Messaggi: 5424 Residenza: fuerteventura --- bye bye italy for ever
20 Settembre 2008, 10:07
Forse allora che la "cordata" non sia proprio una accozzaglia tipo armata brancaleone, pronta ad approfittare dei "poveri" lavoratori, forse non è proprio una banda di imprenditori pescecani.
Mi spiace contraddirti, ma la risposta l'ha data la mummia e su questo gli dò atto. Basta vedere i nomi, o meglio alcuni nomi, che ci sono dentro.
Per il discorso di approffittare dei poveri lavoratori penso che nessun imprenditore serio al mondo voglia approffittare altrimenti sarebbe un pazzo. Se poi ci sono degli esuberi quello è un'altro discorso...
Esempio:
Se io ho na ditta, in questa ditta ho 150 assunti e tenendo in considerazione crisi di mercato aumento del costo della vita, i fattori possono essere molteplici come anche prezzi della concorrenza che scendono per cui con le spese alte che ho non posso essere concorrenziale con il risultato che l'azienda non riesce a fare alti fatturati e per la produzione mi bastano 100 operai cosa devo fare???
Le ipotesi sono tre
a) tenerli tutti con il rischio di fallimento sperando in tempi migliori (certo potrei far fronte un anno ma poi?? se il mercato va male ed iniziano i debiti??)
b) lasciarne a casa 50 per salvarne 100
c) chiudere baracca e burattini dando il ben servito a tutti e vivere di rendita.
Fallimento per fallimento, se sono un imprenditore preferisco far lavorare i 100 più meritevoli fra i 150 e gli altri? Mi spiace, sono costretto a lasciarli a casa anche perchè nel momento in cui le cose dovessero andare meglio sarei ben contento di elargire a tuti quanti dei premi di produzione. Se invece sono poco serio, per cui il classico pescecane che ha sempre voluto guadagnare sulla pelle dei miei assunti, nel mio più totale menefreghismo opterei per la terza ipotesi.
Inutile menar il discorso sugli esuberi....se gli esuberi ci sono cosa bisogna fare????
E' anche vero che il paragone che ho fatto sopra non esiste perchè in una piccola-media azienda le assunzioni vengono fatte con il contagocce per cui è difficile che si possa arrivare ad una situazione del genere, ma in un baraccone circense come l'alitalia dove i favori e le raccomandazioni erano e sono all'ordine del giorno, (anche se è vero che le raccomandazioni esistono in tutte le ditte perchè vale di più una parola data da un conoscente che affrontare l'incognita), perchè è sempre esistita la legge del "kissenefraga intanto paga lo stato" con l'unica differenza che lo stato siamo noi.
la nave (anzi l'aereo) è affondata, si tratta di capire chi far salire sulle nave di salvataggio, chi sulle scialuppe, chi sui gommoni, a chi dare ciambelle e braccioli... e chi lasciar affogare!
La nave equestre era già affondata 7 anni fa quando maroni prese di petto i sindacati e disse loro, o accettate le regole e vi mettete in riga oppure chiudo alitalia per fallimento. Parole Sante quelle che disse Il Lumbard, ma da fesso Lumbard ci cascò