agosto anno 1996, 18°giorno dei 45, Roses, Spagna.
Una sera, per sbaglio, io, il mio amico conte ed altri della numerosa compagnia andiamo a mangiare in un ristorante messicano della zona. No l'avessi mai fatto portare il conte. Quella sera un colpo di fulmine nei confronti di silvia cameriera stragafi del ristoante, scoppio al conte. Per colpa di questo colpo di fulmine per una settimana fui costretto a mangiare fagioli neri, cili, ed altri gustosi e succulenti piatti messicani perchè costui si innamoròdi silvia. Finalmente al venerdi sera, dopo 7 giorni di pernacchie ed altro per colpa di quei dannati fagioli, riuscì a strappare l'appuntamento a Silvia. Il tutto era fissato per la sera del sabato in una maleodorante balera della zona alle ore 24,30...Il conte tutto felice perchè non vedeva l'ora di aggiungere finalmente una tacca spagnola sul suo ormai arci decorato llosepi dopo giorni, per non dire settimane di astinenza. Dopo una notte e un intero giorno di sopportazione, finalmente si arrivò alla tanto attesa e sospirata, per lui, serata. Alla sera del sabato già alle 22,30 lui voleva andare in balera. Cavolo l'appuntamento era alle 24,30. Dopo tante tentativi lo riuscì a convincere di attendere almeno le 24,15, recandoci prima al Sis Plau, famoso locale in riva al mare ben frequentato...Dopo giorni, finalmente arrivarono due tipe sole solette, appena ci videro wooowwww non credevo ai miei occhi, due fanciulle di rara bellezza ci broccolarono...ma alle 23,25 successe quello che non doveva succedere...il conte mi afferrò è mi portò via di peso per andare alla balera...io non volevo, ma dovevo in quanto Silvia arrivara con sua cugina, due belle sorprese per il conte.
Ore 23,40, entrammo in balera.
Ore 23 55, dopo aver fatto una piccola perlustrazione, il conte si diresse nelle vicinanze della scalinata.
Ore 24, 10 il conte inizia a scalpitare.
Ore 24,14 il conte non riesce a star più nella pelle e inizia a controllare ogni minuto l'orologio.
Ore 24,28 il conte è preso da un attacco epilettico, inizia a mettersi a posto, pettinarsi, allacciare la camicia, insomma cerca di farsi bello.
Ore 24,30 il conte guarda in continuazione la scala
Ore 24,35 il conte inizia a lamentarsi....sensazione di pacco
Ore 24,40 il conte è in puro stato di agitazione, io inizio a piegarmi da ridere
Ore 24,45 succede quello che non doveva succedere, o meglio che doveva succedere prima, almeno mi evitava 15 minuti di brontolìì e malumori nobili.
Si intravvedono tre belle ragazze...Woow Il conte guarda, cavolo guarda bene, si strofina gli occhi: Si è lei, Silvia...***** il conte parte in quarta e le va incontro a braccia aperte urlando:
"Silvia, meo amour!!!!"

e la bacia (sulla guancia, che credavate sulle bocca con tanto di pomiciata???, insomma la classe è solo arte)
Silvia:
"Hola Claudio, ti presento mia cugina Nuria, (bella gafi) mia amica Consuelo (

mizziga che gofina)" Claudio impazzisce di gioia, è in estasi, ha il llosepi che già assapora l'ennesima tacca, Silvia lo tiene per mano, impazzisce...si agita e uno strano gonfiore si inizia ad intravvedere nei pantaloni....è il contessino...woowww
Nel frattempo la sorpresa stava arrivando:
Silvia lo prende per le due mani, il conte con il contessino non stà più nella pelle:
"Claudio, vieni, c'è una bella sorpresa per te" salirono tre gradini, "Claudio, ti presento mio marito Aleandro"
Il conte annichilì mentre io ero piegato in due che dalle risate mi sono dovuto nascondere.