Stefano, dall'Umbria, ha contattato il nostro canale WhatsApp per sapere a quali norme sanitarie devono attenersi, per un viaggio in Russia, lui, cittadino italiano, e la moglie con la figlia minore di sei anni, entrambe cittadine sia italiane che russe. Ha chiesto anche conferma dell'estensione fino a un anno del visto per parenti prossimi di cittadini russi.
Abbiamo riferito che, per la partenza dall'Italia verso la Russia, è necessario avere il green pass per l'accesso all'aeroporto e che le diverse compagnie aeree russe chiedono diversi tipi di tampone, dunque di fare riferimento diretto alla compagnia aerea che utilizzeranno per il viaggio. In Russia, sia la moglie che la figlia dovranno effettuare un test PCR e pubblicarne il risultato - entro tre giorni dall'ingresso in territorio russo - sul sito GosUslugi, osservando il regime di auto isolamento fino a pubblicazione avvenuta. Per il ritorno in Italia la bimba sarà esente dal test, mentre entrambi i genitori dovranno effettuare un tampone - anche rapido - compilare il modulo sul sito del Locator Form, effettuare 10 giorni di quarantena (5 se in già in possesso di green pass italiano) e poi un nuovo test rapido.
In merito al visto per parenti, abbiamo confermato l'estensione della possibile validità fino a un anno e che l'intero anno può essere trascorso in Russia, raccomandando di verificare con il Centro visti russo le modalità per la presentazione della domanda di questo tipo di visto.
Raccomandando al nostro amico di prendere visione del Forum, gli abbiamo assicurato la nostra futura assistenza.