Segnalo la lettura del libro publicato in Italia a Piemme, della giornalista Elena Tregubova "i Mutanti del Cremlino" dove denuncia la corruzione e l'autorirismo delle forze di potere che circondano il presidente V. Putin.
I soldi del petrolio agiscono come una droga, ma Putin capisce che non e' una fonte di ricchezza stabile. Sa che l'economia dell'America andra' a pezzi se il petrolio dovesse salire a 100 dollari al barile: si rende conto che a questi prezzi la Russia puo' dettare la sua politica in tutto il mondo. Finche' la Russia sara' cosi' fondamentale nell'approvvigionamento energetico mondiale, nessuno in occidente osera' dirle niente.












