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 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
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ma anche tu che vuoi esportare la bagna cauda a mosca che non so farla neppure io in sicilia...
gli ingredienti di trovarsi si trovano solo che bisogna girare un pò.. ad esempio un altro ingrediente che è difficile da trovare la è la panna
...........eppure dovreste saperlo tutti e due che per fare la "banja cauda" (notare il misto di russo e siculo.......  ) in Russia non è che ci voglia tutto questo granchè..........  .
Le acciughe usate al posto dei rametti di betulla........, potrebbero essere una variante curiosa......... 
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n4italia [ 25 Mag 2012, 15:47 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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x icipo, visto che sei così bravo con la bagna cauda... perchè non mi scrivi una bella ricetta per il mio sito di ricette e me la mandi in mp prima di postarla qui? poi ti cito come fonte 
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Davide Rap [ 25 Mag 2012, 15:49 ]
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 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
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x icipo, visto che sei così bravo con la bagna cauda... perchè non mi scrivi una bella ricetta per il mio sito di ricette e me la mandi in mo prima di postarla qui? poi ti cito come fonte 
va bene
ma curiosita' .. e' una ricetta molto comune si trova in internet senza problemi
con qualche variante pero' la sostanza non cambia
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icipo76 [ 25 Mag 2012, 15:51 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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si, lo so ma nel mio sito non è presente... ovviamente non copia - incoola 
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Davide Rap [ 25 Mag 2012, 15:54 ]
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 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
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si, lo so ma nel mio sito non è presente... ovviamente non copia - incoola 
ma no figurati te la scrivo di mio pugno come mi ha insegnato mia madre a farla
la sostanza e' quella ma ognuno la fa un po' a suo modo
c'e' sicuramente quella originale, ufficiale ma essendo quei piatti antichi regionali poveri
di origine contadina ogni famiglia ha la sua tradizione
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icipo76 [ 25 Mag 2012, 16:00 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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resto in gentile attesa della bagna cauda in mp
nel frattempo vi posto una ricetta liberamente tratta da un sito russo.
involtini di melanzane
Gli involtini di melanzane che prepareremo oggi, rappresentano un antipasto estivo fresco, gustoso e contemporaneamente facile da assemblare.
Ingredienti
800 gr di Melanzana
100 gr di Aneto
1 Uovo
Olio Q.b.
Sale Q.b.
200 gr di Pomodoro
2 spicchi d’Aglio
Il primo passo per la preparazione degli involtini, consiste nello sbucciare la melanzana tagliando delle fettine spesse circa mezzo centimetro che faremo spurgare in acqua salata per circa mezz’ora.
Nel frattempo tagliamo a fettine sottili i pomodori e sminuzziamo l’aneto. A questo punto, la ricetta originale prevederebbe di mischiare insieme all’aneto 4 spicchi di aglio tritato ed un pizzico di sale. Poichè non sono così sicuro che tale soluzione incontri il favore di tutti i palati italiani consiglio l’utilizzo di un solo spicchio d’aglio o toglierlo del tutto.
Scoliamo per bene le melanzane e passiamole su di un uovo che avremo in precedenza battuto velocemente con una forchetta. Fatto questo friggiamole da entrambi i lati fino ad ottenere la giusta doratura.
Riponete le fette di melanzane appena fritte su di un piatto con dei tovaglioli che serviranno ad asciugare l’olio in eccesso.
Lasciate raffreddare qualche minuto e successivamente sopra ogni melanzana fritta, mettete una fettina di pomodoro e un cucchiaino di aneto. Arrotolate gli involtini di melanzane così ottenuti e lasciateli riposare in frigo coperti da della pellicola per un’oretta prima di servirli.
La ricetta e le foto originali sono consultabili sul sito Foodclub.ru .
Buon appetito!
PS: per ridurre l’apporto calorico e rendere meno pesante l’antipasto, invece di friggerle è possibile utilizzare melanzane arrostite o cotte al forno.
fonte: http://www.topricette.com/928/involtini-di-melanzane/
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Davide Rap [ 20 Giugno 2012, 0:44 ]
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 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
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Li ho mangiati in Russia questi involtini e nel locale dove andavo ci mettevano anche la smetana sopra.
Ah, comunque io a Roma, trovo tranquillamente la smetana e il kefir al supermercato nel reparto di prodotti rumeni e polacchi (ormai è presente in parecchi negozi). Il kefir lo trovo anche al discount, insieme a una cosa che si ostinano a chiamare formaggio fresco ma è smetana.
Ultima modifica di Kikka il 21 Giugno 2012, 18:59, modificato 1 volta in totale |
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Kikka [ 21 Giugno 2012, 18:53 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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della smetana nei paesi russi è palese che ne fanno un abuso  io la metterei solo in blini, draniki e frittate :-)
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Davide Rap [ 21 Giugno 2012, 22:42 ]
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 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
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della smetana nei paesi russi è palese che ne fanno un abuso io la metterei solo in blini, draniki e frittate :-)
..............io, quasi quasi..........., neanche in quelli................  , anche se effettivamente nei draniki ci vuole ma............., con moderazione....... 
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n4italia [ 22 Giugno 2012, 11:05 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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in russia so per certo si trova spesso... qui invece non se la caga nessuno
Insalata Cesare (o Caesar’s Salad)
L’insalata Cesare (o Caesar’s Salad) è un antipasto diffusissimo all’estero ma che in Italia onestamente, soprattutto nel meridione, l’ho trovata molto raramente nei menù dei ristoranti.
La sua invenzione si deve a Cesare Cardini, emigrato italiano in Messico che, il 4 luglio 1924 avendo finito tutte le scorte di cibo nel suo ristorante a Tijuana, ideò la famosa insalata con ciò che gli era rimasto in cucina. La Caesar’s Salad fu subito apprezzata e in breve tempo lo rese molto famoso in tutto il mondo.
Esistono diverse varianti più o meno riuscite dell’insalata Cesare, noi riporteremo la versione “ufficiale” descritta da sua figlia Julia Child.
Ingredienti per 6 persone
450 gr di Lattura romana
2 Spicchi d’aglio
15 cl di Olio extravergine d’oliva
Pepe Macinato al momento q.b.
2 tazze di Crostini di pane fatti in casa larghi circa 2,5 cm
2 Uova
Il succo di 1 limone
6 goccie di salsa Worcestershire
30 gr di Parmigiano Reggiano, grattugiato fresco.
Il segreto per la preparazione di un’ottima insalata Cesare è quello di utilizzare ingredienti freschissimi.
La lattuga
Per prima cosa laviamo bene la lattuga, prendiamo le foglie più tenere e dopo averle asciugate, spezziamole grossolanamente in 2 o 3 parti a seconda della loro dimensione.
I crostini di pane aromatizzati
In una padellina antiaderente versiamo 3 cucchiai di olio, l’aglio schiacciato e 1/4 di cucchiaino di sale. Scaldiamo a fiamma media e appena verrà raggiungerà la temperatura aggiungiamo i crostini di pane. Lasciamo tostare per circa 1 minuto permettendo così all’olio aromatizzato insaporirli completamente. Asciughiamo l’unto in eccesso posando i crostini su dei tovaglioli.
La salsa dell’insalata Cesare
Versiamo in un frullatore mixando le uova (che avremo in precedenza fatto bollire per 1 solo minuto) insieme al succo di un limone, le gocce di salsa Worcestershire e gradualmente anche l’olio extravergine d’oliva. Otterremo una salsa di densità simile a quella della mayonese.
Finitura dell’insalata
L’insalata viene servita nei modi più disparati. Noi di Topricette consigliamo di adagiare le foglie di insalata sul fondo di una coppetta condendole con un pochino di olio d’oliva e Sale q.b. Al centro di queste riporremo la salsa ed i crostini. A questo punto spolverizziamo con il parmigiano grattugiato e il pepe macinato fresco… Serviamola.
Buon appetito
Varianti…
Esistono diverse versioni di quest’insalata che presentano l’aggiunta di acciughe o pancetta o pollo ma evitiamo di descriverle in quanto a nostro parere si tratterebbe completamente di un altro tipo di ricetta.
fonte: http://www.topricette.com/941/insalata-cesare/
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Davide Rap [ 25 Giugno 2012, 22:20 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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Ecco la mitica ricetta della bagna cauda gentilmente offerta da Icipo
bagna cauda
La Bagna Cauda è una salsa invernale tipica della cucina tradizionale piemontese a base d’olio extravergine d’oliva ed acciughe.
Ingredienti per 4 persone
2 ettogrammi di acciughe (3 acciughe a persona)
2 teste d’aglio normali (o comunque non meno di 3 spicchi a persona )
2 bicchieri di olio extravergine di oliva
un bicchiere di latte (facoltativo) *
un pezzo di burro circa 40 g
* la ricetta originale non lo prevede, quasi tutti però lo usano diciamo che fa diventare il tutto un pò più light.
I puristi probabilmente inorridiranno a questo ma io personalmente il latte lo consiglio.
La bagna cauda è una ricetta molto semplice, pochi ingredienti e poco lavoro ma è necessario comunque seguire con attenzione alcuni accorgimenti onde evitare di creare una salsa con molti difetti e pochi pregi.
Come detto gli ingredienti sono pochi quindi è importante che siano di ottima qualità.
Le acciughe devono essere dissalate e diliscate accuratamente, se trovate solo acciughe sotto olio vanno bene lo stesso ma lavatele bene perche di solito l’olio in cui sono immerse non e’ di buona qualità.
L’olio che invece useremo per la cottura deve essere assolutamente extravergine ed il recipiente di cottura assolutamente un tegame di terracotta.
Preparazione
Tagliate a pezzi piccolissimi l’aglio e mettetelo nel tegame a fuoco lento insieme al latte, se optate per la ricetta originale super ufficiale mettete a cuocere l’aglio con una parte di olio mescolate sempre con un cucchiaio di legno.
In seguito aggiungete le acciughe e il restante olio, fate cuocere sempre a fuoco lento senza far friggere mescolando continuamente.
Il tutto si deve amalgamare bene diventando una crema.
Alla fine aggiungere il pezzo di burro per ammorbidire la salsa.
La nostra bagnacauda è finalmente pronta per essere portata in tavola
Verdure d’accompagnamento
Le verdure possono essere crude o cotte non c’è limite alla fantasia si può usare praticamente di tutto. Di seguito vediamo gli abbinamenti più comuni.
Verdure crude:
cardo, cavolo , peperone, cipolla
Verdure cotte:
peperone, barbabietola, tupinambur, patata, cipolla
Abbinamento vino
Sul vino non ci sono dubbi, essendo un piatto regionale povero e grasso della cucina piemontese la scelta non può che ricadere sul barbera, un vino giovane di pronta beva, grezzo, robusto e di alta personalità.
Lorenzo icipo76
http://www.topricette.com/948/bagna-cauda/
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Davide Rap [ 02 Luglio 2012, 11:46 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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questa invece l'ho tradotta da cook it
Uova strapazzate con pomodori
Oggi vi riporto la traduzione di una ricetta a base di pomodoro e uova molto carina e facile da realizzare che ho letto su “Cook It“, noto gruppo culinario facilmente trovabile sia su Facebook che su VKontakte.
Ingredienti per le uova strapazzate con pomodori
2 Pomodori
2 Uova
Olio extravergine d’oliva
Erbe aromatiche (prezzemolo o aneto)
Sale e Pepe (a piacere)
Per la preparazione lavate accuratamente i pomodori, asciugateli e tagliategli la testa (circa 1,5-2cm) prima di rimuovere delicatamente la polpa.
Ungete con un pò di olio le pareti interne del pomodoro svuotato ed aggiungete un pizzico di sale.
A questo punto rompete un uovo cercando di non danneggiare il tuorlo e riponetelo nel pomodoro. Aggiungete anche un pò di sale e di pepe.
Infornate i pomodori a 180 gradi per 20-25 minuti e alla fine aggiungete le erbette aromatiche prima di servirli.
Buon appetito.
fonte: http://www.topricette.com/960/uova-strapazzate-con-pomodori/
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Davide Rap [ 02 Luglio 2012, 11:48 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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cos'è e come si prepara il surimi
I bastoncini di surimi al sapore di granchio e di gambero sembrano adatti e l’ideale per una cena estiva.
Il surimi ha un aspetto esotico, un sapore gradevole e poi si prepara senza dover cuicinare.
Non tutto però è così trasparente, stiamo parlando di un prodotto di origine giapponese che una volta era preparato con merluzzo dell’Alaska della specie Pollack adeguatamente tritato. Adesso il surimi e diffuso in tutto il mondo. Quello venduto in Italia si presenta sotto forma di cilindretti arancioni con all’interno della polpa bianca.
Sul piatto il surimi fa una bella figura anche se contiene avanzi e ritagli ottenuti dalla lavorazione industriale del pesce, tritati, pressati ed addizionati con sostanze varie. E’ un pò la stessa procedura che si usa per la carne separata meccanicamente contenuta nei wuster di pollo.
La polpa bianca del surimi, ottenuta da diverse qualità di pesce poco conosciute come nemipteri, il suri, lo sgombro di Atka carpa asiatica, viene tritata arrotolata e tenuta insieme con farina e addensanti. Alla fine il bastoncino contiene una percentuale di pesce variabile tra il 30 e il 40%, per il resto si tratta di fecola di patate ed altri farinaci, albume d’uovo, olio di colza o di palma, spezie ed esaltatori di sapidità come il glutammato monosodico.
Il sapore del surimi viene addomesticato con abbondanti aromi, il più gettonato è quello di granchio, in seconda posizione troviamo il sapore di gambero anche se esistono varianti al salmone affumicato.
c’è anche la versione denominata “affettato di mare” che dovrebbe assomigliare un pò all’insalata di polipi.
Dal punto di vista nutrizionale, i prodotti a base di surimi, sono poveri di grassi ma ricchi di sodio ed anche il contenuto proteico è piuttosto basso.
L’ultimo aspetto da esaminare riguarda il prezzo, facendo bene i conti il vantaggio economico del surimi non è così evidente, le confezioni costano da 13 a 15 euro al kilo un prezzo che permette di acquistare al supermercato pesce fresco come salmone e platessa.
fonte: http://www.topricette.com/965/surimi/
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Davide Rap [ 16 Luglio 2012, 2:09 ]
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 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
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madonna quante buone ricette!!! m'e' venuta una fameeeeeee!!!
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varvara87 [ 16 Luglio 2012, 15:37 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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oggi ho scritto una bella ricettina che mi sa preparo dopodomani :-)
Branzino o orata all'acqua pazza
Il Branzino (o l’orata) all’acqua pazza è un secondo piatto di orgine laziale ma ampiamente diffuso anche in Campania al punto tale che pare lo stesso Totò ne andasse matto.
Ingredienti per 2 persone
2 Branzini/Orate da mezzo kg
200 gr di Pomodori ciliegino
2 spicchi d’Aglio
1 mazzetto di Prezzemolo
5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
mezzo bicchiere d’acqua
sale e pepe q.b
Per la preparazione, prendete una pirofila di adeguate e versateci dentro l’acqua, l’olio e il vino. Mescolate leggermente il tutto ed aggiungete l’aglio, il prezzemolo e mezzo cucchiaio di sale.
Ultimate il tutto con i pomodorini che avrete in precedenta diviso a metà e con un pizzico di pepe, in base ai gusti personali.
Mescolate ed adagiateci sopra i due branzini eviscerati, squamati e leggermente salati e pepati sia sul dorso che all’interno.
Non vi resta che infornare (forno statico) a 180 gradi per una mezz’ora abbondante.
A cottura ultimata, sfilettate i branzini, serviteli con i pomodorini ed un pochino d’acqua di cottura.
fonte: http://www.topricette.com/972/branzino-acquapazza/
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Davide Rap [ 22 Agosto 2012, 1:27 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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Ecco un altra signora ricetta molto gustosa che un paio di anni fa mi preparò il mio vecchio ristoratore piacentino
Pasta zucchine e gamberetti
La pasta zucchine e gamberetti rappresenta un piatto molto facile da realizzare ed estremamante diffuso in tutto il territorio italiano. Mischia amabilmente due ingredienti tra loro molto differenti creando un contrasto cromatico e di gusto che lascerà più che soddisfatti i nostri sensi.
Ingredienti per 4 persone
400 g Pasta
2 Zucchine
300 g Gamberetti
6-7 Pomodorini
Vino bianco q.b.
1 spicchio d’Aglio
Olio extra vergine d’oliva
Sale e Pepe q.b.
1 mazzetto di Prezzemolo
Il primo passo per la preparazione consiste nel lavare per bene le zucchine e sgusciare i gamberi (ovviamente meglio se sono freschi).
In una padella di adeguate dimensioni fate dorare in un pò di olio extravergine d’oliva uno spicchio d’aglio che successivamente eliminerete.
A questo punto aggiungete le zucchine tagliate a rondelle, i pomodorini a metà e lasciate cuocere per un pò. Quando siete arrivati più o meno a metà cottura aggiungete anche i gamberetti e lasciate sfumare con un pò di vino bianco.
Non dovrebbe essere necessario, ma in caso aggiustate un pò di sale e pepate a piacere.
Nel frattempo fate cuocere in abbondante acqua salata la pasta che una volta scolata andrà mescolata con gli ingredienti della padella fino a rendere il tutto omogeneo a questo punto spolverizzate con un pò di prezzemolo tagliato finemente e buon appetito!
fonte: http://www.topricette.com/979/pasta-zucchine-e-gamberetti/
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Davide Rap [ 22 Agosto 2012, 12:03 ]
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 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
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Ecco un altra signora ricetta molto gustosa che un paio di anni fa mi preparò il mio vecchio ristoratore piacentino
Pasta zucchine e gamberetti
Ottimo anche il risotto zucchine e gamberetti 
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n4italia [ 22 Agosto 2012, 12:10 ]
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 Re: Le ultime specialità del Rapi
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confermo
PS: ovviamente se volete collaborare col mio sito di ricette con qualcosa non copia/incolla inviatemela pure come mp ed ovviamente vi citerò 
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Davide Rap [ 22 Agosto 2012, 12:11 ]
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 Re: Le Ultime Specialità Del Rapi
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Non hai mai considersto
A tus passione un business? Io pagherei 25€ x un menù degustazione da te
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SaPa [ 22 Agosto 2012, 14:12 ]
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