Michail Lozinski 1945
Zemnuju zhizn projdja do poloviny, Ja ociutilsja v sumracnom lesu, Utrativ pravyj put vo tme doliny
Aleksandr Iljuscin 1980
Na poldoroghe stranstvij nascej zhizni Ja zabludilsja vdrug v lesu dremucem Popytki zh vyjti vspjat ne udalis mne
Dante 1304
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita
Sappiamo che la Commedia si basa su degli endecasillabi giambici (quegli endecasillabi con accento sulla 2a, 4a e 6a sede)
Secondo Giovanni Giudici, conosciuto come uno dei migliori poeti e traduttori della nostra epoca ( la sua traduzione dell'Evgenij Onegin, uscito nel '75 ne è parte del merito) delle due traduzioni soprastanti dichiara migliore la seconda, in quanto quella di Lozinskij ha utilizzato il pentametro giambico (il verso si compone di dieci sillabe con accenti forti sulle sillabe pari, cioè le sillabe iniziali del verso sono più alte e marcate, per poi sdrucciolare nel finale)
Sarebbe interessante vedere la traduzione del 1843 ad opera della Kologrivova o quella precedente di Pavel Katenin
Ora, da lettore pantofolaio, mi aspetto delle opinioni su quanto sopra












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