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Ana Citaesh V Metro Nabokova ...
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Mr.G
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Registrato: Novembre 2004
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Età: 50 Residenza:  Milano
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 Ana Citaesh V Metro Nabokova ...
lo sguardo assente , gli occhi vagano alla ricerca di qualche cosa . Manca profondità agli oggetti . Li sento stanchi . La mente non realizza . La mente immagina . L'anima vibra . Da dentro le vibrazioni si fano strada fino ad arrivare alla testa ...agli occhi . La "tranquillità" di mungere una vacca , tagliare l'erba , accendere un fuoco, costruire una casa, cavalcare , ... senza porti nessun problema , vivi la vita contento di ciò che hai . Vivo la vita ma non sono contento .
Remare , andare a funghi , a pescare , a spasso con gli amici . Costruire la staccionata , pelare le patate, portare al mercato il latte e il formaggio e lo yogurt ....
Mi assale una forte malinconia . Un ricordo di qualche cosa di simile fatto ... di fissuto . Un viaggio forse . L'esperienza del viaggio è quella che di più mi fa viaggiare con la mente e i ricordi galoppano liberi . La "purezza" sentita in viaggio. Il reale stare bene in viaggio . Un bene interiore che si riflette all'esterno , agli occhi della gente .
Un nodo alla gola, una forte voglia di lasciare tutto e andare . Di vivere come si è realmente liberi . Non riesco a sentirmi qua come mi sento in viaggio . Mi mancano tante cose . Troppe . Sono malinconico .
____________ "Fratelli, ciò che facciamo in vita, riecheggia nell'eternità ".
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Non si può capire la Russia con la ragione...si può solo credere in lei
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#1 06 Ottobre 2006, 18:32 |
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Volodja
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Registrato: Mag 2006
Messaggi: 754
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 Re: Ana Citaesh V Metro Nabokova ...
lo sguardo assente , gli occhi vagano alla ricerca di qualche cosa . Manca profondità agli oggetti . Li sento stanchi . La mente non realizza . La mente immagina . L'anima vibra . Da dentro le vibrazioni si fano strada fino ad arrivare alla testa ...agli occhi . La "tranquillità" di mungere una vacca , tagliare l'erba , accendere un fuoco, costruire una casa, cavalcare , ... senza porti nessun problema , vivi la vita contento di ciò che hai . Vivo la vita ma non sono contento .
Remare , andare a funghi , a pescare , a spasso con gli amici . Costruire la staccionata , pelare le patate, portare al mercato il latte e il formaggio e lo yogurt ....
Mi assale una forte malinconia . Un ricordo di qualche cosa di simile fatto ... di fissuto . Un viaggio forse . L'esperienza del viaggio è quella che di più mi fa viaggiare con la mente e i ricordi galoppano liberi . La "purezza" sentita in viaggio. Il reale stare bene in viaggio . Un bene interiore che si riflette all'esterno , agli occhi della gente .
Un nodo alla gola, una forte voglia di lasciare tutto e andare . Di vivere come si è realmente liberi . Non riesco a sentirmi qua come mi sento in viaggio . Mi mancano tante cose . Troppe . Sono malinconico .
Molto bello.
Da quale libro e' tratto?
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#2 06 Ottobre 2006, 20:55 |
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icesissi
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Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 1092
Età: 49 Residenza:  Milano
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 Re: Ana Citaesh V Metro Nabokova ...
anch'io.....
____________ NON EREDITIAMO IL MONDO DAI NOSTRI GENITORI MA LO PRENDIAMO IN PRESTITO DAI NOSTRI FIGLI
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#3 09 Ottobre 2006, 23:11 |
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Mr.G
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 4351
Età: 50 Residenza:  Milano
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 Re: Ana Citaesh V Metro Nabokova ...
Volodja, nessun libro ... il pensiero è uscito dalla mia anima ...
____________ "Fratelli, ciò che facciamo in vita, riecheggia nell'eternità ".
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Non si può capire la Russia con la ragione...si può solo credere in lei
Forum Russia Italy
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Totoro
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Registrato: Mag 2006
Messaggi: 573
Residenza:  Brescia
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 Re: Ana Citaesh V Metro Nabokova ...
La "tranquillità" di mungere una vacca , tagliare l'erba , accendere un fuoco, costruire una casa, cavalcare , ... senza porti nessun problema , vivi la vita contento di ciò che hai . Vivo la vita ma non sono contento .
Remare , andare a funghi , a pescare , a spasso con gli amici . Costruire la staccionata , pelare le patate, portare al mercato il latte e il formaggio e lo yogurt ..... Mi mancano tante cose . Troppe . Sono malinconico .
Giornate monotone, costruite attorno a gesti ripetitivi, ad impegni che non lasciano spazio ad alcuna soddisfazione. Annoiati, demotivati gettiamo nella spazzatura il nostro tempo e lasciamo nel buio di un cassetto i nostri sogni, con la convinzione che nulla cambierà.
...accanto a noi persone estranee sfiorano come ombre la nostra vita. Conquistati dal denaro, dal potere, dal desiderio di protagonismo, di apparire, soffochiamo la meraviglia, le emozioni, i sentimenti.
...-
Correre in un prato fiorito, osservare i disegni sulle ali di una farfalla. Contare i petali di un fiore e respirare a pieni polmoni il suo profumo. Immergere le mani in una pozzanghera, per raccogliere del fango da modellare. Inseguire con il pensiero e con lo sguardo le acrobazie aeree dei gabbiani. Sostare su una scogliera, sotto gli spruzzi del mare in tempesta, allargare le braccia come se fossero delle ali, sentire il vento premere sul viso e sui palmi delle mani. Rifugiarsi presso la lanterna di un faro. Meravigliarsi del creato. Ascoltare favole, giocare a nascondersi, rotolarsi, parlare, farsi coccolare, abbracciare.
Provare, sperimentare, creare, scoprire, emozionarsi. Sognare senza limitazioni e credere che tutto sia possibile, come solo un bambino sa fare.
Sapere ciò che vale realmente nella vita e che bisogna fare. Abbandonare le trafficate ed eleganti vie della falsità e riappropriarsi del tempo. Sentirsi liberi dinnanzi a tutto ciò che esiste. Vedere chiaro dentro di sé. Guardare con gli occhi della gente, provare le loro emozioni. Pescare una stella in fondo al mare, imprigionare un raggio di sole, rubare un cuore.
Lasciare il peso e la lentezza del corpo. Spostarsi istantaneamente nello spazio, nell’eternità, come un pensiero, un’astrazione. Salire sulla vetta, cattedrale del creato, e poi volare con le mie ali in alto nel cielo, sopra il mondo ed il tempo, perdersi nell’immenso.
Ritrovare tutte le persone che ho perso per strada. Vivere per sempre, in armonia, trasformarsi in angelo per poter così appagare quel desiderio di onnipotenza e sentirsi simili a Dio.
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Volodja
Rank3

Registrato: Mag 2006
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Età: 53 Residenza:  Napoli-Roma-Mosca
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 Re: Ana Citaesh V Metro Nabokova ...
Volodja, nessun libro ... il pensiero è uscito dalla mia anima ...
Bello, ma malinconico.
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#6 10 Ottobre 2006, 12:55 |
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ema
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Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 4957
Residenza:
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 Re: Ana Citaesh V Metro Nabokova ...
Canne e fellatio con il piXello fanno male al cervello!!!
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#7 10 Ottobre 2006, 15:13 |
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