Secondo alcuni questi gruppi sarebbero "finanziati" dalle istituzioni governative stesse, per screditare le proteste e creare disordine.
Ciò non è dimostrato, anche se esistono diversi casi documentati i cui si vedono alcuni di questi facinorosi in contatto amichevole con le forze dell'ordine.
Alcuni hanno giustificato tale contatto dicendo che in alcuni casi si tratta di agenti infiltrati in questi gruppi per controllarli.
ti chiedo di scusarmi, però la cosa non regge, se fosse così dovrebbero bloccarli, invece quelli ovunque vanno sono sempre mazzate!
Avete scritto quel che è più pacifico scrivere,
siccome io non mi fermo a questo poco, vi propongo quello che c'è su un sito di un giornale e non solo, un'intervista rilazciata da Cossiga, a suo tempo, a dir poco inquietante!
Haimé non posso dimostrare nulla dato che io personalmente ho conosciuto gente che è stata al G8 di Genova ai tempi dei balck block, gli studenti che ho conosciuto, non tutti amici né conoscenti tra di loro, mi hanno raccontato una versione diversa da quelle che hanno divulgato, lo stesso dicasi di altre manifestazioni, se trovo il video ve lo posto, dove ragazzini di 13 anni e le insegnanti sono stati manganellati senza ragione, perchè sono andati a manifestare davanti al palazzo del potere, mi hanno raccontato di come quello che hanno detto era del tutto avulso dal contesto che hanno vissuto!
Siccome non ho le prove taccio e vi incollo questo testo:
Francesco Cossiga: «Voglio sentire il suono delle ambulanze»
Ripubblichiamo il testo dell’agghiacciante intervista che Francesco Cossiga ha rilasciato ad alcuni quotidiani nazionali. Cossiga come ministro degli Interni negli anni 1976-'78 guidò la spietata repressione del movimento, e la sua azione in questo periodo è stata legata, in circostanze avvolte da un impenetrabile muro di omertà, ad alcuni dei fatti più tragici e oscuri della storia recente della Repubblica: Gladio, la P2, l'omicidio di Giorgiana Masi. Come ex presidente della Repubblica siede ancora in Parlamento come senatore a vita.
Intervista di Andrea Cangini, Quotidiano Nazionale (Il Giorno /Resto del Carlino/La Nazione), 23 ottobre 2008
Presidente Cossiga, pensa che minacciando l’uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
«Dipende, se ritiene d’essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l’Italia è uno Stato debole, e all’opposizione non c’è il granitico Pci ma l’evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».
Quali fatti dovrebbero seguire?
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno».
Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio».
Quale incendio?
«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
E’ dunque possibile che la storia si ripeta?
«Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all’inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com’era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro. La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c’è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente»
(31 ottobre 2008)
fonte: web
chi fosse interessato al link mi contatti in privato, c'è verso che solo per il fatto di parlarne lo cancellino, succede con i video scomodi su youtube, ma c'è molto di più, ci sarebbe tanto di più da dire, da verificare-
Se uon davvero vuole conoscere la verità non si limita a stare davanti ad una poltrona, perlomeno va dove può conoscere chi ha partecipato o partecipa vedendo cosa succede, l'ideale sarebbe guardare da un posto protetto dove non può succederci nulla.
Se gli stati hanno il segreto di stato, perché non dovrebbero porre in essere delle manovre estreme per screditare queste forme lecite e pacifiche di protesta?
Chi paga il viaggio di questi folli esagitati, che spesso vengono dall'estero?
Forse non hanno altro da fare, non hanno una famiglia come noi da sfamare e altri problemi?
Come vedete da voi, è praticamente impossibile che ci sia gente che sfascia per il gusto di sfasciare!