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 Kommunalka
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Magari avete già visto questo sito:
http://kommunalka.colgate.edu/
E' il museo virtuale della vita sovetica quotidiana. L'ho appena trovato. Eh, che nostalgia....
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Biancaneve [ 27 Gennaio 2010, 9:30 ]
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 Re: Kommunalka
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Ho vissuto 1995-96 (1,5 anni) in kommunalka. NIENTE NOSTALGIA!
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Olga B [ 27 Gennaio 2010, 10:15 ]
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 Re: Kommunalka
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Mi è parso di capire che ne esistono ancora tantissime a San Pietroburgo, mentre a Mosca non ne sono rimaste poi molte. Qualcuno magari potrà confermare o smentire quello che ho detto....
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Bes [ 27 Gennaio 2010, 11:05 ]
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 Re: Kommunalka
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A Roma e in altre città universitarie ce ne sono tantissime! Certo non abitate da famiglie (forse qualcuna c'è), ma da studenti che dividono gli appartamenti a causa del caro affitti, vale lo stesso?? 
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invernorosso [ 27 Gennaio 2010, 12:25 ]
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 Re: Kommunalka
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A Roma e in altre città universitarie ce ne sono tantissime! Certo non abitate da famiglie (forse qualcuna c'è), ma da studenti che dividono gli appartamenti a causa del caro affitti, vale lo stesso?? 
Secondo me vale eccome  , con la differenza che in questo caso sono "Kommunalke" private, nel caso sovietico erano pubbliche
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Bes [ 27 Gennaio 2010, 13:19 ]
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 Re: Kommunalka
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Ho cercato casa sia a Mosca che a SPB.
A Mosca di solito si dividono appartamenti (quindi non kommunalka) che somigliano ai nostri
tra due persone/nuclei familiari, per via della tradizione, del sovraffollamento e dei prezzi
(alcuni dividono persino la propria camera con uno sconosciuto,
ricordo che un ragazzo me l'aveva proposto :)).
Ho vissuto 3 mesi con una sciura e la figlia.
A Spb 2 mesi con una coppia.
Sono stato da amici in Kommunalke da 15 persone (circa 5-7 camere)
con un bagno. Alcuni di loro non hanno neanche mai vissuto in un appartamento
privato e non conoscono il significato della parola solitudine e privacy (curioso
che in russo non esista la traduzione letterale del termine e che i russi
neanche la usino come facciamo noi....è proprio un concetto che non gli appartiene).
Una mia amica quando è stata nel mio monolocale che ho preso in
seguito mi ha chiesto come non mi assalisse un senso di solitudine o di
paranoia a stare da solo.
A spb ce ne sono anche nei pressi di Nevsky pr.
La consiglio a tutti come esperienza, si impara a essere flessibili e a rispettare
gli spazi degli altri. è un poco come fare il militare(che io non ho fatto).
Ovviamente in fin dei conti gli aspetti negativi superano quelli positivi.
Non mi dilungo (potrei scriverci un libro), ma i lati più pesanti sono
il fatto di ricevere gente a casa tra gli sguardi o i divieti altrui, e quello che prima o poi si finisce
per litigare e per tirar fuori i lati più maliziosi di sè.
Ai tempi dell'impero il partito aveva pensato di giustificare con l'ideologia collettivista
le scomodità di vita insieme di più famiglie, vista l'impossibilità a convertire
appartamenti espropriati alle classi benestanti o l'ineconomicità a farne con
i servizi igienici per ognuno.
C'è una letteratura vastissima sul tema.
Ultima modifica di OlegSvjatoslav il 27 Gennaio 2010, 13:49, modificato 1 volta in totale |
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OlegSvjatoslav [ 27 Gennaio 2010, 13:47 ]
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 Re: Kommunalka
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Se dovessi fare l'avvocato di parte kommunalka e immaginare
di essere un russo che ne difende i lati positivi direi che:
-chi ha detto che ogni famiglia deve egoisticamente vivere separata
dalla società?
Il fatto stesso di condividere il proprio spazio primariamente intimo con altre
persone modifica gioco forza la visione dei rapporti sociali, eradicando
l'individialismo e abituando le persone a sentirsi parte di una collettività.
-Le persone che vivono con te diventano quasi come dei parenti, ai quali
rivolgerti in caso di bisogno, con i quali consigliarti o semplicemente
colloquiare.
-si evitano gli sprechi
-comunque non sei mai solo, intorno a te c'è sempre vita
-si impara, anche controvoglia, ad ascoltare gli altri e ad aiutarli
-è una palestra per il carattere, come in tutti i microgruppi sociali
vi sono dinamiche di potere (questo vale anche per le fesserie),
e farsi valere è d'obbligo
-ci si abitua a stare con persone di età, esigenze, livello culturale
diversi, imparando o insegnando qualcosa
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OlegSvjatoslav [ 27 Gennaio 2010, 14:01 ]
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 Re: Kommunalka
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Se dovessi fare l'avvocato di parte kommunalka e immaginare
di essere un russo che ne difende i lati positivi direi che:
-chi ha detto che ogni famiglia deve egoisticamente vivere separata
dalla società?
Il fatto stesso di condividere il proprio spazio primariamente intimo con altre
persone modifica gioco forza la visione dei rapporti sociali, eradicando
l'individialismo e abituando le persone a sentirsi parte di una collettività.
-Le persone che vivono con te diventano quasi come dei parenti, ai quali
rivolgerti in caso di bisogno, con i quali consigliarti o semplicemente
colloquiare.
-si evitano gli sprechi
-comunque non sei mai solo, intorno a te c'è sempre vita
-si impara, anche controvoglia, ad ascoltare gli altri e ad aiutarli
-è una palestra per il carattere, come in tutti i microgruppi sociali
vi sono dinamiche di potere (questo vale anche per le fesserie),
e farsi valere è d'obbligo
-ci si abitua a stare con persone di età, esigenze, livello culturale
diversi, imparando o insegnando qualcosa
Infatti la societa' russa e famosa nel mondo per il loro altruismo.... 
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Batir [ 27 Gennaio 2010, 14:08 ]
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 Re: Kommunalka
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mah... quando sono stato in russia a spb il vicino di casa del mio amico che mi ha ospitato si lamentava che consumavamo troppa luce nel portone . la cosa più assurda è che non la pagava... 
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Davide Rap [ 27 Gennaio 2010, 16:24 ]
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 Re: Kommunalka
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mah... quando sono stato in russia a spb il vicino di casa del mio amico che mi ha ospitato si lamentava che consumavamo troppa luce nel portone . la cosa più assurda è che non la pagava... 
La paga la collettività di cui tutti fanno parte.
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invernorosso [ 27 Gennaio 2010, 16:40 ]
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 Re: Kommunalka
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Se dovessi fare l'avvocato di parte kommunalka e immaginare
di essere un russo che ne difende i lati positivi direi che:
-chi ha detto che ogni famiglia deve egoisticamente vivere separata
dalla società?
Il fatto stesso di condividere il proprio spazio primariamente intimo con altre
persone modifica gioco forza la visione dei rapporti sociali, eradicando
l'individialismo e abituando le persone a sentirsi parte di una collettività.
-Le persone che vivono con te diventano quasi come dei parenti, ai quali
rivolgerti in caso di bisogno, con i quali consigliarti o semplicemente
colloquiare.
-si evitano gli sprechi
-comunque non sei mai solo, intorno a te c'è sempre vita
-si impara, anche controvoglia, ad ascoltare gli altri e ad aiutarli
-è una palestra per il carattere, come in tutti i microgruppi sociali
vi sono dinamiche di potere (questo vale anche per le fesserie),
e farsi valere è d'obbligo
-ci si abitua a stare con persone di età, esigenze, livello culturale
diversi, imparando o insegnando qualcosa
Condivido tutto in pieno. Probabilmente perchè non ho mai convissuto con gente del tutto "suonata".. per cui con un po' di fortuna, sarei pre-disposta a condividere un appartamento anche in futuro, con un'eventuale famiglia.
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Mirror [ 27 Gennaio 2010, 23:33 ]
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 Re: Kommunalka
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Non ho mai vissuto in Kommunalka ma ne ho viste parecchie e, nonostante abbia condiviso spesso nella mia vita e in un certo modo talvolta condivido ancora, sinceramente in alcune Kommulalke non ci metterei nemmeno piede, altro che viverci. Altre sono dignitose e pulite, ma viverci tutta la vita e' effettivamente faticoso.
A SPB ce ne sono molte, 4/5 anni pare ci vivessero circa 300mila persone
Paka Rago
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rago [ 28 Gennaio 2010, 11:28 ]
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 Re: Kommunalka
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potrebbe essere un'esperienza positiva ....credo, ma per pigrizia non proverei !
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Mr.G [ 28 Gennaio 2010, 13:07 ]
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