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Hai dimenticato di copiarci i miei messaggi successivi, morello.
1°. E' un momento felice che aspettavamo tanto tempo!
2°. Caprara ha mostrato il modo di lavorare completamento diverso: sempre cambiava le giocatrici per trovare il personale migliore, scurpulosamente guardava i giochi del campionato nazionale, e soprattutto aveva e ha dato l'atteggiamento completamente diverso. Il suo predecessore Krapol representa l'epoca di dittatura, l'approccio di allenamento che cercava di stupire gli sportivi, sottometterli completamente e in certo senso impaurirli (ad esempio, Gamova, giocando per Uraloc'ka, la squadra che si trova nella propria città di Celiabinsk, abitava più giorni alla base sportiva della squadra che a casa). Karpol da molti anni il padrone, il Papa della pallavolo russa, ma fortunamente se n'è andato e ora occupa un posto insignificante. Il modo di Caprara, evidentemente il modo normale è collaborare insieme ai giocatori, assumere che sono le persone adulte, che a loro basti la motivazione propria, dare autonomia e consigliare invece di tenerli sempre in tensione. Insomma, collaborazione e molto molto lavoro scurpuloso invece di sottomissione e shock.
3°. Il commentatore piangeva dopo la vittoria insieme alla squadra, che ho sentito dalla sua voce. Lo capisco molto bene. Da 5 anni seguo alla pallavolo, e lui sempre commenta le partite. Anche se i club giocavano bene nella liga dei campioni, le due nazionali sempre perdevano le partite principali: in 2004 la finale, prima e poi semifinali.
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