vi ricordo che in italia tutti mangiate il maiale
e molti l' abbacchio (agnello)
adesso non si fa piu perche gli si pianta un chiodi in testa
ma una volta il maiale veniva appeso per i piedi e sgozzato
Veramente si fa ancora in campagna..... ogni anno compro un bel maiale allevato a ghiande e lo sgozzo personalmente con un coltello che lo infilo nel gozzo andando a tagliare la carotide e va ad infilarsi nel cuore. Si fa così perchè la carne rimane bella bianca. Il sangue è un ottimo ingrediente per fare il "buristo" di cui noi toscani siamo ghiottissimi...
Comunque ti posso dire che gli agnelli fanno più tristezza: le loro mamme belano anche 3 giorni ininterrottamente per chiamarli, loro non sanno che li metto con tanto amore dentro il congelatore dopo averli scannati.....
Per la cronaca: i conigli li uccido prendendoli per le zampe posteriori e dandogli una legnate secca in testa. Le lumache a fuoco lento in acqua fredda (fine penosa, non posso buttarle nell'acqua bollente altrimenti rimangono dentro il guscio). Le aragoste sono più fortunate: direttamente in acqua a bollore. Ai polli gli tiro il collo. I tacchini li metto a testa in giù e gli taglio la gola (fanno un casino incredibile! Non avete idea di quanta forza ha un tacchino di 25 kg.....) Anni fa castrai dei galli per farne dei capponi, ma trovo che sia una cosa triste e non l'ho più fatto, anche se devo ammettere che il cappone mi piace molto..
Beh.... insomma, a vivere in campagna non ci si fa caso alla morte degli animali.
Naturalmente sono contrario a chi infligge sofferenze gratuite a queste bestiole....