OTTAVI DI FINALE (Andata)
RISULTATI
Anderlecht-Bayern Monaco 0-5 9´ Altintop (Bay); 46´ Toni (Bay); 57´ Podolski (Bay); 67´ Klose (Bay); 85´ Ribery (Bay)
Bayer Leverkusen-Amburgo 1-0 77´ Gekas (Bay)
Benfica-Getafe 1-2 25´ De la Red (Get); 67´ Hernandez (Get); 76´ Mantorras (Ben)
Bolton-Sporting Lisbona 1-1 25´ McCann (Bol); 69´ Vukcevic (Spo)
Fiorentina-Everton 2-0 69´ Kuzmanovic (Fio); 81´ Montolivo (Fio)
Olympique Marsiglia-Zenit San Pietroburgo 3-1 36´ Cisse (Oly); 47´ Niang (Oly); 54´ Cisse (Oly); 82´ Arshavin (Zen)
Rangers-Werder Brema 2-0 45´ Cousin (Ran); 48´ Davis (Ran)
Tottenham-PSV Eindhoven 0-1 34´ Farfan (PSV)
Due gol all’Everton, la Fiorentina vola
Non finisce di stupire, l’ACF Fiorentina. Allo stadio Artemio Franchi, nell’andata degli ottavi di finale di Coppa UEFA, la squadra di Cesare Prandelli supera d’autorità – con un secco 2-0 – il temibile Everton FC quinta forza della Premier League inglese: decidono i gol nella ripresa di Zdravko Kuzmanović (al secondo centro in maglia viola) e Riccardo Montolivo. Meritato il successo della Fiorentina, che mercoledì prossimo nel ritorno al Goodison Park potrà giocare per due risultati su tre contro gli uomini di David Moyes.
Turn-over
Prandelli cambia per quattro undicesimi la formazione che ha sconfitto 3-2 la Juventus: in difesa Dario Dainelli e Manuel Pasqual prendono il posto di Per Krøldrup e Massimo Gobbi, in attacco Christian Vieri e Pablo Daniel Osvaldo sostituiscono Giampaolo Pazzini e Mario Alberto Santana. Moyes conferma invece in blocco l’Everton reduce dal successo per 3-1 sul Portsmouth FC.
Attaccanti pericolosi
Osvaldo e Vieri si danno subito da fare, ma i loro tentativi in avvio di gara non sortiscono gli effetti sperati. I Toffee-Men si limitano al fraseggio e al possesso palla, mentre tra i viola Martin Jørgensen va al tiro in due occasioni senza però impensierire il portiere avversario, lo statunitense Tim Howard.
Retropassaggio avventato
Al 36’ un avventato retropassaggio di capitan Dainelli per poco non smarca Yakubu Ayegbeni, ma Sébastien Frey è bravissimo ad anticipare l’attaccante nigeriano. Allo scadere la Fiorentina costruisce la palla gol più nitida di tutto il primo tempo: come in apertura, Osvaldo si trasforma in assist-man per Vieri ma “Bobo” non riesce a superare Howard.
Frey attento
Nella ripresa sale in cattedra Montolivo, che dopo aver ricevuto palla da Pasqual sulla sinistra si accentra e prova il tiro, costringendo Howard a un’impegnativa deviazione. Al 56’ arriva il primo cambio dell’Everton: Mikel Arteta prende il posto di Leon Osman. Due minuti dopo la squadra inglese si rende pericolosa: Sébastien Frey anticipa Joseph Yobo su un traversone, il nuovo entrato cerca il gol di testa ma il portiere francese si salva.
Sblocca Kuzmanović
La reazione della Fiorentina è veemente, ma sia Vieri sia Kuzmanović devono fare i conti con i riflessi di Howard. Prandelli richiama “Bobo” e getta nella mischia Pazzini e due minuti dopo la sua squadra passa: Tomáš Ujfaluši serve l’accorrente Kuzmanović, il centrocampista serbo con un violento destro sul primo palo batte il portiere avversario e firma l’1-0. Sei minuti dopo l’autore del gol è costretto a lasciare il campo per guai fisici, sostituito da Gobbi. Prima c’erano stati altri due cambi: Andrew Johnson per Tony Hibbert nei Toffee-Men, Santana per Osvaldo nei viola.
Raddoppia Montolivo
A nove minuti dalla fine la Fiorentina trova l’importantissimo secondo gol. Santana serve Jørgensen, che sua volta scarica per Montolivo: il tiro del giovane centrocampista sorprende ancora una volta Howard sul suo palo. Santana sfiora il 3-0, poi i viola rimangono in dieci per tutto il recupero per un infortunio ad Alessandro Gamberini a cambi ultimati; la squadra di Prandelli resiste malgrado l’inferiorità e incamera un altro successo di prestigio.
L'esultanza dei giocatori viola al gol di Kuzmanović
Arshavin rovina la festa del Marsiglia
L’Olympique de Marseille è sulla buona strada per eliminare per la seconda volta di seguito una squadra russa. I francesi hanno infatti superato 3-1 il FC Zenit St. Petersburg nella gara di andata in casa negli ottavi di finale della Coppa UEFA.
Cissé a segno
Nel turno precedente il Marsiglia ha avuto la meglio sul FC Spartak Moskva. Contro i campioni di Russia Djibril Cissé va a segno due volte. Tra le sue due reti realizza Mamadou Niang, il tutto nel giro di soli 18 minuti. A sei minuti dal termine, però, Andrei Arshavin accorcia le distanze con una rete in trasferta che aggiunge motivi di interesse alla gara di ritorno in programma mercoledì al Petrovsky Stadium. Lo stesso giocatore era andato a segno lo scorso anno, quando la sua squadra ha eliminato i francesi.
Superiorità del Marsiglia
Il Marsiglia ha del tutto meritato il suo vantaggio alla fine di un primo tempo completamente dominato allo Stade Vélodrome. Cissé, nell'occasione capitano, è il primo a tentare la via del gol tirando direttamente sul portiere dello Zenit Vyacheslav Malafeev poi Samir Nasri tira fuori da buona posizione. Arshavin manca la prima occasione per gli ospiti, tirando a lato. Successivamente un colpo di testa da distanza ravvicinata di Niang su calcio di punizione di Benoît Cheyrou finisce contro la traversa.
Conclusione precisa
Il nazionale senegalese si ripete alla fine del primo tempo. A quel punto, comunque, la sua squadra è già in vantaggio. Al 37’ Cissé si inserisce su un passaggio filtrante di Taye Taiwo e conclude di precisione. Niang mette a segno la rete che meritava al 48’, raccogliendo una palla vagante e concludendo con un pallonetto a rientrare sul secondo palo. I padroni di casa aumentano il vantaggio al 55’ ancora con Cissé che conclude a rete con un tiro angolato su passaggio di Nasri.
Bella conclusione
Cheyrou e Cissé hanno altre occasioni da rete, sventate da Malafeev, e gli ospiti sono in difficoltà per contenere le folate offensive dei francesi. Essi riescono peraltro a mettere a segno una rete che potrebbe rivelarsi fondamentale con Arshavin. Questi ha la meglio in velocità su Ronald Zubar sulla fascia sinistra e va a segno con un preciso tiro a rientrare.
Valbuena (Marsiglia) e Kim Done Jim (Zenit)