Anita Kravos
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Anita Kravos (Trieste, 1974) è un'attrice italiana.Indice
Biografia
Nasce a Trieste nel 1974 e cresce a Gorizia sul confine con la Slovenia in un ambiente multiculturale. Di madrelingua italiana, parla correntemente lo sloveno, il russo, l'inglese, il francese e il tedesco. Durante gli anni del liceo interpreta i primi ruoli in commedie teatrali. Per seguire gli studi universitari, si trasferisce a Venezia, dove interpreta ruoli della commedia dell'Arte al Teatro all'Avogaria. Nel 1998 frequenta il corso di perfezionamento teatrale internazionale École des Maîtres, cui segue una tournée europea che giunge fino a Mosca. Qui frequenta per due anni l'Accademia Teatrale Russa GITIS. Si laurea nel 2000 in Lingue discutendo una tesi relativa all'esperienza teatrale moscovita.
Nel 2000 si trasferisce a Roma e prende parte, con piccoli ruoli, a film come Saimir di Francesco Munzi, Amore, bugie e calcetto di Luca Lucini, Manuale d'amore 2 e Italians di Giovanni Veronesi.
Nel 2007, il suo primo ruolo da protagonista nel film Come l'ombra di Marina Spada le vale ben sette riconoscimenti. Dell'interpretazione viene soprattutto apprezzata “la gentilezza della gestualità” (Jeanne Moreau, presidente di giuria al Festival Nouvel Air a Parigi) e “la rara dote della giusta misura” (Gianluca Arcopinto). Il Morandini 2008 dizionario dei film, riporta: “c'è l'intensa Anita Kravos la cui Claudia dà ragione ad Aragon: La donna è l'avvenire dell'uomo”.
Seguono nel 2008 due lungometraggi in Svizzera e Slovenia: nella commedia Segreti e sorelle dello svizzero Francesco Jost interpreta Emilia che, tra screzi con la sorella e sonori battibecchi, si confronta col suo passato e scopre la straordinaria somiglianza con la madre, mentre nel thriller Transition di Boris Palčič interpreta la dark lady Rebecca, donna di grande carisma e pochi scrupoli, che sfrutta il suo fascino per la conquista del potere.
Nello stesso periodo prende parte ai film per la televisione Un caso di coscienza 3 diretto da Luigi Perelli, Papa Luciani, Il generale Dalla Chiesa e Ho sposato uno sbirro diretti da Giorgio Capitani.
Nel 2009 presenta al Festival Internazionale del Film di Roma Alza la testa di Alessandro Angelini con Sergio Castellitto. Nel film recita il complesso e difficile ruolo del transessuale Sonia. Per questa interpretazione si aggiudica il premio L.A.R.A. come miglior interprete italiana e la candidatura ai David di Donatello. ”L'interpretazione da brivido di Anita Kravos”, Fabio Ferzetti, Il Messaggero.
Nel 2009 partecipa al film La prima linea di Renato De Maria, dove interpreta il ruolo di una terrorista.
Nel 2010 è la protagonista del film Lamor cortese di Claudio Camarca, dove interpreta Gemma: una giornalista gourmet, divisa tra ristoranti di lusso e la cura del padre, che ritroverà la realizzazione e l'amore con l'incontro di un vecchio compagno di scuola.
Filmografia
Lamor cortese, Regia Claudio Camarca (2010)
Alza la testa, Regia Alessandro Angelini (2009)
La prima linea, Regia Renato De Maria (2009)
Mirna, Regia Corso Salani (2009)
Italians, Regia Giovanni Veronesi (2008)
Segreti e sorelle, Regia Francesco Jost (2008)
Transition, Regia Boris Palcic (2008)
Amore, bugie e calcetto, Regia Luca Lucini (2007)
Principessa, Regia Giorgio Arcelli (2007)
Come l'ombra, Regia Marina Spada (2006)
Manuale d'amore 2, Regia Giovanni Veronesi (2006)
Saimir, Regia Francesco Munzi (2005)