| Articolo |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
Molte persone che ho conosciuto hanno gli stessi pensieri di Olga !!!
Molta gente vive con i cambiamenti, non riesce ad accontantarsi di quello che ha.
Piu' le persone pensano, piu' si creano domande...che faranno venire dubbi! A questi dubbi normalmente ci sono varie risposte...o nessuna.
Tutto questo e' normale e se l'uomo si e' evoluto e' anche per questo!
Vivere la vita giorno per giorno! La vita e' piena di sorprese...l'importante e' non abbattersi...!
Forse questo potrebbe aiutare....
http://www.youtube.com/watch?v=UF8uR6Z6KLc
|
|
Cheburashka [ 09 Agosto 2011, 22:53 ]
|
 |
| Commenti |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
E' il quadro societario generale che porta a pensare così..si stava bene quando si avevano molte meno cose, ora c'è troppo..la pensione è un'amara speranza e non deve diventare il fine/obiettivo se no sarebbe triste..penso che ognuno di noi debba veramente pensare giorno per giorno,al massimo programmare mese per mese e ogni tanto avere una propria rivoluzione che cambi le carte in tavola. Non si è mai felici al 100%, ma nemmeno al 50%, la serenità è una buona cosa però, un equilibrio da trovare..
Se proprio,proprio dovrà andare male tutto mi studierò un pò di fisica quantistica, ti rende colto e non ti fa pensare ad altro.. 
|
|
simonngali [ 10 Agosto 2011, 8:10 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
|
Fare famiglia non è comunque male, la cosa importante è come la fai, come la vivi..non schematizzare...uscire da stereotipi comuni..non deve essere vista come un peso,non deve essere vista come un mutuo a vita se no se ne và tutto a p*****ane...
Ultima modifica di simonngali il 10 Agosto 2011, 8:15, modificato 1 volta in totale |
|
simonngali [ 10 Agosto 2011, 8:15 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
Блядь, вы думаете женщине в этой жизни только трахаться хочется все время и шмотки подороже и больше ей ничего от жизни не надо?
il problema è proprio questo...prima di essere felici con un uomo dovete imparare ad esserlo con voi stesse. l'uomo ha un concetto di felicità molto meno esigente e più rilassato, le donne hanno la mente che lavora a 1000 all'ora producendo pensieri nocivi alla salute propria ed altrui.
mai avessi conosciuto una donna realizzata sentimentalmente al 100%, sempre qualcosa che non va, sempre spazio per un pianto od un lamento.
|
|
SaPa [ 10 Agosto 2011, 9:27 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
|
Questo è il pensiero che va per a maggiore in Russia......molte donne ragionano come Olga...anzi in confronto a gente che conosco io Olga è un campione di ottimismo....
|
|
orion [ 10 Agosto 2011, 9:44 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
eppure la vita in Russia non e' noiosa, il futuro e incertissimo 
|
|
Batir [ 10 Agosto 2011, 9:53 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
eppure la vita in Russia non e' noiosa, il futuro e incertissimo 
Sai Batir credo che la parola futuro non esista neanche nel loro vocabolario
|
|
orion [ 10 Agosto 2011, 10:00 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
|
|
Batir [ 10 Agosto 2011, 10:01 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
Allegria eh !
Anche io avevo un sogno e lo hanno ucciso una decina di anni fa.
Ma piano, piano sta rinascendo più forte che mai (soprattutto in periodi incerti come quelli odierni).
Alla fine qualcosa succederà. Non bisogna lasciarsi abbattere 
|
|
marco63 [ 10 Agosto 2011, 12:17 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
E' il quadro societario generale che porta a pensare così..si stava bene quando si avevano molte meno cose, ora c'è troppo..la pensione è un'amara speranza e non deve diventare il fine/obiettivo se no sarebbe triste..penso che ognuno di noi debba veramente pensare giorno per giorno,al massimo programmare mese per mese e ogni tanto avere una propria rivoluzione che cambi le carte in tavola. Non si è mai felici al 100%, ma nemmeno al 50%, la serenità è una buona cosa però, un equilibrio da trovare..
Se proprio,proprio dovrà andare male tutto mi studierò un pò di fisica quantistica, ti rende colto e non ti fa pensare ad altro.. 
bravo! mi piace come ragioni!
|
|
varvara87 [ 10 Agosto 2011, 16:07 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
E' il quadro societario generale che porta a pensare così..si stava bene quando si avevano molte meno cose, ora c'è troppo..la pensione è un'amara speranza e non deve diventare il fine/obiettivo se no sarebbe triste..penso che ognuno di noi debba veramente pensare giorno per giorno,al massimo programmare mese per mese e ogni tanto avere una propria rivoluzione che cambi le carte in tavola. Non si è mai felici al 100%, ma nemmeno al 50%, la serenità è una buona cosa però, un equilibrio da trovare..
Se proprio,proprio dovrà andare male tutto mi studierò un pò di fisica quantistica, ti rende colto e non ti fa pensare ad altro.. 
condivido al 100%
|
|
tonino86 [ 10 Agosto 2011, 16:12 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
Il topic forse vi parera una banalita pura.
Gia da qualche tempo sto pensando che farei nella mia vita avendo un piccolo reddito a parte ( in teoria ) senza la marcia obbligatoria di ogni giorno al lavoro. Eccetto un breve periodo spensierato in prima gioventu tutto altro tempo dovevo sgobbare come tanti altri per il pane, per il poter vivere, con tutto il caos che avevamo nel paese; sempre con il sogno che un bel giorno, in futuro avro mezzi lasciare la schiavitu delle ore interminabili all'ufficio e VIVERE. Non ho qualche grande talente o hobby, tranne le lingue straniere, quindi non voglio occupparmi a scrivere un grande romano o andare a fare il diving. Chiudersi a casa per sempre con i figli ed istupidirsi guardando le telenovele per il resto della vita non e di sicuro il caso mio, mi piace stare con la gente e l'attivita intellettuale.
Allora, il mio sogno avere tutto il giorno libero per poter fare qc di grande, di VERO si e crollato. Niente attivita interessante e utile, il vuoto. Si, si puo viaggiare un po', due, tre volte,
poi sara la noia. Il lavoro di beneficenza, la facevo per anni, ma non posso dire che le fatiche di madre Teresa mi attiranno tanto. Non c'e uscita? L'idea che bisogna sopportare, soffrire
ma poi sara la vera vita, si e trovata falsa, completamente falsa.
le battute del tipo "piu di vodka, meno di problema" non mi aiutano 
Olga, guarda che tutti pensiamo così almeno una volta nella nostra vita e questo si chiama "periodo no". sai quante volte penso anche io che potrei avere/fare di più, che quello che ho che faccio tutti i giorni mi fa schifo, vorrei cambiare tutto, vorrei essere un'altra, vorrei dedicarmi ad altre cose, trovare nuove passioni, hobby, andarmene e mollare tutto ecc... ma puntualmente arriva il "periodo si" e penso: azz, quello che ho è molto di più di quello che hanno moooolte persone al mondo, c'è chi sta peggio di me, chi è peggio di me, chi si può solo sognare tutto quello che faccio io e che in fondo in fondo mi piace e mi fa stare bene tutto che ho e che faccio.
ti dirò di più: di solito questi momenti arrivano quando ci si sente molto soli. siamo persone, abbiamo bisogno dei nostri svaghi, di socializzare, di parlare con altra gente, di uscire. se ti senti così, chiama subito la tua amica più cara e chiedile di uscire la sera stessa, anche solo per un caffé. vedrai che ti passerà e starai molto meglio. purtroppo al giorno d'oggi non si gode delle piccole cose che abbiamo, ma ci viene imposto dalla società a volere di più, a sentire sempre il bisogno di essere insoddisfatti di qualcosa. questa è la vita, è la nostra natura. e la cura secondo me è solo quella di trovare una nostra pace interiore, ritagliarci in qualche modo i nostri spazi che ci facciano sentire bene e accerchiarsi di quelle poche persone che valgono, che ci capiscono. tutto qui. saresti triste e depressa anche con un gruzzoletto da parte, credimi, soprattutto se non hai nessuno con cui condividere ciò che hai.
|
|
varvara87 [ 10 Agosto 2011, 16:17 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
eppure la vita in Russia non e' noiosa, il futuro e incertissimo 
Sai Batir credo che la parola futuro non esista neanche nel loro vocabolario
Giusto . La maggioranza che conosco pianifica qc nella sua vita per un anno, due al massimo. Il paese e sempre in pieno cambiamento, io di sicuro non so che sara con noi, con me fra 2-3 anni.
Ho cambiato 12 residenze dopo le mie 17 anni, e sono solo 3 che volevo fare proprio io.
|
|
olga-moscow [ 10 Agosto 2011, 16:25 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
Il topic forse vi parera una banalita pura.
Gia da qualche tempo sto pensando che farei nella mia vita avendo un piccolo reddito a parte ( in teoria ) senza la marcia obbligatoria di ogni giorno al lavoro. Eccetto un breve periodo spensierato in prima gioventu tutto altro tempo dovevo sgobbare come tanti altri per il pane, per il poter vivere, con tutto il caos che avevamo nel paese; sempre con il sogno che un bel giorno, in futuro avro mezzi lasciare la schiavitu delle ore interminabili all'ufficio e VIVERE. Non ho qualche grande talente o hobby, tranne le lingue straniere, quindi non voglio occupparmi a scrivere un grande romano o andare a fare il diving. Chiudersi a casa per sempre con i figli ed istupidirsi guardando le telenovele per il resto della vita non e di sicuro il caso mio, mi piace stare con la gente e l'attivita intellettuale.
Allora, il mio sogno avere tutto il giorno libero per poter fare qc di grande, di VERO si e crollato. Niente attivita interessante e utile, il vuoto. Si, si puo viaggiare un po', due, tre volte,
poi sara la noia. Il lavoro di beneficenza, la facevo per anni, ma non posso dire che le fatiche di madre Teresa mi attiranno tanto. Non c'e uscita? L'idea che bisogna sopportare, soffrire
ma poi sara la vera vita, si e trovata falsa, completamente falsa.
le battute del tipo "piu di vodka, meno di problema" non mi aiutano 
Olga, guarda che tutti pensiamo così almeno una volta nella nostra vita e questo si chiama "periodo no". sai quante volte penso anche io che potrei avere/fare di più, che quello che ho che faccio tutti i giorni mi fa schifo, vorrei cambiare tutto, vorrei essere un'altra, vorrei dedicarmi ad altre cose, trovare nuove passioni, hobby, andarmene e mollare tutto ecc... ma puntualmente arriva il "periodo si" e penso: azz, quello che ho è molto di più di quello che hanno moooolte persone al mondo, c'è chi sta peggio di me, chi è peggio di me, chi si può solo sognare tutto quello che faccio io e che in fondo in fondo mi piace e mi fa stare bene tutto che ho e che faccio.
ti dirò di più: di solito questi momenti arrivano quando ci si sente molto soli. siamo persone, abbiamo bisogno dei nostri svaghi, di socializzare, di parlare con altra gente, di uscire. se ti senti così, chiama subito la tua amica più cara e chiedile di uscire la sera stessa, anche solo per un caffé. vedrai che ti passerà e starai molto meglio. purtroppo al giorno d'oggi non si gode delle piccole cose che abbiamo, ma ci viene imposto dalla società a volere di più, a sentire sempre il bisogno di essere insoddisfatti di qualcosa. questa è la vita, è la nostra natura. e la cura secondo me è solo quella di trovare una nostra pace interiore, ritagliarci in qualche modo i nostri spazi che ci facciano sentire bene e accerchiarsi di quelle poche persone che valgono, che ci capiscono. tutto qui. saresti triste e depressa anche con un gruzzoletto da parte, credimi, soprattutto se non hai nessuno con cui condividere ciò che hai.
mosca non è una città che lascia spazi, li toglie e basta
|
|
SaPa [ 10 Agosto 2011, 16:46 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
Il topic forse vi parera una banalita pura.
Gia da qualche tempo sto pensando che farei nella mia vita avendo un piccolo reddito a parte ( in teoria ) senza la marcia obbligatoria di ogni giorno al lavoro. Eccetto un breve periodo spensierato in prima gioventu tutto altro tempo dovevo sgobbare come tanti altri per il pane, per il poter vivere, con tutto il caos che avevamo nel paese; sempre con il sogno che un bel giorno, in futuro avro mezzi lasciare la schiavitu delle ore interminabili all'ufficio e VIVERE. Non ho qualche grande talente o hobby, tranne le lingue straniere, quindi non voglio occupparmi a scrivere un grande romano o andare a fare il diving. Chiudersi a casa per sempre con i figli ed istupidirsi guardando le telenovele per il resto della vita non e di sicuro il caso mio, mi piace stare con la gente e l'attivita intellettuale.
Allora, il mio sogno avere tutto il giorno libero per poter fare qc di grande, di VERO si e crollato. Niente attivita interessante e utile, il vuoto. Si, si puo viaggiare un po', due, tre volte,
poi sara la noia. Il lavoro di beneficenza, la facevo per anni, ma non posso dire che le fatiche di madre Teresa mi attiranno tanto. Non c'e uscita? L'idea che bisogna sopportare, soffrire
ma poi sara la vera vita, si e trovata falsa, completamente falsa.
le battute del tipo "piu di vodka, meno di problema" non mi aiutano 
Olga, guarda che tutti pensiamo così almeno una volta nella nostra vita e questo si chiama "periodo no". sai quante volte penso anche io che potrei avere/fare di più, che quello che ho che faccio tutti i giorni mi fa schifo, vorrei cambiare tutto, vorrei essere un'altra, vorrei dedicarmi ad altre cose, trovare nuove passioni, hobby, andarmene e mollare tutto ecc... ma puntualmente arriva il "periodo si" e penso: azz, quello che ho è molto di più di quello che hanno moooolte persone al mondo, c'è chi sta peggio di me, chi è peggio di me, chi si può solo sognare tutto quello che faccio io e che in fondo in fondo mi piace e mi fa stare bene tutto che ho e che faccio.
ti dirò di più: di solito questi momenti arrivano quando ci si sente molto soli. siamo persone, abbiamo bisogno dei nostri svaghi, di socializzare, di parlare con altra gente, di uscire. se ti senti così, chiama subito la tua amica più cara e chiedile di uscire la sera stessa, anche solo per un caffé. vedrai che ti passerà e starai molto meglio. purtroppo al giorno d'oggi non si gode delle piccole cose che abbiamo, ma ci viene imposto dalla società a volere di più, a sentire sempre il bisogno di essere insoddisfatti di qualcosa. questa è la vita, è la nostra natura. e la cura secondo me è solo quella di trovare una nostra pace interiore, ritagliarci in qualche modo i nostri spazi che ci facciano sentire bene e accerchiarsi di quelle poche persone che valgono, che ci capiscono. tutto qui. saresti triste e depressa anche con un gruzzoletto da parte, credimi, soprattutto se non hai nessuno con cui condividere ciò che hai.
hai proprio ragione
|
|
tonino86 [ 10 Agosto 2011, 16:52 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
|
Короче что Варвар тебе сказала дорогая моя Оля это просто что в жизни существуют два полоса, черная и белая... подожди когда попадешь в белую полосу, видимо у тя щас все идет по черному к сожалению...
|
|
Batir [ 10 Agosto 2011, 16:59 ]
|
 |
 Re: La Vita Nel Futuro.
|
|
l'inquietudine è spesso un ottimo stimolo per cercare i cambiamenti. Personalmente preferisco essere un po' inquieto piuttosto che fossilizzarmi (almeno mentalmente).
L'importante è che questo senso di inquietudine non si trasformi in frustrazione, perchè allora si rischia di non apprezzare più le piccole cose che ci circondano e che ci possono rendere felici (anche se temporaneamente magari), o almeno più sereni.
Senza i periodi bui, non si apprezzerebbero poi anche i momenti felici.
|
|
ViT [ 10 Agosto 2011, 17:13 ]
|
 |
|
|
|
Pagina 2 di 2
|
|
|