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Addio Grande Madre Russia
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Nabat
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 Addio Grande Madre Russia
Da sole 24 ore di oggi. Una disamina sul futuro della Russia quale superpotenza ormai in declino.
Addio grande madre Russia
di Moisés Naím
La Russia è il paese più grande del mondo. Il suo territorio occupa il 12% della superficie del pianeta e quando i russi che abitano in una delle zone estreme sono al lavoro al pomeriggio, i loro connazionali agli antipodi sono già a letto, divisi da dieci ore di differenza di fuso orario. La grandezza russa è leggendaria, e non solo per il territorio. I contributi all'arte e alla scienza, la potenza militare ed economica e l'influenza sulla politica mondiale sono straordinari e collocano la Russia tra le nazioni che hanno plasmato la storia dell'umanità.
Tuttavia, per prevedere il futuro della Russia, non ci si deve lasciare ingannare dal ruolo di protagonista svolto nel passato. L'importanza della Russia nel contesto mondiale è sempre meno rilevante e non ci sono segni d'inversione di questa tendenza. Continuerà a essere un paese con un territorio enorme che dispone di armi nucleari e grandi quantità di gas. Indubbiamente potrà esercitare un qualche peso a livello internazionale, ma sarà sempre meno influente.
Sono molti i fattori che determinano questo declino. Uno molto significativo è che ci sono sempre meno russi. La popolazione diminuirà di circa 10 milioni di persone nei prossimi vent'anni (attualmente è di 142 milioni di persone contro i 149 milioni del 1991). La mortalità tra la popolazione russa in età lavorativa è tre-cinque volte superiore a quella dei paesi con livelli di sviluppo simili. Tra le donne, questo indice raddoppia rispetto ai dati riscontrati in paesi simili.
Alcolismo, tossicodipendenza, Aids, incidenti industriali e automobilistici e un sistema sanitario carente causano un'"ipermortalità" che, insieme a tassi di natalità molto bassi, determinano un calo della popolazione e un cambiamento nella struttura demografica del paese. La popolazione invecchia e la forza lavorativa si riduce. Si sta modificando anche la composizione etnica, visto che la popolazione musulmana della Russia registra tassi di natalità elevati (la Cecenia è la regione più prolifica del paese).
La situazione demografica avrà delle ripercussioni a livello militare. Quella più ovvia è che nei prossimi 15 anni la popolazione disponibile per il servizio militare si ridurrà della metà. Questa diminuzione potrebbe essere compensata dotando le forze armate di armamenti più moderni. Tuttavia, secondo Oksana Antonenko, direttrice dell'Istituto strategico di studi internazionali, nel 2008 solo il 20% degli armamenti russi poteva essere considerato moderno. Inoltre, è risaputo che i militari russi sono molto restii ai cambiamenti, alla modernizzazione e tendono a evitare la riduzione della propria capacità operativa.
Modernizzare le forze armate è molto costoso, così come migliorare le infrastrutture fatiscenti. Antonenko afferma che il 70% dei porti e l'80% degli aeroporti russi necessitano di massicci e urgenti investimenti e che la maggior parte della flotta di navi e aerei russi ha superato la propria vita utile. Lo stesso vale per la rete di energia elettrica, il sistema stradale e quello ferroviario il cui deterioramento sta ulteriormente frammentando il vasto territorio del paese.
Il petrolio e, soprattutto, le maggiori riserve di gas al mondo costituiscono naturalmente la grande speranza per l'economia. In questo modo, la Russia sta assumendo sempre più i connotati di un tradizionale paese petrolifero (ma dotato di armi nucleari) e sempre meno quelli di una superpotenza.
Per essere una superpotenza è necessario disporre di qualcosa in più, oltre al petrolio, al gas e alle bombe atomiche. Dal 1990 la Russia ha vinto 5 premi Nobel, gli Stati Uniti 120. Nella classifica delle migliori università del mondo elaborata dalla Cybermetrics Lab, le università russe spiccano per la loro assenza (la migliore la troviamo al 266° posto). Secondo l'Indice di sviluppo umano elaborato dalle Nazione Unite, che prende in esame un'ampia gamma d'indicatori della qualità della vita, quasi tutti i paesi hanno registrato dei miglioramenti negli ultimi vent'anni. Tranne la Russia, il cui indice è diminuito.
Tuttavia ci sono alcune classifiche in cui la Russia primeggia. Per esempio, è il paese che negli ultimi due decenni ha sfornato più miliardari. Secondo la rivista Forbes, 50 delle 400 persone più ricche del mondo vivono attualmente a Mosca (60 a New York e 32 a Londra). Non so perché questo mi ricorda un'altra classifica in cui la Russia si distingue, ed è quella che riguarda il tasso di corruzione stilata da Transparency International, dove occupa il 146° posto tra i 180 paesi: una classifica in cui più alta è la posizione, maggiore è la corruzione. Ed è qui che la Russia condivide la posizione con la Sierra Leone.
Per questo e per mille altri motivi è rischioso ipotizzare che nel futuro del mondo la Russia potrà assumere un ruolo così importante come quello che ha avuto in passato.
http://www.ilsole24ore.com/art/Sole...re-Russia.shtml
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ema
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Da un economista di fama mondiale mi sarei aspettato un articolo più illuminante, queste mi sembrano chiacchere da bar..persino in questo forum talvolta si hanno analisi migliori...
Ma tant'è...
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Batir
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Registrato: Marzo 2009
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Caro ema questo articolo descrive esattamente che cosa e' la Russia e il suo destino, solo chi ci vive dentro lo puo' comprendere.
In cento anni i Russi spariranno dalla faccia della terra, e tutti i suoi figli si amalgameranno con il resto della popolazione mondiale.
Sono loro stessi che si sono scelti questo destino.
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icipo76
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Da un economista di fama mondiale mi sarei aspettato un articolo più illuminante, queste mi sembrano chiacchere da bar..persino in questo forum talvolta si hanno analisi migliori...
Ma tant'è...
l' analisi mi sembra corretta , poi se il linguaggio non e' cosi forbito
ma almeno comprensibile a tutti
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sovietboy
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Residenza:  Новороссия
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Caro ema questo articolo descrive esattamente che cosa e' la Russia e il suo destino, solo chi ci vive dentro lo puo' comprendere.
In cento anni i Russi spariranno dalla faccia della terra, e tutti i suoi figli si amalgameranno con il resto della popolazione mondiale.
Sono loro stessi che si sono scelti questo destino.
non è così facile cambiare le cose... non si sono scelti loro stessi questo destino ma ereditano una serie di errori e ormai è tardi per poter cambiare... forse al potere ci vorrebbe un dittatore con le palle
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Batir
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Registrato: Marzo 2009
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Infatti non e' affatto facile, i pochi che vorrebbero protestare sanno gia' che sarebbero costretti a prendere un sacco di mazzate dagli OMONi
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invernorosso
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Da un economista di fama mondiale mi sarei aspettato un articolo più illuminante, queste mi sembrano chiacchere da bar..persino in questo forum talvolta si hanno analisi migliori...
Ma tant'è...
l' analisi mi sembra corretta , poi se il linguaggio non e' cosi forbito
ma almeno comprensibile a tutti
Che sia corretta non c'è dubbio, ma in effetti almeno per noi è la scoperta dell'acqua calda. Ma su un giornale di settore anche io mi sarei aspettato un'analisi piu economica e meno sociologica.
____________ invernorosso
L'essenziale è invisibile agli occhi.
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Batir
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Registrato: Marzo 2009
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Ve la do io l'economia... vi faccio un esempio, qui a Chelny c'e' una fabbrica di dolciumi il cui propietario vive all'estero, la loro politica e' questa: Pagare il meno possibile tramite ritardi e tagli o addirittura non pagare affatto gli operai, che dopo aver capito com' e' l'andazzo se ne vanno ma poi subentra altra gente che ha bisogno di lavorare quindi il ciclo si ripete e il lavoro e' fatto. Far costare molto dei dolcetti del cavolo, e infine strapagare i quadri che si assicurano che questo sistema funzioni.
Questa e' pura disgrazia senza rispetto per la povera gente, e come questa fabbrica tante altre... Ora ditemi ma secondo voi la vostra beneamata Russia dove pensate che andra' a finire?
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icipo76
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Registrato: Dicembre 2008
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Da un economista di fama mondiale mi sarei aspettato un articolo più illuminante, queste mi sembrano chiacchere da bar..persino in questo forum talvolta si hanno analisi migliori...
Ma tant'è...
l' analisi mi sembra corretta , poi se il linguaggio non e' cosi forbito
ma almeno comprensibile a tutti
Che sia corretta non c'è dubbio, ma in effetti almeno per noi è la scoperta dell'acqua calda. Ma su un giornale di settore anche io mi sarei aspettato un'analisi piu economica e meno sociologica.
si e' vero pero' per noi e' l' acqua calda
se l' ho leggeva mio padre che ha la terza elementare erano cose non conosciute e
scritte in modo comprensibile
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invernorosso
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Ve la do io l'economia... vi faccio un esempio, qui a Chelny c'e' una fabbrica di dolciumi il cui propietario vive all'estero, la loro politica e' questa: Pagare il meno possibile tramite ritardi e tagli o addirittura non pagare affatto gli operai, che dopo aver capito com' e' l'andazzo se ne vanno ma poi subentra altra gente che ha bisogno di lavorare quindi il ciclo si ripete e il lavoro e' fatto. Far costare molto dei dolcetti del cavolo, e infine strapagare i quadri che si assicurano che questo sistema funzioni.
Questa e' pura disgrazia senza rispetto per la povera gente, e come questa fabbrica tante altre... Ora ditemi ma secondo voi la vostra beneamata Russia dove pensate che andra' a finire?
Praticamente quello che succede in italia con il lavoro in nero...
____________ invernorosso
L'essenziale è invisibile agli occhi.
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#10 14 Aprile 2010, 10:40 |
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Batir
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Registrato: Marzo 2009
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Di sicuro, perquello dico io ma dove cavolo andremo a finire...
Ci sono voluti 6 milioni di anni per diventare quello che siamo diventati, dalle scimmie o australopitechi gli ultimi 2 milioni di anni siamo passati da essere animali a essere pensanti grazie all'Homo Abilis, poi dall'Homo Sapiens 350.000 anni fa' e arrivato il Sapiens Sapiens 50.000 anni fa', abbiamo creato le prime societa' e tuttora viviamo in una societa' greco-romana poi volendo anche i cinesi con i loro 7000 anni di storia e civilta' insomma che viviamo tutt insieme e' bel po' di tempo... Nel passato riusciamo a vedere benissimo cercando di capire come fosse il nostro passato, il problema che e' veramente difficile capire come sara' il nostro futuro... CI AMMAZZERENO L'UN CON L'ALTRO!
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#11 14 Aprile 2010, 10:54 |
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invernorosso
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Registrato: Agosto 2008
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Età: 50 Residenza:  Roma
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 Re: Addio Grande Madre Russia
____________ invernorosso
L'essenziale è invisibile agli occhi.
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#12 14 Aprile 2010, 11:19 |
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ema
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Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 4957
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 Re: Addio Grande Madre Russia
si e' vero pero' per noi e' l' acqua calda
se l' ho leggeva mio padre che ha la terza elementare erano cose non conosciute e
scritte in modo comprensibile
Una persona con la terza elementare difficilmente va a leggere un articolo di economia di Sole 24 ore che è il quotidiano di Confindustria....  Per questo mi sembrano parole banali, ma forse (mi auguro) sono state estrapolate da un contesto più ampio...
E poi ci sono delle affermazioni ampiamente contestabili. Per esempio, parlare di declino in rapporto alla popolazione è molto superficiale: tutta l'Europa ha il tasso di natalità più basso rispetto alla Russia, e gli USA sono messi meglio solo se si prende in considerazione l'immigrazione ispano-americana.....ma secondo Naim queste persone non possono conocorrere al "progresso" di una nazione perché sicuramente i figli di questi immigrati avranno più difficoltà ad accedere alle migliori univerità di cui parla.... quindi si contraddice...
Se poi si parla di sistema sanitario mi sembra che questo sia proprio uno dei fallimenti degli Usa, e proprio per questo motivo Obama ne ha fatto uno dei punti principali della sua strategia politica. Inoltre è assolutamente idiota, e dico proprio idiota e non un altro termine, citare il numero dei premi Nobel come riferimento......sanno tutti (basta andare a leggere le biografie) che molti dei Nobel americani sono di origine straniera....italiani e russi compresi...Luria e Dulbecco hanno vinto dei Nobel per gi Usa ma sono italiani.....Anche il premio Nobel dato al russo Brodskij figura come americano...
Quindi.....non contesto che la Russia sia in difficoltà, contesto che un economista di fama internazionale ne possa parlare in toni così semplicistici...
Ultima modifica di ema il 14 Aprile 2010, 13:17, modificato 1 volta in totale |
#13 14 Aprile 2010, 13:15 |
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icipo76
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Registrato: Dicembre 2008
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Età: 49 Residenza:  savoia
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 Re: Addio Grande Madre Russia
si e' vero pero' per noi e' l' acqua calda
se l' ho leggeva mio padre che ha la terza elementare erano cose non conosciute e
scritte in modo comprensibile
Una persona con la terza elementare difficilmente va a leggere un articolo di economia di Sole 24 ore che è il quotidiano di Confindustria....  Per questo mi sembrano parole banali, ma forse (mi auguro) sono state estrapolate da un contesto più ampio...
E poi ci sono delle affermazioni ampiamente contestabili. Per esempio, parlare di declino in rapporto alla popolazione è molto superficiale: tutta l'Europa ha il tasso di natalità più basso rispetto alla Russia, e gli USA sono messi meglio solo se si prende in considerazione l'immigrazione ispano-americana.....ma secondo Naim queste persone non possono conocorrere al "progresso" di una nazione perché sicuramente i figli di questi immigrati avranno più difficoltà ad accedere alle migliori univerità di cui parla.... quindi si contraddice...
Se poi si parla di sistema sanitario mi sembra che questo sia proprio uno dei fallimenti degli Usa, e proprio per questo motivo Obama ne ha fatto uno dei punti principali della sua strategia politica. Inoltre è assolutamente idiota, e dico proprio idiota e non un altro termine, citare il numero dei premi Nobel come riferimento......sanno tutti (basta andare a leggere le biografie) che molti dei Nobel americani sono di origine straniera....italiani e russi compresi...Luria e Dulbecco hanno vinto dei Nobel per gi Usa ma sono italiani.....Anche il premio Nobel dato al russo Brodskij figura come americano...
Quindi.....non contesto che la Russia sia in difficoltà, contesto che un economista di fama internazionale ne possa parlare in toni così semplicistici...
si e' vero.. poi effettivamente sta cosa dei premi nobel mi sembra una castroneria
non avevo focalizzato che era sul sole 24 ore
effettivamente mio padre legge solo "la stampa"
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#14 14 Aprile 2010, 13:20 |
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icipo76
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Registrato: Dicembre 2008
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 Re: Addio Grande Madre Russia
si e' vero pero' per noi e' l' acqua calda
se l' ho leggeva mio padre che ha la terza elementare erano cose non conosciute e
scritte in modo comprensibile
Una persona con la terza elementare difficilmente va a leggere un articolo di economia di Sole 24 ore che è il quotidiano di Confindustria....  Per questo mi sembrano parole banali, ma forse (mi auguro) sono state estrapolate da un contesto più ampio...
E poi ci sono delle affermazioni ampiamente contestabili. Per esempio, parlare di declino in rapporto alla popolazione è molto superficiale: tutta l'Europa ha il tasso di natalità più basso rispetto alla Russia, e gli USA sono messi meglio solo se si prende in considerazione l'immigrazione ispano-americana.....ma secondo Naim queste persone non possono conocorrere al "progresso" di una nazione perché sicuramente i figli di questi immigrati avranno più difficoltà ad accedere alle migliori univerità di cui parla.... quindi si contraddice...
Se poi si parla di sistema sanitario mi sembra che questo sia proprio uno dei fallimenti degli Usa, e proprio per questo motivo Obama ne ha fatto uno dei punti principali della sua strategia politica. Inoltre è assolutamente idiota, e dico proprio idiota e non un altro termine, citare il numero dei premi Nobel come riferimento......sanno tutti (basta andare a leggere le biografie) che molti dei Nobel americani sono di origine straniera....italiani e russi compresi...Luria e Dulbecco hanno vinto dei Nobel per gi Usa ma sono italiani.....Anche il premio Nobel dato al russo Brodskij figura come americano...
Quindi.....non contesto che la Russia sia in difficoltà, contesto che un economista di fama internazionale ne possa parlare in toni così semplicistici...
si e' vero.. poi effettivamente sta cosa dei premi nobel mi sembra una castroneria
non avevo focalizzato che era sul sole 24 ore
effettivamente mio padre legge solo "la stampa"
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#15 14 Aprile 2010, 13:20 |
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gringox
Fondatore

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 Re: Addio Grande Madre Russia
Bah...bah...bah...analisi pressapochista e discutibile!
Ci sono aspetti veritieri, ma da qui a parlere di declino ce ne vuole...
Gringox
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#16 15 Aprile 2010, 14:51 |
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Batir
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Perche' secondo te quale potrebbe essere il futuro della Russia?
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#17 15 Aprile 2010, 14:53 |
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gringox
Fondatore

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 Re: Addio Grande Madre Russia
Perche' secondo te quale potrebbe essere il futuro della Russia?
Batiruccio caro, la Russia sta sempre più dimostrando in questi ultimi anni di essere una potenza strategica fondamentale nell'ambito dello scacchiere Cina-Europa-America...e la sua economia, nonostante la crisi che cmq ha colpito tutto il mondo, non mi pare proprio volta al declino...
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#18 15 Aprile 2010, 14:55 |
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Batir
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 Re: Addio Grande Madre Russia
Si infatti in Russia si sta da dio, si vive benissimo, la gente compra spende fanno figli, l'educazione poi... sono tutti felici.
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#19 15 Aprile 2010, 15:00 |
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Davide Rap
Webmaster

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 Re: Addio Grande Madre Russia
io invece mi sento di dissentire dall'analisi di gringox. mi dite un solo punto di forza della russia che non derivi dal petrolio o qualche altra materia prima?
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#20 15 Aprile 2010, 15:21 |
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