioni e dazi doganali) sia politica (sapendo che l'Ucraina avrà enormi problemi legati al calo dell'export - Yatsenyuk parla di 600 milioni di dollari di danni nel 2016 - è come se Mosca dicesse all'Europa/Occidente: "hai voluto la bicicletta, ora pedala", nel senso che l'Ucraina va presa "tutta", non solo per aspetti geopolitici di comodo (espansione/avvicinamento NATO e rafforzamento presenza Alleanza Atlantica sul Mar Nero), ma anche nei suoi aspetti meno piacevoli (mantenerla economicamente, come fatto dalla Russia fino a poco tempo fa, anche se l'Europa sembra abbia rifiutato ulteriore sostegno a Kiev per problemi legati all'embargo russo)
a/
Concordo.
Va anche detto che la Russia l'accordo di libero scambio con l'Ue lo voleva, ma voleva un accordo alla pari e biunivoco.
Con l'Ucraina ed i fatti del maidan , l'Ue ha cercato la furbata, ossia arrivare al libero scambio a senso univoco, avvantaggiando cosi' solo se' stessa senza esporsi ai rischi del libero scambio con Mosca per i suoi prodotti.
Insomma un libero scambio da un lato ed un protezionismo dall'altro, conciliando le due cose e facendo contenti centinaia di migliaia di imprenditori europei.
Ma Putin non e' un pirla....
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#9 23 Novembre 2015, 12:58 |
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ghigo112000
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
io 600 mln l anno di mancato export verso la russia a poroshenko e yatsenyuk non glieli dò!
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#10 24 Novembre 2015, 9:21 |
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the_wolf
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
io 600 mln l anno di mancato export verso la russia a poroshenko e yatsenyuk non glieli dò!
Certo che glieli darai, glieli darai tu come glieli daremo tutti noi
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#11 24 Novembre 2015, 11:22 |
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Russia in translation
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
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#12 24 Novembre 2015, 11:24 |
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savin
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Mah, secondo me l'UE dovrebbe togliere le sanzione e la Russia dovrebbe lasciare i territori come sono...ma sarebbe troppo bello  concordo che le sanzioni hanno un effetto e che l'embargo ha avuto effetto sulle aziende, sopratutto Italiane. Che dire, io sono in Ucraina, qui vivono serenamente Ucraini, Russi e altre nazionalita un po cosi...allo sbaraglio ma e una condizzione normale per i paesi dell'est. Non sono un simpatizzante Russo e nemmeno Ucraino, insomma...mi faccio i fatti miei che ultimamente mi stanno antipatici anche alcuni Italiani che a chiacchere il nostro paese e pieno ma a fatti zero. Io le toglierei e ne guarderei gli effetti, se i Russi rimangono della loro linea, allora gli darei giu di brutto ma non perche sono contro la Russia, ma solo perche e ora di finirla con questi giochini, da ambedue, da bambini cresciuti che vogliono il ciuccio e magari far respirare chi lavora con fatica che queste cose crea danni incalcolabili.
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#13 24 Novembre 2015, 11:39 |
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savin
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Registrato: Giugno 2013
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
io 600 mln l anno di mancato export verso la russia a poroshenko e yatsenyuk non glieli dò!
Me sa che invece...
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#14 24 Novembre 2015, 11:43 |
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ghigo112000
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
io 600 mln l anno di mancato export verso la russia a poroshenko e yatsenyuk non glieli dò!
Me sa che invece...
voglio entrare nel mercato europeo? ok fallo!
vuoi non pagare i dazi doganali? ok fai l accordo!
ma il mancato export che centro io UE scusa?
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#15 24 Novembre 2015, 11:52 |
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Paolo_Roma
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Dico brevemente la mia avendo un paio di anni di esperienza di lavoro all'istituto del commercio estero..
Un accordo di libero scambio richiede anni di lungaggini burocratiche, anche nel caso in cui esista (per le più svariate ragioni) una forte volontà politica a concludere l'accordo. Quindi mi sentirei di escludere che l'accordo sia fatto allo scopo di aggirare l'embargo con una triangolazione commerciale. Questo perchè credo che l'embargo finirà ben prima della conclusione dell'accordo. Per quanto ne dica la Merkel, gli europei non rinunceranno tanto a lungo ad un mercato in forte crescita come quello russo.. e la germania in testa ha un surplus commerciale pazzesco da piazzare in giro se vuole continuare a pompare la propria economia come fa da anni.
Da un punto di vista strettamente commerciale poi il mercato ucraino è praticamente insignificante in termini di interscambio. La loro capacità di acquisto di beni europei importati non è significativa al punto tale da giustificare, da parte europea, un tale sforzo. L'import europei di beni ucraini, invece, rimane significativo per le granaglie ma comunque, nuovamente, non tale da giustificare questo casino.
Rimane un'ultima, personalissima, interpretazione.. questo (eventuale) accordo fa parte di una strategia "nato" di ampio raggio per provocare la reazione russa. L'accordo in se non ha ragione di esistere.
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#16 24 Novembre 2015, 12:08 |
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luq
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
A mio modo di vedere l'Ucraina si sta dando la zappa sui piedi per questioni di principio che nel business di uno stato dovrebbero essere lasciate da parte.
Se lavorassero con l'idea di fare da ponte tra UE e Russia secondo me conoscerebbero uno sviluppo interessante.
Alla fine non mi pare che dal dopo rivoluzione la società sia cambiata molto, la disaffezione verso la politica mi sembra dilagante, vista l'affluenza nelle recenti elezioni.
Avrebbe un forte sviluppo, concordo con te, pero qui certe dinamiche come ovunque, hanno interessi di tasca dall'alto e va bene cosi. Se pero sfrutti queste dinamiche interne a tuo favore, sinceramente ad oggi, preferisco rimanga cosi com'e per la mia attivita. Certo, per molte altre situazioni, se cambia si da una bella svolta ma io sto sfruttando "anche se non e bello dirlo" la crisi economica per lavorare e sinceramente abbiamo clienti che vengono da noi proprio per questo...che dire, saro egoista, ma gli affari sono affari. Poi una volta concluso il progetto, se cambia mi va bene ma spero duri almeno fino all'estate prossima  questa crisi e vincoli di libero scambio etc. etc.
Certo io stavo ragionando nel collettivo, cioè per il benessere globale della popolazione che dovrebbe essere il fine ultimo del politico (anche se ormai ho molti dubbi su questa cosa  ).
Poi chiaro che esistono persone sveglie e in gamba che riescono a sfruttare il momento, ma questo richiede anche (come nel tuo caso) abilità imprenditoriali che non tutti hanno (specialmente in Russia mi pare si indebitino troppo velocemente, non so in Ucraina).
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#17 24 Novembre 2015, 12:34 |
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Bozhe82
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Dico brevemente la mia avendo un paio di anni di esperienza di lavoro all'istituto del commercio estero..
Un accordo di libero scambio richiede anni di lungaggini burocratiche, anche nel caso in cui esista (per le più svariate ragioni) una forte volontà politica a concludere l'accordo. Quindi mi sentirei di escludere che l'accordo sia fatto allo scopo di aggirare l'embargo con una triangolazione commerciale. Questo perchè credo che l'embargo finirà ben prima della conclusione dell'accordo. Per quanto ne dica la Merkel, gli europei non rinunceranno tanto a lungo ad un mercato in forte crescita come quello russo.. e la germania in testa ha un surplus commerciale pazzesco da piazzare in giro se vuole continuare a pompare la propria economia come fa da anni.
Da un punto di vista strettamente commerciale poi il mercato ucraino è praticamente insignificante in termini di interscambio. La loro capacità di acquisto di beni europei importati non è significativa al punto tale da giustificare, da parte europea, un tale sforzo. L'import europei di beni ucraini, invece, rimane significativo per le granaglie ma comunque, nuovamente, non tale da giustificare questo casino.
Rimane un'ultima, personalissima, interpretazione.. questo (eventuale) accordo fa parte di una strategia "nato" di ampio raggio per provocare la reazione russa. L'accordo in se non ha ragione di esistere.
Infatti, serve essenzialmente alle imprese europee per delocalizzare e sfruttare il basso costo della manodopera ucraina
Voglio vedere come la prenderanno Paesi come la Romania, Polonia e Bulgaria: il loro costo del lavoro non è per nulla competitivo con quello ucraino, anche le imprese europee che avevano delocalizzato lì ad inizio del 2000, ora piano piano potrebbero trasferire la produzione lì)))
Al comune mortale ucraino tutto questo non interessa: il suo stipendio e il suo tenore di vita rimarrà pressochè costante, quello che produce in fabbrica non verrà assorbito dal mercato interno
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#18 24 Novembre 2015, 12:35 |
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Paolo_Roma
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
Rimane un'ultima, personalissima, interpretazione.. questo (eventuale) accordo fa parte di una strategia "nato" di ampio raggio per provocare la reazione russa. L'accordo in se non ha ragione di esistere.
Infatti, serve essenzialmente alle imprese europee per delocalizzare e sfruttare il basso costo della manodopera ucraina
Voglio vedere come la prenderanno Paesi come la Romania, Polonia e Bulgaria: il loro costo del lavoro non è per nulla competitivo con quello ucraino, anche le imprese europee che avevano delocalizzato lì ad inizio del 2000, ora piano piano potrebbero trasferire la produzione lì)))
Al comune mortale ucraino tutto questo non interessa: il suo stipendio e il suo tenore di vita rimarrà pressochè costante, quello che produce in fabbrica non verrà assorbito dal mercato interno 
Il punto che hai messo in luce è interessante ed ha la sua innegabile importanza. Sicuramente ci saranno aziende che delocalizzaranno in ucraina rispetto alla sempre meno competitiva polonia, ad esempio.
Ciononostante, magari mi sbaglio, non credo che il fenomeno avrà proporzioni significative. I costi di trasporto, nolo e assicurazione costituiscono ad oggi una quota che incide dal 20 al 35 per cento del prezzo finale. Data la maggior distanza geografica ucraina dai mercati maggiormente appetibili (quelli europei direi), soprattutto rispetto a una polonia/repubblica ceca, credo che i costi di trasporto saranno significativi. Inoltre i costi di assicurazione riflettono il rischio geopolitico intrinseco del paese, ed anche in questo un'ucraina sarebbe svantaggiata rispetto ad altri paesi.
Ne consegue che per molte tipologie di produzione sarebbe assolutamente antieconomico delocalizzare in ucraina, in particolar modo per le produzione a basso contenuto di valore aggiunto (componentistica, tessili, mobili, utensileria, ecc.). Per sfruttare, da un punto di vista industriale, il vantaggio dei bassi costi del lavoro ucraino, senza farsi corrodere questo vantaggio dai noli/assicurazioni/trasporti, la via del successo rimane quella dell'apertura di produzioni su larga scala con veri e propri impianti industriali che, producendo molto, abbassano ulteriormente il costo unitario e salvaguardano il margine di guadagno.
Conosco alcuni esempi di industrie di successo in russia (ovvio, ci sono cose molto diverse dalll'ucraina, ma la questione della distanza e dei costi di trasporto vale ancor di più in questo caso). Si tratta di impianti per la produzione di motori, pneumatici, metallurgia.. insomma si parla di realtà industriali e non di "laboratori industriali".
Non mi sorprenderei se in un futuro prossimo si delocalizzasse in croazia, anche a fronte di salari più alti, nel momento in cui entreranno nell'unione doganale.
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#19 24 Novembre 2015, 13:01 |
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savin
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 Re: Accordo Di Libero Scambio Ue Ucraina, La Risposta Di Mosca
A mio modo di vedere l'Ucraina si sta dando la zappa sui piedi per questioni di principio che nel business di uno stato dovrebbero essere lasciate da parte.
Se lavorassero con l'idea di fare da ponte tra UE e Russia secondo me conoscerebbero uno sviluppo interessante.
Alla fine non mi pare che dal dopo rivoluzione la società sia cambiata molto, la disaffezione verso la politica mi sembra dilagante, vista l'affluenza nelle recenti elezioni.
Avrebbe un forte sviluppo, concordo con te, pero qui certe dinamiche come ovunque, hanno interessi di tasca dall'alto e va bene cosi. Se pero sfrutti queste dinamiche interne a tuo favore, sinceramente ad oggi, preferisco rimanga cosi com'e per la mia attivita. Certo, per molte altre situazioni, se cambia si da una bella svolta ma io sto sfruttando "anche se non e bello dirlo" la crisi economica per lavorare e sinceramente abbiamo clienti che vengono da noi proprio per questo...che dire, saro egoista, ma gli affari sono affari. Poi una volta concluso il progetto, se cambia mi va bene ma spero duri almeno fino all'estate prossima  questa crisi e vincoli di libero scambio etc. etc.
Certo io stavo ragionando nel collettivo, cioè per il benessere globale della popolazione che dovrebbe essere il fine ultimo del politico (anche se ormai ho molti dubbi su questa cosa  ).
Poi chiaro che esistono persone sveglie e in gamba che riescono a sfruttare il momento, ma questo richiede anche (come nel tuo caso) abilità imprenditoriali che non tutti hanno (specialmente in Russia mi pare si indebitino troppo velocemente, non so in Ucraina).
mah qui non si tratta di essere svegli, io di certo non lo sono, semplicemente uno stipendio ad oggi e sotto i 100 euro e spesso alcuni tessuti, tipo il pellame, lo trovo qui e pure di qualita a bassissimo costo. Produrre qui ora conviene molto ed a parte la difficolta cultura, la disciplina e un optional, idem la qualita, si riesce a produrre. Noi facciamo scuola interna e mettiamo multe per ogni c.....a che fanno, uguale...il primo mese ho dato fuori pochi stipendi  poi hanno capito che se fanno tutto alla lettera, vengono pagati regolarmente anzi, spesso in anticipo, e vivono sereni e felici, si sono dati una regolata. Stipendi bassi, prezzo bassissimo di produzione, e vendiamo accontentandoci dei ricavi. Non e una formula segreta ma semplicemente si fa girare l'economia piu velocemente e, facendo pagare in grivne, gira anche il mercato interno. Sta tutto nell'accontentarsi e nell'avere tanta pazienza e disciplina
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#20 24 Novembre 2015, 13:26 |
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